Dare vita ai rotabili: sporcare ed invecchiare!

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FRANCO
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Messaggio da FRANCO » gio dic 19, 2013 10:45 am

Grande Gianfranco aspettavo da tempo una guida simile per cominciare a capire come sporcare e/o invecchiare i rotabili grazie e seguiro' il tutto passo passo

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Albjal
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Messaggio da Albjal » gio dic 19, 2013 12:26 pm

... che meraviglia, Gianfranco...! ... Che meraviglia...!
... Anche non avere un plastico ha i suoi vantaggi: Si possono concentrare tempo ed energie a specializzarsi...
In ogni caso, bellissima guida. Grazie e... ancora bravo!
Giulio

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gianfranco.p
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Messaggio da gianfranco.p » ven dic 20, 2013 11:10 am

Grazie ragazzi. :smile:

Ho trovato qualche altra foto dell'imperiale e del panto montato già sporcato....purtroppo il sole non aiutava qui, e in realtà la sporcatura è meno "marrone" di quanto sembra.

Come vedete sono partito con una mano molto leggera........


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Comunque....oggi vi voglio parlare di due tecniche che in gergo si chiamano lavaggi e filtraggi, che nel gergo vengono chiamati "<font color="red">WASHES</font id="red">" e "<font color="red">FILTER</font id="red">".
I Lavaggi sono nient'altro che un'alterazione della colorazione della cassa. Vi sono in genere due tipologie di lavaggi:

<font color="red">1) WASHES</font id="red">
I lavaggi sono la tecnica che permette di dare risalto agli interstizi e ai punti difficili delle casse. Come dicevo nel primo post, è preferibile usare un diluente a base solvente per sfruttare il principio di capillarità. Come mi aiutò roberto ROY qualche anno fa a sviluppare questa tecnica, uso le sue stesse parole e cioè che è sufficiente "sporcare" una goccia di diluente del colore che si intende dare e non il contrario come usualmente si fa. Bagnare un pennello a punta più fine che si può (es. 5/0) nella soluzione e poi toccare l'interstizio. Vedrete che il colore fluirà da solo nei punti più difficili. Come diluente da sporcare io uso il diluente Humbrol sporcato di smalti sempre Humbrol, oppure il diluente MIG "Thinner for washes" sporcato di colori ad olio o pigimenti sempre MIG.

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ATTENZIONE: NON CONFONDETE I LAVAGGI CON I FILTRAGGI.....I LAVAGGI SERVONO SOLO PER DARE RISALTO E TRIDIMENSIONALITA' AI PUNTI DIFFICILI. Esempio:

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Questo è il metodo più spartano......se invece volete fare i fighetti, esistono prodotti appositi chiamati appunto "washes", che vi permettono di fare la stessa cosa senza mescolare nulla essendo un prodotto già pronto all'uso e soprattutto del colore che si vuole utilizzare. Dove reperire i lavaggi già pronti all'suo? Vi sono i prodotti AK Interactive e MIG Productions (che poi sono stati fatti dalla stessa persona....Mig Jimenez, quindi secondo me sono della stessa fattura):

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IMPORTANTE: SI PREFERISCE APPLICARE I WASHES SU SUPERFICI SATINATE O LUCIDE, PER OTTENERE POI UN RISULTATO ABBASTANZA OPACO.




<font color="red">2) FILTRI</font id="red">
A differenza dei lavaggi, i filtri alterano completamente il colore di una plastica. Vanno pertanto applicati su tutta l'area che si vuole alterare. Per fare filtraggi, applico di solito la tecnica inversa ai lavaggi....ovvero prendo del colore e lo diluisco, a quel punto bagno un pennello a setola piatta, lo asciugo ben bene fino a lasciare poco colore e passo a pennello il colore sulla la superficie. Attenzione perche piu il pennello è colorato e più date colore!!!! Vi consiglio, per fare i filtraggi, di utilizzare non gli smalti (a meno che non siate già un po esperti) ma i colori ad olio in quanto si tolgono in breve tempo con un fazzoletto di carta qualora non vi piacesse il risultato. ANDATECI SEMPRE ADAGIO SENZA FRETTA!

Anche qui, se siete pigri, esistono i FILTER già belli e pronti......esempio dei MIG:
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IMPORTANTE: SI PREFERISCE APPLICARE I FILTER SU SUPERFICI OPACHE, PER OTTENERE POI UN RISULTATO SATINATO.


DI SOLITO SI PREFERISCE PASSARE PRIMA I FILTER (PER OTTENERE UN RISULTATO SATINATO), E SU DI ESSA I WASHES (PER OTTENERE UN RISULTATO OPACO). DEVO ESSERE SINCERO...IO FACCIO UN PO' COME MI PARE....IL RISULTATO COMUNQUE NON VARIA PIU' DI TANTO!!!!


