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"la tranvia Sassi-Superga"  -  Gabriele - Piemonte

E’ con vero piacere che vi presento questi modelli (statici) interamente autocostruiti in scala 1:87 e che ho realizzato partendo da alcuni disegni tecnici che ho trovato sul sito www.museodeltram.it (alla voce "mezzi attuali" e poi "Sassi-Superga").

Per realizzarli ho utilizzato fogli di plasticard di vari spessori, da 0,25mm a 1,5 mm, quest'ultimo rigato, per riprodurre il pavimento in legno e le panche, nonché tondini e profilati, sempre in plasticard.

Grazie alla buona disponibilità di immagini, sia nel suddetto sito, che in altri simili, ho potuto riprodurre con buona approssimazione i dettagli anche del tetto, comprese le resistenze dei reostati di frenatura.

Nella foto a sinistra potete vedere l'originale D1 e in quella destra il modellino in scala 1:87.

L'unico mio rammarico è la purtroppo sempre scarsa disponibilità di scritte, proprio come per altri Paesi.

Dato che i mezzi reali sono noti soprattutto ai torinesi, mi piace raccontare alcune curiosità sulla storia dei mezzi (veri) che ho realizzato.

La linea Sassi - Superga venne inaugurata nel 1884, come funicolare, utilizzando il sistema di trazione Agudio, con cavi mossi da una centrale a vapore installata presso la stazione di monte.

Nel 1934, la linea venne modernizzata, adottando la cremagliera e la trazione elettrica a 650 V. con terza rotaia laterale. Più volte, dal dopoguerra a oggi, si è cercato di chiudere la linea, ma per fortuna non se ne è mai fatto nulla.

Alla dotazione originale appartiene la carrozza D.14, denominata "giardiniera", uno dei rotabili più vecchi ancora in servizio, in tutta Europa!

Originariamente era completamente aperta, ma successivamente venne dotata di copertura in lamiera. Dotata di un rudimentale banco di manovra (in pratica le due manovelle dei freni), viaggia sempre a monte, con il bigliettaio che funge anche da co-manovratore, quello "vero" si trova nella cabina della motrice.

La motrice a due assi D.1, assieme a due motrici a carrelli D.2/D.3, venne immessa in servizio all'atto della ristrutturazione.

Tutte e tre le motrici sono in grado di spingere una o due carrozze, ma in genere sono le due a carrelli a farlo.

A titolo di curiosità vorrei citare anche il servizio "diretto" festivo, da Piazza Castello a Superga, al traino, fino alla stazione di Sassi, della tranvia intercomunale per Gassino.

Una bellissima immagine si trova sul libro "Scintille fra i Monti", della bella collana di Ogliari - Sapi.

Qui potete vedere anche anche la foto di un altro mezzo della linea: il locomotore di servizio T 450 e del rimorchietto a due assi S 23, oggi adibito al trasporto di biciclette, mentre in origine veniva usato per le prime corse del mattino, per caricare le mercanzie dei contadini della collina che si recavano a Torino, ai mercati rionali.

In futuro, vorrei realizzare la stazione di Superga, veramente bella e semplice, solo il binario di arrivo, senza deviatoi o altro, e il tutto in non più di un metro.

Ma questa è... un'altra storia...

Gabriele ONEGLIA