Ferrovia Bologna-Firenze, lavori di potenziamento infrastrutturale

Ferrovie in esercizio e dismesse, stazioni, impianti, segnalamento e infrastrutture.

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Ferrovia Bologna-Firenze, lavori di potenziamento infrastrutturale

Messaggio da Fabrizio » dom lug 30, 2017 8:58 pm

Dal 14 Agosto 2017 al 26 Agosto 2017 chiuderà al traffico la linea storica Firenze-Bologna "Direttissima", per importanti lavori di riqualificazione all'interno della Galleria dell'Appennino.

I treni Regionali saranno limitati a Pianoro (lato Bologna) e Vernio-Montepiano-Cantagallo (lato Firenze). Tra Pianoro e San Benedetto Val Di Sambro e tra Vernio e San Benedetto Val Di Sambro saranno istituiti servizi bus.

Per i treni Intercity sarà istituito un servizio navetta tra Firenze Rifredi e Bologna Centrale, con l'utilizzo di un treno che percorrerà la linea ad alta velocità. I passeggeri eseguiranno trasbordo a Firenze Rifredi e Bologna Centrale. I treni notturni saranno deviati via Falconara-Orte.

Immagine

I lavori interesseranno la messa a norma della Galleria dell'Appennino, lunga 18,5 km.
Fabrizio Borca

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Messaggio da MrMassy86 » lun lug 31, 2017 3:57 pm

Grazie per le informazioni :cool:
Ma i viaggiatori dei treni intercity quindi verranno trasbordati su un treno ad alta velocità nel tratto tra Firenze e Bologna e viceversa per poi riprendere il viaggio su un convoglio intercity[?]
Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

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Messaggio da liftman » lun lug 31, 2017 5:47 pm

Falconara Orte????? ci mettono meno a piedi facendosi il passo del Giogo [:o)]
Ciao! Rolando

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Messaggio da Fabrizio » lun lug 31, 2017 9:54 pm

MrMassy86 ha scritto:
.....
Ma i viaggiatori dei treni intercity quindi verranno trasbordati su un treno ad alta velocità nel tratto tra Firenze e Bologna e viceversa per poi riprendere il viaggio su un convoglio intercity[?]
.....


Si, esatto. E' una soluzione già adottata durante le precedenti interruzioni. Solitamente si usa un ETR 485, che essendo abilitato alla circolazione sulla linea AV, fa la spola tra le due città. Poiché i treni Intercity da sostituire dovrebbero essere solo 3 lungo tutto l'arco della giornata, un unico mezzo è sufficiente. I treni interessati dovrebbero essere due Intercity Trieste-Roma e un Intercity Milano-Napoli.
liftman ha scritto:

Falconara Orte????? ci mettono meno a piedi facendosi il passo del Giogo [:o)]


I treni Intercity notte allungheranno i tempi di percorrenza di un tempo variabile da un ora a un ora e mezza circa, ma occorre considerare che questi treni hanno già tracce orarie particolarmente larghe, che lasciano ampio spazio ai recuperi. Non è raro, viaggiando con i treni notte, fare anticipi di anche 40 minuti nel raggiungere alcune stazioni nel cuore della notte, salvo poi eventualmente anche accumulare ritardi nelle ore mattutine. Il treno Intercity notte Torino Porta Nuova - Reggio Calabria Centrale, percorrerà l'articolato itinerario da Torino a Milano, quindi Bologna, Falconara, Orte, quindi giù lungo la penisola e per non farsi mancare nulla, da Lamezia percorrerà la via Tropea, quindi raggiungerà Reggio Calabria, con un allungo dei tempi percorrenza di una sola ora. Ma è da tenere presente che già la normale traccia oraria (Torino-Milano-Bologna-Roma-Napoli-Salerno-Lamezia-Tropea-Reggio Calabria) prevede ben 18 ore e 35 minuti. I treni Intercity Notte Trieste-Roma, invece, allungheranno i tempi di percorrenza di 1 ora e 40 minuti circa, passando dalle 9h 55m alle 11h 33m.

