Home Fotostorie plastici Guide on-line Plastici in diretta Idee per tracciati

"Borgo antico" - Giuseppe - Basilicata

Mi chiamo Giuseppe, vivo a Potenza e ormai da qualche anno ho iniziato a cimentarmi nella costruzione di questo plastico che, finalmente, giunto a conclusione.

 

 

La passione per i treni in miniatura sorta in tarda et, mi piace creare il plastico, mi piace guardare i treni fermi in stazione ma mi piace sopratutto fotografare i modelli in esercizio sul tracciato. In questo caso, una E656 in attesa in stazione.

 

 

Il plastico di Borgo Antico nato dalla voglia di ricreare una stazione di testa su cui poter effettuare la composizione dei convogli, la movimentazione delle loco, la gestione della segnaletica in modo reale.

 

 

Mi appaga poter ammirare una loco percorrere gli scambi al minimo cos quanto mi annoia veder solo sfilare i treni sul tracciato. Ciononostante, la presenza di un breve ovale sul piano inferiore (nella foto si intravede l'ingresso nel tunnel) consente la circolazione dei treni per il rodaggio periodico e per le parate durante le visite degli amici.

 

 

Il tracciato si sviluppa su di un doppio livello con una racchetta di ritorno (gestita con modulo Lenz) al piano 0 in modo da "girare" i convogli ed evitare l'utilizzo di "treni navetta"; le misure sono 2.25 metri di lunghezza x 1.20 di larghezza, con curve in sopraelevazione.

 

 

 

L'armamento scelto in fase di progettazione stato il roco Geo-Line; tale scelta sembrava giustificata dalla voglia di utilizzare la massicciata gi pronta e dal desiderio di evitare meccanismi degli scambi a vista.

 

 

A distanza di anni mi rendo conto di aver effettuato una scelta sbagliata e tornando indietro nel tempo opterei per i classici binari su massicciata realizzata con pietrisco e scambi con motori sottoplancia.

 

Al fine di rendere la scena pi realistica, i binari hanno subito una fase di sporcatura con delle polveri. Gli scambi sono digitalizzati e motorizzati con decoder e motori Roco.

 

 

La linea aerea (testata per essere a contatto con i pantografi durante l'esercizio) stata posata utilizzando i pali della Linea Model (costruiti, saldati e verniciati da me), della ditta "Ma Il Treno" e della Sommerrfeldt; la catenaria quella della Sommerfeldt.

 

 

Per la segnaletica ho scelto di utilizzare dei segnali della ditta "Ma Il treno", "fermodellismo.it" (costruiti e verniciati) e "Essemme", mentre le marmotte sono quelle della "linea Model" (costruite e assemblate anche queste).

 

 

La segnaletica stata digitalizzata con i decoder della ditta "Oscilloscopio", permettendo, quindi, la simulazione reale di tutti i segnali delle ferrovie italiane.

 

Sia gli scambi che i segnali sono comandati in digitale dalla centralina Esu Ecos II, mentre le marmotte, le illuminazioni della stazione e degli edifici sono gestiti in analogico.

 

I fabbricati del borgo, i muri di sostegno, la piazza e il ponte accanto alla cascata sono stati autocostruiti in Forex.

 

 

Sul tracciato sono presenti vari accessori della ditta "Ma Il treno" e della Simplon Model; le boe SCMT, gli alberi e i circuiti di sezionamento sono autocostruiti.

 

Diverse scenette animano il plastico tramite appositi pulsanti. Alcuni "spezzoni" di giornata.

 

 

Le scenette animate sono due. In questa, i rianimatori prestano soccorso nel luogo dell'incidente.

 

 

In quest'altra i Vigili del fuoco spengono l'incendio nell'appartamento situato nella piazza. Le sirene sono funzionanti ed il fuoco riprodotto con led colorati intermittenti. C' anche la riproduzione movimentata dell'acqua che parte dalla manichetta dei Vigili del fuoco. 

 

 

 

 

Alcune pareti rocciose sono state illuminate con piccoli led per rendere un particolare efetto notturno.

 

 

 

Una grande attenzione stata riservata all'effetto notte. La stazione illuminata...

 

 

 

 

Molto altro ancora, lo potete vedere in questo filmato... buona visione!

 

 

Un saluto a tutti.