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"Un tetto da riparare" - Andrea - Veneto

Ci troviamo in piena epoca del vapore con questa scena sicuramente particolare, due ferrovieri alle prese con il tetto sconnesso di questa vecchia loggetta di guardia...

La pioggia causava problemi di infiltrazioni, occorreva pertanto rimediare, anche provvisoriamente...

Ho pensato a questa piccola scena per caso, trovando una foto di un edificio simile su una rivista e i disegni quotati nel web. Mi sono spesso chiesto come potessero essere impiegati questi minuscoli manufatti in un'epoca in cui le linee ferroviarie dovevano essere sorvegliate.

Non credo fosse molto piacevole passarci le giornate o... le notti!

Edifici del genere esistono tuttora e mi hanno sempre incuriosito. Nonostante ormai siano in condizioni fatiscenti, osservarli dal finestrino del treno è sempre accattivante.

L'idea è nata sia per provare a realizzare una scena di minime dimensioni, sia per ridare vita ad un edificio ferroviario che di solito rimane poco considerato... anche nelle ferrovie a scartamento ridotto.

La base del diorama misura cm 12 X 13.

Si tratta di un'autocostruzione con uno scarto di forex.

Tempo per la realizzazione, circa tre giorni.

La loggetta misura cm 3,2 X cm 3,5 X cm 4,5 di altezza.

Ed ora qualche nota sulla realizzazione.

Dopo aver inciso i muri, ho realizzato le travature interne e ricoperto il sottotetto con finissimi listelli in noce.

Con questa tecnica, ho invece realizzato i coppi.

Nella foto seguente, potete notare anche la realizzazione ai bordi dei tetti, in quell'epoca tali finiture o decorazioni erano spesso in uso.

Pur essendo molto piccoli, ho trovato il modo di realizzarli velocemente. Ho usato la lama seghettata in alluminio delle confezioni di domopack (alluminio in rotolo per cucina): ne ho leggermente limato le punte con minitrapano e platorello abrasivo.

Il numero 23 di questo edificio è stato creato prima dipingendo il riquadro con smalto bianco, poi con i trasferibili a secco ne ho riprodotto i caratteri, badando fossero di un vecchio tipo, all'epoca potevano essere anche così o similari.

Grazie per la vostra attenzione e... buon minidiorama a tutti!

 

L'autore Andrea Robassa, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti:

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