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"Plastico sociale LeRotaie" Amici delle ferrovie LeRotaie - Molise

 

Abbiamo iniziato a lavorare al nostro plastico sociale circa 5 anni fa (2007), realizzando moduli dalle tecniche e dimensioni più disparate. Ognuno aveva un suo modo di realizzare la struttura, che non era altro che una semplice tavola, a volte anche ricavata da ante di armadi in disuso!

Poi, quando una volta la settimana ci incontravamo presso il DLF di Isernia, ognuno portava il modulo ormai completo e solo allora ci si poneva il problema di come collegarli tra loro...

La nostra prima mostra, l'abbiamo fatta proprio con queste tavole e come supporto utilizzavamo sedie, scrivanie e libri!! Talvolta ci ripenso e mi chiedo come abbiamo potuto fare una cosa del genere...

Oggi di quei moduli non rimane quasi più nulla. I due migliori sono stati modificarti e rielaborati e fanno bella mostra all'interno del nostro plastico che forma una grande U lunga circa 15 metri e larga 3 metri.

Vista generale del plastico LeRotaie-Molise

Ad un'estremità vi è un cappio di ritorno e, nella parte opposta, una stazione nascosta che è già in via di demolizione per essere sostituita con un altro cappio di ritorno.

Le due estremità ed alcuni moduli centrali, sono a norma Fremo. Così facendo, abbiamo la possibilità (come già accaduto più volte) di collegarci ad altri moduli che rispettano tale norma.

La caratteristica principale del nostro plastico sociale, è che ogni singolo modulo, eccezion fatta per la stazione di Marrena (che non utilizziamo più, in quanto tornata al suo posto d'origine: nel plastico di Sergio) sono riproduzioni fedeli di paesaggi e stazioni reali del Molise.

Ecco una ALn 668 kimbo, attraversa un ponte sul fiume Volturno...

Ma veniamo alla stazione di Isernia... ecco un incrocio Roma - Campobasso e Campobasso - Napoli.

Negli ultimi due anni abbiamo lavorato alacremente proprio alla realizzazione della stazione di Isernia, riprodotta in perfetta scala H0 in tutta la sua estensione (7,5 metri).

Altro particolare della stazione. IR Roma-Campobasso in partenza dal 1° binario...

E' ancora da perfezionare ma già fa bella mostra di sé, tant'è che nella scorsa edizione di modellismo ferroviario ad Avezzano, abbiamo ricevuto complimenti da tutti.

Veduta d'insieme della stazione di Isernia.

 

In stazione è presente anche un deposito locomotive: ecco il treno IR Roma Campobasso in partenza per Campobasso...

 

 

 

E non poteva naturalmente mancare una piattaforma girevole...

 

 

Isernia: treno in transito al P.L.

 

Un'altra stazione riprodotta è quella di Ripalimosani in provincia di Campobasso, ormai dismessa e abbandonata, ma Francesco Padula l'ha realizzata ai tempi del suo massimo splendore, ovvero gli anni ’70-’80.

Ma questa è un'altra storia che ci racconterà lui stesso, come pure Sergio de Spirito ci racconterà della sua Marrena.

La stazione di Ripalimosani ambientata negli anni sessanta.

A proposito di Marrena... dimenticavo un particolare simpatico! Si tratta di uno stratagemma che serviva per tenere buone le nostre mogli e fidanzate quando ci dedicavamo alla messa a punto del plastico. Infatti, prima di una mostra, non ci vedevano per giorni!

Avevamo dato alle stazioni dei nomi particolari ma con un preciso intento, tipo: Marrena, Marsabi e Coltianna. Nomi di fantasia ma che celavano i nomi delle nostre amate e dei nostri figli!

Infatti Marrena altro non è che MARcella e RENAto rispettivamente moglie e figlio di Sergio.

Marsabi è MARia SABIna nome della mia fidanzata (ora mia moglie).

Questo "stratagemma"  ha funzionato egregiamente anche se a volte facevano finta di arrabbiarsi per le poche attenzioni ricevute. Ma si sa... le mogli non si accontentano mai!!!

Oggi ci stiamo dedicando soprattutto alle rifiniture e al perfezionamento della stazione di Isernia che, settimana dopo settimana, assume un aspetto sempre più definito.

Chiudo con una foto di un treno immortalato nei pressi di Ripalimosani (Cb): ma questa è un'altra storia... ops, un'altra fotostoria!

Fabrizio@lerotaie.com - visita il sito della nostra associazione