Gestione automatica itinerari stazione nascosta

Il sistema digitale (DCC) applicato al modellismo ferroviario.

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Messaggio da gelli » mer feb 04, 2015 6:19 pm

Molto gentile, grazie....
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Messaggio da gelli » sab feb 07, 2015 9:57 pm

Dopo vari tentativi riesco a montare il tutto, ma succede che passando con il magnete sopra al reed si sento i due scatti del relè e la loco non si ferma. Una rotaia è sezionata è collegata al circuito... Pare che il rele non mantenga la deviata... Cosa potrebbe essere? :cool:
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Messaggio da roy67 » dom feb 08, 2015 5:50 pm

E' normale che avvengano 2 scatti.

Il magnete ha 2 poli polarizzati (positivo e negativo) se il magnete è di dimensioni generose, quindi con una lunghezza di oltre 5 mm, il Reed "sentirà" entrambi i campi magnetici in sequenza, eccitandosi 2 volte, ma non è un problema.
Anche nel mio plastico vengono dati 2 impulsi, a causa di magneti di 12 mm di lunghezza.
La cosa la trovo a prova di errore. Il doppio impulso da certezza che almeno uno attivi il sistema. :wink:
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da gelli » mer feb 11, 2015 9:39 pm

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Qualcuno mi sa dire dove sto sbagliando? Grazie
Dario
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Messaggio da omjhfr » mer feb 11, 2015 10:59 pm

Ciao Roberto,
ho qualche difficoltà con un piccolo plastico in costruzione. I binari sono posati, devo pensare alla parte elettrica ed elettronica. Prevede una stazione di transito, una di testa e una stazione nascosta.
Per adesso il passo più urgente sarebbe la gestione di una linea a binario unico che parte da una stazione di transito e arriva ad una stazione di testa con tre binari terminali.
L'idea sarebbe quella di farci viaggiare due loco alternativamente, anche in automatico. Per esempio: la loco 1 arriva alla stazione di testa e si ferma. Quando arriva la loco 2 si ferma e parte la loco 1 che arriva alla stazione di transito, si ferma, e poi riparte per la stazione terminale, facendo partire la loco 2.
Pensi che sia possibile?
E poi, siccome parto da zero mi daresti un consiglio su quale sistema digitale orientarmi con la possibilità di una graduale espansione?
Grazie per la tua disponibilità.
Giorgio

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Messaggio da roy67 » gio feb 12, 2015 12:38 am

@ Dario: Va bene. Devi solo settare tutte le CV di frenata. I decoder, con le impostazioni di fabbrica, non hanno attivato la frenata, quindi, quando la loco passa sulla tratta sezionata, benché si attivi il circuito, se ne sbatte altamente e prosegue.
Non conosco i Lenz, quindi per le tarature non posso aiutarti.
Negli ESU Lokpilot V4 bisogna tarare almeno due CV. La Cv 27 (modo frenata ABC attivata) e CV 254 (taratura spazio costante frenata).

Devi trovare, nel manuale LEnz, le relative Cv da settare.
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Messaggio da gelli » gio feb 12, 2015 7:17 am

roy67 ha scritto:

@ Dario: Va bene. Devi solo settare tutte le CV di frenata. I decoder, con le impostazioni di fabbrica, non hanno attivato la frenata, quindi, quando la loco passa sulla tratta sezionata, benché si attivi il circuito, se ne sbatte altamente e prosegue.
Non conosco i Lenz, quindi per le tarature non posso aiutarti.
Negli ESU Lokpilot V4 bisogna tarare almeno due CV. La Cv 27 (modo frenata ABC attivata) e CV 254 (taratura spazio costante frenata).

Devi trovare, nel manuale LEnz, le relative Cv da settare.


Ciao Roy,
ieri sera ho scritto una caxxata... la tensione a relè spento è pari a 17,4 mentre a relè acceso 17,9... non riesco a capire...
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Messaggio da gelli » gio feb 12, 2015 9:51 pm

Roy, questo è il rele che uso... Sai dirmi se ha nc e na invertiti?

