La FIMF - Comunicazioni ed altro...

Tutto ciò che riguarda la Federazione Italiana Modellisti Ferroviari e Amici della Ferrovia, associazione che ha lo scopo di promuovere, sostenere e diffondere in Italia l'interesse per le Ferrovie ed ogni altro mezzo di trasporto su rotaia, sia nel campo modellistico che reale, nonché la conoscenza dei loro più svariati aspetti.

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giuseppe_risso
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Messaggio da giuseppe_risso » lun mar 21, 2016 11:09 pm

Non su tutto, ma su alcune cose concordo con Carlo.
La sensazione che ho è che, nella FIMF, finora, sia stato maggiore l'interesse per le ferrovie reali che per quelle in miniatura.
Io amo anche le ferrovie reali, sia chiaro, e, appena posso, vado a vedere e fotografare cose che mi interessano.
Me le catalogo e spesso me ne servo per i miei modelli.
Ho scomodato parecchie persone per poter visitare il deposito locomotive di Genova Rivarolo ed è stata una piacevolissima esperienza della quale conservo un ricordo indelebile e molte foto.
Però; però la FIMF non è una associazione di amanti della ferrovia qualunque, e il suo acronimo sta per Federazione Italiana Modellismo Ferroviario; solo dopo viene: e Amici della Ferrovia.
Non trovo nulla di male che si organizzino cene e gite, ma il veder occupato lo spazio del bollettino dal loro resoconto (non sempre ferroviario) mi piace poco.
Come non mi è mai piaciuto che in copertina (come giustamente sottolineato da Carlo) ci siano sempre state solo foto di treni reali, mai di un modello.
Leggo che ora l'intenzione è di intensificare gli sforzi per promuovere il modellismo; bene, speriamo che ci riusciate perché sinora ci si è limitati a indire un premio annuale e partecipare a qualche manifestazione.
Anche sulla diatriba di cosa si debba intendere per ferromodellista (scusate se non uso il termine brianiano a voi caro) mi trovo vicino a Carlo.
Collezionare treni è bello ed è indice di amore verso i modelli ferroviari, ma non significa fare ferromodellismo, è un'altra cosa; di pari dignità, ma diversa.
Essere ferromodellista significa fare; fare qualsiasi cosa, piccola, grande, bella , brutta; non importa, ma fatta da noi, con la stessa passione che ci può mette il migliore e il meno bravo.
Anche solo acquistare un po di binari, montarli su un tavolo senza "contorno" e far circolare un convoglio commerciale.
Già questo è fare ferromodellismo.
Limitarsi ad esporre modelli in vetrina è fare dell'interessante, bellissimo collezionismo.
Non me ne vogliano i molti amici che ho appartenenti a questa categoria, ma questo è il mio pensiero.
E non lo dico io che sono un signor nessuno, lo dice la storia e la tradizione di questa bellissima attività.
Ecco come il dizionario Treccani definisce il Ferromodellista:

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E di conseguenza ilFerromodellismo:

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94,97 KB

Lo so che oggi le regole hanno perso molto del loro valore, ma per molti di noi sono ancora importanti e spesso, come in questo caso, ci siamo affezionati.
Comunque è solo il pensiero di un vecchio Ferromodellista.

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ho_master
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Messaggio da ho_master » mar mar 22, 2016 12:06 am

Grazie per il tuo post e per le tue interessanti argomentazioni.

Ne traggo uno spunto per cercare in futuro di bilanciare gli articoli del Bollettino

fra la parte Istituzionanale, quella dedicata alle ferrovie reali e quella fermodellistica.

Il problema nasce dal fatto che gli articoli arrivano dai Soci e oggi quelli legati ai

piccoli treni sono in minoranza ( se ci fate molti sonono di Soci ASN ).

Pochi fermodellisti o pochi fermodellisti/autori ? oppure perche' sprecare un buon articolo

per il Bollettino e non per una Rivista del settore ?

