Schede modulari

Schemi elettrici - interconnessioni elettriche - sezioni di blocco.
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Andrea
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Messaggio da Andrea » ven feb 24, 2012 1:21 pm

Ho avuto modo di vedere di persona il lavoro di Edgardo.
Incredibilmente spettacolare, ciò che stupisce è la semplicità con la quale realizza certe cose!
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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liftman
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Messaggio da liftman » ven feb 24, 2012 2:52 pm

Io a parte i complimenti di rito per l'ottima ingegnerizzazione e realizzazione delle schede, avrei un suggerimento:

perchè usare 2 soli colori? ci sono decine di combinazioni possibili a seconda degli usi che si intende fare di tutte quelle connessioni.
se la logica è: alimentazione rotaie, illuminazione, semafori, ecc, ecc, si potrebbero usare coppie di fili colorati per es. rosso-nero per l'alimentazione in cc. bianco-bianco per l'iluminazione e così via....

A prova di errori, e di molto aiuto in caso di problemi (parola di ex riparatore[:o)])

Se ho detto una str...anezza abbiate pazienza[8] ho lottato per anni con fasci incredibili di cavi la cui caratteristica saliente era quella di essere perlopiù monocolore (ogni costruttore il proprio ovviamente...) o buttati li in ordine sparso senza un nesso logico....
Ciao! Rolando

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Messaggio da federico » ven feb 24, 2012 3:37 pm

ma dove avresti comprato tutti quei marchingegni????e quanto costano???perchè con quel coso davanti forse ci capirei qualcosina in più..
Federico

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » sab feb 25, 2012 1:24 am

liftman ha scritto:

Io a parte i complimenti di rito per l'ottima ingegnerizzazione e realizzazione delle schede, avrei un suggerimento:

perchè usare 2 soli colori? ci sono decine di combinazioni possibili a seconda degli usi che si intende fare di tutte quelle connessioni.
se la logica è: alimentazione rotaie, illuminazione, semafori, ecc, ecc, si potrebbero usare coppie di fili colorati per es. rosso-nero per l'alimentazione in cc. bianco-bianco per l'iluminazione e così via....

A prova di errori, e di molto aiuto in caso di problemi (parola di ex riparatore[:o)])

Se ho detto una str...anezza abbiate pazienza[8] ho lottato per anni con fasci incredibili di cavi la cui caratteristica saliente era quella di essere perlopiù monocolore (ogni costruttore il proprio ovviamente...) o buttati li in ordine sparso senza un nesso logico....


Ciao,
hai detto una cosa perfettamente logica e lecita e ti ringrazio per la segnalazione.
Il motivo è molto semplice; i cavi in quel punto, sono dei semplici ponticelli che completano il circuito della scheda. Se avessi usato un circuito stampato a doppia faccia sarebbero stati incisi nel lato superiore della scheda evitando così l'uso dei suddetti ponticelli.
Se noti, la scheda a fianco (sperimentale) ne ha 15 senza guaina e servono anche qui per completare i collegamenti del circuito.
Tralaltro, sono tutti ponticelli in filo rigido ed il bianco/rosso sono gli unici che avevo in quel momento.
Se cerchi all'interno della discussione, ci sono i file da scaricare con gli schemi elettrici e pratici con i significati dei vari collegamenti.

Il discorso dei fili colorati invece è molto valido, anzi necessario e dovranno essere usati per collegare la scheda con gli accessori del plastico attraverso le morsettiere verdi. Poi ovviamente definiremo un codice dei colori unificato. A tal proposito ho trovato dei fili a cordina in 12 colori che si prestano molto bene allo scopo.


Ciao e grazie per i complimenti :smile:
ED

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » sab feb 25, 2012 2:10 am

federico ha scritto:

ma dove avresti comprato tutti quei marchingegni????e quanto costano???perchè con quel coso davanti forse ci capirei qualcosina in più..


