Stoccaggio dei moduli GAS TT

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da Marshall61 » mar feb 18, 2014 9:08 pm

Ottimo Fabrizio, condivido in pieno il tuo scritto!!! :cool:

Ciao, Carlo

da Riccardo » mar feb 18, 2014 8:48 pm

Giusto Fabrizio,
tuTTo condiviso :wink:

da Andrea » mar feb 18, 2014 12:53 pm

Grazie Fabrizio, la tua disanima non fa una piega. [:264]

da cararci » lun feb 17, 2014 11:41 pm

Perfetto!

da Fabrizio » lun feb 17, 2014 11:05 pm

Direi che l'organizzazione come indicata da Andrea è quella ideale.

Sicuramente il fatto di donare il modulo alla associazione è una buona cosa, ma questo oggi che non c'è una sede per stoccare i moduli da sicuramente di grossi problemi. Nell'ottica di avere una sede il problema potrebbe ridimensionarsi, ma rimane pur sempre il fatto che sarebbero sempre a carico di qualcuno il trasporto, il montaggio, lo smontaggio e la manutenzione (fatto da tenere presente, come diceva giustamente Giuseppe in qualche post. Infatti qualche cosa che va fuori posto durante le manifestazioni c'è inevitabilmente ). Il fatto di dover trasportare e occuparsi di molti moduli credo avrebbe anche dei costi elevati, al di fuori dello stoccaggio.

Il fatto di aver scelto in fase di progetto delle misure limitate per il modulo credo vada ad agevolare il costruttore, poiché con quelle dimensioni il singolo modulo è maneggevole, anche per essere trasportato in una utilitaria e riposto in uno sgabuzzino o cantina.

Sicuramente il fatto di realizzare un modulo è una cosa divertente e forse la parte più interessante di tutto. Ma credo che il grosso vantaggio di un plastico modulare sia proprio quello di poter permettere una vasta tipologia di configurazioni e una vasta adattabilità alle situazioni. Per cui questi vantaggi possono essere sfruttati in occasione delle manifestazioni per adattare il layout alla disponibilità dei costruttori. Avere pochi soggetti che si occupano di molti moduli fa si che il modulo possa essere esposto anche in assenza del costruttore, ma è fonte anche di grossi problemi organizzativi.

Purtroppo si sa che per molti non è possibile la partecipazione a tutti gli eventi. Tuttavia il progetto di un modulare serve proprio a questo: da un lato l'assenza di un costruttore non pone problematiche all'associazione per l'esposizione e dall'altro lato viene data la possibilità al costruttore di prendere parte solo agli eventi ai quali può presenziare.

Secondo me, quindi, la soluzione da preferirsi è quella che ogni costruttore si prenda cura del suo modulo, partecipando agli eventi ai quali può farlo (anche se ovviamente piacerebbe partecipare a tutti :wink: )
Altre soluzioni possono essere dei palliativi, tuttavia secondo me l'essenza è quella di avere proprio un ampia flessibilità. Questo permette agli organizzatori di mettere in piedi le esposizioni dedicando il tempo e le risorse (anche economiche) possibili, dall'altro permette ai costruttori di costruire un modulo e scegliere agevolmente a quali eventi partecipare senza dover necessariamente assumersi impegni troppo onerosi.

Questa flessibilità è stata proprio il motivo per cui io ho deciso di partecipare al modulare. Non posso garantire nulla in tempi di realizzazione e presenza, ma mi piace poter partecipare ad un così bel progetto. In questo modo, sapendo che una mia assenza non provoca disagi, mi sento libero di volta in volta di decidere su cosa fare in quella occasione sapendo che è sempre possibile incontrarsi e divertirsi in occasione delle manifestazioni alle quali posso partecipare.

da Andrea » lun feb 17, 2014 7:36 pm

giuseppe_risso ha scritto:
...ci saranno persone molto presenti e altre poco presenti...

Questo credo sia normale, ma non lo vedo un grande problema, siamo in tanti e non è pensabile essere sempre tuTTi presenti.
cararci ha scritto:
...la soluzione per tenermi il modulo posso trovarla, chiedendo un favore ad un'amica; il problema è che non assicuro la presenza a tutte le manifestazioni.