Non so darmi una risposta: datemi una mano

Antonello Lato

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Alessandro Giglio
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Messaggio da Alessandro Giglio » mar mar 22, 2016 12:42 pm

Che la FIMF si dedichi più alle ferrovie reali non risponde al vero, semmai il contrario. E' vero che sul Bollettino ci sono più articoli inerenti alle ferrovie reali che al modelismo, ma come più volte ribadito gli articoli arrivano dai Soci, e allora chi ha qualcosa di intetessante da pubblicare sul modellismo si faccia avanti che siamo tutti desiderosi di leggerli.
Che poi si parli oggi più di ieri di ferrovie reali è perché lo scenario sta cambiando: fino a qualche anno fa le "vecchie" tratte ferrvoviarie giacevano nell'abbandono più totale, oggi con l'opera meritoria di tanti comitati, di tanti volontari, di tante Associazioni si sta sviluppando una sana sensibilità culturale, sarebbe un vergognoso suicidio se la Federazione, la FIMF, rimanesse insensibile ed estranea a questi movimenti, ecco perché apparentemente la FIMF sembra più orientata alla ferrovie reali. Personalmente poco digerisco che alle giornate delle "ferrovie non dimenticate" o alla giornate di porte aperte al Museo di La Spezia organizzate dal FAI, la FIMF non sia mai presa in considerazione nè calcolata, probabilmemnte ci vedono come quelli che "giocano con i trenini" (in termimi limitativi e spesso denigarori, ma sta a noi smentirli!) e quindi insensibili a certe tematiche.
Fino a qualche tempo fa le attività della FIMF si limitavano alla presenza di Novegro, il premio Ogliari, il Congresso e l' Assemblea, poi il nulla. Stiamo cercando di cambiare anche questo aspetto, creare più armonia e unione tra i fermodellisti organizzando delle gite ,magari per percorrere tratte ferroviarie secondarie (Garfagnana, Porrettana, Faentina, Tenda, quest'anno Sulmona-Roccaraso.), conoscere nuovi territori, gustare la cucina tradizionale italiana, conoscere nuovi appassionati. Si è creato un bel gruppo di fermodellisti affiatati e contenti di ritrovarsi tra amici per condividere la stessa passione,......che poi il resoconto della gita si spinge alle descrizioni ludiche non mi sembra così scandaloso visto che il Bollettino è l' organo di informazione ufficiale della Federazione e mi sembra opportuno inserire anche delle note di colore ..... e di calore.
Modellismo: su youtube c'è una serie infinita di filmati sui plastici, scusate se arriviamo in ritardo sul web, ma come sottolineato da un partecipante alla riunione di Milano "non si può pretendere che la FIMF cambi la storia di sessantanni in pochi mesi! Ci stiamo provando, abbiamo lanciato una sfida , ci sono tanti progetti, guarda caso tutti rivolti al modellismo: revisione delle norme, il plastico FIMF, scuola di modellismo, l'uso e la conoscenza dei materiali, azioni di proselitismo.
Non abbiamo il potere e la capacità di cambiare il mondo in sette giorni.....per i miracoli ci stiamo attrezzando.
E' vero che non tutti i fermodellisti si "scapigliano" per raccontarsi (fu proposto molto tempo fa, da Gino Bechi, una rubrica sul Bollettino ma caduta nell' oblio...), me compreso che ho un plastico "rigorosamente in scala N" di 460x260 ma ho delle remore a paralrne e pubblicare delle foto perché il mio impianto è in fase ancora di costruzione e per mancanza di spazio ci sonno attrezzi, colle, viti, barattoli di pietrisco dapperttutto, cioè un vero sconcio, quando magari sarà ultimato pubblicherò un articolo sul Bollettino, quindi non è vero che c'è un orientamento privilegiato alla ferrovia reale e l'unica rivista a cui sono abbonato e leggo è TTModellismo, il che è tutto dire.
Che sia treno o treno modello l' importante è confrontarsi, parlarsi, comunicare in maniera serena, pacata ed accettare anche le piccole divergenze di opinione, lasciamo le diatribe, gli scontri verbali e non ai soliti stolti che purtroppo abbandono
nello scenario "civile" non abbiamo nessun scranno o potere da difendere, ma solo la nostra passione.
Alessandro
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Messaggio da giuseppe_risso » mar mar 22, 2016 3:03 pm

Presidente, non è difficile scoprire se i ferromodellisti scrivono meno che gli appassionati di ferrovie reali, basta che guardiate se ricevete più articoli di un tipo che dell'altro.
E' chiaro che il bollettino va riempito, e se mancano gli articoli di un certo tipo la colpa non è vostra.
Diverso sarebbe se li riceveste e privilegiaste una "corrente" a svantaggio di un'altra.
Alessandro, io ho espresso solo le sensazioni di un iscritto che osserva la FIMF da fuori
Posso percepire cose parzialmente giuste o sbagliate, ma questo mi arriva.
Comunque, credo di essere stato chiaro nel dire che fino ad ora è stata così, i vostri sforzi per un cambiamento sono sotto gli occhi di tutti e vi auguro di riuscire nell'intento.

