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"Birkenwald" (Il bosco di betulle) -  Alessandro - Piemonte

Un diorama test in scala 1:87 con armamento Tillig Elite

(Storia di pura fantasia, liberamente ispirata a fatti realmente accaduti)

 

Germania, 1935 - Baviera meridionale.

La modernità avanza inesorabile su tutto il territorio tedesco. Sono gli anni della sperimentazione, con la nascita delle linee ad alta velocità lungo l’asse est-ovest di una Germania in fermento a causa della pesante eredità lasciata dagli anni bui del primo conflitto mondiale. E così, mentre le risorse vengono razionalizzate e gli investimenti dirottati su progetti di sicuro ritorno economico, molte linee della prima epoca, che hanno segnato profondamente la storia delle ferrovie tedesche, cadono in rovina. E’ solo un ricordo la storica data del 7 dicembre 1835, quando, al cospetto di Re Ludovico II di Baviera, venne inaugurata la prima linea ferroviaria, la Norimberga-Fürth e, con essa, l’epoca delle Länderbahnen.

In questo clima di incertezza viene decretata, tra le tante, la chiusura (temporanea, dicono...) della linea che conduce al Kreuzenpass, al confine orientale della Baviera. Già nota a poeti e scrittori per i pittoreschi paesaggi e la natura incontaminata che attraversa, la linea è oggi in disuso. Divenuta infrastruttura militare strategica nel periodo delle guerre "promosse" da Bismarck, conobbe nuova vita  a inizio secolo, quando la regione diventò meta preferita di nobili casate alla ricerca di luoghi dall’indubbio fascino in cui poter rievocare l’antico splendore dinastico.

Tra gli anni ‘32 e ‘33 la DRG diede corso alla pianificazione degli interventi di ristrutturazione della linea, anche in vista del possibile sfruttamento di alcune miniere di ferro e metalli preziosi riscoperte nei dintorni del paese  di Kreuzberg. Iniziati nella primavera del ’35, i lavori furono definitivamente sospesi dopo pochi mesi e le risorse ad essi riservate vennero dirottate altrove.

E’ una calda giornata estiva e siamo all’imbocco della galleria di "Birkenwald", una delle poche sezioni in cui le impervie pareti rocciose che caratterizzano l’intero percorso hanno lasciato spazio sufficiente per la costruzione di un punto di accesso esterno alla linea ferrata. Da qui è infatti possibile movimentare mezzi, materiali e personale durante gli interventi di manutenzione.

 

La galleria di "Birkenwald", che prende nome dall’esteso bosco di betulle che qui ha origine, è impostata su un fronte di roccia caratterizzato da sporadici distacchi.

 

 

 

Percorrendo una stretta stradina sterrata si arriva alla banchina di servizio dove trova posto, all’ombra di una grande betulla, un capanno, un tempo ricovero di alcune attrezzature per  monitoraggi e manutenzioni.

 

La sera annuncia il suo arrivo tingendo di un colore "giallo caldo" tutto il paesaggio circostante, ma non sarà di grande sollievo ad una natura che da troppo tempo aspetta l’arrivo di qualche temporale. Il verde spento ed il giallo grigio sono le tinte che caratterizzano ormai la bassa vegetazione...

Solo gli alberi ad alto fusto trovano, nella profondità della terra, risorse sufficienti per rimanere rigogliosi e con essi  la vegetazione sviluppatasi lungo un piccolo canale di scolo.

 

Anche se privo di acqua corrente, l’umidità residua delle ultime piogge consente agli alberi ed alla macchia di sfoggiare, a tratti, un verde ancora intenso...

 

 

La natura, per quanto oppressa dal caldo di questa lunga estate, trova ugualmente la forza di rioccupare gli spazi un tempo appannaggio esclusivo dell’uomo...

 

 

E così lungo la banchina, tra le vecchie rotaie abbandonate, lungo la massicciata e sul portale della galleria "Birkenwald" il colore dominante tornerà ad essere, entro breve tempo, il verde... in tutte le sue sfumature...

 

 

Scendono le tenebre sulla valle di Kreuzenpass... gli ultimi raggi di sole tagliano l’intera vallata fino ad illuminare le propaggini del bosco di betulle...

 

 

E mentre i parapetti arrugginiti, investiti dagli ultimi raggi di sole, proiettano lunghe ombre sui binari, il buio cala inesorabile sui boschi incontaminati.

 

 

In corrispondenza della banchina di servizio staziona un convoglio utilizzato per le ricognizioni lungo la linea.

 

 

Tale convoglio, è composto da un carro bagaglio e ricovero personale "Güterzugbegleitwagwn" delle DRG, in regolare servizio ed adibito, per l’occasione, ad ufficio mobile.

 

 

L'altro carro è un vecchio carro merci "Güterwagen" delle ferrovie reali bavaresi "K.Bay.Sts.B.", in livrea originale di epoca I.

 

 

Il carro merci "Güterwagen", qui è utilizzato come magazzino per le attrezzature.

 

 

Per concludere, due caratteristiche inquadrature...

 

Per commenti, osservazioni e curiosità: aleilgio@gmail.com

Alessandro Giordano