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"Valle Casanuova"  - Carlo - Lombardia

Il plastico "Valle Casanuova" - dedicato al mio papà Franco.
A ormai 40 anni suonati, ho deciso, visto che la cantina è ormai satura di
trenini, di occupare l'ultimo spazio disponibile con un plastico passerella di 3,5 X 1,6 mt. dove la vegetazione la faccia da padrona.

Ho sempre "sbavato" e sognato davanti ai libri del maestro tedesco Josef Brandl, che per me era diventato una vera e propria ossessione sopratutto in tema di riproduzione dell'erba.

Così ho cercato di imitarlo: "...e che diamine" - mi sono detto - "se ci riesce lui, perché non provare...?".

Dopo qualche mesetto di ricerche, studi, letture varie e infinite prove "in piccolo", mi sono messo all'opera, puntando più al paesaggio che alla ferrovia.

Non essendomi mai piaciute le curve troppo strette e "in vista", ho optato per 3 linee pressoché rettilinee (una a doppio binario e due a binario singolo) sulle quali veder "correre" i treni, calati perfettamente nel loro ambiente naturale.

La base della struttura è in legno (foto sotto), mentre il resto (rilievi, riempimenti etc.) in polistirene per isolamenti termici, davvero una scoperta utile, leggera e maneggevole.

Il plastico agli "inizi" (cliccare sulla foto per ingrandirla).

La realizzazione dei rilievi.

Per la colorazione e gli invecchiamenti ho optato per colori acrilici, finalizzando il lavoro (sopratutto per lo sporcamento della massicciata) con pigmenti a polvere.

Ho così ricolorato "da zero" e sporcato i portali e i muri di contenimento della Noch, il casello "Ninive", la cabina elettrica de "Il Treno" e i 416 pezzi del castello Kibri.

Valle Casanuova prende forma...

Le fibre sintetiche del prato sono state posate su una base di terra-vinavil (con la quale ho ricoperto tutti i terreni) con il sistema elettrostatico in 3 passaggi diversi e con 3 colori di erba differenti.

Particolare delle terrazze per i vigneti "Etoile Verte" (di Ermanno Samsa), prima e dopo...

I fili d'erba "secchi" sono stati colorati a mano di marrone (dopo il loro completo essiccamento) con un pennello quasi asciutto. Erbacce e fiori (Silhouette) sono poi stati posati alla fine del lavoro.

Gli alberi, il vero punto forte della realizzazione (sono in tutto 152), provengono da produzioni "Silhouette-Mininatur" del maestro Albert Rademacher per quanto riguarda larici, abeti, faggi, querce, betulle grandi e tutti i cespugli. Quelli di riempimento dei boschi, invece, sono di "Linea Secondaria" che mi ha fornito anche la massicciata in perfetta scala HO e le fibre sintetiche per l'erba.

Splende il sole a Valle Casanuova...

La palificazione proviene dalla produzione de "Il Treno", mentre i semafori sono produzione artigianale di Antonino.

Concludo la descrizione citando il bellissimo quadro comandi opera dell'amico Marco Pasquali, autore anche dell'impianto elettrico appena ultimato.

Vi lascio ora agli ultimi scatti e saluto tutti gli appassionati.

Altri "piccoli" particolari...

Aggiornamento dicembre 2010: treni a valle Casanuova...

Il video. E' stato pubblicato un servizio sul dvd Tg-Trains nr. 21 (con annesso cd con decine di foto) ed un articolo su Mondo Ferroviario Plastici nr. 27.

 

 

Carlo Viganò. Per contatti ed informazioni: viga1969@hotmail.com