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Messaggio da emilio444 » mar mar 22, 2016 4:44 pm

Estraneo a questo thread mi intrometto e spendo i miei due cents…..
Sto seguendo i diversi argomenti presenti qui sul Forum riguardanti la F.I.M.F., con molto interesse, e replico a l’ultimo post rilasciato da Giuseppe. La sua frase….”Diverso sarebbe se li riceveste e privilegiaste una "corrente" a svantaggio di un'altra”…mi riporta al passato ed alla vecchia “gestione” della Federazione.
Premetto che mi iscrissi per la prima volta alla F.I.M.F. nel 1987, fui “d’ufficio” assegnato ad un noto gruppo toscano e per vent’anni continui rimasi associato, fino ad uscirne mestamente nel 2007.
Il bollettino all’epoca era interessante, una buona alternativa per il modellismo praticato alla purtroppo cessata “Treni & Plastici” del compianto Enrico Milan. Iniziò lì l’ispirazione del mio plastico, con la realizzazione e messa in pratica dell’innovativo sistema modulare a norma F.I.M.F.
Cominciò quindi “l’unilaterale” corrispondenza con l’allora vigente segreteria, mandai foto e materiale tecnico, disegni quotati e richieste di consigli, tutto vanamente spedito, insomma cercavo di collaborare in qualche modo ma vanamente, mai avuto un cenno di risposta! Vedevo però sul bollettino pubblicati articoli provenienti da altri soci, prevalentemente di area Tirrenica centrale. A quel punto capii sconsolato che probabilmente la chiave per ottenere qualcosa era militare in associazione, avere quindi rapporti diretti e coltivare conoscenze, il singolo associato non era considerato affatto e qui mi ricollego alle giuste parole di Giuseppe.
A quel punto, l’avvento di altre riviste fermodellistiche, ma soprattutto la diffusione del web fecero decadere in me l’attrazione per quel bollettino, che per quanto caro e legato ai ricordi di adolescente, era diventato assieme alla Federazione un anacronistico pachiderma: finì cosi nel 2007 la mia partecipazione alla F.I.M.F, rapporto avuto unicamente tramite il “Bollettino” (quello da sfogliare) ed il “Bollettino postale” (quello da pagare).
Il 2016 ha visto di nuovo la mia partecipazione a questo sodalizio, questo grazie anche all’amico neo Presidente, credo quindi in un cambiamento radicale ed uno stravolgimento delle regole, spero vengano meno le cattive abitudini e soprattutto ne venga fuori un’associazionismo attivo e innovativo…sono stufo di sentirmi dire di essere fuori dal tempo con l’adottato sistema FIMF e di passare quanto prima al FREMO….
Pace & treni
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marioscd
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Messaggio da marioscd » mar mar 22, 2016 5:35 pm

la "vecchia" gestione FIMF ha lasciato una Federazione in disarmo, ammuffita ed ingessata, lo sappiamo tutti e credo che nessuno possa o voglia qui negarlo. Io credo nel nuovo corso (se non ci credessi ne io come singolo modellista e, credo, nemmeno il mio Club di appartenenza e associato alla FIMF da soli due anni) saremmo qui a scriverne ed a discuterne.
Detto questo, ho trovato la reazione di Carlo, espressa qualche thread sopra, davvero difficile da capire. Può darsi che negli ultimi anni la FIMF sia stata solo un'agenzia di viaggio per le gite con i treni e probabilmente se così si volesse mantenere, perderebbe ancora un bel po' di soci fermodellisti.
Ma non credo sia questa la situazione attuale. In questi pochi mesi si sono messe in moto più cose di tutti gli ultimi 10 o 20 anni. Buona parte di questo fermento riguarda quasi esclusivamente argomenti fermodellistici (da quelli organizzativi a quelli progettuali e tecnici).
Però affinchè le cose possano concretizzarsi è necessario l'impegno di molti di noi. Credo sia questo, in fondo, il carburante necessario per mantenere in corsa questo treno...
Basta piangerci addosso e basta recriminazioni varie. Bisogna tirare una riga e ripartire da qui, altrimenti non se ne esce...

ciao
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Alessandro Giglio
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Messaggio da Alessandro Giglio » mar mar 22, 2016 6:22 pm