Oggigiorno, con l'esistenza della linea ad alta velocità, l'impatto di un simile intervento è abbastanza limitato, essendo, a conti fatti, meno di una decina i treni passeggeri a lunga percorrenza interessati. L'impatto sul traffico locale è anch'esso abbastanza ridotto, poiché i due monconi afferenti a Firenze e Bologna, quelli soggetti a pendolarismo, rimangono comunque attivi e il periodo di Agosto aiuta. Un tempo, invece, una cosa simile sarebbe stata improponibile, poiché all'interno della Galleria dell'Appennino passavano la maggioranza dei treni che collegavano il nord al centro/sud Italia.

I treni merci, invece, saranno deviati principalmente lungo la ferrovia tirrenica.
Fabrizio Borca

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Messaggio da liftman » lun lug 31, 2017 10:32 pm

Fabrizio ha scritto:

I treni Intercity notte allungheranno i tempi di percorrenza di un tempo variabile da un ora a un ora e mezza circa, ma occorre considerare che questi treni hanno già tracce orarie particolarmente larghe, che lasciano ampio spazio ai recuperi. Non è raro, viaggiando con i treni notte, fare anticipi di anche 40 minuti nel raggiungere alcune stazioni nel cuore della notte, salvo poi eventualmente anche accumulare ritardi nelle ore mattutine. Il treno Intercity notte Torino Porta Nuova - Reggio Calabria Centrale, percorrerà l'articolato itinerario da Torino a Milano, quindi Bologna, Falconara, Orte, quindi giù lungo la penisola e per non farsi mancare nulla, da Lamezia percorrerà la via Tropea, quindi raggiungerà Reggio Calabria, con un allungo dei tempi percorrenza di una sola ora. Ma è da tenere presente che già la normale traccia oraria (Torino-Milano-Bologna-Roma-Napoli-Salerno-Lamezia-Tropea-Reggio Calabria) prevede ben 18 ore e 35 minuti. I treni Intercity Notte Trieste-Roma, invece, allungheranno i tempi di percorrenza di 1 ora e 40 minuti circa, passando dalle 9h 55m alle 11h 33m.

Oggigiorno, con l'esistenza della linea ad alta velocità, l'impatto di un simile intervento è abbastanza limitato, essendo, a conti fatti, meno di una decina i treni passeggeri a lunga percorrenza interessati. L'impatto sul traffico locale è anch'esso abbastanza ridotto, poiché i due monconi afferenti a Firenze e Bologna, quelli soggetti a pendolarismo, rimangono comunque attivi e il periodo di Agosto aiuta. Un tempo, invece, una cosa simile sarebbe stata improponibile, poiché all'interno della Galleria dell'Appennino passavano la maggioranza dei treni che collegavano il nord al centro/sud Italia.

I treni merci, invece, saranno deviati principalmente lungo la ferrovia tirrenica.


quindi avevo capito male, cioè che per andare da Firenze a Bologna, si dovesse arrvare ad Orte (praticamente 250km) poi deviare per Falconara, e ritornare a bologna, direi un totale intorno ai 500km contro i meno di 90 soliti... :sad: :sad: [:I][:I]
Ciao! Rolando

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Messaggio da Fabrizio » lun lug 31, 2017 10:44 pm

Si, nella spiegazione manca in effetti il fatto che i treni notturni sono soppressi tra Bologna e Orte (e viceversa), quindi non espletano le fermate intermedie tra Bologna e Orte (che però avvenivano in piena notte). Per esempio, andando da sud a nord, i treni arriveranno da Roma a Orte, devieranno per Falconara, a Falconara ci sarà il cambio della locomotiva (infatti, a Falconara, la linea si immette sulla Adriatica verso Ancona in direzione sud) e poi ripartiranno verso Rimini, Forlì, quindi giungeranno a Bologna, dove riprendono l'itinerario normale.

I treni Intercity diurni, invece, non effettueranno al fermata a Prato, che è soppressa.
Fabrizio Borca

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Messaggio da Fabrizio » sab ago 05, 2017 11:43 pm

Diversamente da quanto indicato, i lavori che impongono l'interruzione della linea Bologna-Firenze, non interesseranno la Galleria dell'Appennino, ma la galleria Monte Adone. Verrà ricostruito l'arco rovescio di questa galleria.

