Autocostruzione saldatrice con effetto luminoso

Il sistema tradizionale di gestione locomotive e plastico.

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liftman
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Messaggio da liftman » sab mar 16, 2013 11:53 pm

roy67 ha scritto:
Tale "scrittore" ha compatibilità solo con il software originale.... Se altero qualcosa.. Devo acquistare uno "scrittore" di altro tipo...


continuo a non vedere il problema, ma forse quel software (non l'hardware, perche' per scrivere 10 e-eprom, per quanto possano essere grandi, non è un processo critico, oltretutto vengono scritte contemporaneamente) ha esigenze esagerate per il compito che deve svolgere. Virtualizzare non significa avere software non originale, e per il software che ci gira sopra non fa differenza alcuna, salvo criticita (se ci devi gestire una centrale nucleare, non è adatto..., ma per quello nemmeno windows lo è, quindi...).

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
(costo € 18.000,00 + € 9.500,00 di software). Per i possessori di licenza del tipo a 32 bit, la casa produttrice, ha creato un pacchetto aggiornamenti "free" di compatibilità a 64 bit.
[/quote]

caz.....pita[:0][8] con quei prezzi, immagino che le E-Eprom le vada pure a comperare e poi le monti da solo nell'apparecchiatura che le deve ospitare... voglio sperare che faccia pure qualcos'altro oltre che spedire una manciata di bit ad un programmatore...

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">
Tale pacchetto, però, va in conflitto con qualsiasi "simulatore".
[/quote]

E come se ne accorge il programma che non è su un PC vero?
Ciao! Rolando

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Messaggio da roy67 » dom mar 17, 2013 12:05 am

Perché il costruttore dell'apparecchiature e del software hanno creato una sorta di "chiave" che continua a dialogare.

Provai ad installare un simulatore di Win XP. Non funzionava più nulla. Tranne i soliti programmi base del PC. Ma il pacchetto del "Ladder Diagram".. No.
Anche le E-PROM sono particolari. Quelle commerciali non le scrive. Oppure ti da l'Ok di scrittura, ma quando le installi non vengono riconosciute dal sistema.

I giapponesi la sanno lunga in fatto di elettronica.. Sopratttutto in fatto di eventuali "piratate". :wink:
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Marshall61
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Messaggio da Marshall61 » dom mar 17, 2013 7:39 am

Ottima realizzazione Roberto!!!! :cool:
...se ti vuoi mettere a ridere fallo pure, non ci crederai, ma ho acquistato il circuito della Faller nemmeno dieci giorni fà...... :cool: :cool:
Grazie del contributo e dei disegni esplicativi li ho già messi in archivio.... :wink: :grin:

Ciao, Carlo
NON ESISTONO PROBLEMI, ESISTONO SOLO LE SOLUZIONI. E' LO SPIRITO DELL'UOMO A CREARE IL PROBLEMA DOPO. (Andrè Gide)

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Messaggio da marioscd » dom mar 17, 2013 11:51 am

ottimo schema Roberto! cercavo giusto qualcosa di simile per la mia fabbrica... lo provero' al piu' presto!

ciao
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Messaggio da liftman » dom mar 17, 2013 12:46 pm

Ok Roberto, mi arrendo :) sono comunque una manica di ladri :wink:
Ciao! Rolando

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sma835_47
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Messaggio da sma835_47 » dom mar 17, 2013 12:48 pm

Ottima realizzazione Roberto! Sicuramente verrà copiata molte volte da molte persone qui sul forum.
Ne approfitto per una domanda: le varie macchine utensili che si vedono nell'officina, sono modelli acquistati o autocostruiti?
Ciao
Saverio
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roy67
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Messaggio da roy67 » dom mar 17, 2013 1:56 pm

@Liftman: Anch'io mi arresi l'anno scorso quando successe il "patatrak" per mesi ho provato e riprovato migliaia di soluzioni. Anche tramite amici che lavoramno nel campo dell'informatica professionale (uno di questi è tecnico ASUS)... Niente.. non funzionava nulla. Concordo con te... Siamo succubi di una manica di ladri!
Per questo non gli darò soddisfazione, acquistando... checchesia :wink: Se voglio mangiare... diventano onesti!

