Richiesta di chiarimenti su ARDUINO

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da SteaMarco » mar dic 22, 2015 11:29 pm

Ciao a tuTTi,

volevo postarvi questo sketch per simulare l'effetto fuoco per Arduino uno:

//trovato in rete
int ledPin1 = 9;
int ledPin2 = 10;
int ledPin3 = 11;

void setup()
{
pinMode(ledPin1, OUTPUT);
pinMode(ledPin3, OUTPUT);
pinMode(ledPin3, OUTPUT);
}

void loop()
{
analogWrite(ledPin1, random(120)+135);
analogWrite(ledPin2, random(120)+135);
analogWrite(ledPin3, random(120)+135);
delay(random(100));
}


Collegando all'uscita 9 e 11 di arduino + la solita resistenza 2 led rossi e all'uscita 11 un led giallo + resistenza si ottiene un bel effetto fuoco,
io ho collegato a ogni uscita un transistor Tip-120 NPN (o analogo) e ho fatto l'effetto presenza per tutte la casine del presepe...

L'unico neo se così lo vogliamo chiamare e che non sono riuscito a usare un "programma" diverso da questo perchè arduino lo ripete
in continuazione (a rotazione), e non capisco come poter fare per fargli fare un'altra operazione tipo accendermi e spegnermi altri Led! [:I]

Però mi son divertito, Marco.

da Edgardo_Rosatti » sab dic 19, 2015 11:35 pm

Sull' RS (Regolamento Segnali) dovremo aprire una discussione apposita, perchè non è possibile spiegarlo in 2 righe.
Nel frattempo e se può essere utile segnalo questo link da Wiki:
https://it.wikipedia.org/wiki/Segnalamento_ferroviario

da SteaMarco » gio dic 17, 2015 1:06 pm

Rieccomi!

Dire che è fantastico la parte del lab è dire poco!!!!!!!! Quà siamo a livelli di professionismo! bravi!

Però c'è un paradosso.... Che è fattibile per me l'uso di arduino anche se sono nella fase di studio l'ho già applicato per cose semplici...
Ma il paradosso e quà mi ripeto è che non sò quali siano le regole del traffico ferroviario! :cool: :cool: :cool:

Ora nelle feste che vado giù nel fiorentino martellerò mio suocero che lui le locomotive a vapore le mandava. Speriamo abbia voglia
di spiegarmi, logica degli scambi, luci segnali... Ecc... A me piace vedere scorrazzare i treni e fare le manove ma non sò nulla come
avviene in realtà! [:I]

Marco[:I].

da gavinca » mer dic 16, 2015 11:21 pm

Ciao Marco,
puoi trovare tutto quello che abbiamo condiviso fino ad ora sul Gas TT LAB: http://gasttlab.altervista.org/
Ci sono schetch per arduino in C e quelli di Processing che sono in java.

Alcuni progetti sono in "sospeso" mentre per altri in futuro ci saranno nuovi aggiornamenti.

da SteaMarco » mer dic 16, 2015 10:55 pm

Ciao a tutti,

vorrei sapere una cosa c'era pubblicato qualche shetch ed esempi oppure su questa discussione si parla di un'eventuale uso futuro?

Mi vengono in mente queste considerazioni a proposito di arduino :

1) Se non si hanno delle conoscenze di matematica giuste si è limitati a copiare e incollare shetch presi dalla rete e si modifica il minimo indispensabile
2) Arduino è fatto per esser condiviso da tutti, tanto chi sà progettare un razzo trova lavoro lo stesso
3) Oltre alla matematica (logica) bisogna conoscere un minimo di C#
4) Spero di veder presto qualcosa o comunque sappiatelo vi martellerò con il mio progetto :grin:
5) Non ve la prendete per il mio post perchè sono g'norante! :wink:

Ciao Marco.

da antogar » sab gen 03, 2015 5:45 pm

Ciao Andrea, le foto sono link a imageshack. Non ricordo come ho fatto a postare le foto qui: http://www.scalatt.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11205
in ogni caso riprovo.

Per la presentazione, provvedo subito ! :grin:

Arduino UNO come interfaccia sensori su bus Loconet:
Immagine:
Immagine
50,35 KB

Arduino UNO come decoder servo, versione debug...
Immagine:
Immagine
21,77 KB

e Arduino NANO cpme decoder servo versione finale!
Immagine:
Immagine
52,69 KB

da Andrea » ven gen 02, 2015 6:48 pm

Ciao Antonino, purtroppo le foto che hai inserito non si vedono.
Dimmi se hai difficoltà a postarle.
Ti chiederei anche la cortesia di presentarti nell'apposita sezione, serve per conoscersi meglio e per darti il benvenuto.
Grazie.

da antogar » ven gen 02, 2015 12:54 am

filipo1 ha scritto:

spero di non andare in ot
ma non so proprio dove chiedere ::

è possibile collegare arduino con rocrail ?

o usarlo come decoder per i deviatori sempre con rocrail ?