Immagine

La galleria, lunga 7135 m, si trova tra le stazioni di Pianoro e Monzuno.
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Re: Ferrovia Bologna-Firenze, lavori di potenziamento infrastrutturale

Messaggio da Fabrizio » sab apr 28, 2018 11:12 pm

Da Giugno 2018 e per tre anni, la linea "Direttissima" Bologna-Firenze sarà interessata da importanti lavori di potenziamento infrastrutturale. Adesso che la nuova ferrovia ad alta velocità Firenze-Bologna è in grado di assorbire gran parte del traffico a lunga percorrenza, la ferrovia storica sarà sottoposta a lavori di potenziamento infrastrutturale che la renderanno competitiva soprattutto per il traffico merci.

Per consentire il passaggio dei treni adibiti al trasporto di semirimorchi e dell’autostrada viaggiante, oltre ai container High Cube, Rete Ferroviaria Italiana curerà i lavori per l'ampliamento della sagoma della linea, per renderla conforme ai più moderni requisiti per l’interoperabilità.
Gli interventi riguarderanno sia l’infrastruttura, i binari, la linea di contatto, le gallerie e gli impianti tecnologici. L’attività più complessa sarà quella di allargamento della sezione utile delle gallerie, per una estesa di circa 20 km su un totale di 40 km, che richiederà la fresatura delle volte, l’abbassamento del piano del ferro e l’adeguamento della linea di alimentazione elettrica. I lavori consentiranno di garantire la sagoma P/C 80 per tutta l'estesa della linea, consentendo il trasporto di casse mobili e semirimorchi caricati su carri Poche, aventi larghezza massima di 2,5 m ed altezza massima di 4,1 m. L'ammodernamento dei sistemi di gestione della circolazione, invece, consentirà di avere un sistema più efficiente ed aumentare la potenzialità di traffico della ferrovia.

Oltre agli interventi principalmente rivolti all'accessibilità dei treni merci, saranno eseguiti anche interventi volti a migliorare le potenzialità per il traffico pendolari, con interventi di miglioramento accessibilità presso le stazioni di Pianoro, Monzuno, Grizzana, San Benedetto Val di Sambro Vernio e Vaiano. In particolare saranno alzati i marciapiedi di accesso ai binari (55 cm, standard europeo per i servizi metropolitani) per facilitare l’accesso ai treni, realizzati percorsi tattili a terra per ipovedenti, installati gli ascensori e riqualificati il fabbricati viaggiatori.

Per garantire un minimo di continuità del servizio, l’attività è stata divisa in tre fasi della durata di circa un anno ciascuna. Seguirà un’ultima fase, della durata di sei mesi, durante la quale sarà completato il rinnovamento delle dotazioni tecnologiche di tutte le gallerie della linea.
La prima tratta interessata sarà quella fra la Pianoro e San Benedetto Val di Sambro, seguita dalla San Benedetto Val di Sambro-Vernio e infine dalla Vernio-Prato. La tratta Bologna-Pianoro non è interessata dai lavori e rimarrà disponibile anche durante l’attività dei cantieri.

Il modello individuato prevede, nella tratta interessata dagli interventi, da lunedì a venerdì la circolazione a binario unico dalle 00:00 alle 9:30, dalle 16:30 alle 24:00 e la sospensione totale del traffico dalle 9:30 alle 16:30. Sul resto della linea il traffico ferroviario verrà invece sospeso su entrambi i binari dalle 9:30 alle 13:30 e su un solo binario dalle ore 13:30 alle ore 14:30. In questo modo sarà garantita la mobilità su ferro nelle fasce pendolari e il servizio notturno, senza deviazione su percorsi alternativi, dei treni a lunga percorrenza e merci.

Complessivamente, nei giorni feriali escluso il sabato, sarà garantito il 90% dei treni regionali nelle fasce pendolari e sarà possibile far circolare il 65% dei treni a lunga percorrenza. Il traffico merci sarà in parte dirottato su altre linee, principalmente la dorsale tirrenica e quella adriatica, mentre alcuni treni a percorrenza diurni potranno subire alcune variazioni, anche se si tratterà di un numero limitato di casi, poiché sono pochi i treni a lunga percorrenza diurni che percorrono questa linea. In orario notturno, invece, i treni Intercity notte potranno percorrere la linea, mentre alcuni treni merci potranno a loro volta utilizzare l'itinerario.
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Re: Ferrovia Bologna-Firenze, lavori di potenziamento infrastrutturale

Messaggio da Egidio » ven mag 04, 2018 6:06 pm

Grazie per le informazioni Fabrizio. Saluti. Egidio. [51]
Egidio Lofrano

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