Vi invito a leggere questa importante guida che spiega molto bene le differenze tra le due tecniche.
http://migproductions.com/2010/11/washes-and-filters/

CIAO!
Ciao, Gianfranco

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Messaggio da Andrea » ven dic 20, 2013 7:00 pm

Bravissimo Gianfranco, per questa guida... bisognerebbe pagare il biglietto!
Dato che impaginarla tra le fotoguide sarebbe troppo complesso (e ne toglierebbe l'interattività), l'ho inserita con un link diretto alla tua discussione. :wink:
Grazie naturalmente per il tuo importante contributo.

FOTOGUIDA NR. 129

http://www.scalatt.it/bottega%20plastici.htm
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da Docdelburg » ven dic 20, 2013 7:31 pm

Molto interessante Gianfranco, pendo dai tuoi....pennelli! :wink:
Mauro Menini - CMP - GAS TTGalleria dell’orso - Deposito merci di Casteggio - Ponte sul fiume Po

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Messaggio da giuseppe_risso » sab dic 21, 2013 2:35 pm

Finalmente ho trovato un po' di tempo per leggermi tutta la discussione e devo complimentarmi per la chiarezza con cui spieghi le cose, per la documentazione esauriente sui prodotti da usare, per le tecniche e per l'abilità che mostri nelle tue realizzazioni.
Per completezza vorrei parlare un momento delle vernici nitro che sono la soluzione migliore per chi desidera velocità di essiccazione e resistenza del film.
Hanno il difetto di essere i colori più tossici che si possono usare (con tutte le precauzioni di uso che ne conseguono), ma per il modellismo sono, a mio parere, i migliori in assoluto.
Lasciano uno strato sottilissimo di colore e, anche con più passate per ottenere uniformità di coloritura, non arrotondano i dettagli.
Inoltre non tendono a lasciare l'effetto "plasticoso" di altri colori.
Se si sbaglia o ci sono problemi, basta mettere il modello a bagno nel diluente nitro (chiaramente se non è di plastica) e, in pochi minuti, torna pulito come nuovo.
La mia 402 prototipo l'ho sverniciata diverse volte prima di quella definitiva.
Il difetto è che non si possono fare ritocchi a pennello, quindi, eventuali correzioni si devono fare con nuove mascherature.
Per la pulizia dell'aerografo, va fatta con il diluente nitro che, date le sue caratteristiche di solvente, riesce perfettamente.
Unico accorgimento, assicurarsi che l'aerografo sia del tipo che prevede l'utilizzo di questi colori o il diluente si mangerà le guarnizioni.

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Messaggio da Andreacaimano656 » dom dic 29, 2013 3:48 pm

Bellissima guida che mi rimarrà sempre molto utile :grin: :grin: :geek:
Grazie per le spiegazioni Gianfranco e Francesco :wink: :wink: :grin: :grin:
Ciao
Andrea
Andrea Ferreri

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Messaggio da gianfranco.p » ven gen 03, 2014 1:29 am

Grazie a tutti amici.

Complice le ferie di Natale sono stato poco sul forum, voglio però riprendere il discorso invecchiamenti mostrandovi una tecnica interessante per invecchiare i respingenti: l'utilizzo del <font color="red">DRY BRUSH</font id="red">, ovvero, come dice il nome stesso, "a pennellata dura". La tecnica consiste nel toccare il pennello a setola dura con una goccia di colore (non diluito), pulire poi su un foglio bianco il pennello finchè non rimane senza colore e poi passarlo pazientemente sulla parte in rilievo finchè non si colora un po'. La tecnica citata l'ho usata appunto per sporcare i respingenti, come segue:

1. passare una mano a pennello di smalto nero opaco matt33
2. passare una mano a pennello con diluente Humbrol + smalto ruggine opaca matt113 in 50:50
3. dry-brush a pennello a setola dura asciuttissimo sulle parti in rilievo con smalto ruggine opaca matt113
4. grasso sul piatto: passare con pennello a punta tonda 5/0 il matt33 a mò di circonferenza; puntellare per fare una superficie non uniforme ma con rilievi; passare una punta di bianchetto per dare qualche riflesso biancastro; passare il grease engine MIG per dare un tocco di "grasso".

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@giuseppe_risso: nel tuo intervento menzioni le vernici nitro, ma ti riferisci a verniciature da zero oppure in ambito invecchiamenti?

Grazie :wink:
Ciao, Gianfranco

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Messaggio da dilan » ven gen 03, 2014 7:38 pm

Molto bello l'effetto ottenuto, sembra vera!
Antonio

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Messaggio da gianfranco.p » mar gen 07, 2014 12:00 pm

Oggi vi descrivo una delle cose che è un MUST quando si inizia a fare il weathering di un rotabile e forse è proprio il primo punto dove iniziare: l'invecchiamento delle ruote e dei carrelli. Queste operazioni sono molto semplici e alla portata di tutti.