Ciao Federico,
per soddisfare la tua dinamica sete di informazioni ti dico subito che l'elettronica per me è un po' come il modellismo, cioè una passione.
Lascia che te lo dica, ma la tua curiosità ed il tuo spirito sono un'ottima cosa. :smile:
Come per tutte le passioni, ci si deve applicare un po' e soprattutto provare e sperimentare prevedendo anche molti insuccessi. Magari iniziando con cose molto semplici e con l'aiuto di qualche libro o meglio di qualche rivista di elettronica che sono stati fino ad ora la mia bibbia.

I componenti e le schede li ho comprati semplicemente in un negozio di elettronica oppure online. Quelli su internet sono molto forniti e hanno prezzi un po' più bassi.
Se devo acquistare pochi pezzi vado in un negozio, se invece ne devo acquistare molti uso quelli sul web.

Per il costo delle schede così come le hai viste, diciamo che siamo sui 15-18 euro. Tieni presente che alcune schede hanno più o meno componenti di altre, quindi i costi possono variare un po'.

Vorrei concludere dicendo che il nostro bellissimo hobby è legato giocoforza all'elettricità in generale; in qualche modo, i fili li dobbiamo collegare a qualcosa se vogliamo che i treni si muovano.
Il tutto si complica in proporzione alla complessità del tracciato che decidiamo di fare.
Se vuoi che ne parliamo meglio scrivimi pure in MP :grin:

Ciao
ED

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Messaggio da liftman » sab feb 25, 2012 11:51 am

Edgardo_Rosatti ha scritto:

Il motivo è molto semplice; i cavi in quel punto, sono dei semplici ponticelli che completano il circuito della scheda. Se avessi usato un circuito stampato a doppia faccia sarebbero stati incisi nel lato superiore della scheda evitando così l'uso dei suddetti ponticelli.


bhè certo ovvio....

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">

Se noti, la scheda a fianco (sperimentale) ne ha 15 senza guaina e servono anche qui per completare i collegamenti del circuito.
Tralaltro, sono tutti ponticelli in filo rigido ed il bianco/rosso sono gli unici che avevo in quel momento.

[/quote]

Doppino telefonico eh? :grin:

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">

A tal proposito ho trovato dei fili a cordina in 12 colori che si prestano molto bene allo scopo.

[/quote]

Esistono cavetti fino a 24 conduttori colorati (non rigidi), il problema è non tanto trovarli, ma farsene dare una quantità inferiore alla matassa intera (credo 50 mt.) se qualcuno ha un amico/parente che lavora nel campo della telefonia/centralini magari se lo fa procurare.
Ciao! Rolando

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » dom feb 26, 2012 4:26 pm

Ciao Rolando,
i fili rigidi bianco/rosso sono proprio i doppini per telefonia :smile:
Per quelli a cordina in uscita dalle schede, un'alternativa potrebbe essere quella di contrassegnare
con un pezzetto di nastro isolante cavi dello stesso colore; tipo rosso-nero, verde-nero e così via.

Ciao
ED

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Messaggio da liftman » dom feb 26, 2012 5:39 pm

io mi trovo in casa da qualche parte una bobina di cavo piatto a 40 poli lungo così a occhio (dovrei riesumarlo....) una decina di metri, la misura dei conduttori è grossomodo quella dei flat per i "vecchi" hd da pc (quelli col bus IDE, appunto a 40 poli), quindi inadatta al trasporto di correnti "generose". L'unica "anomalia" è che il cavo suddetto ha i conduttori intrecciati fra loro, salvo tratti lunghi forse una decina di cm. ove è possibile: tagliarlo per metterci dei connettori come appunto quelli delle piattine dei pc, come il precedente, ma con connettore passante, oppure ovviamente tagliarlo spellare i songoli fili e farne quello che più aggrada...

vedo difficile il dividerlo in piattine più piccole, dal momento che è intrecciato....