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Messaggio da roy67 » ven feb 13, 2015 12:41 am

No. Sembra sia corretto.
Dovresti provare con il tester settato in Ohm.
Misurando fra il pin centrale (riferito ai contatti, escludendo i pin della bobina) e quello esterno non dovesti avere "continuità". mentre l'hai con il pin interno (quello vicino alla bobina).
Quando la bobina è eccitata si dovrebbe inertire lo stato, quindi continuità fra pin centrale e pin esterno.

Comunque c'è qualcosa che non quadra. Con la bobina eccitata, attivando la serie di diodi, dovresti avere una caduta di tensione pari a 0,7x4=2,8 volts, ovvero da 17,8 a 15 volts circa fra le rotaie.

Hai provato ad invertire i fili "DCC IN" e "DCC OUT" sulla morsettiera?

I diodi sono dei 1N4007?

Se sono dei 1N4001 non reggono il carico, quindi si sono "bucati" e non fanno più il loro "sporco lavoro".
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Messaggio da tRAIn-MONDO » sab feb 14, 2015 1:49 pm

Salve ragazzi,

Scusate se mi intrufolo anche io in questa discussione, ma visto che si sta trattando un argomento, “frenata ABC di Lenz” a cui anche io sono interessato a realizzare sul mio plastico.

Avrei delle domande da porre a Roy67 visto che ha una certa esperienza nell’uso di questo sistema.

Riferendomi all’immagine della stazione nascosta da te postata, se ho ben capito il sezionamento fatto nella tua stazione è unico da deviatoio a deviatoio suppongo su unica rotaia, e penso quella di sinistra, inoltre mi sembra di capire che la stazione sono di fatto due una che si occupa dei treni provenienti da sinistra, l’altra di quelli che provengono da destra, quindi diciamo sono a senso unico, o per lo meno è così che penso che tu le intenda.

Quindi il solo sistema di caduta di tensione per attivare il sistema di frenata ABC, certamente con le dovute regolazioni delle apposite CV, è più che sufficiente per far fermare dolcemente (o comunque non in modo brusco) un treno, o si consiglia di usare sempre un sistema di rallentamento anteposto a quello di frenata, come fatto ad esempio da Giulio Barberini nel suo plastico?

Inoltre volendo replicare questo sistema di frenata ABC Lenz su una stazione che viene percorsa dai treni da entrambe le parti, sarebbe corretto posizionare il reed al centro di ogni tratta sezionata, in modo da avere una perfetta simmetria di spazio e di attivazione del sistema di frenata a prescindere da dove provenga il treno, previa, logicamente, regolazione delle CV in modo di avere il totale arresto del convoglio quando questi si trovi quasi alla fine della tratta isolata, magari davanti al semaforo rosso. O anche qui per ottenere questo risultato sarebbe d’obbligo aggiungere qualche altro dispositivo elettronico (circuito) che necessita ulteriori sezionamenti della tratta?

[8][8][8] Ragionando su questo ultimo quesito, capisco bene che forse posizionare i reed al centro del binario di fermata, potrebbe andare bene per dei treni corti, ma con quelli più lunghi c’è di sicuro il rischio, che quando il locomotore incontra il reed attivando il sistema di Frenata ABC Lenz, alcune carrozze si trovino ancora al di fuori della tratta sezionata, e se queste sono dotate di illuminazione interna inficerebbero tutto il sistema di frenata, in quanto farebbero da ponte elettrico tra la tratta sezionata e quella non sezionata. E’ qui si verrebbe a creare un problema a cui dovrei cercare una soluzione praticabile. :sad: :sad:

[:I][:I][:I] Scusami per le tante domande poste, ma trovandomi in procinto di effettuare la posa dei binari di stazione, vorrei fugare dalla mia testa ogni dubbio, in modo da poter fare i giusti sezionamenti.

Grazie
:grin: :grin: :grin:
Raimondo - I trenini Lima, ricordo di un infanzia lontana.

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Messaggio da roy67 » sab feb 14, 2015 4:20 pm

Ciao Raimondo. Allora:

Fondamentalmente la mia stazione nascosta è composta da 2 stazioni, una, da 4 binari, per ogni senso di marcia.

Le rotaie sono sezionate entrambe dalla linea principale, da deviatoio a deviatoio.

L'asincronia viene emessa su una sola rotaia, l'altra è solo alimentata tramite un interruttore che da la possibilità di "spegnere" il convoglio se inutilizzato.

