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"Marklin in Sicily"  - Ernesto - Sicilia

Appassionato da sempre di ferromodellismo, possiedo modelli Marklin degli anni 50 ancora perfetti, ereditati da mio padre. Nella foto d'apertura potete vedere una FS E 646-100 digitalizzato ESU
mfx (mod. Roco art. 62577), in transito in una ipotetica zona disabitata del brennero.

Nella foto sottostante invece una bellissima BR 03 1001 (mod. 37915 Marklin insider 2010), mentre attraversa la zona tedesca al confine con l'Austria.

Dopo un periodo di stasi, due anni fa ho provato per caso il sistema digitale Marklin.

La mia prima loco Marklin digitale Ŕ la mitica FS 460 - art 37557 comprata nel 2009. L'ho trasformata subito con un decoder sound della ESU. Qui la potete ammirare nella "zona del vapore".

Ecco invece il mitico coccodrillo Roco degli anni '90 (art. 43940 digitalizzato ESU mfx), in partenza dal secondo binario della stazione. Siamo in una zona della Svizzera al confine con l'Italia.

Ed ancora un TEE (Rivarossi in AC digitale) che transita alla massima velocitÓ sul binario nr. 3 della stazione principale.

Qui siamo invece nei pressi di un ponte degli anni '90, forse Kibri, adattato alla doppia linea, fotografato nel momento in cui Ŕ in transito un Roco E 10-158 (art. 68490 digitalizzato Esu mfx), con al traino di vagoni merci, proveniente dal Brennero e diretto in Germania.

Ed infine una loco mitica degli anni '90: una Marklin con ganci telex mod BR 361 (art 3131 con dec. ESU), che manovra agilmente nella stazione per comporre e scomporre con facilitÓ i convogli in partenza o in arrivo.

Come dicevo pocanzi, ho ritrovato la passione perduta ed ho incominciato a pensare di costruire un plastico modulare che potesse essere, eventualmente, smontato e trasportato con facilitÓ.

Dopo circa due anni di lavori sul mio plastico, che ho chiamato appunto "MARKLIN IN SICILY", ora sono arrivato a un livello di lavoro soddisfacente ma, come voi ben sapete, non si finisce mai di cambiare, modificare e migliorare il lavoro fatto.

Il plastico Ŕ lungo 435 e largo 150 cm, compatibile con i moduli PMM MARKLIN. Ecco il tracciato:

E' stato costruito volutamente con una linea a doppio binario tutto su un piano.

La mia ferrovia in scala 1:87, ha una stazione principale con due binari di corsa e tre binari di sorpasso o di sosta. Un treno completo con cinque carrozze da 30 cm pu˛ sostare agevolmente in stazione. In totale ci sono cinque binari pi¨ quattro binari morti di cui uno per carico nafta, un altro binario morto per la zona riservata al ricovero di una locomotiva a vapore completa.

Numerosi sono i paesaggi di genere omogeneo, molta vegetazione e, volutamente pochi binari.

Ecco un lunghissimo merci a ridosso di una zona con un verde lussureggiante...

Il verde, appunto! la vegetazione Ŕ, senza ombra di dubbio l'aspetto sul quale mi sono maggiormente soffermato per mettere il risalto il mio mondo in miniatura.

Ecco delle inquadrature alla quali sono particolarmente affezionato...

 

Ho voluto, infatti, realizzare un mondo in scala molto vicino alla realtÓ senza esagerare, per˛, con i binari, quasi si trattasse di un grandissimo diorama.

 

Quindi ho anche cercato di prestare particolare attenzione ai dettagli...

 

Lavorare sul plastico mi regala tante ore di sano divertimento e spero di avervi trasmesso, con questa fotostoria, le emozioni che avverto vedendo i treni viaggiare nella mia ferrovia in miniatura.

Ernesto