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"Metrolink in salotto"  -  Sergio - Liguria

Con questo impianto, dalle dimensioni assai contenute, si vuole andare oltre il concetto di plastico sconfinando in quello di arredamento casalingo.

Quante volte ci siamo inorgogliti di un modello esposto in vetrina, posto sulla mensola della libreria in salotto? E se il modello fosse funzionante, o meglio, viaggiante? Diverrebbe certamente un'attrazione per gli ospiti!

Ecco quindi che il plastico, ridotto nelle dimensioni ed adattato alle esigenze di arredamento, può tranquillamente essere ospitato in stanze della casa altrimenti "vietate".

L'occasione è nata quando nella parete del salotto è stata pensata la libreria per i fumetti di mia moglie. A questo punto si sarebbe venuta a creare una naturale location, con lunga mensola a muro per tutta la lunghezza della parete (circa 3 metri e mezzo).

Il plastico ha una profondità di soli 20 cm, ma grazie ad un fondale color cielo e ad elementi paesaggistici opportuni pare molto più spazioso! Il binario, singolo, riproduce una ipotetica linea a spola con stazione secondaria di testa da un lato e tunnel abbastanza lungo da far sparire alla vista tutto il convoglio dall'altro estremo, in modo da creare l'effetto che il suo viaggio stia continuando...

Il circuito elettrico è analogico e grazie ad un piccolo sistema di automatismo acquistato già pronto, il convoglio va avanti ed indietro ogni 3 minuti e mezzo, risultando poco invasivo e piacevole nel contempo (non deve essere il trenino del bambino che va sù e giù all'impazzata).

Anche la velocità è stata regolata in modo che non sfrecci tipo Pendolino!

La costruzione dell'impianto è stata la fase più delicata perché trovandomi in salotto non potevo fare polvere, schizzi di pittura, ecc.... come se fossi in cantina!

Tutto il legname "a vista" è stato trattato con impregnante per potersi ben accompagnare al resto del mobilio. La struttura è molto semplice ed ospiterà in futuro la libreria al di sotto della mensola, fra le due gambe di appoggio.

Una volta dipinto il cielo con tinte ad acqua, si è passati alla posa del binario per gli opportuni collaudi.

Quando il collaudo è stato soddisfacente, sono passato alla fase più creativa: la costruzione della collina che copre il treno fermo nel tunnel.

La tecnica è la solita.

Struttura in polistirolo.

Copertura con carta tipo "Scottex" inumidita con acqua e colla vinilica.

Verniciatura color terra.

Inserimento dei dettagli.

A questo punto si può inserire il fogliame ed il pietrisco, incollando il tutto con gocce di acqua mista con colla vinilica e detersivo per i piatti (per evitare l'effetto goccia dovuto alla tensione superficiale dell'acqua).

Per questo impianto ho scelto l'ambientazione californiana della linea detta Surfline, tra Los Angeles e San Diego, così da rendere credibile e veritiero il passaggio del convoglio Metrolink da tempo nella mia collezione ma poco coerente con il plastico "Danyville Subdivision" ambientato in Colorado.

Una volta terminato il paesaggio ed inseriti i dettagli potremmo usufruire di un originale soprammobile da salotto, che desterà curiosità fra gli ospiti.

Benché il divertimento sia minino senza la presenza di deviatoi, binari morti e possibilità di manovre,  è comunque piacevole anche per l'appassionato potersi sedere sul divano godendosi di tanto in tanto il transito del treno preferito!

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Sergio Vadora