La domanda da 1000000€ è questa: può servire alla bisogna? al limite lo cerco faccio 2 foto e le posto.
Ciao! Rolando

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 27, 2012 2:01 am

Se ho ben capito stai parlando delle classiche piattine per i vecchi hard-disc IDE da 40 poli. Però non ho capito bene come vorresti utilizzarle :grin:

Per le correnti in gioco si parla di pochi milliampere, 50-100 per una motrice o una ventina per i segnali. Se apri una loco scoprirai che i cablaggi interni sono fatti
con fili sottilissimi, quindi considerando le esigue correnti in gioco e che in un modulare non useremo un solo trasformatore, direi che possono essere utilizzate senza
problemi.
Una foto aiuterebbe molto... se puoi :smile:

Ciao
ED

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Messaggio da liftman » lun feb 27, 2012 12:49 pm

Presto fatto:



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ora... io nella mia infinita ignoranza (una delle cose in cui eccello senza alcuno sforzo [:o)]) immagino che quei circuiti stampati con connettori da 15 poli stiano sotto ad ogni modulo, e i connettori servano appunto per collegare (elettricamente) poi i moduli tra di loro. L'idea della piattina mi pareva la più pulita e logica.

Certo avere 40 fili e lasciarne 25 inutilizzati (10 se si usano a coppie) non è il massimo dell'efficienza....

Ritornando alla bobina, sono 8-9 (non mi ricordo più :cool: ) tratti di circa un metro ognuna (la distanza tra un tratto liscio e l'altro)
Ciao! Rolando

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Messaggio da Riccardo » lun feb 27, 2012 12:54 pm

apperò, ci si può cablare tutta la fiera :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:
schwrzi a parte..., è un bel malloppo di cavi :grin:
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 27, 2012 11:16 pm

liftman ha scritto:

Presto fatto:


ora... io nella mia infinita ignoranza (una delle cose in cui eccello senza alcuno sforzo [:o)]) immagino che quei circuiti stampati con connettori da 15 poli stiano sotto ad ogni modulo, e i connettori servano appunto per collegare (elettricamente) poi i moduli tra di loro. L'idea della piattina mi pareva la più pulita e logica.

Certo avere 40 fili e lasciarne 25 inutilizzati (10 se si usano a coppie) non è il massimo dell'efficienza....

Ritornando alla bobina, sono 8-9 (non mi ricordo più :cool: ) tratti di circa un metro ognuna (la distanza tra un tratto liscio e l'altro)


Caspita che bel malloppo di cavi!
Però forse parliamo di due cose diverse, io mi riferivo ai fili che vanno dalle morsettiere verdi ai binari, segnali e deviatoi. In questo caso, separando i vari fili dalla piattina hai un bel numero di colori a disposizione.

Per ritornare al tuo discorso, si potrebbero usare benissimo in sostituzione di quelli commerciali. Basta comprare le spine maschio e femmina e saldarle alla piattina. Però non so se ne vale la pena, in quanto serve un cavo per modulo. Se siamo in 10, 10 moduli e 10 cavi, anzi uno avanzerebbe.
L'idea di quel connettore tipo PC, nasce per collegare e scollegare in modo pratico i cavi tra un modulo e l'altro, inoltre è una norma NEM.

Però non è detto che non si possano usare le piattine; se hai intenzione di costruire due o più moduli che riproducono un paesaggio particolare, probabilmente vorrai che vengano montati sempre nella sequenza che hai previsto. Per es. una stazione avrà minimo due o tre moduli.
Quindi in questo caso, nulla ci vieta di usarle e di usare anche altri tipi di connettori più consoni alla piattina.

Ciao :smile:
ED

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Messaggio da liftman » mar feb 28, 2012 2:18 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:

Quindi in questo caso, nulla ci vieta di usarle e di usare anche altri tipi di connettori più consoni alla piattina.


