Riflessioni di un Genovesaccio...

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da Riccardo » lun apr 20, 2015 8:49 pm

Andrea ha scritto:

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di <font color="red">giuseppe_risso</font id="red">

Vorrei fare una semplice considerazione: a Novegro ho visto degli ottimi ferri distanziatori che supportavano una bella catena bianca e rossa per tenere a debita distanza il pubblico, un magnifico e lungo telo che chiudeva decorosamente la parte bassa del modulare, cartelloni con il nostro logo, stampati vari, schede elettriche, cavi di collegamento tra i moduli ecc..., tutte cose che avranno avuto, logicamente, un costo.
E volete che un genovesaccio come me non si sia posto la domanda: "ma i soldi chi li ha tirati fuori?"
A me non é stato chiesto un centesimo e penso che in pochi abbiano messo mano al portafogli.
Grazie :grin: .
Però, non possiamo, noi, approfittare della vostra generosità per sempre.
Il modulare crescerà e con esso le spese.
Non sarebbe il caso che si studiasse un sistema per creare un piccolo fondo che permetta di coprire, almeno in parte, i costi?
Lo so', fatta da me, una proposta del genere, porterà a perturbazioni meteorologiche straordinarie, ma mi sembrava giusto porre il problema e parlarne.

Come avrete notato, mi sto rivedendo le vecchie discussioni che riguardano gli albori della nostra associazione.
Deve dire che delle riflessioni di questo genovesaccio ne vado orgoglioso.
Leggete bene... eravamo alla fine del 2013 ed il nostro Gruppo era veramente agli inizi e nella forma non era ancora stato costituito.
Ora siamo agli inizi del 2015, siamo in 70 associati e la scala TT compare sulle principali riviste di settore.
Che dire... facciamoci tuTTi un grosso applauso!!!!!!
[/quote]

Complimenti a tuTTi,
è stata una buona semina che ha prodotto dei risultati meravigliosi !!!

[:262][:262][:262][:262]

da giuseppe_risso » lun apr 20, 2015 8:51 am

cararci ha scritto:

Certo che il povero Giuseppe non poteva sapere quanto fosse drammaticamente profetica la sua frase "Lo so', fatta da me, una proposta del genere, porterà a perturbazioni meteorologiche straordinarie, ma mi sembrava giusto porre il problema e parlarne."


Mai profezia fu più azzeccata....

da MrPatato76 » dom apr 19, 2015 5:20 pm

Evviva il nostro gruppo!!![:3][:29][:29][:36]

da cararci » sab apr 18, 2015 10:47 pm

Certo che il povero Giuseppe non poteva sapere quanto fosse drammaticamente profetica la sua frase "Lo so', fatta da me, una proposta del genere, porterà a perturbazioni meteorologiche straordinarie, ma mi sembrava giusto porre il problema e parlarne."

da Edgardo_Rosatti » sab apr 18, 2015 10:39 pm

Bravo Andrea!
Un po' di autostima ci vuole e fa bene, inoltre credo di poter parlare a nome di tutti dicendo che senza l'aiuto di tante persone che coltivano la stessa passione, il GAS TT non sarebbe mai arrivato ad essere quello che è.
Mi auguro che continui così e che si possa migliorare ancora.

Il possibile lo si sta facendo, per i miracoli ci stiamo attrezzando :smile:
Tanti auguri al GAS TT e a tutti i suoi sostenitori.

Edgardo

da Andrea » sab apr 18, 2015 10:01 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di <font color="red">giuseppe_risso</font id="red">

Vorrei fare una semplice considerazione: a Novegro ho visto degli ottimi ferri distanziatori che supportavano una bella catena bianca e rossa per tenere a debita distanza il pubblico, un magnifico e lungo telo che chiudeva decorosamente la parte bassa del modulare, cartelloni con il nostro logo, stampati vari, schede elettriche, cavi di collegamento tra i moduli ecc..., tutte cose che avranno avuto, logicamente, un costo.
E volete che un genovesaccio come me non si sia posto la domanda: "ma i soldi chi li ha tirati fuori?"
A me non é stato chiesto un centesimo e penso che in pochi abbiano messo mano al portafogli.
Grazie :grin: .
Però, non possiamo, noi, approfittare della vostra generosità per sempre.
Il modulare crescerà e con esso le spese.
Non sarebbe il caso che si studiasse un sistema per creare un piccolo fondo che permetta di coprire, almeno in parte, i costi?
Lo so', fatta da me, una proposta del genere, porterà a perturbazioni meteorologiche straordinarie, ma mi sembrava giusto porre il problema e parlarne.
[/quote]
Come avrete notato, mi sto rivedendo le vecchie discussioni che riguardano gli albori della nostra associazione.
Deve dire che delle riflessioni di questo genovesaccio ne vado orgoglioso.
Leggete bene... eravamo alla fine del 2013 ed il nostro Gruppo era veramente agli inizi e nella forma non era ancora stato costituito.
Ora siamo agli inizi del 2015, siamo in 70 associati e la scala TT compare sulle principali riviste di settore.
Che dire... facciamoci tuTTi un grosso applauso!!!!!!