@Saverio: I miei schemi, come ho già scritto, sono pubblicati proprio per essere copiati e "goduti".. In barba a coloro che ne traggono reddito :wink:

Alcune macchine utensili sono totalmente autocostruite (il "morghignone" a volano, ad esempio) Trattasi di una pressa tranciatrice per metalli, dotata di 2 volani di 500 Kg l'uno, molto utilizzata negli anni '50, per sagomare e tranciare parti metalliche fino ad uno spessore di 10 mm. Premendo un pedale, Un "dente" scendeva con una forza immane, derivata dal moto dei volani, cesoiando tutto ciò che trovava. Ora è tassativamente proibita per motivi di sicurezza. Negli anni in cui ebbe i suo apogeo "mangiò" più mani che metalli. :wink: .

Altre macchine provengono da kit della faller del vecchio plastico dismesso. (I trapani, la sega circolare, etc).

Altre parti sono autocostruite, come la caldai a vapore per l'accensione rapida delle locomotive a vapore, la scala di accesso agli uffici, la fossa, etc

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Messaggio da sergio giordano » dom mar 17, 2013 6:22 pm

tutto davvero bellissimo! i miei migliori complimenti!! :wink: :grin: :grin:
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Messaggio da capotrenopietro » dom mar 17, 2013 7:29 pm

fantastico Roberto sei grande.
Pietro
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Messaggio da roy67 » lun mar 18, 2013 12:37 am

Grazie ragazzi. Sto preparando un altro video di questo deposito.. Appena youtube me lo pubblica.. lo inserisco... Stassera è lentissimo.
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun mar 18, 2013 1:02 am

E' tutto stupendo Roberto, complimenti!
Mi/ci stai dando molte ispirazioni per il deposito del modulare :grin:

Qui il pcb in pdf dei led "saldatrice" che ho fatto. Spero di non aver commesso errori e appena possibile provo ad assemblarlo.
Ho separato la schedina dai led ed il pulsante, ma si potrebbe fare un pcb anche per loro, magari usando dei led smd. Qui la scelta è soggettiva.

Saldatrice.pdf (36,69 KB)

Volevo chiederti se il pulsante NO NC si trova o devo adattarne qualcuno in particolare perchè non mi è mai capitato di vederli.. sicuramente sono io che non li conosco fatti così.

Ciao :smile:

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Messaggio da roy67 » lun mar 18, 2013 7:54 am

Ciao Edgardo. Direi che va più che bene. Non ho controllato attentamente le piste, ma mi fido :grin:

Ti consigli l'utilizzo del led blu da 5 mm ad alta luminosità. Altrimenti non ha sufficiente emissione luminosa e non crea l'effetto "riflesso".

I pulsanti a doppio contatto NO-NC esistono..Eccome. Bisogna cercarli nei magazzini di elettronica.

Questo è un esempio trovato in rete da Rs-online: http://it.rs-online.com/web/p/pulsanti/0178516/
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Messaggio da marioscd » lun mar 18, 2013 9:50 am

bellissimo la rimessa, Roberto!!! prenderò un sacco di spunti per quella che dovrò realizzare per il plastico Fremo!

ciao
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Messaggio da marioscd » lun mar 18, 2013 10:10 am

Roberto,

se uno avesse difficoltà a reperire un pulsante NO-NC forse con una piccola modifica si potrebbe usare un pulsante NO a due vie:

Immagine:
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2,93 KB

che dici, può funzionare?

ciao
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Messaggio da sma835_47 » lun mar 18, 2013 12:14 pm

Grazie Roberto per le spiegazioni e per le altre foto inserite.
Ciao
Saverio
Saverio - C.M.P. Club Modellismo Pavese

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Messaggio da roy67 » lun mar 18, 2013 12:58 pm

marioscd ha scritto:

Roberto,

se uno avesse difficoltà a reperire un pulsante NO-NC forse con una piccola modifica si potrebbe usare un pulsante NO a due vie:

Immagine:
Immagine
2,93 KB

che dici, può funzionare?

ciao


Piuttosto metti un microrelè a 2 contatti in scambio. Con il primo contatto (in stato NO) alimenti il circuito, con il secondo contatto (in stato NC) scarichi il condensatore.

