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"Milano Centrale"  - Mauro e Annamaria - Lombardia

Eccoci nuovamente, siamo Mauro e Annamaria e, come vi abbiamo raccontato in precedenti fotostorie, ci divertiamo a realizzare diorami che vogliono rappresentare angoli di ferrovia italiana.

L'idea di questo diorama nasce in una fredda serata d'inverno proprio rispolverando alcune foto di famiglia.

Ritornano alla memoria quei viaggi, in occasione delle più importanti festività come il Natale, la Pasqua o le ferie d'agosto, così affascinanti ma anche scomodi e interminabilmente lunghi... certo per un bambino trascorrere molte ore in treno è solo un gran bel divertimento!

La stazione di Milano Centrale è stata per me il centro di infiniti spostamenti, lunghe estenuanti code alle biglietterie, ansiose attese per la partenza, un po' di nostalgia negli arrivi.

Io e mia moglie, decidiamo così di iniziare quest'opera, un piccolo diorama dal sapore intenso che possa in qualche modo ricondurci a quei bei momenti trascorsi prima ancora d'incontrarci.

Decidiamo per il binario 13 e per un treno diretto al Sud e più precisamente l'Espresso 715 Notturno Milano C.le-Bari. Visibile la tabella elettromeccanica indicante il treno in partenza.

Per Anna quel treno era famigliare, poiché in quel periodo si recava dai nonni in Puglia e ricorda con nostalgica gioia ogni dettaglio, ogni colore, ogni sapore... Nella foto sottostante, un particolare del troncone terminale con apposito fermacarri...

E così cerchiamo di ridar vita a quell'aria particolare che si respirava tra le immense arcate della stazione Centrale.

Inizia la ricerca della documentazione fotografica riferita ovviamente all'epoca presa in esame, parliamo della metà degli anni settanta circa.

Via a caccia d'immagini, panchine, marmi dei marciapiedi, fioriere, cartellonistica pubblicitaria.

Tanti piccoli dettagli che rendono ancor più vera l'immagine. Anche i marciapiedi della stazione sono realizzati come al vero.

Nello scatto seguente, un tuffo nel passato: la stazione Centrale come si presentava negli anni settanta!

Quasi tutto deve essere autocostruito e quindi senza disegni come fare?

Semplice! Basta andare in stazione con un bel metro, un foglio di carta, un cellulare con fotocamera e per quel che si può, darsi alla pazza gioia evitando polizia ferroviaria che con aria sbigottita ci guardava come fossimo marziani. Beh, non nego che di risate ne abbiamo fatte parecchie!

Inizia la ricostruzione tra ricordi ed immagini datate; ogni risultato raggiunto sembrava di rivivere quei momenti. Ecco il caratteristico tabellone di arrivi e partenze e l'immancabile edicola con la pubblicità di un quotidiano milanese ormai datato...

Anna come sempre si dedica, quando può, ai figurini ed ogni volta rimango stupito per come riesce a riprodurli.

Non possono mancare i Vigilanti che si aggirano tra i marciapiedi della stazione...

Prima di salire sul treno, qualcuno legge il giornale, qualcun altro, appena salito, sistema i bagagli.

Sempre a proposito di figurini, eccone alcuni aggirarsi nei pressi di una cabina Sip tra le arcate della stazione...

Io mi dedico ai rotabili, le vetture ACME meglio rappresentano (a mio avviso) il materiale rotabile del parco FS ambientato in quegli anni, anche se alcune produzioni non recentissime hanno bisogno di essere vitaminizzate sopratutto negli interni che sono un po' spartani.

Quindi, una volta smontate, si inizia a ricondizionarle internamente con colori appropriati, sedili, pavimenti, corridoi e con l'aggiunta di tutti quei particolari che le rendono più armoniche.

L'opera si può dire conclusa, in quanto è assai piccola... ed ora è qui per tutti voi che apprezzate immagini di una ferrovia italiana ormai passata ma che tanto fascino trasmette ancora.

La foto conclusiva vede, come protagonista, l'intero diorama nella sua teca.

Un sincero saluto a tutti gli appassionati! Sempre disponibili per qualsiasi chiarimento in merito.

Mauro e Annnamaria. maurochopper@gmail.com