Sono possibili entrambe le cose...

Questo è un sensore per 14 tratte su bus loconet (usato insieme ai moduli di Nuccio e sua interfaccia LN-RS232) per rilevatori puntuali basati su IR:
Immagine

Questo invece è un decoder DCC per servo ma funziona anche in analogico. Pilota 5 servo.
Immagine

Ad oggi li ho provati solo sull'ovale da tavolo, ma credo siano entrambi abbastanza vicini alla versione finale. A disposizione per chiarimenti, software, schemi ect..

Saluti!

da sma835_47 » sab dic 13, 2014 10:58 pm

Permettetemi di inserirmi in questa discussione già iniziata in un modo un po' inusuale perché preferisco partire da zero. Mi sono interessato di Arduino da questa estate e ho dato un primo sguardo alle sue potenzialità che sono tante; utilizzando il suo software e le varie routine già predisposte si possono realizzare tante applicazioni anche nel nostro campo. Tuttavia mi sono chiesto che cosa Arduino può fare meglio di altri dispositivi attualmente sul mercato: la risposta che mi sono dato (logicamente è puramente personale) è la gestione di una stazione, grande o piccola, dal punto di vista del segnalamento, degli itinerari e della sicurezza di movimento dei convogli. Se volessi realizzare una cosa simile oggi, la sola alternativa che conosco è l'utilizzo di un'interfaccia verso un PC e la realizzazione di un programma, grafico e logico, per la gestione. Esiste negli USA un sistema che realizza questo (il sistema CMRI con il programma JMRI) ma è piuttosto complesso sia dal punto di vista dell'hardware che dal punto di vista del software. A prima vista Arduino o un insieme di schede Arduino possono fare la stessa cosa senza impiego di PC se non per la programmazione. Mi sto movendo in questa direzione per eliminare un po' di cablaggi della stazione di Pavia che con i suoi 56 deviatori, 14 segnali e decine di tratte delle quali monitorare l'occupazione è un problema praticamente irresolubile se affrontato con una logica di tipo digitale cablato (intendo con rete d'integrati logici).
Sicuramente questo è un primo passo, almeno per me. Pensare di usare Arduino per pilotare una loco in PWM mi sembra un bell'esercizio di elettronica (un virtuosismo in altre parole) che si potrebbe affrontare una volta risolti altri problemi forse più "terra terra" ma che per il momento non hanno una soluzione più semplice.
Ciao
Saverio
P.s. Un altro problema che potrebbe essere risolto con Arduino sarebbe la gestione di una piattaforma girevole senza utilizzo di contatti striscianti, fotocellule o altro come finora fatto dai modellisti che si sono cimentati con questo problema.

da Edgardo_Rosatti » sab dic 13, 2014 10:28 pm

Mi accodo con piacere :grin: :grin: :grin:

da Andrea » sab dic 13, 2014 9:19 pm

Bene Marco, sono contento che tu sia ancora dei nostri!
[:264]

da liftman » sab dic 13, 2014 1:31 pm

Una bella notizia Marco dopo gli equivoci, fortunatamente chiariti![:264] Prenditi tutto il tempo che serve (tanto poi il collo di bottiglia sono io :wink: ), tanto nessuno ti/ci corre appresso.

da franky » sab dic 13, 2014 1:21 pm

Marco dai sei sulla strada giusta il ripensamento e la riflessione portano di certo a risultati migliori li aspettiamo.
Ciao

da Marco Cestonaro » sab dic 13, 2014 1:01 am

Si, scusatemi, mi sono appartato nel "pensatoio" per qualche riflessione costruttiva e per modificare/migliorare l'applicazione "PWM", facendo tesoro di ogni considerazione fatta finora.

Lo sketch ha bisogno infatti di migliorie sotto l'aspetto della semplificazione e delle spiegazioni a suo interno (le righe di commento) così da essere più utile come esempio da proporre a gasLAB TT.

Necessita poi di una modifica della funzione di "Freno di Emergenza" che risulta inefficace in determinate condizioni (risulta tardivo se è in corso una fase di accelerazione/decellerazione con valore di inerzia elevato).

