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"Rimessa locomotive del deposito di Pistoia" - Andrea - Veneto

Ed eccomi qui amici, a presentarvi il mio ultimo lavoro, iniziato più di un anno fa: si tratta di un diorama che rappresenta la Rimessa locomotive del deposito di Pistoia.

 

La realizzazione del modulo, è iniziata nel febbraio del 2013 autocostruendo il primo edificio.

Il complesso è costituito in tre parti, rimessa, uffici (edificio centrale) ed officina.

In questa fotostoria, vi illustro il lavoro ultimato, ma in queste pagine del forum, potete vedere tutto l’evolversi di un anno di lavori e le tecniche utilizzate per realizzare gli edifici e gli accessori.

 

Nella descrizione ci sono molte foto, alcune le porto a confronto con quelle scattate realmente sul posto. Dedico pertanto a... me stesso il primo scatto fotografico all'interno del deposito...

Di questo lavoro, mi ero imposto sin dall'inizio, il massimo rigore possibile, studiando moltissimo le tonalità di tutte le superfici invecchiate dalle condizioni atmosferiche. Di certo una bella sfida, ma in fondo l'occasione era unica ed irripetibile che mi si presentò visitando questo splendido deposito, anche per la sua bellissima ed elegante struttura architettonica, che mi conquistò immediatamente.

 

Compresi sin da subito la sua possibile realizzazione in esatta scala H0, e ci sono riuscito anche grazie alla documentazione che ho ottenuto tramite un amico che mi ha anche accompagnato e permesso di fotografare qualsiasi cosa del posto.

 

Il diorama misura Mt. 1,50 X 45 e l'unico compromesso che naturalmente ho dovuto adottare, riguarda il piano binari, comunque abbastanza soddisfacente.

Ho impostato la scena verso il tardo pomeriggio, in cui gli operai stanno terminando il loro turno di lavoro e rincasando, in modo da realizzare una scena più naturale e realistica, non volendo così inserire personaggi mentre svolgono il loro lavoro.

 

 

La parte assai impegnativa è stata la realizzazione dei finestroni a vetri zigrinati (tutti i dettagli nel forum GAS TT): la riuscita è davvero realistica, ma tremenda per le intelaiature, costituita da finissimi spezzoni di listelli in plasticard incollati uno ad uno e poi invecchiati.

Ho anche autocostruito un'idropulitrice ed un carrettino e li ho pertanto inseriti... nel loro ambiente naturale!

Come potete vedere nella foto sopra ed in quella successiva, il Sig. Dario Preiser sta chiudendo il portone....

Ecco la foto al vero.

Ed io continuo a scattare fotografie... mi riconoscete?

I pali della linea aerea sono pochi per rispettare le distanze come al vero e sono anch'essi di mia produzione. Ne mancherebbe uno soltanto ma non l'ho potuto inserire (nella parte finale della scena) in quanto avrebbe oltrepassato la base.

 

Un'accesa discussione è nata in questo angolo, tra il ferroviere e l'operaio, la cosa a volte succedeva a causa di una certa antipatia reciproca... mentre Paolone, il grasso, cerca di calmare le acque.

Il classico borsello del ferroviere, l'ho realizzato a parte e posto ai piedi del ferroviere.

Un confronto con l'originale. Qui i ferrovieri non ci sono, le due panchine si!

Proseguiamo e ci troviamo nella parte centrale, in questo edificio vi sono gli uffici.

Quelli in scala 1:87, sono nella foto di destra.

 

Sul tetto tre corvi vi fanno sosta...

Andiamo avanti verso la parte finale, qui vi è l'officina, intanto Renato attende Flavio, per loro domani è giornata di riposo, un bel treno li riporterà a casa...

...La sigaretta di Flavio. E' una mia aggiunta ed è in scala anch'essa...

 

Ho riprodotto anche la ferraglia di scarto, lamiere ed una cappa...

Ho realizzato anche tutti i fili elettrici che sotto le grondaie sono fissati come al vero e talvolta alla buona... Naturalmente non mancano faretti e lampioni.

Anche un semplice cassone in legno posto sul marciapiede, può completare un marciapiede che altrimenti sarebbe rimasto spoglio o insignificante...

Nell'ultima parte dell'edificio, c'è il locale con la piccola centrale elettrica.

E' uno degli angoli che mi piace maggiormente e la sua creazione è stato per me un puro divertimento.

La sua riuscita, a mio avviso, è notevole anche per via degli invecchiamenti che ho rispettato scrupolosamente.

La cisterna, l'ho realizzata al tornio.

Oltre a questo edificio, ne esiste un altro distaccato, il locale caldaie.

Anche questo con le pareti ricoperte da lamiere arrugginite varie... che sinceramente per rispettarne le sequenze di posa, mi ha impegnato un po'.

Guardato dal lato opposto, troviamo due operai che stanno discutendo...

Anche questa parte è molto ricca di dettagli che, come vedete, sono moltissimi.

Ho cercato di replicare quanto rappresentato nella foto reale, compresi gli scarti di grosse tubazioni rosse flessibili per i cavi elettrici.

Non molto tempo prima, vennero eseguiti lavori ai pali delle linee aeree, per questo motivo le loro basi presentano ancora tracce di cementificazione recente che in ogni parte ho dovuto riprodurre ai marciapiedi.

 

In quest'area è presente una parte di binario ormai inutilizzato ed annegato nel cemento.

Quest'area è stata riprodotta ricoprendolo di gesso e poi dipinto. In questa zona c'è una porta un po' particolare con il lato superiore a mezzaluna: in questo locale viene depositata la sabbia per le locomotive.

Ecco i cassonetti per i rottami che realizzai molto tempo fa.

 

Ed ora visitiamo quest'ultima parte... qui ci sono infatti i servizi igienici!

Ultimato il lavoro, la cosa più complessa è stata quella di trovare un posto nel soggiorno...

 

In conclusione, posso affermare che ho tratto enorme soddisfazione dalla realizzazione di questo lavoro. Chissà se mai potrò realizzarne un altro diorama, l'idea c'è già, ma purtroppo è lo spazio che manca.

 

Grazie dell'attenzione e... a risentirci al prossimo lavoro modellistico!

 

L'autore Andrea Robassa, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti:

contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sul suo diorama, QUI.