Home Fotostorie plastici Guide on-line Plastici in diretta Idee per tracciati

"Porte aperte al deposito"  - Massimo - Lombardia

Diorama realizzato da : Massimo e Fiorenzo Bonalumi

Membri del   “Gruppo fermodellistico Sala Stazione” di Carnate

Provenienza: Arcore (Milano)  LOMBARDIA

Qualche tempo fa in edicola era stata proposta una pubblicazione a fascicoli settimanali riguardante le  “locomotive del mondo", che giudicai interessante, dove, anche tramite un modello non motorizzato in scala N e la relativa scheda tecnica, venivano date informazioni sui rotabili più significativi per ogni nazione del mondo.

Essendo però un appassionato della ferrovia nostrana, acquistai solo i fascicoli relativi ai modelli italiani.

Dopo circa due anni o forse più, a fine pubblicazione, pensai che bisognasse creare una collocazione diversa alla solita vetrina che valorizzasse pertanto tali modelli e quindi, essendo tutte locomotive, decisi di costruire un diorama rappresentante un deposito.

Infatti, memore delle bellissime giornate trascorse con mio padre a vedere e fotografare le locomotive reali nei depositi, alle famose manifestazioni di "porte aperte" con i rotabili storici, decisi di riprodurre tali situazioni in scala 1:160.

Pur essendo io e mio padre fermodellisti appassionati della scala HO, abbiamo voluto comunque cimentarci ed impegnarci al meglio per eseguire un buon lavoro anche in questa prima realizzazione in  scala  N.

Iniziai quindi recuperando un pannello rettangolare di legno multistrato da 50x60 cm per la base del diorama e poi acquistai la rimessa locomotive (Faller), modificandola in fase di costruzione da due a tre binari di ricovero, la piattaforma girevole non motorizzata (Peco), il serbatoio dell’acqua e la pesa dei carri (Ninive).

Il muretto perimetrale invece è stato autocostruito da mio padre con listelli di balsa mentre i pali e la catenaria sono pezzi commerciali (MA il treno) acquistati e verniciati.

La massicciata, l’invecchiamento con polveri e la vegetazione sono stati posati da mio padre utilizzando materiali commerciali (Linea secondaria) mentre i fondali sono stati realizzati con pannelli di legno verniciati a  spruzzo con effetto nubi.

Infine con i personaggi Preiser ho cercato di riprodurre le scenette di appassionati fotografi che immortalano le vecchie glorie delle ferrovie italiane nonché gli addetti e gli organizzatori che controllano e gestiscono lo svolgimento della festosa manifestazione.

Ecco altri... scatti d'autore... (cliccare sulla foto per ingrandirla)

E 424 in livrea "navetta" Automotrici e corrente continua ...d'altri tempi L'evoluzione dell'alta velocità ETR 500 e Gr 691 ...velociste a confronto Fotografi allo sbaraglio Trazione diesel in piattaforma