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"Kastelbel" - Monica - Piemonte

Kastelbel è un plastico ferroviario in scala N concepito per il digitale (sistema Piko Digit1) ed è infatti possibile far circolare contemporaneamente tre treni e farne stazionare due ulteriori.

 

 

L’ho realizzato con binari Fleischmann Piccolo ed il tutto poggia su una tavola di compensato da mm.8.

 

 

Per renderlo più realistico, i motori degli scambi sono stati messi al contrario e sono pertanto completamente  mimetizzati.

 

 

Gli scambi sono manovrati da un intuitivo quadro di comando a LED.

 

 

Non poteva mancare l’effetto ruggine ai binari, sporcati con il colore Ruggine1 del Dott. Toffano.

 

 

Per le strade mi sono servita dei cartoncini Auhagen (art. 50513) che ho tagliato e sagomato in base alle necessità del terreno.

 

 

I binari Fleischmann Piccolo dispongono già di una propria massicciata, ma ho trovato più accattivante utilizzare della sabbia Busch sull'intero perimetro e tra i binari.

 

 

Per l’erba ne ho usata di differenti tonalità, le marche sono Jordan e Noch.

Ho posato anche un prato fiorito della Auhagen (art. 76668).

 

 

Il castello è una delle maggiori attrattive di questa ferrovia in miniatura. E’ posato su una collina di polistirene estruso.

 

 

Nella parte asportabile della collina (per permettere l'ispezione del tratto di ferrovia sottostante) ho realizzato un vigneto.

 

 

Ho tracciato i filari, cosparso di erba il tutto avendo cura, in prossimità degli stessi, di utilizzare erba con tonalità  più chiare.
Per la loro realizzazione ho utilizzato dei comuni stuzzicadenti, poi colorti di grigio. Ho quindi tagliato una leggera retina con altezza 6 mm., che ho incollato agli stuzzicadenti.

 

 

Aderita la retina agli stuzzicadenti, l’ho immersa nella colla vinilica, ed ho fatto aderire un misto di fiocchi verde chiaro/scuro e del fioccaggio fine marrone chiaro della Noch (art. 07223) su entrambi i lati.

 

 

Sono poi intervenuta con lo spray fissativo ed una volta asciugato il tutto, ho proceduto ad inserire i filari nella collina.

 

 

Allo stesso modo ho proceduto nella parte immediatamente a sinistra della parte di collina removibile, in modo da dare continuità al vigneto.

 

 

Ho realizzato anche un meleto.

 

 

Come detto in precedenza, attraverso un semplice ed immediato quadro comandi a led, è possibile manovrare gli scambi elettrici e avere sempre la visuale del posizionamento degli stessi. E' possibile comandare inoltre le luci degli edifici, regolabili per intensità dal regolatore di velocità posto sotto il plastico, e separatamente le luci dei lampioni.

 

 

Scorcio della stazione, con alle spalle il caratteristico ponte.

 

 

In questa fotostoria, faccio circolare tre i treni tutti digitalizzati, con luci di direzione bianche/rosse in base al senso di marcia. I convogli passeggeri hanno entrambi l'illuminazione interna di serie, disinseribile dal telecomando Piko Digi1.

 

Ecco in azione un autotreno diesel BR 624 DB.

 

 

Il convoglio GTW 2/6 Stadler della Valvenosta.

 

 

Visibile in stazione anche un MAC G DB con al traino due carri merci Fleischmann.

 

 

Ed eccoli tutti e tre sul tracciato!

 

 

E' possibile comunque far stazionare sul plastico ulteriori due treni per un divertimento... all'ENNEsima potenza!

 

Il plastico, attualmente in vendita, è stato completamente realizzato da Monica Pozza del negozio on-line Capotreno Models.

 

Per info e contatti: info@capotrenomodels.com