Il tutto alimentato da un solo pulsante NO che pilota la bobina del relè.. :wink:
Senza transistor, resistenze, diodi ed ammennicoli vari. Necessiterà solo di un diodo 1N4148 in parallelo alla bobina del relè che funga da "spark-killer".

Era l'idea di partenza per pilotare il timer di "saldatura" tramite un microcontrollore Picaxe. L'uscita avrebbe pilotato un transitor che a sua volta pilotava il relè.

Ma ho in serbo una sorpresa... Ci sto già lavorando.... Anzi è terminato. Devo solo collegarlo :wink:


P.S. Grazie Saverio. Entro sera (ora sono al lavoro) metto un'altro video della modifica del deposito. Video che feci e mai pubblicai.
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da Enrico57 » lun mar 18, 2013 1:58 pm

roy67 ha scritto:
Enrico57 ha scritto:

Bellissima Roberto!

oppure...... :cool:


La seconda che hai detto... :cool:

Gli schemi sono identici. Ma per venire incontro proprio alle capacità di tutti (non tutti masticano tavole della verità C/MOS a colazione) ho fatto gli schemi separati.
Il primo ha le connessioni dei led.
Il secondo ha la connessione del led rosso ed del pulsante per la scarica del condensatore.

Fra l'altro, mi accorgo solo ora (dopo 2 anni) che nel secondo c'è un errore. Il pulsante vuole collegato al rovescio. L'alimentazione sul contatto NA ed il led sul contatto NC.

Lo rifaccio poi chiederò ad un moderatore di fare la modifica.

Grazie Edgardo. I miei schemi sono pubblicati proprio per essere copiati.



Grazie Roberto e grazie Edgardo. :razz:
Ciao Enrico. il plastico di Enrico 57
L'uomo è ciò che sceglie di essere. (Soeren Kierkegaard)

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Messaggio da Giannantonio » lun mar 18, 2013 8:17 pm

Non voglio far finta di niente per non farmi vedere ignorante e allora pongo una domanda : qualcuno mi potrebbe spiegare in modo molto elementare come funziona questo pulsante " NO - NC " ???
Grazie e scusate,
Giannantonio

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Messaggio da roy67 » lun mar 18, 2013 9:31 pm

Giannantonio ha scritto:

Non voglio far finta di niente per non farmi vedere ignorante e allora pongo una domanda : qualcuno mi potrebbe spiegare in modo molto elementare come funziona questo pulsante " NO - NC " ???
Grazie e scusate,


E' molto semplice.
Il pulsante è un contatto elettrico che, al momento della pressione, attiva o disattiva tale contatto. Quando viene rilasciato ritorna allo stato originale.
(A differenza dell'interruttore che invece maniene lo stato e per disattivarlo bisogna premerlo di nuovo)
Il pulsante ha uno stato detto "Normalmente Aperto o Chiuso". Tecnicamente si usano gli acronimi NO per Normaly Open (Normalmente Aperto) o NC per Normaly Close (Normalmente chiuso).

Quindi, Un pulsante NO è in stato di interruzione elettrica (perchè il contatto è aperto). Ma se premuto "chiude" il contatto entrando in conduzione.
Viceversa, un pulsante NC è normalmente in stato di conduzione elettrica. La interrompe se premuto.

Esistono pulsanti di vari tipi, anche con più contatti. NO-NO / NC-NC /NO-NC /NO-NC-NC/etc...

Ognuno di questi pulsanti esegue l'interruzione o la conduzione elettrica, in base al tipo di contatto elettrico interno, ad ogni pressione.

Per meglio capirci ho preparato uno schema:

Immagine:
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21,62 KB

Il pulsante NO è aperto. Quindi la corrente elettrica non può arrivare da "A" a "B"

Il pulsaante NC è chiuso, quindi la correntre elettrica arriva da "A" a "B"

Se tali pulsanti vengono premuti, si inverte lo stato di conduzione.
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da Giannantonio » lun mar 18, 2013 11:04 pm

Ciao Roberto, sei sempre molto cortese, adesso una parte l'ho capita, quello che mi è ancora ostico è quel pulsante che hai messo nello schema della saldatrice, vedo quattro contatti ed ho pensato che premendo il pulsante apro un ponte e chiudo l'altro e viceversa quando lo rilascio. Ho capito bene o è meglio che lascio perdere perchè sono negato ?