da saverD445 » lun ott 28, 2013 10:00 pm

Questa discussione m'era sfuggita [:I]

Sono d'accordo nel dividere le spese .
Io ci sono...

da 58dedo » lun ott 07, 2013 10:29 pm

Andrea ha scritto:
marioscd ha scritto:

se vi servono consulenze sull'organizzazione "formale" dell'associazione io sono disponibilissimo ad incontrarci da qualche parte e vi posso dare qualche dritta.

Direi proprio di SI!

Diego, ma questo video lo hai visto? :grin: :grin: :grin:
Guardalo fino in fondo... :wink:

https://www.youtube.com/watch?v=/YIHSuuchZQI


Ciao Andrea, certo che l'ho visto, ho dovuto leggere 2 volte il nome perchè non ci credevo e "coupe de cul" (francesismo) riceverò la maglietta.

da sma835_47 » lun ott 07, 2013 9:13 pm

Vedo che Mario ha già proposto il suo aiuto e quindi penso che non sia un problema passarvi il nostro Statuto e regolamento come traccia. Non è obbligatorio farlo registrare, ma è sempre buona cosa perchè così diventa un atto pubblico a tutti gli effetti. Al contrario, qualsiasi statuto o regolamento voi possiate stilare, rimarrebbe sempre un atto privato tra amici.
Il costo della registrazione è inferiore ai 200€, soprattutto per bolli vari. Costituita l'associazione( logicamente senza scopo di lucro), con la designazione di un minimo di "consiglio" (almeno un presidente responsabile e un tesoriere), consiglierei farsi dare il codice fiscale in modo da poter emettere fatture regolari per eventuali rimborsi spese.
Questi i primi passi; per i particolari possiamo parlarne in seguito.
Ciao
SAverio

da liftman » lun ott 07, 2013 12:01 pm

Concordo pure io! Creare un'associazione, al di là degli oneri burocratici che comporta, credo sia la cosa migliore.

da claudio » lun ott 07, 2013 9:20 am

Concordo pienamente.

da roy67 » lun ott 07, 2013 8:07 am

Concordo anch'io. Se ci sono spese è giusto siano divise.
La costituzione di un fondo permetterà di affrontare queste spese senza dover chiedere ogni volta l'obolo ai partecipanti o che qualcuno sborsi di tasca sua tutta la cifra.

da MrPatato76 » lun ott 07, 2013 7:58 am

Io mi associo!!

Ciao
Roberto [:253]

da Riccardo » lun ott 07, 2013 6:35 am

Vero,
Mario a suo tempo ci aveva già dato qualche consiglio per costituire un'associazione e sicuramente ne serviranno altri :wink: ;
è un bel passo, probabilmente indispensabile per gestire al meglio la crescita del Gruppo. :smile:

da Edgardo_Rosatti » dom ott 06, 2013 11:48 pm

Mario ci (mi) parlava di come affrontare questo problema, e ricordo che aveva le idee ben chiare anche per l'esperrienza CMP.
Quindi partirei da qui per fare una valutazione sommaria e discutere sul come fare. Da quello che ho capito non è poi così complicato. Alcune responsabilità dovranno essere di qualcuno, ma questo non credo sia un problema.
Poi anche le esperienze di ASN ci danno una mano, quindi direi che il "know how" c'è :wink:

Per quanto mi riguarda sono ben felice di dare il mio appoggio e per la stoffa consideratelo un regalo :smile:

da Andrea » dom ott 06, 2013 10:52 pm

Fabrizio Borca ha scritto:
... sempre che sia una cifra sborsabile da uno che si porta il panino da casa per pranzo [:81]

Tranquillo Fabrizio, sarà una cifra alla portata.
Il panino è salvo... [:246][:246][:246]

da Docdelburg » dom ott 06, 2013 10:32 pm

Sono favorevole alla costituzione di un fondo comune con le modalità che riterrete più opportune.

da Fabrizio » dom ott 06, 2013 9:59 pm

Quanto alla associazione non so dirvi nulla, essendo completamente inesperto in questo, quindi lascio a voi l'incombenza adeguandomi alle richieste :grin: . Per la divisione delle spese e/o quota associativa che sia, per me è ok, sempre che sia una cifra sborsabile da uno che si porta il panino da casa per pranzo [:81]

da Andrea » dom ott 06, 2013 9:55 pm

marioscd ha scritto:

se vi servono consulenze sull'organizzazione "formale" dell'associazione io sono disponibilissimo ad incontrarci da qualche parte e vi posso dare qualche dritta.

