Schede modulari

Schemi elettrici - interconnessioni elettriche - sezioni di blocco.
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Edgardo_Rosatti
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Schede modulari

Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 06, 2012 3:16 am

Ciao,
oggi ho ultimato i disegni di due delle tre schede di base per il plastico modulare;

- scheda per montaggi sperimentali,
- scheda alimentazioni e piena linea senza segnali.

Manca ancora la scheda relativa alla piena linea con segnali che sarà pronta a breve.
Tutte le schede hanno in comune la condotta a 15 poli con i connettori maschio femmina, il tutto situato nella parte bassa. Questa parte occupa la metà orizzontale di un circuito stampato con dimensioni 100x160 mm.
Nella metà superiore, si trova il circuito dedicato al pannello e che cambierà in base alla destinazione d'uso che ne faremo.

Scheda per montaggi sperimentali.
Questa scheda è stata progettata per permettere di provare il funzionamento di qualsiasi circuito possa servire e per il quale non esiste ancora un progetto vero e proprio.

Modulo sperimentale "millefori":
Immagine
220,74 KB

In basso è possibile vedere la condotta con lo spazio occupato dai connettori tipo PC a montaggio "90 gradi" (in azzurro) e che andranno saldati direttamente sulla scheda. A sinistra il connettore femmina e a destra quello maschio. Proseguendo, si nota che tutte le 15 piste della condotta (numerate) si interrompono a metà della loro lunghezza ed hanno ciascuna 4 fori per un totale di 60.
Le due file verticali ai lati dell'interruzione, servono per cablare un corto spezzone di filo elettrico con lo scopo di avere continuità sul singolo polo tra un connettore e l'altro, o di lasciarle così come sono per ottenere un sezionamento.
Gli altri fori, disposti come una "V", servono a collegare i 15 poli alla parte alta della scheda, cioè a prelevare la corrente da ciascun polo della condotta per portarla nella zona dove decidere cosa fare (sperimentare).
Infine vi sono le 28 piazzuole situate in alto, in grado di ospitare delle morsettiere per fissare con un cacciavie i fili che andranno ai servizi del pannello.
Le spaziature delle morsettirere (5mm.) e della zona "millefori" (2,54mm.) sono standard, così come per i connettori da 15 poli tipo PC.

Scheda alimentazioni e piena linea.
In questa scheda sono previsti i cablaggi di tutti i trasformatori necessari al funzionamento del plastico e di un pannello di piena linea con blocco elettrico (sezione senza relè e segnali). Gli schemi elettrici di riferimento, sono visibili nelle discussioni "Posti di blocco" e "Connessioni" all'interno di questa sezione del forum.

Modulo alimentazione e piena linea:
Immagine
142,62 KB

Qui si nota subito che il disegno della condotta è sempre lo stesso, con la differenza che vengono usati solo i poli che servono allo scopo; collegati alla morsettiera superiore atraverso le piste previste nel circuito.
Questo modulo può essere utilizzato anche per realizzare due varianti in base alle necessità. Cioè solo alimentazioni o solo piena linea, semplicemente montando o meno i ponticelli visibili in azzurro e le morsettiere in alto.

Variante solo alimentazioni:
Immagine
137,73 KB


Variante solo piena linea:
Immagine
136,42 KB

In conclusione, aggiungo che le schede prevedono tutti i cablaggi regolamentati dalle norme NEM, anche quelli per una linea secondaria.
Da quello che ho capito leggendo le discussioni generali, non vi è intenzione realizzarne una.
Tuttavia, le connessioni sono comunque presenti e potranno essere utilizzate per altri scopi... per es. la linea aerea.