Per chi non è "dentro le cose FIMF" alle riunioni regionali ho ribadito un concetto chiaro: il 2016 è l' anno ZERO della Federazione! Senza voler rinegare a prescindere tutto ciò che è stato fatto ai primordi della FIMF siamo quì a lavorare per dare una svolta, ed Emilio mi perdonerà se stendo un velo pietoso sul recente passato della gestione della FIMF. La cosa che più ci dà soddisfazione è che molti fermodellisti credono in questo processo di rinnovamento e per noi è una spinta salutare, ci aiuta a credervi sempre di più, non a caso nelle riunioni ho accennato al grande contributo , al grande impulso dato da questo forum e dall'incontro di Novegro. E' con questi appassionati che ci piace confrontarci, dialogare e costruire insieme una Federazione all' altezza delle consorelle europee e magari diventare un punto di riferimento, senza antagonismo o voglia di primeggiare.
Grazie per tutti i vostri contributi.
Alessandro
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Messaggio da emilio444 » mar mar 22, 2016 8:40 pm

Alessandro Giglio ha scritto:

Per chi non è "dentro le cose FIMF" alle riunioni Emilio mi perdonerà se stendo un velo pietoso sul recente passato della gestione della FIMF.


Infatti mi trovi pienamente d'accordo, altrimenti non mi sarei mai reiscritto dopo dieci anni.
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Messaggio da sma835_47 » mar mar 22, 2016 10:35 pm

Scusate ma, senza offendere alcuna persona, questa discussione nel suo complesso mi sembra un po' le discussioni alle quali ho partecipato almeno 60 anni fa (quando avevo 8 anni) se era meglio una marca di treni elettrici o un'altra. Non cito le marche per non fare pubblicità occulta. Oppure altre discussioni interminabili, su altri forum, se erano più fermodellisti quelli che facevano collezionismo oppure quelli che costruivano i plastici. Il nostro meraviglioso hobby ha 1000 sfaccettature, 1000 argomenti da sviluppare ognuno in modo del tutto personale. Per me hanno lo stesso valore quelli che producono modelli da lastre di ottone fotoinciso, quelli che comprano modelli e li mettono in vetrina, quelli che vanno a caccia di foto di rotabili particolari per poi realizzarli e via dicendo. Una cosa importante è che la FIMF rispecchi un po' questi 1000 modi di coltivare il nostro hobby in modo che nessuno si senta escluso e trovi motivo di adesione e condivisione. Sarebbe bello per esempio fare una bella gita a qualche istallazione (Italiana o estera), scattare foto a rotabili interessanti, prendere qualche misura e, successivamente realizzarli per farli circolare sul proprio plastico o su quello modulare realizzato dal proprio gruppo o da un gruppo con soci sparsi per l'Italia.
Andiamo avanti su quello che si è deciso e cerchiamo di raggiungere gli obiettivi che il Congresso ha prefissato.
Ciao
Saverio
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Messaggio da giuseppe_risso » mar mar 22, 2016 11:05 pm

Scusa Saverio, il tuo intervento mi fa capire che non sono stato chiaro.
Anche se mi sembra di non aver affermato che fare ferromodellismo abbia maggior valore che fare collezionismo, come sembri aver percepito tu.
Mi sembrava di aver scritto chiaramente che sono due modi di mostrare la passione per i modelli di pari dignità ; ma è chiaro che sono cose diverse.

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Messaggio da sma835_47 » mer mar 23, 2016 7:41 am

Caro Giuseppe, al contrario, forse sono io che non ho capito, ma mi trovo d'accordo con te. Per me tutti i modi per avvicinarsi alla ferrovia che in fondo è l'argomento del nostro hobby, sia quella reali che quella in scala sono parimenti validi e degni di essere sviluppati. Personalmente sono poco portato all'aspetto di collezionismo di modelli, perché mi piace costruire, realizzare modelli, plastici, circuiti di controllo e via dicendo, ma trovo interessante e assolutamente degna di nota una collezione (per esempio) di tutti i tipi di E646 con tutte le livree che questo locomotore ha avuto nel corso della sua vita. Quindi direi che ci siamo solo capiti male a vicenda ma che viaggiamo sullo stesso binario (logicamente nella stessa direzione !!). Ciao
Saverio
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Messaggio da andrea sottile » mer mar 23, 2016 8:40 pm