Direi proprio di SI!

Diego, ma questo video lo hai visto? :grin: :grin: :grin:
Guardalo fino in fondo... :wink:

https://www.youtube.com/watch?v=/YIHSuuchZQI

da 58dedo » dom ott 06, 2013 9:43 pm

ciao,
sono propenso a credere che la quota associativa sia cosa dovuta dal momento che ormai non è solo un rapporto e una condivisione "virtuale", si è arrivati ad un punto che il forum è il primo passo accessibile a tutti, i successivi passi (esposizioni, rivista ecc.) devono essere condivise da tutti coloro che sono interessati con la classica quota associativa annuale.
Certo che la cosa si complica con la costituzione dell'associazione, il regolamento, il direttivo, gli eventuali adempimenti di legge ecc.ecc. ma la crescita omai è INCONTENIBILE!
Al momento attuale fintanto non si farà questo passo importante, la divisione delle spese è d'obbligo

da marioscd » dom ott 06, 2013 9:30 pm

se vi servono consulenze sull'organizzazione "formale" dell'associazione io sono disponibilissimo ad incontrarci da qualche parte e vi posso dare qualche dritta. Tenete presente che è possibile avere un'associazione registrata e riconosciuta senza grossi problemi e senza eccessive spese. A fronte della burocrazia (e so benissimo che qualcuno può storcere il naso...) però si possono avere delle buone regole di chiarezza (quando ci sono di mezzo i soldi, purtroppo è sempre meglio farlo) e si diventa anche un interlocutore più semplice da gestire dalle organizzazioni fieristiche...

ciao

da Marshall61 » dom ott 06, 2013 8:11 pm

Io avevo già espresso il mio pensiero favorevole a riguardo di autotassarsi ad Edgardo quando è venuto a trovarmi, come ho manifestato ad Andrea, a Novegro, la divisione della spesa del telo. Io sono più che favorevole e sarei propenso di versare la quota del dovuto all'atto del pagamento delle nuove testate....si farebbe così un conto unico......sono favorevole anche io alla divisione delle spese come Adolfo.... :wink: :grin:

Ciao, Carlo

da giuseppe_risso » dom ott 06, 2013 7:57 pm

L'associazione mi sembra la soluzione migliore.
Io conosco bene l'ASN, é un'associazione che non ha neppure un locale dove riunirsi, ma che funziona egregiamente.
Hanno uno statuto, un consiglio direttivo, dei soci e persino un "negozio" che fornisce ai soci lavori messi a disposizione da altri soci.
Le riunioni le fanno una volta all’anno in occasione di una manifestazione (Verona o Novegro).
Pagano una quota d'iscrizione e i soci, oltre che poter acquistare i prodotti dell'ennegozio, riservati esclusivamente a loro, ricevono una bella rivista.
Certo noi dobbiamo volare molto più bassi (per ora :grin: ) ma potremmo studiare qualcosa del genere.

da adobel55 » dom ott 06, 2013 7:45 pm

Ho espresso già la mia adesione.
ciao.
Adolfo

da Andrea » dom ott 06, 2013 7:21 pm

In effetti è un tema che credo sia giusto affrontare.
Se n’era parlato a Novegro e si ipotizzava di istituire un piccolo fondo cassa proprio per far fronte a queste spese vive che sinora si sono sobbarcate i singoli.
Per passione si fa anche questo, non è un problema.
Ma ora siamo in tanti e quindi, a fronte di un minimo sacrificio economico di molti, si evita di gravare sui singoli, vero Edgardo?
Cito volutamente Edgardo perchè è quello maggiormente esposto, è lui che ha tirato fuori i soldi del telo (oltre ad essersi sbattuto per andarlo ad acquistare), che ha fornito gratuitamente alcuni cavi e che ha investito in componenti elettroniche.
Cito anche Riccardo che ha anticipato i costi delle magliette e delle spedizioni. Non è stata poca cosa, credetemi.
Dividersi le spese tra buoni amici è sicuramente buona idea, ma quando circola del denaro è sempre meglio fare le cose come si deve.
Credo proprio che si debba valutare seriamente il discorso associazione (o similare) come suggerito in passato dall’amico Mario.
Purtroppo il tempo è sempre tiranno e non mi sono potuto dedicare a questa cosa.
Inoltre, se come mi auguro, parteciperemo a Verona, ci servirà avere un riferimento in tal senso, solo così sarà possibile ricevere un contributo per la partecipazione.
Chi ci crede dica la sua, naturalmente nessuno si senta obbligato.

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