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"Uno scorcio di Trentino" - Alfredo - Trentino Alto Adige

Il diorama che vi presento è una realizzazione statica misurante 80 x 40 cm. E' il primo tentativo di riavvicinarmi al ferromodellismo dopo aver abbandonato questo hobby per diversi anni e mi è servito come allenamento per l'eventuale realizzazione di un plastico vero e proprio.

 

 

Il diorama rappresenta una stazione secondaria di fondovalle su una linea a doppio binario non elettrificata. Mi sono ispirato alla linea della Valsugana, in Trentino, ferrovia con queste caratteristiche e per me facile da riprodurre in quanto vicina a dove abito.

 

 

La stazione è tuttavia di fantasia, a partire dal nome, scelto per la bontà di una foto trovata su internet da cui ho realizzato i cartelli. L'ambientazione temporale è quella attuale e viene rappresentata una giornata primaverile.

 

 

La realizzazione della struttura è stata eseguita con un traliccio di listelli d'abete per il piano base e per il sostegno della stazione e della strada ferrata, queste realizzate su due piani di compensato posizionati ad altezze differenti (quello della stazione è stato trasformato direttamente nella banchina).

 

 

Un blocco di polistirolo funge invece da sostegno per il parcheggio, mentre la base della strada è formata da due piccoli listelli di legno. Il parcheggio e la strada sono poi stati realizzati con del cartone rivestito di carta vetrata fine e materiale adesivo commerciale per poter riprodurre il distacco tra un asfalto più recente ed uno più vecchio.

 

 

Il marciapiede, il sottopassaggio, il muraglione, i muri del parcheggio con lo scivolo d'accesso e la banchina sono auto costruiti con cartone, lastre di plasticard, ritagli di asfalto commerciale e carta vetrata fine (tutto verniciato ed invecchiato ad acrilico).

 

Per il terreno ho invece realizzato un traliccio di cartone su cui ho fissato della carta da imballaggio stropicciata per formare le irregolarità ed ho rivestito il tutto con carta igienica e colla vinilica miscelata ad acqua, il tutto è stato poi verniciato sempre ad acrilico.

 

Tutta la vegetazione è composta da materiali commerciali di varie marche.

 

 

Il fabbricato è sempre un prodotto commerciale invecchiato e modificato nei dettagli, ho realizzato inoltre una saletta d'attesa interna, purtroppo non visibile al momento in quanto devo terminare i collegamenti elettrici per illuminarla e poter far funzionare lampioni, orologio, cabina telefonica e fontana.

 

 

I binari utilizzati sono degli articoli di recupero acquistati usati, riverniciati ed arrugginiti, gli elementi accessori degli scambi sono invece auto costruiti in cartoncino. La strada ferrata è posata su una massicciata di cartone rivestita di ballast ed altri prodotti.

 

I dettagli della stazione sono in parte acquistati, e nella maggior parte dei casi modificati (personaggi, vettura, panchine, cabina telefonica, fontana, staccionata, orologio e lampioni) mentre il restante è auto costruito con materiali di recupero (antenna, cartelli, cestino, fioriera, rifiuti abbandonati e tombini).

 


Sono conscio di non essere stato fedele a diversi dettagli tipici delle stazioni italiane, tuttavia spero possa esservi piaciuto il mio lavoro e mi auguro di potervi illustrare presto qualche altra realizzazione.


Cresta Alfredo