Vediamo Carlo, purtroppo nel pomeriggio mi ha chiamato Flavio, si scusa per l'assenza ma non è purtroppo un bel periodo.
C'è addirittura il rischio che debba "saltare" Verona.
Mi ha comunque assicurato la presenza del suo cappio, nella peggiore delle ipotesi lo porterà da Edgardo.
Come vedete, gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo e l'organizzazione della "carovana" rischia di entrare in crIsi.
Come direbbe Edgardo, ce la mettiamo tutta e per i miracoli ci stiamo attrezzando... [:I]

da giuseppe_risso » lun feb 17, 2014 3:07 pm

cararci ha scritto:
...il problema è che non assicuro la presenza a tutte le manifestazioni.


E' normale.
Ci si augura la presenza del maggior numero di moduli possibile, ma è chiaro che ci saranno persone molto presenti e altre poco presenti... io, per esempio [:I].

da Marshall61 » lun feb 17, 2014 2:02 pm

Sono concorde con Carlo ed anche io penso che il discorso di Andrea non faccia una grinza....il periodo che stiamo passando credo non sia proprio felice voi per economicamente vuoi per le problematiche famigliari e di tempo libero che ognuno di noi si trova a fronteggiare.....
Da parte mia cercherò di agevolare il più possibile gli organizzatori per non pesare sulle loro forze, cercando in ogni modo di dare il classico "...colpo al cerchio e colpo alla botte" in fondo stiamo perseguendo un obiettivo comune cerchiamo di mettere in campo tutte le nostre forze.... :wink: :grin:

Ciao, Carlo

da cararci » lun feb 17, 2014 1:51 pm

Le considerazioni di Andrea non fanno una grinza ed infatti, ricordando quanto scrittomi da Mauro tempo fa, avendo voluto la bicicletta mi tocca pedalare: la soluzione per tenermi il modulo posso trovarla, chiedendo un favore ad un'amica; il problema è che non assicuro la presenza a tutte le manifestazioni.

da Andrea » lun feb 17, 2014 1:03 pm

marioscd ha scritto:
...ti auguro buona fortuna Andrea!!! noi ci abbiamo messo "solo" 10 anni!!!!

Grazie Mario, mi piace il tuo incoraggiamento che lascia trapelare un moderato ottimismo....
[:81][:81][:81]

da marioscd » lun feb 17, 2014 12:32 pm

per la sede ti auguro buona fortuna Andrea!!! noi ci abbiamo messo "solo" 10 anni!!!!

ciao

da Andrea » dom feb 16, 2014 10:37 pm

Figurati Adolfo, stai facendo veramente tanto per il nostro modulare.
Grazie di cuore.

da adobel55 » dom feb 16, 2014 10:34 pm

Ok Andrea, grazie a tutti.
Ciao
Adolfo

da Andrea » dom feb 16, 2014 10:33 pm

Credo che, in prospettiva futura, arriveremo ad avere una situazione analoga:
- Socio che tiene il proprio modulo, lo custodisce e lo porta praticamente a tutte le manifestazioni;
- Socio che tiene il proprio modulo e raramente lo porta alle manifestazioni perché non ha facilità di presenziare, ad esempio per motivi familiari;
- Socio che dona all’associazione il proprio modulo perché non ha la possibilità di tenerlo o ha difficoltà a portarlo alle manifestazioni, non certo perché se ne vuole liberare (pensiamo ad esempio agli associati del sud).
Come detto prima, un’eventuale sede potrebbe ospitare parte del moduli parcheggiati (magari solo temporaneamente) e quelli donati.
Come Presidente, mi adopererò in questa direzione, ho già qualche idea ma non sarà semplice e ci vorrà anche un pizzico di fortuna.

da Andrea » dom feb 16, 2014 10:24 pm

Fabrizio Borca ha scritto:
...mi chiedevo se avendo una sede, poi basterà la quota associativa di 20 euro? :cool:

Certamente Fabrizio, perchè quando avremo la sede, se l'avremo, sarà OVVIAMENTE gratis. :wink:

da Fabrizio » dom feb 16, 2014 10:20 pm

Condivido con quanto espresso finora. La filosofia dovrebbe essere quella di gestire in autonomo ogni modulo, altrimenti l' organizzazione diventa davvero complicata.