Ciao a Tutti,
come consigliere FIMF e ASN mi sono riletto un pò di messaggi e critiche su questo post.
Si critica che la federazione perché segue meno il modellismo che le ferrovie reali.
Già il presidente ha risposto, ma mi viene in mente che chi realizza un modello in scala......cerca foto, fa rilievi sul modello vero !!!!
Se non seguisse le ferrovie reali potrebbe realizzare solo modelli "DI FANTASIA".
Per il bollettino ho fatto alcuni articoli, sempre di modellismo, per le poche cose che le mie manine hanno saputo fare: non sono un maestro modellista, ed il bollettino ha sempre pubblicato i miei lavoretti che non sarebbero all'altezza delle "riviste", invece tanti abili "maestri" danno in pasto i loro bellissimi lavori alla stampa patinata.
Perchè snobbano il bollettino FIMF?
Perchè non sono remunerati ?
Perchè i loro articoli e modelli sono visti da un pubblico ridotto ?
Aspettiamo per il bollettino dai "maestri soci FIMF" questi articoli di modellismo - sino a una decina di anni ce ne erano tanti, rileggete i vecchi bollettini e le firme ( purtroppo molti non sono più con noi ma a giocare coi trenini nei celestiali binari ).
Personalmente conoscendo gli amici della FIMF e dalla ASN con tanti incontri conviviali, oltre a quelli di fermodellismo, ho incrementato molto la passione e ho avuto tanti consigli che ho messo in pratica nei miei lavoretti, cosa che non avrei potuto conoscere rimanendo nel mio angolino in scala ridotta.
Un saluto a Tutti glia amici
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Messaggio da carlo mercuri » mer mar 23, 2016 9:46 pm

Andrea, non so a chi ti riferisci, spero non a me.
Se così fosse, potremmo dire che... siamo messi bene!
Che la FIMF insegua da tempo i numeri, più che i fermodellisti è palese. Il perchè è semplice: i fercazzisti, pardon, i ferramatori sono ormai il 99% di tutto il minestrone. Lo stesso Alessandro (non me ne voglia), parla sempre di numeri altissimi che vorremmo/potremmo raggiungere, come se quello fosse un obiettivo primario. La mia modesta proposta di riportare la FIMF ad un ambito strettamente fermodellistico, (pur perdendo sicuramente diversi soci ma alzando il livello qualitativo e quindi, nel tempo avendo magari un ritorno in termini di adesioni da parte di coloro che ad oggi vedono la FIMF come una cerchia di "gitanti perenni"), non è stata minimamente presa in considerazione.
Può sembrare estrema come soluzione ma la situazione è quella che è e ci vogliono rimedi estremi.
Anche io cerco foto sui treni veri ma non perdo 53 weekend su 54 per andare a tutti i Novegro e Stoccarda e Norimberga e Arluno ecc.
Ribadisco, per chi non avesse seguito (e tu probabilmente non hai seguito), che dei miei 22 articoli pubblicati su TTM, nessuno è stato remunerato e nessuno lo sarà.
Volendo lo potrebbero essere, specie su altre riviste del settore, ma non è questo che mi interessa.
Rispetto alle riviste ho sempre mandato molti più articoli ai Bollettini ASN e FIMF.
Riguardo agli altri Maestri vedo che molti autocostruiscono, basta guardare i resoconti del Premio Ogliari, ma non vedo poi i dettagli per autocostruire veramente e quindi emulare quanto esposto. Quindi a cosa serve?
Visto che sei dell'ASN, così come lo ero io, probabilmente non lo sai ma gli articoli che hai visto su TTM erano stati indirizzati in primis all'ASN dove sono stati reputati troppo tecnici.
Quindi fai un po' te. Evidentemente dobbiamo dare alle nuove leve robetta da poco, qualcosa con cui farli baloccare. Oppure, come penso io, in Italia c'è un'idea molto vaga e molto distorta del fermodellismo.
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Messaggio da Alessandro Giglio » gio mar 24, 2016 12:07 am

