Home Fotostorie plastici Guide on-line Plastici in diretta Idee per tracciati

"L'ultimo casello" - Edgardo (Lombardia) - Adolfo (Lazio)

 

Il modulo in questione, vede la luce nel novembre del 2012 e nasce come modulo doppio. Si accoppia infatti con un altro modulo denominato "Piattaforma girevole e zona servizi", la cui fotostoria è narrata QUI.

 

La realizzazione di entrambi i moduli (Edgardo Rosatti) è stata alquanto lunga e laboriosa, chi ne avesse voglia, può ripercorrerne tutta la storia in questa discussione del Forum GAS TT.

 

L'Ultimo casello, che tecnicamente è un modulo di blocco elettrico, prende il nome dal casello F.S. realizzato dall'amico Adolfo Bellabona che già aveva contribuito alla realizzazione del modulo della piattaforma girevole. In QUESTA PAGINA del forum, potete seguire la tecnica utilizzata per la sua realizzazione.

 

 

Eccolo appena posato nel maggio del 2013.

 

 

Qui invece nella sua collocazione definitiva.

 

 

Caratteristica anche la rimessa locomotive.

 

 

La rimessa ha la classica fossa di ispezione anch'essa auto costruita. Ecco un paio di scatti realizzati durante le fasi realizzative.

 

 

I disegni della rimessa F.S. in scala TT, sono scaricabili gratuitamente nella sezione download del Forum GAS TT (è necessaria la registrazione). Gli stessi disegni sono disponibili per la scala H0 e per la scala N. QUI il link di accesso.

 

In queste pagine del Forum, Adolfo Bellabona illustra le fasi realizzative del deposito Locomotive in scala 1:120

 

 

La rimessa è illuminata al suo interno e molti sono i dettagli che contraddistinguono la sua fattura realizzativa come ad esempio i portoni che sono apribili.

 

 

Nel modulo è stato inserito anche un serbatoio d'acqua a vasca che è montato su due muri portanti e che è stato posizionato nella parte destra del modulo.

 

 

Nella foto a sinistra uno scatto durante la fase realizzativa, a destra una foto reale dalla quale Adolfo ha preso ispirazione.

 

 

Adolfo ha convertito le misure in scala 1:120 e le ha poi riportate su scala millimetrata. A questo LINK altre foto scattate durante la sua realizzazione.

 

 

Il serbatoio d'acqua nella sua collocazione definitiva. Nei pressi un ferroviere sovrappeso ed alcuni barilotti.

 


 

Il modulo è caratterizzato anche da un passaggio a livello completamente auto costruito da Edgardo Rosatti.

 

 

La luce rossa, segnala l'arrivo imminente di un treno.

 

 

Eccolo... è un treno passeggeri!

 

 

Il passaggio a livello ha 2 astine che sbucano sotto il modulo e tirandole si alzano le sbarre, mentre rilasciandole si abbassano per il peso delle sbarre stesse. Il movimento è dato da 2 servomotori collegati alle astine che sono comandati elettricamente da una piccola scheda.

 

 

I servomotori sono azionati da un sistema Arduino, il quale gestisce tutte la varie fasi del movimento delle sbarre e dei semafori stradali. La particolarità del sistema è che usa un modulo "Bluetooth" in grado di interfacciarsi con qualsiasi smartphone con sistema operativo Android.
Tramite  un'applicazione gratuita, il controllo del P.L. avviene a distanza.

 

 

Per ora non c'è nessun automatismo che lo colleghi al modulare, tuttavia è in progetto una collaborazione con Roberto Alinovi per realizzarlo. QUI la relativa discussione del Forum GAS TT.

 

Per chi fosse interessato, vi è la possibilità di acquistare la lastra in alpacca da 0,2 mm. contenente tutti i pezzi necessari per realizzare un passaggio a livello FS in perfetta scala TT. In QUESTA PAGINA trovate anche le istruzioni per il montaggio.

 

 

Nei pressi del passaggio a livello, parte una strada sterrata...

 

 

... che è percorsa da un trattore agricolo in rigorosa scala 1:120.

 

 

Ed ora si intravede anche una loco a vapore in uscita dal piccolo deposito mentre transita sulla linea una potente loco elettrica.

 

 

Qui invece un merci in transito...

 

 

In questa inquadratura possiamo vedere il Deposito Locomotive senza il tetto: è infatti possibile scoprirlo per manutenzione e pulizia binari.

 

 

I segnali luminosi sono realizzati da Nino Rizzo (anche per questi consultare la pagina delle convenzioni GAS TT) ed in queste due foto sono stati immortalati prima della posa del passaggio a livello.

 

 

 

Nel modulo ci sono anche due marmotte realizzate in fotoincisione; una è posta all'uscita dal deposito locomotive e l'altra è concomitante al segnale di blocco dispari (lato operatore).

 

Marmotta deposito:

 

 

Marmotta concomitante al segnale di blocco (via libera):

 

 

Via impedita:

 

 

L'intenzione è quella di sviluppare in futuro un circuito per la gestione della concomitanza dei segnali per le manovre. Attualmente la marmotta è collegata al segnale di blocco (alto a vela tonda) e ripete esattamente il suo aspetto. In futuro, quando un treno dovrà uscire dalla linea per entrare nello scalo, il segnale alto rimarrà al rosso e la marmotta mostrerà l'aspetto di "via libera" (due luci verticali accese).
 

Per chi fosse interessato, in QUESTA PAGINA si trovano anche le istruzioni per il montaggio del segnale basso F.S. in scala 1:120 e del circuito per rendere funzionante la marmotta. C'è anche la possibilità di acquistare la lastra in alpacca da 0,2 mm. contenente 20 segnali in perfetta scala TT.

 

Una foto del circuito stampato in pannello da 14 elementi.

 


 

Nel modulo ci sono molti altri piccoli particolari che non sono riuscito a documentare.

Ad esempio le tabelle distanziometriche dei segnali, la segnaletica stradale e le decal per i pali della linea aerea i cui file in formato .cdr, .jpg, .pdf, possono essere scaricati QUI.

Nel modulo c'è anche un piccolo cantiere edile in onore della ditta "Longato Costruzioni" (mio suocero in pensione).

 

Desidero infine ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito alla realizzazione di questa ferrovia in scala 1:120.

 

In primis l'instancabile Adolfo Bellabona i cui edifici sono curati nei minimi particolari, Riccardo Rigamonti per la linea aerea, Giuseppe Risso per la staccionata, Andrea Altrocchi per il verde e la strada sterrata, Nino Rizzo per i segnali.

 

Un grazie anche a Roberto Alinovi per aver realizzato il piccolo effetto saldatrice a led da lui stesso progettato e che in foto non si vede ma è presente nella fossa di ispezione del ricovero.

 

Le ultime foto, sono dedicate all'esposizione di Novegro 2014. L'"Ultimo casello" era affiancato al modulo "Viadotto autostradale" di Roberto Alinovi.

 

 

Qui invece fanno da cornice le imponenti "Cave di marmo".

 

 

Ed infine... un saluto a tutti gli appassionati.

 

Edgardo Rosatti

Gruppo Appassionati Scala TT