Vi occorrono semplicemente un diluente (es. humbrol) e 4 smalti (nero opaco matt33, marrone opaco matt186, ruggine opaco matt113, khaki matt26). Altri colori sono opzionali.

ATTENZIONE: quando dipingete le ruote dovete mascherare il bordino con nastro da carrozziere perchè se ci mandate la vernice sopra le ruote non condurranno più corrente dai binari.

Ciò che infatti dovrete dipingere sono le sole VELE delle ruote. Dunque....per fare il weathering delle vele delle ruote è sufficiente:
1. passare una mano a pennello con nero matt33 + khaki matt26 in 50:50 e togliere completamente l'aspetto metallico.
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2. passare una seconda mano a pennello con nero matt33 + khaki matt26 in 50:50
3. fare la striscia bianca radiale; potete usare qualsiasi tipo di vernice, smalto o acrilico. Basta un tocco con il pennello o se volete mascherate radialmente con nastro da carrozziere.
4. dry-brush a pennello a setola dura asciuttissimo sul bordo esterno con ruggine matt113 oppure con pigmento track brown.



Per quanto riguarda i carrelli:
1. sfumare dal basso verso l'alto, a pennello a lingua di gatto quasi asciutto, con diluente Enamel Thinner + marrone matt186 in 80:20
2. sfumare dal basso verso l'alto, a pennello a lingua di gatto quasi asciutto, con diluente Enamel Thinner + khaki matt26 in 80:20
3. dry-brush a pennello a setola dura asciuttissimo sulle parti in rilievo (es. bulloni) con ruggine matt113
4. puntellare, a pennello 5/0, con gun metal mett53 i bulloni delle ruote e l'inizio e fine tubicini
5. passare, a pennello 5/0, il grease engine MIG sugli ammortizzatori e intorno ai bulloni delle ruote


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Ciao, Gianfranco

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Messaggio da EMIGRANTE » lun gen 20, 2014 10:52 am

Digtrain ha scritto:

Ok, se questo è l'inizio, mi sono demoralizzato, appendo pennelli, colori e polveri al chiodo!!! :sad:

Ciao Walter :geek:


Mi associo...! :sad:
Già per trovare i colori è stata un'impresa...!!![xx(]
Gabriele - DEA PARTENOPE DIFENDI I TUOI GUERRIERI

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Messaggio da gianfranco.p » lun gen 20, 2014 1:37 pm

Ciao Emigrante, di quali colori parli? Anche io ci ho messo un po' a trovarli ma poi ti bastano per almeno 100 rotabili. :wink:
Ciao, Gianfranco

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Messaggio da gianfranco.p » mar gen 21, 2014 1:04 pm

Andando avanti con un'altra tipologia di invecchiamento importante, voglio raccontarvi delle <font color="red">"colature"</font id="red"> di sporco e <font color="red">"scrostature"</font id="red"> .
Le colature vanno sempre in verticale, anche sull'imperiale, avendo forma conica, tendono ad andare dal centro verso l'esterno, mentre sulla cassa dall'alto verso il basso.

Per questo tipo di invecchiamento vi servono:
colore a olio generico terra chiaro per la colatura (ho usato MIG Basic Earth)
colore a olio generico terra scuro per la colatura (ho usato MIG Shadow Brown)
colore a olio MIG dark mud per la scrostatura

Le operazioni sono semplicissime:

1. Colate di sporco: con un fil di ferro di diametro 0.2mm, poggiare una punta di colore ad olio Dark Mud MIG; con un pennello a setola dura asciutto, "tirare giu" trascinando finchè compare la sfumatura; fare lo stesso con i colori ad olio Shadow Brown MIG e Basic Earth per creare un leggero contrasto.

2. Scrostature (vedi frontale): con un fil di ferro di diametro 0.2mm, poggiare una punta di colore ad olio Dark Mud MIG; puntellare con il fil di ferro tutta la zona in cui si vuole fare la scrostatura. Nel punto finale piu in basso, con un pennello a setola dura asciutto, "tirare giu" trascinando finchè compare la sfumatura di colata

Foto laterale:

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Sul plastico del mio amico Alex:
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<font color="red">NOTA IMPORTANTE: NON ABBIATE PAURA DI FARE QUESTO TIPO DI INVECCHIAMENTO CON I COLORI AD OLIO....SE SBAGLIATE, PRENDETE UN FOGLIO DI CARTA IGIENICA (O DITO) E IL COLORE VA SUBITO VIA ANCHE A DISTANZA DI UN PAIO D'ORE....AVETE TUTTO IL TEMPO!!!</font id="red">
Ciao, Gianfranco

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Messaggio da EMIGRANTE » mar gen 21, 2014 3:36 pm

Capolavoro!!!
Gabriele - DEA PARTENOPE DIFENDI I TUOI GUERRIERI

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Messaggio da MrMassy86 » mar gen 21, 2014 4:09 pm

I miei complimenti Gianfranco, il realismo raggiunto è notevole :wink: Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

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Messaggio da Egidio » mer gen 22, 2014 5:56 pm

Mi associo anch' io alle parole di encomio citate dall' amico Massimiliano !! Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano

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Messaggio da pietro passerini » dom gen 26, 2014 7:54 pm

complimenti!!!