Caro Carlo, mi disarmi, non saprei proprio cosa risponderti ma una cosa mi preme dirtela: io sono un appassionato di TRENI, soprattutto quelli che fanno ancora ciuf ciuff, adoro i vecchi 428, 636, 626 color isabella e se potessi me ne comprerei uno da mettere nel mio "fantastico giardino". Sono un appassionato di ferrovie, per me il treno è vita, le manovre in uno scalo merci, un esercizio ferroviario, vita, perché il treno è vita! E mi appassiona anche la storia del treno, quello che ha prodotto e generato. Hai letto il libro "Coi binari fra le nuvole"? di Riccardo Finelli. Vai a leggerti la recensione che ho scritto. La Sulmona-Roccaraso fatta a piedi, 4 giorni, 130 Km, 320mila traversine, contate. E' un lungo, bellissimo racconto di gente, di luoghi, di storie tutte legate alla ferrovia.
Ma come posso trasferire questa mia passione in scala? Compro locomotive, locomotori, vetture, carri merci, organizzo dei treni razionali rispettando la loro composizione originale, costruisco un plastico che abbia una sua corretta ambientazione possibilmente senza stonature, mi accontento della scala N perché così almeno i miei treni hanno lunghezze quasi reali. Non sono capace di costruire, sono un "anormale" faccio pasticci, non so saldare correttamente mi vengono fuori i bomboloni, sono "cecato" uso tre paia di occhiali per lavorare al plastico, non ho lo spazio per crearmi un' "officina" e non ho voglia di perdere le mie giornate a costruire "modelli" che potrebbero essere soldatini, navi, aerei, sono sempre modelli no? ma la cosa che ci differenzia dai "modellisti" è che i nostri vivono , camminano, vorrei vedere una nave in scala fare una crociera! E detto questo mi dovrei sentire "un essere inferiore" perché non sono un vero fermodellista? Chi ha stabilito chi è il vero fermodellista? io lo intendo come colui che "gioca" con i modelli in scala, e non trovo così volgare la differenza tra fermoddellista e ferramatore, non sopporto queste distinzioni razziste e discriminatorie anche da quei ferramatori che credono di essere gli unici veri amanti del treno. Da quando sono stato eletto Consigliere ho organizzato già due gite, ma prima ancora quando ero a Brescia: Garfagnana, Porrettana, Faentina, poi per la FIMF Napoli-Pietrarsa, l' anno scorso Nizza-Breil-Cuneo-Acqui Terme. Perché queste linee? Per ripercorrere vecchie tratte ferroviarie, apprezzare le loro vestigia, i luoghi, le tradizioni e i cibi locali. Questa è cultura ferroviaria e del paesaggio. Si è creato un bel gruppo affiatato, tutti desiderosi di partecipare alle nuove gite, a maggio Avessano-Roccasecca e Sulmoina-Roccaraso., perché è bello ritrovarsi, conoscere nuovi amici, perché i fermodelisti sono animali sociali non topi di cantina.
Delle adesioni numeriche dei fercazzisti non me ne frega niente, forse ti riferisci alla passata gestione padronale della FIMF che pur di far numero venivano reclutati Soci singoli di tutta Italia per inserirli nel loro gruppo, e qualcuno dovrà drarmi conto di quesi furti di Soci. No caro mio cerco solo l' adesione numerica , convinta, di persone appassionate capaci di portare il loro contributo e non cercare solo dei vantaggi. Grazie allo scambio di opinioni su questo forum si sono creati i presupposti per una nuova FIMF che qualcuno forse non ha ancora capito, è scoccato l' anno zero, chi non parteciperà al gioco, chi si porrà fuori dalla regole può scegliere di giocare ai soldatini. Questo forum, quindi condivisone, interazione,
comunicazione e scambio di esperienze ci ha dato la possibilità di conoscerci e partecipare.
Che la FIMF sia rappresentata dal 99% di ferramatori devi essertelo sognato, non corrisponde al vero perché se hai la bontà e il tempo, senza troppo distrarti dai tuoi modelli, vai a leggerti il resoconto dei risultati del questionario che anche tu hai compilato ti accorgerai che i fermodellisti sono la stragrande maggioranza. Mi dai l' impressione di vivere questa situazione con un po' di incazzatura, lo dicesti già nella riunione di Prato che il vero fermodellista è solo quello che "autocostruisce" cioè quello che costruisce se stesso mentre sarebbe più corretto dire "relizza modelli in scala" , vecchia diatriba riportata sui Bollettini di tempo fa. Carlo, rassegnati non moriremo democristiani ma siamo tutti fermodellisti che piaccia o no!
Invece secondo il tuo modo di vedere la FIMF dovrebbe accogliere e iscrivere solo i realizzatori di modelli? Cioè mi vuoi escludere? Mi stai cacciando? per parafrasare una frase divenuta famosa. La mia battaglia, caro Carlo, è di cercare di migliorare e allargare la famiglia degli appassionati, perché più saremo e più saremo in grado di offrire migliori servizi ai nostri associati, più saremo più valore daremo alla nostra Federazione, io sono per accomunare i fermodellisti, mi pare che tu invece voglia dividere e in questi tempi di fermento mi sembra un po' sospetto. La FIMF accoglie tutti, fermodellisti, ferramatori, gitaioli, congressisti, riunionisti, valenti realizzarori e no di modelli, non voglio una FIMF fatta dai Cartier!
Ma cosa saresti senza i treni veri? Carlo fai il bravo che la FIMF ha bisogno di tutti anche di quei quattro fessi che vanno in giro per l' Italia per conoscere i Club e a proprie spese, ormai rinuncio alle mie ferie ma me le godo andando per runioni
conoscendo altri fermodellisti e trovando un po' di serenità sulle ferrovie secondarie accompagnate magari da qualche piatto locale....perdonami se mi accontento di poco.
Mazza questo è perché non avevo nulla da dirti! Carlo frequenta un po' di più la FIMF e vedrai che non c'è in fondo gente così antipatica, ma magari scopri persone che ti stimano e ti apprezzano, non per niente ho sostenuto la tua nomina a Maestro Modellista. Devo pentirmene?
Buona Pasqua a tutti i fermodellisti di ...buona volontà
Alessandro
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Messaggio da andrea sottile » gio mar 24, 2016 12:09 am