Un saluto a tutti :smile:
ED

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Messaggio da Riccardo » lun feb 06, 2012 6:19 am

Grande Edgardo, :cool:
Non ho capito una mazza... ma Grande lo stesso :cool: :cool:
Dunque, femmina a sinistra e maschio a destra..... :cool:
.. e poi ... :cool:
Riccardo

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Messaggio da giuseppe_risso » lun feb 06, 2012 11:21 am

E poi vi spaventate all'idea di montare un palo?
Fatemi capire.
Se c'é chi realizza una cosa del genere, che per me é come dirmi di progettare lo sbarco su Marte, non dobbiamo più avere paura di nulla.
Edgardo (come dice Riccardo) non ci capisco una mazza neppure io ma mi sembra un lavoro immenso. :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:

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Messaggio da federico » lun feb 06, 2012 2:44 pm

io per capire queste cose ho usato google traduttore!!!!!!!! :grin: :grin:
Federico

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Messaggio da Riccardo » lun feb 06, 2012 8:04 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di <font color="red">Edgardo_Rosatti</font id="red">

...... un circuito stampato con dimensioni 100x160 mm......
[/quote]

ciao Edgardo,
prevedendo di inserire delle sezioni di rinforzo, nella parte centrale, è sufficiente lasciare 250 mm per alloggiare la scheda?

Immagine:
Immagine
6,98 KB

modulo visto da sotto
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Messaggio da Andrea » lun feb 06, 2012 8:52 pm

Anch'io ho qualche dubbio ma ringrazio Edgardo perchè ha fatto un lavoro super-professionale.
Ormai non puoi più definirti uno"smanettone"... ricordi?
Grazie ancora.
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 06, 2012 9:19 pm

Ciao e grazie a tutti,
mi rendo conto che possa sembrare tutto molto difficile e a vedere i disegni in effetti la cosa spaventa un po'.
Vorrei ricordare che sono gli schemi standard NEM dei plastici modulari in generale e che in un modo o nell'altro tutti quanti
dobbiamo prima o poi inserirli nel pannello che intendiamo realizzare, anche senza utilizzare i circuiti stampati di cui sopra.

Ciao
ED

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 06, 2012 9:33 pm

giuseppe_risso ha scritto:

E poi vi spaventate all'idea di montare un palo?
Fatemi capire.
Se c'é chi realizza una cosa del genere, che per me é come dirmi di progettare lo sbarco su Marte, non dobbiamo più avere paura di nulla.
Edgardo (come dice Riccardo) non ci capisco una mazza neppure io ma mi sembra un lavoro immenso. :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:


Concordo pienamente Giuseppe,
non dobbiamo spaventarci se pensiamo che una cosa sia difficile da realizzare.

Mi viene in mente quando costruivo aeromodelli radiocomandati e quasi tutte le domeniche d'estate passavo i pomeriggi al campo volo.
L'affiatamento che avevamo tra soci era straordinario e capitava spesso che dedicavamo più tempo ad aiutare coloro con poca esperienza che per noi stessi. Pur di vedere volare un nuovo aereo lasciavamo da parte il nostro. Lo facevano con me quando ero inesperto e lo facevo io con gli altri col tempo.
Questo per dire che abbiamo tutti bisogno dell'altro e che la collaborazione è fondamentale.

Ciao :smile:
ED

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Messaggio da Riccardo » lun feb 06, 2012 9:38 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:
giuseppe_risso ha scritto:

E poi vi spaventate all'idea di montare un palo?
Fatemi capire.
Se c'é chi realizza una cosa del genere, che per me é come dirmi di progettare lo sbarco su Marte, non dobbiamo più avere paura di nulla.
Edgardo (come dice Riccardo) non ci capisco una mazza neppure io ma mi sembra un lavoro immenso. :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:


Concordo pienamente Giuseppe,
non dobbiamo spaventarci se pensiamo che una cosa sia difficile da realizzare.

Mi viene in mente quando costruivo aeromodelli radiocomandati e quasi tutte le domeniche d'estate passavo i pomeriggi al campo volo.
L'affiatamento che avevamo tra soci era straordinario e capitava spesso che dedicavamo più tempo ad aiutare coloro con poca esperienza che per noi stessi. Pur di vedere volare un nuovo aereo lasciavamo da parte il nostro. Lo facevano con me quando ero inesperto e lo facevo io con gli altri col tempo.
Questo per dire che abbiamo tutti bisogno dell'altro e che la collaborazione è fondamentale.