Inoltre vorrei sperimentare l'aggiunta di un settaggio della "PWM Frequency" per ottenere una frequenza maggiormente adatta allo scopo e silenziosa.

Sto ragionando inoltre su una alternativa all'impiego della "Motorshield" per aggirare eventualmente gli ostacoli del PWM.
Pensavo infatti alla possibilità di sfruttare il segnale PWM generato da Arduino (che è l'unico tipo di segnale "variabile" che può generare) per pilotare un circuito (possibilmente semplice) che restituisca una normale corrente continua a tensione variabile.
Questo renderebbe l'applicazione più "universale" e fruibile.

Vi prego perciò di portare ancora un po' di pazienza. In questo periodo non ho molto tempo per dedicarmi e anche le idee scarseggiano un po', ma vorrei rendere l'applicazione più utile e efficace.

Grazie

Ciao

da Edgardo_Rosatti » ven dic 12, 2014 10:35 pm

Forse è proprio questo il bello Mario. Quando dici cioè che in certi casi è meglio utilizare prodotti nati per fare determinate applicazioni, il bello è "reinventarseli".

Lo step2 di Carlo è il più pratico, in quanto non passa per Processing (e niente pc collegato al modulo), va aggiunta solo un plancia di comando per i controlli.

da marioscd » ven dic 12, 2014 2:31 pm

io sono un tecnico "vecchio stampo", che nasce quando l'elettronica era solo "tutta hardware" e che si è adeguato allo svilupparsi delle tecnologie che hanno migrato sempre più verso il software lasciando ad un più o meno generico hardware il mero compito di eseguire comandi elettrici.
Detto ciò, però, rimango per mia natura incline a credere che strumenti che nascono per eseguire un determinato compito, riescano ad eseguirlo più facilmente e meglio di strumenti generici (con la sola eccezione, forse, del PC, re degli strumenti "generici").
Inventarsi Arduino per fargli fare ciò che una centrale DCC fa già di suo a poche decine di euro, non mi convince per nulla. Io credo che uno strumento come Arduino sia invece molto più utile e versatile a livello di controllo di automatismi, di sicurezze di blocchi, di gestioni tipo ACEI, ovvero di tutti quegli scopi, fermodellisticamente parlando, dove è necessaria una concreta personalizzazione di una sequenza di eventi in feedback tra loro. Per questo motivo, riprendendo il post di Carlo, credo che esso possa servire moltissimo nello step 1 ed in parte anche nello step 3 mentre nutro seri dubbi sullo step 2.
Ma, come sempre, queste sono mie opinioni opinabili...!!

ciao

da roy67 » ven dic 12, 2014 12:52 pm

I risultati concreti si ottengono dalle esperienze e innumerevoli prove (spesso fallimentari), ma che aprono la strada alla soluzione definitiva. Solo così si trova il bandolo della matassa e si migliora il progetto rendendolo "quasi" perfetto (molto spesso senza "quasi").

da gavinca » ven dic 12, 2014 12:03 pm

roy67 ha scritto:
Sperando che Marco ritorni a pubblicare il suo progetto, metto una pulce nell'orecchio....
In Germania, alcuni modellisti, utilizzando arduino, stanno generando il protocollo NMRA per il controllo a comando digitale (DCC). :wink:


Roberto ho trovato anch'io diverso materiale in merito e la pulce nel mio orecchio c'è già da diverso tempo.
Forse non è proprio quello che intendi tu ma è mia intenzione esplorare l'argomento in questo modo:
- step 1: coulisse pilotata da arduino e processing. In questo caso "l'intelligenza" del codice è in processing mentre arduino rileva e comunica lo stato dei sensori e esegue i comandi che riceve.

- step 2: coulisse pilotata esclusivamente da Arduino e potrà lavorare in automatico o con comandi manuali per cui sarà necessario inventare una console a pulsanti/levette touch screen (lavoro di fantasia !!)

- step 3: coulisse pilotata in DCC. In questo caso la logica di controllo e movimento è demandata ad arduino ma l'intelligenza dovrà essere data dalla centrale oppure da sw su PC.

Per ora sono allo step -1 e sto cercando di pilotare un motore passo-passo che muoverà la coulisse. [:I]
Ripeto però che tutto questo è un mio esperimento nato dalla curiosità di esplorare argomenti che mi stimolano ma non garantisco assolutamente che porteranno a risultati concreti.
Magari saranno da stimolo per altri che potranno arricchirli e migliorarli.