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Stasera ho trovato questo articolo scritto dal padre fondatore della FIMF , penso che a tutt'oggi lo spirito sia ancora questo aperto ad ogni forma di passione per la ferrovia reale ed in miniatura.
Ciao
Andrea Sottile

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Messaggio da ho_master » gio mar 24, 2016 12:35 am

Nella vita 'reale' ho fatto da delegato per la mia Azienda e a volte per l'Italia in numerosi comitati tecnici dove ci si suddivideva

per S.I.G Special Interest Group; successivamente in plenaria si riportavano i risultati del lavoro nei Gruppi.

Per vivere bene insieme accomunati dalla passione per i TRENI, ma dedicandoci principalmente a quello che ci piace di piu'

potrebbe essere un'idea quella di creare dei SIG anche in FIMF ( magari con una sigla diversa ).

Ad esempio vedo bene Carlo a guidare il Gruppo Speciale Realizzazione Modelli in Scala mentre a me piacerebbe il Gruppo Attrezzature 2.0.

Altri potrebbero portare avanti Gruppi sul Reale nelle sue varie ramificazioni.

Beninteso si vive nei Gruppi Speciali con chi ha gli stessi interessi, ma poi si torna tutti insieme a 'relazionare' i colleghi sul Bollettino o sul Forum

o in una apposita sezione del Portale senza dimenticare i principianti e i piu' 'tiepidi'

E' un'idea buttata li', tutta da maturare.

Per evitare confusioni non c'entra con i Gruppi di Lavoro, vuole essere uno strumento per rendere piu' 'confortevole' la vita in FIMF

E pensare che sono 33 mesi che non tocco alcol :grin:

Antonello Lato

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Messaggio da ho_master » gio mar 24, 2016 12:36 am

Una annotazione: sono molto contento della vivacita' di questo thread perche' dimostra che in fondo a qualcuno

la FIMF interessa !

Antonello Lato

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Messaggio da carlo mercuri » gio mar 24, 2016 6:32 pm

Vedo che riuscite a "reggermi" bene! :grin: :grin: :grin: :grin:
Differentemente da altri ambiti, anche se si dicono cose difficili da digerire, qui trovo persone che intervengono e rispondono senza, in fondo, alterarsi troppo.
Buon segno!!!
Ovviamente sono disponibile a dare il mio supporto, e questo scambio vivace di opinioni non intacca minimamente la mia fiducia nel nuovo corso intrapreso .Però ci sono evidenti, degli strascichi, e bisognerebbe dare un taglio ai metodi un po' vecchiotti ed usare anche modi diversi per comunicare. Essere più sintetici per esempio. Alessà....sei troppo prolisso!!! :smile: Sul forum, ma anche sul Bollettino!! Bisogna sintetizzare al massimo, ma mi pare di avertelo già detto tempo fa! La gente non ti segue se sei troppo"lungo"!!
Non devi fraintendermi quando parlo di cose difficili, non vedo persone antipatiche nella FIMF e credo che sul fermodellismo (autocostruire è da anni accettato da tutti, tanto da essere l'unico termine usato!!) non saremo mai d'accordo! Questo non vuol dire che tu mi stia antipatico, anzi, sei una persona che apprezzo molto e simpaticissima! Tieni conto che, con persone con le quali ho avuto rapporti difficili, inizialmente, sono nate grandi amicizie!! Quindi sei sulla buona strada!! :grin: :grin: :grin: :grin:
Voglia di dividere? No, assolutamente, però non voglio che si accomunino capre e cavoli!! Non lo trovo giusto, e secondo me il più grosso problema della FIMF è questo! Io intanto continuo a sognare una FIMF totalmente fermodellistica, e chissà...........[8][8][8]
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Messaggio da Alessandro Giglio » gio mar 24, 2016 7:05 pm

Carlo, deviazione professionale, nel mio lavoro dovevo parlare molto. Sarò anche prolisso o grafomane ma sono tate le cose che avei da dire e che sarebbero da dire che potremmo stare giorni interi a parlare. Lo so che molti fanno fatica a seguirmi ma molte volte la sintesi va scapito della chiarezza e della completezza e siccome quando mi esprimo lo faccio sempre con cognizione di causa, cioè mi documento su ciò che ho da dire, allora desidero esere quanto più chiaro possibile.
Io ho intrapreso una strada se poi sarà la celta sbagliata , sorry e me ne vò!. A me piace quell' idea della FIMF, la "mamma " di tutti.
Alessandro
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Messaggio da carlo mercuri » gio mar 24, 2016 7:16 pm