... o piattine più consone ai connettori [8] :cool: [8]

in effetti la saldatura della piattina ai connettori era una possibilità ma certo non semplice e veloce, ma il mio cervello pensava a connettori da crimpare sul cavo, che ovviamente dovrebbe essere della misura giusta (come questo sotto)



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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mar feb 28, 2012 10:59 pm

liftman ha scritto:
Edgardo_Rosatti ha scritto:

Quindi in questo caso, nulla ci vieta di usarle e di usare anche altri tipi di connettori più consoni alla piattina.


... o piattine più consone ai connettori [8] :cool: [8]

in effetti la saldatura della piattina ai connettori era una possibilità ma certo non semplice e veloce, ma il mio cervello pensava a connettori da crimpare sul cavo, che ovviamente dovrebbe essere della misura giusta (come questo sotto)



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Francamente non ci avevo mai pensato, mi sembra molto pratico.
Come dici basta trovare la piattina giusta ed il gioco è fatto.
ED

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Messaggio da liftman » mer feb 29, 2012 11:53 am

Per i cavo e i connettori basta un normale negozio di elettronica mediamente fornito, per la crimpatura servirebbe un attrezzo fatto all'uopo che ha però il grave difetto di costare uno sproposito, ma con un minimo di attenzione si riesce a farlo con una comune morsa da banco (conosco chi usa il martello, ma non è esattamente la maniera migliore...). Poi chiaramente uno valuta costi-benefici tra una soluzione e l'altra.
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Messaggio da Riccardo » sab ott 27, 2012 9:37 am

Cia Edgardo,
rivitalizzo questa discussione ferma da un pò :wink:

Sto pensando ad alta voce......
..... in un'altra discussione si parlava di Kit modulare TT (una specie di pacchetto base da mandare all'interessato costruttore del modulo) e potrebbe essere composto dalle 2 testate, eventuale dima per posizionare i binari e che ne pensi anche dell'eventuate Kit PLUS TT con anche la tua scheda per i collegamenti elettrici ? :cool:

Ne possiamo discutere .... :grin:
Riccardo

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Messaggio da Andrea » sab ott 27, 2012 10:12 am

rbk250 ha scritto:
Ne possiamo discutere .... :grin:

Naturalmente... :grin:
Hai fatto bene Riccardo a parlarne.
Non sembra, ma ci sono veramente un sacco di cose ai cui pensare.
E noi potremmo fare da cavia. :cool:
:cool: :cool: :cool: :cool:
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun ott 29, 2012 9:28 pm

Per me non ci sono problemi, dovremo collaudare le schede prima o poi. Sul banco funzionano bene, ma per avere un'idea generale dovrei realizzarne almeno altre due, una col blocco e una senza. Verrebbero fuori 4 moduli standard di piena linea con blocco. Poi bisogna aggiungere il modulo alimentazioni che potrà essere anche largo la metà, oppure inserire la scheda alimentazione in un modulo di linea.
Per il Kit PLUS va bene..

Si tratta solo di iniziare a montare qualche modulo e "dù binari" :grin:

ciao
ED

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Messaggio da Riccardo » gio nov 01, 2012 9:52 am

ciao Edgardo,
ho un'altro quesito, riferito al cavo D sub 15:
i 15 fili avranno un colore (unificato ?), quindi potremmo anche inserire nelle norme uno schemino nr.pin - colore - utilizzo per permettere un facile riconoscimento del cablaggio ? che ne pensi ?
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Messaggio da Edgardo_Rosatti » gio nov 01, 2012 4:37 pm

Si può fare Riccardo, comunque i fili sono numerati e questo basta per identificarli.
Sarebbe troppo difficile che tutti riescano a trovare fili dello stesso colore e considera che il bus ne ha ben 15.
Io riesco a reperire una treccia al massimo di 12 colori e a volte li devo utilizzare più volte perchè non bastano.