Il sistema di frenata deve attivarsi solo quando il convoglio è totalmente all'interno della tratta sezionata. Come hai intuito, se la ruota di una carrozza, a prescinedere dal fatto che sia illuminata o meno, trasporta per contatto il segnale DCC, resetta la frenata e la loco riaccelera, per ricominciare di nuovo la frenata, sforando in lunghezza.

Se la stazione dev'essere percorsa in entrambi i sensi, è necessario inserire un ulteriore reed che abiliti il controllo del senso di marcia, attivando la frenata a fine binario.

La lunghezza della frenata è regolabile.
Attivando la CV di Frenata ABC, la locomotiva, come rileva l'asincronia sulla rotaia, inizia la frenata come da impostazioni in CV 4.
Nell'ESU Lokpilot V4 vi è un ulteriore CV che da la possibilità di impostare lo spazio di frenata, che sarà indipendente dalle altre impostazioni (le impostazioni di CV 4 rimarrano invariate). Quindi, impostando un valore in CV 254 (spazio costante di frenata) la locomotiva, a prescindere dalla sua velocità, si fermerà nello spazio impostato, con un errore di circa 1,5 mm.
Tale spazio è da regolare in quanto, effettivamente, fra locomotiva e locomotiva vi sono immani differenze di meccanica (rapporto fra RPM motore e RPM ruote).
Ad esempio, la Rh 658 Roco è impostata a CV 254= 34, mentre la Rh 659 RR è impostata a CV 254= 52. La RH 50 Fleischmann è impostata a CV 254= 8, per percorrere 30 cm di frenata.

Non è necessaria alcuna zona di "prefrenata".

Ripeto, a tutti. Le impostazioni a cui faccio riferimento sono tutte relative al decoder ESU Lokpilot V4.
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da tRAIn-MONDO » dom feb 15, 2015 12:09 pm

Ciao Roberto grazie per i chiarimenti che mi hai dato. :smile: :smile: :smile:

Quando tu dici
roy67 ha scritto:

Se la stazione dev'essere percorsa in entrambi i sensi, è necessario inserire un ulteriore reed che abiliti il controllo del senso di marcia, attivando la frenata a fine binario.


Intendi che sulla stessa tratta sezionata vanno posti due contatti reed, uno, ad esempio, a 30/40 cm dalla fine del lato sinistro della tratta, l'altro + o - stessa distanza posto dal lato opposto.
Considerando il circuito da te realizzato, suppongo che anche il secondo contatto reed venga collegato all'uscita Reed Out-In, dove si è già collegato il primo.

Tuttavia mi sorge una domanda, ma il locomotore di un convoglio, che ad esempio entra in stazione da destra verso sinistra, non andrebbe ad incontrare e quindi ad attivare, per primo il contatto reed che tecnicamente dovrebbe ignorare? Visto il senso di marcia il comando da attivare sarebbe il successivo.

Sicuramente mi è sfuggito qualcosa, ti chiedo di portare pazienza.

Grazie ancora
:grin: :grin: :grin:
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Messaggio da roy67 » dom feb 15, 2015 2:06 pm

Si, Raimondo, ti è sfuggito qualcosa. Contemporaneamente io non mi sono spiegato bene.. Quindi, probabilmente, ti è sfuggito a causa della mia scarsa chiarezza, forse troppo riassunta... Scusami.

Il sistema di frenata ABC funziona quando la rotaia destra (rispetto al senso di marcia) trasmette un segnale asincrono al decoder.
Va da se che (la locomotiva) quando percorre un binario da "A" a "B" la rotaia destra.... è quella a destra del senso di marcia.
Ma se la locomotiva percorre lo stesso binario in senso opposto, la rotaia destra, diviene la "sinistra", rispetto a prima.
Quindi, quando la loco entra da sinistra (nella staz. nascosta) attiverà il sistema sulla rotaia destra. Ma quando arriverà da destra, attiverà la rotaia, sempre alla sua destra, che diviene sinistra rispetto a prima.

Quindi, con 2 sistemi indipendenti sullo stesso binario avrai la frenata attiva in entrambi i sensi di marcia.