Quanto al trovare una sede, su questo non saprei dire nulla, ma mi fido dell'operato dei "pezzi grossi" [:81][:81][:81].

Proprio perché non so nulla di queste cose, mi chiedevo se avendo una sede, poi basterà la quota associativa di 20 euro? :cool:

Ciao

Fabrizio

da Andrea » dom feb 16, 2014 10:11 pm

adobel55 ha scritto:
...avevo intenzione di donarlo all'associazione visto che è un modulo di blocco. Pertanto se questo deve creare un problema sono pronto a ritirarmi ed a rimborsare le spese già sostenute da Flavio.

Nessun problema Adolfo, vai avanti tranquillo, avevamo già tenuto in considerazione le tua proposta.
Aggiungo anche che mi sto dando da fare per trovare una sede vera e propria, cosa però non semplice.
Il giorno che l’avremo, sarà tutto diverso. La sede potrebbe ospitare i nostri moduli e quelli donati in un apposito locale e parte di essi potrebbero essere portati alle mostre. A parte naturalmente quelli che verranno portati dai singoli soci.

da adobel55 » dom feb 16, 2014 10:05 pm

Premetto che condivido quanto scritto, però mi sento in difficoltà in quanto vedo molto difficile per me gestire il modulo che ho in progettazione.
La lontananza, lo spazio di stoccaggio che non ho, infatti avevo intenzione di donarlo all'associazione visto che è un modulo di blocco.
Pertanto se questo deve creare un problema sono pronto a ritirarmi ed a rimborsare le spese già sostenute da Flavio.
Ciao.
Adolfo

Stoccaggio dei moduli GAS TT

da Andrea » dom feb 16, 2014 9:46 pm

Apro questa discussione dopo essermi confrontato con i soci fondatori.
Lo stoccaggio dei moduli GAS TT incomincia ad essere un tema molto delicato.
Con il passare del tempo, c’è il rischio concreto che il locale di Edgardo possa trasformarsi in un magazzino di moduli in TT.
La logica di un impianto modulare, non può essere quella di accatastare i moduli da qualche parte.
Un conto è tenere alcuni moduli di qualche amico, diverso è fare da collettore.
Il laboratorio di Edgardo (o eventualmente di Jacopo che si era proposto) non può diventare un punto di riferimento obbligato.
Edgardo può arrivare a tenere 8-9 moduli debitamente inscatolati in un angolo, ma quando si tratterà di portarli, anche solo a Novegro, sarà un grosso problema (ed anche un costo).
Abbiamo molto apprezzato il gesto di Claudio che ha donato il proprio modulo, ma questo ha anche aperto la strada a qualcosa che può essere, in prospettiva futura, difficilmente gestibile.
Edgardo (ed anche Jacopo) ha dato la disponibilità ad ospitare i moduli, ma crediamo che, d’ora in avanti, sarà importante che ognuno tenga il proprio modulo (fatto salvo quanto già concordato con i diretti interessati).
Partecipare al modulare è anche un impegno, il fatto è che noi (Edgardo in primis) non possiamo farci carico delle esigenze degli associati. Le eccezioni si gestiscono e sinora lo abbiamo fatto, ma ora non sono più tali.
Edgardo per Verona ha preso tre giorni di ferie, prenotato un albergo per 2 giorni e guiderà il furgone a nolo con oltre la metà dei moduli e al ritorno rischierà di averne ancora di più.
Così non può funzionare.
Personalmente credo che se un associato vuole, lo spazio lo trova, oppure rinuncia a realizzare un modulo e partecipa come semplice socio, dando il proprio contribuito economico e di amicizia più o meno virtuale.
Siamo assolutamente contenti anche di questo e ringraziamo di cuore tutti quelli che hanno aderito al nostro progetto.
Però chi si prende l’impegno di realizzare un modulo, deve saperlo gestire, secondo le sue problematiche, ma lo deve gestire lui.
La gioia e l’orgoglio di partecipare al progetto modulare GASTT implica, oltre alla "fama" di essere gli unici in Italia, anche l'onere di partecipare alle varie manifestazioni in prima persona (chiaramente nel limite del possibile) con il proprio modulo al seguito.

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