Sul discorso DCC c'è anche da dire che sul mercato ci sono già numerosi prodotti e in alcuni casi si tratta solo di reinventare la ruota (e spesso non viene neanche rotonda). :wink:

da roy67 » ven dic 12, 2014 10:19 am

marioscd ha scritto:

io auspico che il progetto PWM di Marco venga assolutamente rimesso sul Lab.

ciao!


Me lo auguro anch'io, sentendomi in parte colpevole del fraintendimento. Non era mia intenzione criticare il lavoro di Marco, ma volevo solo sottolineare problematiche che si possono verificare su alcuni modelli.

Sperando che Marco ritorni a pubblicare il suo progetto, metto una pulce nell'orecchio....
In Germania, alcuni modellisti, utilizzando arduino, stanno generando il protocollo NMRA per il controllo a comando digitale (DCC). :wink:

da marioscd » ven dic 12, 2014 10:02 am

io auspico che il progetto PWM di Marco venga assolutamente rimesso sul Lab. Come è ormai stato detto in tutte le salse, se si conosce bene il campo di utilizzo del sistema, esso è sicuramente utile ed efficiente. Io credo che tutte queste discussioni siano nate da un fraintendimento di base che, penso, sia ormai stato rimosso e quindi si dovrebbe riprendere la dove si era interrotta la cosa...

ciao!

da Andrea » ven dic 12, 2014 7:35 am

Marco Cestonaro ha scritto:

Prego Roy e tutti gli amici che seguono la discussione, di scusarmi dell'imperdonabile errore che ho fatto nel travisare del tutto le argomentazioni poste alimentando una polemica che non avrei voluto.
Forse non sono molto sereno e lucido di mio.

Sono sinceramente dispiaciuto.

Buona continuazione a tutti

Grazie Marco per il chiarimento.
Spero naturalmente che possa essere una buona continuazione anche a te e spero di rileggerti presto!
Ciao.

da Edgardo_Rosatti » ven dic 12, 2014 1:27 am

Il sito è in fase di costruzione e l'amico Rolando sta facendo il possibile per aggiornarlo, per queste cose ci vuole tempo.
Nel frattempo, se si lurka un po' in rete si possono trovare molti esempi e suggerimenti in merito.
Il GASTT LAB è nato solo per portare a conoscienza del gruppo i progetti inerenti al plastico modulare, più qualche applicazione fatta per il plastico di Carnate e il pwm di Marco.

Ti ringrazio Gianfranco, ma io non ho soluzioni alternative e ritengo che il progetto pwm di Marco sia un ottimo progetto. Questo perchè usa degli shield commerciali e si basa su un codice molto efficiente.

IL problema è (e ripeto), solo di compatibilità , cioè non si usa una loco predisposta per il digitale con alimentazione pwm. Sarebbe come mettere acqua nel serbatoio di un'auto che va a benzina.
Un alimentatore in tecnologia pwm va bene solo per loco senza circuteria interna, tipo vecchio stile per intenderci; prese di corrente e motore, punto :wink: .

Questo non vuol dire che un alimentatore pwm non funziona, ma che se lo si usa si deve anche sapere come usarlo.
Gli alimentatori pwm sono molto apprezzati, per esempio, dai cultori della scala T (1:450) con scartamento da 3 mm proprio perchè consentono di gestire i micromotori al meglio.
Inoltre, con paticolari accorgimenti software inclusi dell'applicazione di Marco, è possibile gestire partenze e frenate controllate come al vero.
A proposito, qualcuno ha provato a leggere il software? o a fare qualche prova usandolo?

Mi spiace per Gianfranco che ci è rimasto male, ma se Marco acconsente possiamo ancora rendere pubblico il codice sorgente del progetto alimentatore pwm per dargli la possibilità di usarlo.

Un caro saluto a tutti neh!
Edgardo :grin:

da franky » gio dic 11, 2014 11:08 pm

Ragazzi qualche post polemico di meno e più collaborazione, vedo che il sito e il forum sono un pò in stallo.
Cosa vi posso dire:alla fine io ho acquistato Arduino e la shield motor e ora il PWM che mi interessava è volatilizzato.
Spero in Edgardo che ha molta competenza riesca a proporre una soluzione alternativa.
Ciao cordialmente a tutti

da cararci » gio dic 11, 2014 1:04 am

Bravo Marco, non è facile ammettere gli errori e scusarsi, bravo!

da roy67 » gio dic 11, 2014 12:28 am

Figurati Marco.
Sei più che scusato.

Buona continuaziuone anche a te.

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