Dovrai solo attivare le CV adeguate, in base al decoder che utilizzi (Zimo, ESU lokpilot V4, Lenz Silver e Gold)
<font color="red">Il sistema non funziona con altri decoder di larga commercializzazione.</font id="red">

Nell'ESU lokPilot V4 la taratura è la seguente:

Rilevamento frenata asincrona su rotaia sinistra: CV 27= 1
Rilevamento frenata asincrona su rotaia destra: CV 27= 2
Rilevamento frenata asincrona su entrambe le rotaie: CV 27= 3
Ciao. Roberto Alinovi - L'uomo non teme ciò che in lui non c'è. (Hermann Hesse)

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Messaggio da coccinella56 » lun feb 16, 2015 10:34 am

Mi scuso per l'intromissione per una domanda veloce: le mie vecchie loco Lima se digitalizzate con i decoders citati da Roberto supportano la frenata Lenz ABC
oppure possono creare problemi e, più in generale conviene una simile operazione?
Grazie.
Ciao Valerio.

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Messaggio da tRAIn-MONDO » lun feb 16, 2015 2:48 pm

Grazie Roberto per ia spegazione.

Quindi riassumendo, per ottenere una frenata ABC lenz su di un binario percorso da entrambi i sensi di marcia, devo isolare entrambe le rotaie e usare due circuiti distinti che controllino ognuno una rotaia specifica, quella che per il senso di marcia sarebbe la destra.

Sbaglio, o la cosa si complica un pochino in presenza di un treno reversibile?, tipo un regionale con al traino una E464 e relativa semipilota oppure una Aln 668 che eseguono servizi navetta tipici per questi rotabili senza effettuare mai l'inversione macchina.
Settare la relativa CV in modo da verificare la frenata su entrambe le rotaie potrebbe essere la soluzione?

Saluti
E grazie ancora
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Messaggio da roy67 » lun feb 16, 2015 9:45 pm

coccinella56 ha scritto:

Mi scuso per l'intromissione per una domanda veloce: le mie vecchie loco Lima se digitalizzate con i decoders citati da Roberto supportano la frenata Lenz ABC
oppure possono creare problemi e, più in generale conviene una simile operazione?
Grazie.

Ma figurati Valerio.
Non c'è alcun limite, puoi digitalizzare tutte le loccomotive che vuoi, sempre che tu ritenga ne valga la pena.

Io ho inserito la frenata anche sulla "ALCO Lima", perché trasformata in convoglio spazzaneve. Installandovi un ESU lokpilot V4. Ora vale più il decoder di tutto il convoglio, ma è stata una mia scelta motivata. :wink:

@Raimondo: Per i treni reversibili è un problema, in quanto la frenata si attiva su un senso di marcia e si resetta sullo stesso senso di marcia.
Quindi, non avrai problemi per l'ingresso e frenata, ma alla ripartenza dovrai selezionare la locomotiva, mettere a "zero" la velocità, resettare il PCB di frenata e girar la manopola in senso di marcia opposto.
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Messaggio da luca.pagnoni » dom feb 22, 2015 7:39 pm

Roy......come hai risolto l'annoso problema delle carrozze illuminate (ma non solo...anche delle ruote che fanno contatto) che facendo da ponte tra la zona ABC e quella di provenienza fanno ripartire la loco?
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Messaggio da roy67 » dom feb 22, 2015 8:25 pm

Il problema non sta nelle carrozze illuminate. Anche un semplice carro merci resetta il sistema. Quando la ruota passa sulla scarpetta isolante, si trova a fare da "conduttore" fra le rotaie, portando l'onda quadra "pulita" dal lato opposto, oltre la scarpetta. E' un centesimo di secondo, ma sufficiente per resettare la frenata ad ogni ruota che transita.

Il sistema che io ho adottato è molto semplice. Convogli lunghi non più di 2,5 mt, binario isolato lungo 3 mt. Quei 50 cm di differenza sono sufficienti per attivare la frenata in tutta sicurezza, per 30 cm. Rimangono altri 10 cm di sicurezza (per lato) per il transito sui deviatoi di altri convogli.

