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"Il massiplastico"  - Massimiliano - Toscana

Ciao a tutti mi chiamo Massimiliano e come tutti voi ho una smisurata passione per il modellismo ferroviario.

Tutto ebbe inizio nel 1978 quando io e il mio povero babbo Mario, costruimmo un plastico di circa 400cm per 200cm con il materiale ed i mezzi di quel tempo.

Una passione coltivata fino agli anni ’90. In quel periodo l’interesse per le ragazze crebbe a dismisura e soppiantò – per fortuna solo temporaneamente - l'interesse per i treni.

Il tempo vola ed eccomi oggi sposato, con figli e con un'irrefrenabile voglia di ricominciare, non con le belle ragazze, ma bensì con le ferrovie in miniatura!

I figli Emma e Adele hanno naturalmente giocato un ruolo importante in questa "rinascita".

Mia moglie Daniela un po' meno ma... le ho comunque dedicato un Hotel (foto a sinistra)!

Il vecchio plastico era ormai in uno stato di desolante abbandono, grazie anche alla complicità del mio gatto Silvestro che lo aveva praticamente distrutto.

Grazie a internet ho scoperto il progresso fatto in questi anni nei materiali e nella tecnologia digitale e mi sono messo così al lavoro con rinnovato entusiasmo. Ogni minuto era buono per lavorarci, pause pranzo comprese.

Il plastico che vedete in questa fotostoria misura 350cm per 120cm ed è in continua fase di rifinitura ed ampliamento, d’altronde il bello del nostro hobby è proprio questo.

Si tratta di un plastico di pura fantasia dove alcuni spunti li ho presi proprio da questo portale (vedesi le tabelle distanziometriche) che ringrazio perché mi da ora la possibilità di mostrare la mia opera a molti appassionati.

Un pizzico di creatività ed una parte di rimanenze di quel lontano 1978 hanno ulteriormente contribuito alla realizzazione.

Ho inserito moltissimi particolari per i quali lascio parlare le immagini ma, vista la mia passione per la pesca (e l’idraulica) non poteva di certo mancare un bel lago!

L’ho realizzato con una sagomatura di una lastra di rame opportunamente saldata ed una cascata eseguita con una semplice pompa da acquario il tutto rigorosamente con acqua vera.

I vasi dei fiori sono invece realizzati con i cappelli delle ghiande lasciati del suo naturale colore.

La maggior parte degli alberi, il cancello, la sbarra del parcheggio, le piccole banchine e i cartelli stradali sono tutti artigianali. Ritengo che sia doppiamente gratificante realizzare un plastico di fantasia altrimenti... come faremmo a tornare bambini?

Ma ora preferisco lasciar parlare le immagine che meglio documentano il mio mondo in scala 1:87!

La stazione di PERGINE...

Al lavoro nel deposito di Liesina C.Le e nei campi...

Sempre a Liesina...

strade di paese...