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Messaggio da TeoCay686 » mer feb 12, 2014 8:51 pm

Io sto aspettando i miei nuovi colori a olio MIG,mi servono anche i colori base nudi e crudi per elaborare al meglio...lavaggi e pigmenti vanno bene ma in un paio di occasioni ho sentito la mancanza del basilare nero a olio :grin:
A proposito...gli oli MIG vanno già bene così o necessitano di essere diluiti per essere mischiati o per far lavaggio?
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Messaggio da gianfranco.p » mer feb 12, 2014 10:04 pm

Allora dai Matteo che ti aspetto!!!

i colori mig vanno già benissimo cosi.....forse andrebbero diluiti per fare i lavaggi (con il mig for washes), ma sinceramente per fare i lavaggi mi trovo benissimo con gli smalti diluiti....
Ciao, Gianfranco

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Messaggio da TeoCay686 » mer feb 12, 2014 10:42 pm

Ho già aperto un topic per una nuova elaborazione infatti :grin:
Matteo - Beam me up

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Messaggio da gianfranco.p » gio feb 13, 2014 9:37 am

a proposito, quali colori ai preso??

presto vi faccio vedere l'invecchiamento (leggero) sulle mie 663...
Ciao, Gianfranco

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Messaggio da Josefloco61 » mer feb 26, 2014 9:41 pm

Ho letto solo adesso tutto il topic....... avevo già visto questo capolavoro altrove (immagini dove) a parte il risultato finale, veramente degno di nota ed anche pubblicato (a pieno diritto), devo complimentarmi per la chiarezza nell'esporre queste tecniche, con tanto di immagini e spiegazioni, nonchè per la ottima manualità nell'eseguire i lavori, davvero un bel tutorial....... alla fine la tigre ha vinto......... ciao Gianfrà.

Josef
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Messaggio da TeoCay686 » mer feb 26, 2014 9:52 pm

Ciao Gianfranco,io di colori Mig ho preso il nero semplice e Starship filth che è un misto nero/grigio specifico per veicoli spaziali.
Pensavo di prendere eventualmente in futuro anche un sabbia o un marroncino ma per ora va bene così.
Della AK voglio prendere invece anche un filtro per creare l'effetto di sbiadimento della vernice a causa del sole...è pensato per i veicoli militari ma il concetto è quello :)
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Messaggio da gianfranco.p » gio feb 27, 2014 2:19 pm

Ciao Josef, sei sempre gentilissimo...spero che presto posterai qualche lavoro anche qui!!

@matteo: che articolo è quello della AK? hai visto esempi su goole?

tornando al secondo invecchiamento che sto facendo, una prima foto zoomata del carrello di una 663....più sotto, il modo con cui lavoro e gli "strumenti" che adopero. :wink:

ps. La tecnica che ho utilizzato per i carelli è la stessa che ho già descritto, con la particolarità che ho passato anche un leggero pigmento "track brown" della MIG a pennello.
Dopo aver comprato questo pigmento credo davvero che sia il pigmento principe che non dovrebbe mai mancare....dà un effetto veramente bello.

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Ciao, Gianfranco

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Messaggio da schunt » sab apr 05, 2014 11:52 am

Disponendo momentaneamente di una minima attrezzatura e un piccolissimo piano di lavoro, ho provato a realizzare dei carri a sponde alte SBB, che dopo una significativa ricostruzione usando i telai di carri Eaos, sono divenuti dei veicoli per il trasporto di rottami di ferro, per cui sono stati marcati FAS.

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Considerato che alcuni carri della prima serie non avevano la nervatura centrale della fiancata, ho semplificato la costruzione omettendola.

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Chiaramente dopo aver realizzato un falso piano, ho cercato di riprodurre il carico di rottami, in particolare trucioli di ferro, utilizzando la paglietta per stovigle, con bombolette spry color ruggine, argento, nero, ho cercato si simulare i rottami arrugginiti, ma non sono stato in grado di fare meglio.

Chiedevo ai piu' esperti un indicazione su come migliorare l'effetto del rarico e procedere ad un adeguato invecchiamento del carro.
Enzo

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