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"Diorama operativo Scalo merci Como lago" - Marco - Lombardia

Era da tanto tempo che pensavo di fare una ricostruzione di un qualcosa che fosse realmente esistito e dopo attenta ricerca di documentazione, l'interesse è andato verso il vecchio scalo merci FS Como Lago.

Sul web ho trovato diverse foto, planimetria e vari documenti e sono partito con il progetto.

Lo scalo fù costruito nel lontano 1880 e cessò l'attività nel 1965 anno in cui transitò l'ultimo convoglio e venne poi smantellato qualche anno dopo.

Lo scalo sorgeva dove ora è presente la passeggiata a lago in zona giardini ed era usato più che altro per trasportare materiali ferrosi e rottami di ferro verso le acciaierie e fonderie di Dongo. I materiali venivano scaricati dai carri tramite una gru e venivano poi caricati sui barconi o sui "comballi" (tipica imbarcazione da trasporto del lago di Como). Quindi venivano trasportati via lago fino a Dongo dove venivano fusi e lavorati.

L'idea era quella di ricostruire una sezione dello scalo, quella più importante, ovvero palazzina uffici e magazzino,gru e piattaforme giracarri.

Ciò sia per motivi di spazio sia perchè mi interessava fare altri moduli con  ambientazioni differenti. Il diorama è lungo 120 cm., largo 70 cm. ed alto 98 cm. e può collegarsi ad altri moduli.

L'impianto è operativo ed è già quasi ultimato un secondo modulo, che sarà completato con un'altra ambientazione e che mi permetterà di completare le manovre che realmente venivano fatte sullo scalo, ovvero: arrivo del convoglio, sgancio dei carri sotto la gru, aggancio dei carri sul binario parallelo e ritorno.

Per ora il sistema è analogico ma non escludo un domani di passare al digitale.

La scenografia in cui ho ambientato il diorama sono gli anni 40, i rotabili usati sono tutti Rivarossi scala 1:80 questa è una scelta voluta per ricordare l'ing. Rossi e la sua mitica azienda. Visto che il diorama parla della storia di Como, mi sembrava giusto fare questo omaggio alla famosa ditta comasca.

La locomotiva è una 835 286, una loco da manovra realmente utilizzata nello scalo.

Anche i carri merci sono simili a quelli usati in quell'epoca.

Per la costruzione del diorama la scelta è andata verso l'autocostruzione, a parte pochissime cose commerciali, i materiali usati sono moltissimi quali ad esempio il cartoncino, le resine Eulithe, il filo d'ottone, plasticard, rami e radici, etc.

Gli edifici e le banchine ferroviarie e portuali sono in Eulithe e sono stati scolpiti a mano.

Le sporcature sono con pigmenti a secco, gli edifici sono pitturati con colori acrilici e impolverati sempre con pigmenti.

I tetti sono ricavati da lastre in resina e costruiti su misura.

Per i due casotti ho usato la stessa tecnica ed ho cambiato solo i tetti che non sono in tegole ma in lamiera.

Le piante sono fatte con rametti e radici vere ed assemblate per creare la pianta, per alcune ho usato la teloxis poi rivestita con flok di varie tonalità.

Ho scelto una tonalità di principio d'autunno perchè mi piaceva dare un po' di colore diverso dal solito.

La gru è anch'essa realizzata con l'eulithe (cabina), mentre ho usato dei legnetti per fare il traliccio e con del lamierino ricavato da una lattina, ho fatto il tetto.

Eccola nel suo contesto...

La cabina è provvista anche degli interni e gli edifici sono tutti illuminati e vi è anche un effetto saldatura in una parte del magazzino deve ho creato una stanza adibita ad officina.

Anche i veicoli usati, tranne uno, sono autocostruiti in resina da me stampata. Ci sono due FIAT "Topolino" e due autocarri "FIAT 621".

Anche le casse usate per i carichi dei due camion sono stampate in resina come del resto sono autocostruiti anche i carichi di rottami presenti sui carri merci.

Per i lampioni ho usato dei tondini di legno, ho ricreato con del filo d'ottone il porta lampada in stile "liberty" come quelli realmente presenti. Per la lampada ho usato una capocchia di spillo.

I due barconi sono autocostruiti in cartoncino e listelli di balsa e legno.

Ho preso spunto da questa gondola lariana...

Come vedete, ho previlegiato l'autocostruzione e un pò di fantasia anche perchè penso che sia il modo migliore per fare modellismo.

Il mio obiettivo è stato quello di ricreare una tipica giornata di lavoro nello scalo, privilegiando molto le sporcature e l'impolveramento per dare realismo e invecchiamento a tutto il diorama.

I personaggi ed i mezzi sono disposti in modo da creare un certo movimento in tutte le scene.

Ho anche fatto stampare uno sfondo e nella sezione di foto più grande è visibile la parte di scalo riprodotta nel diorama. Ciò per dare a chi lo osserva, un prima spiegazione su quello che era il vecchio scalo. Pochi si rendono infatti conto che, laddove un tempo sorgeva un importante scalo ferroviario, ora si passeggia allegramente...

Alcuni doverosi scatti d'epoca...

Per chi volesse vedere tutto il work in progress dei lavori, può guardare in queste pagine del Forum GAS TT dove troverà l'intera descrizione del lavoro. Si potranno vedere centinaia di foto e particolari realizzativi come questi...

e questi...

Buona visione!