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"Il plastico nel plastico" - Andrea - Veneto

Visto che nella mia casa non ho una cameretta sufficientemente spaziosa per ospitare un plastico, mi son detto: perch non realizzarlo in miniatura?

Ebbene si quella che vedete in foto proprio la cameretta di un aspirante modellista. Per la precisione la mia! L'ho ambientata negli anni 90 ed ovvio che sia presente anche un plastico ferroviario, per la precisione un modulo ultimato e facente parte di un ipotetico plastico in costruzione.

Ma procediamo con ordine, vi descrivo per prima cosa la stanza, ed infine il plastico. La camera misura 60cm x 37cm ed alta appena 20cm. Non vi nascondo che il lavoro stato lungo e complesso ma mi ha regalato intense emozioni.

I mobili sono realizzati in legno compensato e colorati esclusivamente con una matita colorata ed il risultato non mi sembra male vista la realistica finitura tinta legno naturale. Le porte in legno di noce, le ho realizzate con un paio di tavolette da parquet, e ne ho riprodotto anche le serrature.

Come vedete nella foto successiva, ho sistemato un paio di scarpe realizzate in legno di tiglio, naturalmente cave all'interno e con i lacci, un borsone ed una sedia pieghevole a muro. Le lampade a parete le ho realizzate con i comuni "mammuth" isolanti per cavi elettrici, forniti di microlampadine, sono due ed alimentati da pile a stilo poste nel retro della parete.

Qui potete osservare le dimensioni paragonate con una comunissima matita...

Come vi avevo anticipato, la scena ambientata negli anni 90, infatti, sul letto vi ho sistemato un WalKman a cassette ed un catalogo Rivarossi 1990. Le ciabatte sono in tiglio, mentre l'aspira moquette completamente in alluminio.

La lampada sul comodino in acciaio, realizzata con un refil da penna a sfera, tagliata in modo da ottenerne una forma piuttosto moderna. La sveglia anch'essa in metallo, provvista delle lancette e del vetro frontale.

Nella libreria ho sistemato un proiettore per diapositive, lo stereo, mentre nell'angolo ho realizzato e sistemato un Bass Fender, con corde in acciaio e meccaniche in metallo.

Tutti i modellini daereo, elicottero compreso, sono stati realizzati in alluminio, per pignoleria... ne ho rispettato anche i colori originali! Sullo scrittoio ho posto una locomotiva in riparazione in "grande scala" e tra i vari attrezzi di modellismo, vi sono anche i barattolini di vernice "Humbrol ".

Fate caso anche ad una confezione Rivarossi, una reflex Canon... e la pipa... io ne sono un accanito fumatore.... Ecco la locomotiva.

Sulla mensola ho posto, dentro la bacheca, il modellino del " Titanic " e le casse acustiche della JVC .

A lato dello scrittoio ho realizzato un PC su relativo tavolino e con stampante al di sotto; come potete vedere il monitor (Philips) proprio dello stile di quegli anni. La tastiera provvista di quasi tutti i tasti... inseriti uno ad uno....

Nell'angolo invece vi la finestra ad anta e ribalta con persiane esterne, un termosifone, realizzato in alluminio e la lampada a piantana, di cui come al vero, possiede funzionante sul regolatore luce, la microspia di accensione. Peccato solo che non sia visibile.

Ho anche riprodotto le scatole elettriche di derivazione sulle pareti.

Altro particolare.

Ed ora veniamo al minuscolo plastico.

Misura 15cm di base, ed ho cercato di riprodurre una stazione secondaria provvista di ogni impianto, colonna idraulica, lampioni a cetra sul marciapiede centrale, segnale a vela, magazzino merci con gru, automobili presso la strada. I binari li ho realizzati con una finissima retina in plastica. I portali delle gallerie sono in forex inciso. Non manca neppure la staccionata.

Il "plastico nel plastico"... nel palmo della mia mano!

Come vedete dalle foto sopra, nell'angolo ho realizzato il quadro comandi. Per quanto concerne i rotabili, ho scelto di riprodurre una 640... in plexiglass!

Una carrozza stata parcheggiata su un binario morto..

Ho anche sistemato sul pavimento un tester (il cui quadrante contiene anche la lancetta) e le riviste specializzate dell'epoca.

Un altro particolare che merita di essere descritto: il calendario che vedete a lato sulla parete, segna il mese di gennaio... fa davvero freddo e se ci avete fatto caso il letto porta la coperta pesante...

Pensate che il tappetino del mouse, come al vero in sottilissima gomma con la superficie in tessuto leggero (raso)

Come potrete immaginare si trattato di un lavoro piuttosto lungo ma devo ammettere che mi sono divertito tantissimo con quest'opera.

L'ultimo scatto l'ho riservato alla mia vera casa... qui potete vedere, dove si trova realmente la "mia cameretta"... sopra il tavolino del mio soggiorno!

L'autore Andrea Robassa, a disposizione per domande, curiosit, informazioni e chiarimenti:

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