Grazie e scusa la perdita di tempo,
Giannantonio

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Messaggio da roy67 » lun mar 18, 2013 11:58 pm

Giannantonio ha scritto:


Ciao Roberto, sei sempre molto cortese, adesso una parte l'ho capita, quello che mi è ancora ostico è quel pulsante che hai messo nello schema della saldatrice, vedo quattro contatti ed ho pensato che premendo il pulsante apro un ponte e chiudo l'altro e viceversa quando lo rilascio. Ho capito bene o è meglio che lascio perdere perchè sono negato ?

Grazie e scusa la perdita di tempo,


Per me non è una perdita di tempo... E' un piacere. La costruzione di un plastico prevede centinaia di complicazioni di questo tipo... Se di semplice cablaggio :wink:

Ovviamente queste sono le basi dell'elettrotecnica.. Poi si passa a cose ben più complesse... Ho passato ore ed ore (altrove) a spiegare il "codice binario" (base del sistema di comunicazione del DCC).. Comunque.. Non voglio confonderti.

Hai capito benissimo. Un pulsante di tipo "NO-NC" ha 2 contatti, uno aperto ed uno chiuso.

Premendolo si chiude il primo e contemporaneamente si apre il secondo. Un doppio comando contemporaneo.

Tale sistema è utilizzato non solo nei pulsanti ma anche nei finecorsa e nei relè.

Questa è la variante che suggerivo a Mario per il comando con relè

Immagine:
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Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da Giannantonio » mar mar 19, 2013 12:54 am

@ Roy

Grazie Roberto. ora mi è tutto più chiaro e non ho più dubbi su come realizzare il circuito. Userò anche un relè (12 V.) che ho gia in casa.
In materia resto ancora ignorante, ma grazie a te adesso lo sono un po' di meno.

Ciao,
Giannantonio.
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » ven mar 22, 2013 1:00 am

Grazie anche da parte mia Roberto, le indicazioni sul pulsante sono molto chiare.
Oggi ho iniziato a masterizzare il pcb e a breve conto di assemblare il circuito.
Spero di aver fatto bene i collegamenti, appena possibile (se tutto va bene) posto qualche file multimediale in merito.

Ciao neh :smile:

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Messaggio da Giannantonio » ven mar 22, 2013 1:34 am

@ Edgardo

Molto bene, seguirò gli sviluppi con interesse e magari anche copiando,
penso non te ne avrai a male se ruberò un po' del tuo operato, avrai già capito che in elettrotecnica sono molto scarso.

Ciao.
Giannantonio

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Messaggio da giuseppe77 » mer ott 09, 2013 9:04 pm

Ciao a tutti forumisti, mi chiamo Giuseppe, sono di Messina, ho 36 anni e nutro anch' io una grande passione per il modellismo ferroviario, fin da piccolo.
Ho realizzato anch' io con tanto entusiasmo la saldatrice con effetto luminoso, del mitico roy67, che mi ha aiutato a realizzare altri prodigi.
Spettacolo: luce rossa fissa, blu lampeggiante e bianca effetto lampo fino a svanire. Dovrebbe funzionare così secondo questo schema elettrico.
Soltanto che mi basterebbe far funzionare solo la lampadina blu ( ricavata da un led smd bianco colorato a tratti blu, che fa un bell' effetto realistico.
Pertanto, al lampeggio regolabile, tramite trimmer, vorrei impostare un tempo di pausa intermedio di circa 5 secondi.
Cosa dovrei aggiungere allo schema elettrico, un integrato NE 555?
Potrei, avere gentilmente uno schizzetto, anche in allegato alla mia email- 1977gb@libero.it - dello schema elettrico, anche a penna, da integrare al circuito preesistente, soltanto per il funzionamento del led blu lampeggiante?
Nel frattempo approfitto per salutare Roy67.
Grazie infinitamente.
Giuseppe :smile:
Giuseppe

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