Alessandro Giglio ha scritto:


Chi ha stabilito chi è il vero fermodellista? io lo intendo come colui che "gioca" con i modelli in scala, e non trovo così volgare la differenza tra fermoddellista e ferramatore, non sopporto queste distinzioni razziste e discriminatorie anche da quei ferramatori che credono di essere gli unici veri amanti del treno.


Dimenticavo......... Chi ha stabilito chi è il vero fermodellista?
Italo Briano. Il cui pensiero dici di conoscere così bene, io ho qualche dubbio.[8][8]
Nel suo "Manuale del Fermodellista" che probabilmente non hai o, se lo hai, non l'hai letto bene. Nel primo capitolo, quindi all'inizio del suo Manuale, Manuale del Fermodellista bada bene, il grande Italo mette subito dei paletti:

-Fermodellismo: (neologismo introdotto dall'autore), significa modellismo ferroviario, ed è termine ormai d'uso comune anche in altre lingue straniere. Non si usi ferromodellismo, che richiama troppo l'idea del "ferro" piuttosto che quella di "ferrovie". Da fermodellismo sono derivati gli aggettivi: fermodellista, fermodellistico ed altri, di significati evidenti.
Recentemente è entrato nell'uso l'aggettivo "feramatore" attribuito a colui che si interessa esclusivamente di ferrovie reali, con scarso o nessun interesse per i modelli.
S'intende per fermodellismo ferroviario la costruzione in una determinata scala, generalmente ridotta, di tutto quanto concorre a formare una ferrovia reale (...).


Questo è quanto scriveva il grande Briano e vorrei che fosse un punto fermo che il fermodellista è un soggetto ben definito e "classificato", così come feramatore.
Credo che questo faccia chiarezza una volta per sempre.
Quindi, io non sono un feramatore e un feramatore non è un fermodellista.
Non lo dico io ma lo diceva Briano... ed io mi fido! :wink: :wink:
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Messaggio da marioscd » gio mar 24, 2016 7:16 pm

Bene, sono contento che la "diatriba" si sia ricomposta (ma non avevo dubbi conoscendo le persone...), rimaniamo tutti d'accordo che il nuovo corso della FIMF sta finalmente mettendo mano a risolvere i problemi del passato e, pur con tutte le nostre differenze di vedute, questa federazione sembra in grado di rappresentare al meglio tutti gli amanti del treno in tutte le loro sfaccettature. Se si manterrà un buon equilibrio tra tutte le differenze, avremo vinto la scommessa!

Ciao
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Messaggio da ho_master » ven mar 25, 2016 1:01 pm

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Messaggio da Alessandro Giglio » lun mag 16, 2016 8:08 pm

Avviso ai naviganti....è stata spedito oggi a tutti i Soci FIMF e ai gruppi aderenti, tra cui GasTT, il primo numero "0" della newsletter FIMF. In seguito la newsletter sarà inviata ai soli iscritti e per iscriversi è sufficiente andare sul sito FIMF, in fondo c'è uno spazio dedicato alla Newsletter e con un click si accede al modulo di iscrizione.
Scopo della Newsletter è di informare tutti i Soci sulle iniziaitive della Federazione, notizie flash che arrivano dal mondo del nostro hobby, la divulgazione di iniziative (sul prossimo numero troverà spazio il richiamo alla petizione per salvaguardare la stazione di Pracchia), notizi di borse scambio, manifestazioni, curosità e tutto ciò che arriverà dai Soci e dai Club.
Nel tempo la newsletter sostituirà le circolari e-mail.
Roberto grazie per la tua collaborazione ,ma grazie anche a tutti coloro che vorranno collaborare.
Alessandro
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Messaggio da AFS Messina » lun mag 16, 2016 8:28 pm

Benone :wink: :wink: :wink:
Roberto Copia - Associazione Ferrovie Siciliane - AFS (Messina) - Sito internet http://www.a-f-s.it - Forum http://a-f-s.forumattivo.com/ - Le mie foto su Flickr https://www.flickr.com/photos/124981163@N03 - Il mio Canale Youtube https://www.youtube.com/user/CopiaRoberto/

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Messaggio da Enry » lun mag 16, 2016 10:27 pm

Ricevuta e letta oggi, ottimo
Enry

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