Ciao :smile:


:cool: quoto Edgardo,
una volta fatta la basetta sarà un gioco da ragazzi :wink:
e credo più semplice che far passare fili e fili da un lato all'altro del modulo :cool:
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 06, 2012 9:53 pm

rbk250 ha scritto:

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">Messaggio di <font color="red">Edgardo_Rosatti</font id="red">

...... un circuito stampato con dimensioni 100x160 mm......


ciao Edgardo,
prevedendo di inserire delle sezioni di rinforzo, nella parte centrale, è sufficiente lasciare 250 mm per alloggiare la scheda?

Immagine:
Immagine
6,98 KB

modulo visto da sotto
[/quote]

Ciao Riccardo giusta osservazione,
considerando 160 mm. per la scheda avanzano 45 mm. per lato (160+45+45=250). I connettori da 15 poli dei cavi hanno un ingombro di 50 mm. e di 45 se inseriri nella scheda. Quindi direi che siamo proprio al limite.
Si potrebbe fissare la scheda sottoplancia ruotata di 90 gradi in modo da avere il lato più corto (100 mm.) disposto longitudinalmente. Quindi 250-100=150 mm. con l'unica conseguenza che i connettori si troverebbero anch'essi ruotati di 90 gradi.
Un'altra soluzione è quella di fissare le traverse di rinforzo distanziate tra loro di almeno 300 mm. per avere un po' più di spazio ai lati della scheda
guadagnando così 25 mm. per lato.

Ciao
ED

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Messaggio da Riccardo » lun feb 06, 2012 9:59 pm

Edgardo_Rosatti ha scritto:

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">[red]


Ciao Riccardo giusta osservazione,
considerando 160 mm. per la scheda avanzano 45 mm. per lato (160+45+45=250). I connettori da 15 poli dei cavi hanno un ingombro di 50 mm. e di 45 se inseriri nella scheda. Quindi direi che siamo proprio al limite.
Si potrebbe fissare la scheda sottoplancia ruotata di 90 gradi in modo da avere il lato più corto (100 mm.) disposto longitudinalmente. Quindi 250-100=150 mm. con l'unica conseguenza che i connettori si troverebbero anch'essi ruotati di 90 gradi.
Un'altra soluzione è quella di fissare le traverse di rinforzo distanziate tra loro di almeno 300 mm. per avere un po' più di spazio ai lati della scheda
guadagnando così 25 mm. per lato.

Ciao

[/quote]

quindi meglio non scendere sotto i 300mm di luce :cool:

Immagine:
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5,69 KB
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Messaggio da Andrea » lun feb 06, 2012 10:03 pm

rbk250 ha scritto:
quindi meglio non scendere sotto i 300mm di luce :cool:

Così mi pare perfetto. :wink:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 06, 2012 10:05 pm

perfetto, non credo che dal punto di vista strutturale cambi molto :grin:
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Messaggio da giuseppe_risso » lun feb 06, 2012 10:10 pm

Strutturalmente, su misure del genere non cambia nulla.

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Messaggio da Riccardo » lun feb 06, 2012 10:12 pm

giuseppe_risso ha scritto:
Edgardo_Rosatti ha scritto:
rbk250 ha scritto:
quindi meglio non scendere sotto i 300mm di luce :cool:

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5,69 KB


perfetto, non credo che dal punto di vista strutturale cambi molto :grin:

Strutturalmente, su misure del genere non cambia nulla.


Giuseppe, oltre alla colla converrà mettere anche qualche vitina?? (inoltre ci saranno anche gli angoli di supporto per le gambe che rinforzeranno anch'essi)
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » lun feb 06, 2012 10:47 pm

Posto a titolo informativo le definizioni delle sigle sulle morsettiere della scheda Alimentazioni e Piena linea.
Aggiungo anche qualche concetto ferroviario, un po' accademico se vogliamo ma molto importante.

LEGENDA CONNESSIONI DELLE SCHEDE "ALIMENTAZIONE" E "PIENA LINEA" SULLE MORSETTIERE.

ALIMENTAZIONI:

- AB = 1= trasformatore di trazione in CC del binario PARI, poli 1 e 3,
- CD = 2= trasformatore di trazione in CC del binario DISPARI, poli 4 e 6,
- EF = 3= trasformatore di trazione in CC del binario LINEA SECONDARIA", poli 7 e 8,
- GH = 4= trasformatore servizi in CC, poli 9 e 10. G polo 9 positivo, H polo 10 negativo.

