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"Presepe San Luigi e San Raffaele" - Maurizio - Lazio

 

Questa storia ambientata nella Marsica Abruzzese vuole essere un omaggio a due persone importanti che non sono più tra noi: mio padre Raffaele e mio suocero Luigi.

 

L’idea nasce a Novembre 2017 in occasione dei consueti preparativi per la realizzazione del Presepe e prende spunto da un Plastico simile costruito da Stefano Rossi. L’intenzione era quella di collocare la Natività al centro della costruzione, in risalto su tutto nonché motivo principale della storia.

 

 

I due paesi San Luigi e San Raffaele sono collegati tra loro mediante una linea ferroviaria che utilizza l’elicoidale a 3 spire per permettere ai rotabili di superare il dislivello esistente. Le due Stazioni prendono nome dai relativi paesi e sono riprese dalla storica Stazione di Dubino della Rivarossi.

 

Questo è stato l’inizio dei lavori, tanta confusione e disordine.

 

 

In questi due Paesi della Marsica, le rispettive Proloco decidono di realizzare, in collaborazione con le autorità locali, un Presepe Vivente per far rivivere e contemplare l’importanza della nascita di Gesù.

 

La Natività sulla sommità di San Raffaele trova posto di fianco alla Chiesetta di San Rocco, realmente esistente a Petrella Liri (prov. AQ).

 

Il 6 gennaio dal lontano Oriente seguendo la stella sono giunti i Re Magi.

 

 

 

Nella Stazione di San Luigi c’è molto movimento.

 

 

Alcuni bambini, accompagnati dalle suore del vicino convento, attendono l’arrivo del treno divertendosi con Babbo Natale.

 

 

La Locandina appesa sul muro del bagno della Stazione ricorda l’appuntamento con il Presepe.

 

 

Nelle vie di San Luigi il traffico in aumento è controllato dalla pattuglia della Polizia munita di autovelox.

 

 

A San Raffaele, nei pressi della Stazione, dalla rupe risalta il cartellone dell’importante avvenimento.

 

 

Il particolare con le "luminarie" accese.

 

 

Un paio di scatti della Stazione di San Raffaele.

 

 

 

Nella Stazione di San Luigi iniziano a partire i treni verso San Raffaele.

Al binario 1 è ferma al segnale la 342 che con la sua Corbellini porterà i numerosi visitatori ad ammirare il Presepe delle Proloco.

 

 

Mentre la 345 attende il suo turno, la 342 accende i fanali e si appresta a superare il segnale a via libera.

 

 

Il Casello ospita il noto casellante che controlla la sua porzione di linea e il classico passaggio a livello con le barriere sempre abbassate.

"Casellante, ma quanti ne passano?"

 

 

Per la Fiat Ritmo Cabrio mi sono ispirato alla scena del film "Non ci resta che piangere".

 

Posto di blocco e traffico lungo i tornanti che conducono a San Raffaele.

 

 

 

Il Presepe ha riunito le comunità dei due paesi e i rotabili storici senza sosta conducono centinaia di visitatori ad ammirare la Prima Edizione del Presepe Vivente.

 

 

Una favolosa GR 460.025 ferma al rifornimento idrico.

 

 

Complimenti alle Proloco e alla autorità locali che hanno permesso di realizzare questa importante manifestazione.

 

Un ringraziamento particolare spetta alle Ferrovie dello Stato (mio datore di lavoro) per i meravigliosi rotabili costruiti negli anni, treni fantastici che hanno trovato spazio prezioso nella mia rappresentazione con i modelli Lima, Roco e Piko nella Scala H0.

 

Un grazie anche allo staff del Forum GAS TT ed un saluto a tutti i frequentatori del Forum.

 

L'autore Maurizio Mastropietro, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti: contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sul suo diorama QUI.