Magari definiamo i colori ai fili più importanti come quelli per le alimentazioni che sono realtivamente pochi;
-linea 1, 2 poli;
-linea 2, 2 poli;
-servizi, 2 poli.

Poi per gli altri, a discrezione.
L'importante è che sui poli dei connettori siano numerati correttamente.

Ciao
ED

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Messaggio da Riccardo » gio nov 01, 2012 5:34 pm

.... avendo un cavo es. https://www.distrelec.it/cavo-d-sub-db1 ... daechj011u

i colori dei 15 fili sono unificati?[?]
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Messaggio da liftman » gio nov 01, 2012 6:36 pm

rbk250 ha scritto:

.... avendo un cavo es. https://www.distrelec.it/cavo-d-sub-db1 ... daechj011u

i colori dei 15 fili sono unificati?[?]


che io sappia no, ma quello che dico io non è legge :wink: , ad ogni modo non vedo il perchè complicarsi la vita...

Se vengono adottate le schede realizzate da Edgardo, l'importante è che sui connettori ci siano collegati i giusti servizi ai corrispondenti pin del connettore, poi se uno è masochista, e all'interno del proprio (o dei propri) modulo vuol adottare conduttori tutti dello stesso colore, pazienza.
Ciao! Rolando

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Messaggio da Riccardo » gio nov 01, 2012 9:12 pm

è vero Rolando,
utilizzando la scheda non vi sono problemi....
.... pensavo per il futuro, quando vi saranno plasticisti da ogni dove e vorranno cimentarsi nel modulo TT.
In quel caso o vincoliamo tutti con l'utilizzo della scheda e delle testate oppure definiamo le specifiche lasciando la scelta se procurarsi o meno scheda, testate o altro.
Vedi esempio Giuseppe, seguendo il disegno delle testate se le è costruite .,... :cool:
Leggendo le norme di altre scale, es. le FSNAN degli amici di http://www.nparty.it/il-modulare/la-nor ... fsnan.html ho visto che utilizzano anche loro una scheda con indicati anche numerazione contatti/colore ...
.... ecco l'esempio che citavo prima, con modulo linea senza blocchi, avendo un cavo maschio-Femmina di un paio di metri, basterebbe estrapolare le connessioni per le 4 rotaie e si avrebbero già nelle testate le prese per i moduli contigui....

:grin: :grin: :grin: .... tutto da discuterne ..... [:I]
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » gio nov 01, 2012 11:13 pm

Non hai tutti i torti, ho visto i link, per il cavo da 15 poli non saprei, bisognerebbe tagliarne uno per vedere sa ha i singoli fili colorati.
Per il modulare FSNAN, da una prima occhiata sembra che anche loro usino una scheda tipo la nostra, o viceversa [8].
Comunque sia l'esempio è limpido e non vedo ostacoli nel definire dei colori ai vari poli. La treccia che dicevo nel post precedente (12 poli) è abbastanza
facile da reperire. Per me è ok.
ED

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Messaggio da liftman » ven nov 02, 2012 12:29 am

Io forse sono duro a capire ma....

Se nelle specifiche viene adottato il connettore 15 poli, che uno abbia la scheda di edgardo, che se la faccia da se, o che cabli il tutto tipo "paglia & fieno", non cambia niente. L'unico vincolo è che ogni modulo abbia il suo bravo cavo con connettore 15 pin, e che (per es.) al pin 1 ci sia sempre il negativo per le rotaie, (e al 2 il positivo) al tre il negativo delle luci e così via.

Poi è chiaro che se si usano dei colori, sarebbe sensato adottare tutti lo stesso schema, ma se si considera che qualcuno potrà/vorrà/dovrà fare le cose in economia, e si trova 10 matasse di filo rosa, usa quello e stop, purchè si attenga alle specifiche per i connettori.
Altrimenti spiegatemi(vi) meglio [:o)]
Ciao! Rolando

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