Ricordo che un convoglio di 2,5 mt è già un bel convoglio:

- Locomotiva + 7 carrozze UIC
- Locomotiva + 10 centoporte oppure corbellini
- Locomotiva + 20 carri merci a 2 assi
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Messaggio da luca.pagnoni » dom feb 22, 2015 8:35 pm

Si ma allora la loco non si fermerà mai esattamente nello stesso punto...dipende dalla lunghezza del treno ovvero per quante volte il sistema si resetta...o sbaglio
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Messaggio da roy67 » dom feb 22, 2015 9:35 pm

No.
Il binario è lungo 3 mt. Il reed di attivazione frenata è a 2,5 mt circa. Quindi si attiva quando tutto il convoglio è interamente all'interno della tratta sezionata. Non devono più passare ruote sulle scarpette isolanti.
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Messaggio da luca.pagnoni » lun feb 23, 2015 7:37 pm

Forse il mio problema è che sto usando dei sensori di assorbimento corrente invece che i reeds?
Luca

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Messaggio da roy67 » lun feb 23, 2015 8:50 pm

luca.pagnoni ha scritto:

Forse il mio problema è che sto usando dei sensori di assorbimento corrente invece che i reeds?


Molto probabile. Anzi. Sicuro al 100%.
I sensori di assorbimento si attivano appena rilevano un assorbimento elettrico fra le rotaie. Ma le ruote, passando sulle giunzioni isolate, continuano a resettare il sistema, finché tutte non siano passate all'interno della tratta isolata, sotto controllo. Solo in quel momento inizierà la frenata vera e propria.

Il Reed si attiva in una posizione ben precisa (posizione in cui si trova) e solo in quel preciso punto attiverà la frenata. sarà sufficiente calcolare la lunghezza massima di un convoglio e problemi non ve ne saranno più.
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Messaggio da luca.pagnoni » lun feb 23, 2015 10:46 pm

vero....ma sono appena riuscito ad ottenere il tuo stesso sistema con i sensori ad assorbimento! Il mio sistema consiste in centrale esu ecos II, sensore di assorbimento e decoder switchpilot + extension.

Funziona così:

Lunghezza totale del binario circa 440 cm
Lunghezza tratta isolata prima del segnale rosso 100 cm
Lunghezza tratta restante 340 cm

La tratta da 100 cm è sottoposta al sensore di assorbimento.
La centrale comanda il segnale rosso/verde tramite il decoder switchpilot
La centrale dice allo switchpilot che se la tratta da 100 cm è occupata, allora la tratta da 340 deve essere alimentata con lo stesso segnale, diversamente è sempre alimentata in modo standard
La centrale dice allo switchpilot di mettere il segnale in rosso o verde a seconda se la sezione successiva è libera o a piacere del conducente o di come sono impostati gli itinerari
Lo switchpilot dice all'extension (che è un relè bistabile) di cambiare il segnale sulla tratta dei 100 cm a seconda del segnale : se rosso invia segnale ABC, altrimenti normale

Di conseguenza, quando il segnale è rosso, la tratta da 100 è in modalità frenata, e di conseguenza anche quella da 340, evitando ponti delle ruote :)

Funziona tutto a meraviglia.....unico problema, per ogni tratta servono due uscite dello switchpilot, che ne ha 4, quindi 50 euro ogni 2 binari....
Luca

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Messaggio da roy67 » mar feb 24, 2015 12:59 am

luca.pagnoni ha scritto:

Funziona tutto a meraviglia.....unico problema, per ogni tratta servono due uscite dello switchpilot, che ne ha 4, quindi 50 euro ogni 2 binari....


Purtroppo è così.

Ogni PCB che ho costruito (schemi ad inizio discussione) costa circa € 6,00. Però non lavorano dialogando con la centrale.
Se necessita il dialogo (tratta successiva occupata > tratta controllata rileva convoglio > segnale rosso > frenata attiva) si ha necessità di PCB di rilevamento/comunicazione/retroazione.
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Messaggio da luca.pagnoni » mer feb 25, 2015 2:09 pm

Esatto...diciamo che fondamentalmente si riesce ad ottenere il tuo sistema con una centrale ECOS, i suoi detector e i decoder accessori, ha lo svantaggio del costo ma in più hai il sinottico touch screen e il railcom che ti dice sul display anche il nome del treno oltre che se è occupato o no.
Luca

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