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"La stazione di Tropea"  - Alessandro - Calabria

Ciao a tutti, come ho avuto modo di raccontare in una precedente fotostoria ("la costa degli Dei") mi chiamo Alessandro, sono nato e cresciuto a Tropea, e cerco di riprodurre, nei miei lavori modellistici, i colori e le conformazioni dei paesaggi calabresi.

Tra i diversi lavori che ho realizzato, non poteva pertanto  mancare la realizzazione di un diorama ispirato alla  stazione del mio paese.

Per la sua realizzazione mi sono avvalso, oltre che di una visita il loco, dell’aiuto di un mio amico aereomodellista che ha scattato, dal suo aliante, diverse foto aeree.

In verità mi aveva anche invitato a salire con lui, ma, non mi vergogno ad ammetterlo, ho avuto paura e non me la sono sentita.

Le foto, oltretutto, mi sembrano abbastanza ben fatte e particolareggiate. Credo possano servire da spunto per i modellisti che vogliono visionare la disposizione di tutto ciò che costituisce una stazione vera da un punto di osservazione del tutto inusuale.

Naturalmente, visto il poco spazio che avevo a disposizione, non ho potuto realizzare una fedele riproduzione  ma, tutto sommato, ritengo sia vagamente simile alla vera stazione.

Panoramiche della stazione di Tropea  La colonna idraulica
E652 in arrivo D445 in stazione E626 in transito a Tropea

Anche questo diorama è completamente autocostruito ed ho utilizzato prevalentemente materiali di recupero. Le uniche cose di provenienza commerciale sono i binari, i figurini, due alberi e naturalmente… le loco.

Come sempre, ho fatto largo uso di cartoncino di vario spessore, è una tecnica costruttiva alla quale non riesco proprio a rinunciare.

Il marciapiede è realizzato da una striscia di compensato, rivestito da fogli di carta stampata realizzati al computer e rifinito con dello stucco. Poi, per dargli un aspetto più realistico, ho creato una patina spennellando a secco polvere di gessetti colorati.

Per realizzare il marciapiedi occorrono:

FOGLIO DI COMPENSATO (va benissimo però anche il cartoncino);

STUCCO PER LEGNO;

COLORI A TEMPERA (ocra,nero,marrone,bianco);

GESSETTI COLORATI (giallo,nero,marrone,bianco);

COMPUTER E STAMPANTE;

NASTRO BIADESIVO.

Queste le fasi

1) ritagliare il compensato o il cartoncino a seconda della forma desiderata;

2) ricoprire la superficie col nastro biadesivo (la colla potrebbe deformare la carta);

3) posizionarci sopra la stampa di carta precedentemente realizzata al computer riproducente i mattoncini del marciapiede;

4) passare lo stucco sul bordo del marciapiede (ad essiccatura ultimata incidere con la punta di un chiodo l'imitazione di quelle che saranno le pietre laterali più grandi.

5) dipingere tali pietre con i colori a tempera.

6) con la polvere dei gessetti colorati sporcare il marciapiedi finché non siete soddisfatti del risultato.

Per rendere più reale la stazione della mia città, ho naturalmente provveduto all’invecchiamento delle rotaie. Questa la ritengo un’operazione fondamentale, capita talvolta di vedere dei bellissimi plastici che però, a causa del mancato invecchiamento, non rappresentano fedelmente la realtà ferroviaria.

Tra l’altro, è un’operazione piuttosto semplice, io uso verniciarle con colori a tempera miscelati con un po' di colla vinilica.

Idem per l'invecchiamento della massicciata, in questo caso diluisco maggiormente la classica mescola acqua - vinavil. Quando il tutto è asciutto do una spennellata di polvere di gessetti colorati ricercando la tonalità marrone isabella FS.  La colorazione dipende naturalmente dai gusti personali e dalle tratte di binari che si intende riprodurre: piena linea, linea secondaria, binari morti, binari di transito etc.

Ma ecco ora la magica Tropea in alcuni scatti  reali... tranne uno....

 
Ricordo a tutti che se qualcuno avesse bisogno di chiarimenti, mi può contattare al mio indirizzo mail: latorrealex@libero.it

Ciao e a risentirci... alla prossima fotostoria!