PIENA LINEA (BINARI E SEZIONAMENTI):

- SP = rotaia SINISTRA del binario PARI, polo 3,
- DPX = rotaia DESTRA del binario PARI a valle del sezionamento, polo 2 a valle di SE,
- SE = interruttore sezionamento binario PARI, polo 2 su sezionamento,
- DPY = rotaia DESTRA del binario PARI a monte del sezionamento, polo 2 a monte di SE,
- SEC = linea secondaria 3= (GH, poli 7 e 8),
- DDY = rotaia DESTRA del binario DISPARI a monte del sezionamento, polo 5 a monte di SI,
- SI = interruttore sezionamento binario DISPARI, polo 5 su sezionamento,
- DDX = rotaia DESTRA del binario DISPARI a valle del sezionamento, polo 5 a valle di SI,
- SD = rotaia SINISTRA del binario DISPARI polo 6.

PARI E DISPARI:
Tutte le linee a doppio binario, hanno per definizione un binario PARI e uno DISPARI.
PARI e DISPARI, sono concetti assoluti che consentono di sapere dove si trova un treno.
Inotlre, i treni e i circuiti ad essi correlati, come segnali, dispositivi e quantaltro, verranno riconosciuti
attraveso numeri progressivi PARI o DISPARI, in riferimento al binario di appertenenza.
Per fare un esempio col plastico modulare dove abbiamo una linea a doppio binario, potremo definire
"binario PARI" quello verso l'osservatore e "DISPARI" quello più lontano. Cioè quello interno.
Si tratta solo di dare una definizione.

LEGALE ED ILLEGALE:
Ammesso di aver definito quali siano i binari PARI e DISPARI, noi sappiamo che per regolamento i
treni nelle Ferrovie Italiane marciano tenendo la sinistra. Quindi avremo che se un treno è in corretto
tracciato (sul binario di sinistra) e mantiene una marcia a sinistra, si trova sul binario per esso LEGALE.
Se succede che un treno non sia in grado di marciare sul binario di sinistra, è ammesso che questo transiti
in via del tutto eccezionale sul binario di destra tenendo la destra, quindi sull'ILLEGALE per il tempo
necessario ad effettuare una manovra o un breve tratto di linea.
LEGALE ed ILLEGALE sono concetti del tutto relativi, in quanto se io sono in corretto tracciato e vedo un
treno che marcia sul binario alla mia destra, per me quel treno sta marciando sul binario illegale. Allo stesso
modo, il macchinista di quel treno, che marcia sul suo corretto tracciato, vedrà me sul binario per lui illegale.

Link wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gestione_d ... erroviario
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Messaggio da giuseppe_risso » mar feb 07, 2012 3:50 pm

<div align="center" id="quote2"><table class="quote"><tr><td class="quotetd"></td></tr><tr><td class="quotetd2"><span class="quotetext">

Giuseppe, oltre alla colla converrà mettere anche qualche vitina?? (inoltre ci saranno anche gli angoli di supporto per le gambe che rinforzeranno anch'essi)
[/quote]

Sicuramente si, o viti o chiodi.
In caso contrario bisogna tirare fuori l'enciclopedia per tenere ben pressato il piano sul telaio, quindi... meglio viti/chiodi.

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Messaggio da Riccardo » mer feb 08, 2012 6:19 am

Edgardo_Rosatti ha scritto:

Posto a titolo informativo le definizioni delle sigle sulle morsettiere della scheda Alimentazioni e Piena linea.
Aggiungo anche qualche concetto ferroviario, un po' accademico se vogliamo ma molto importante.

LEGENDA CONNESSIONI DELLE SCHEDE "ALIMENTAZIONE" E "PIENA LINEA" SULLE MORSETTIERE.

ALIMENTAZIONI:

- AB = 1= trasformatore di trazione in CC del binario PARI, poli 1 e 3,
- CD = 2= trasformatore di trazione in CC del binario DISPARI, poli 4 e 6,
- EF = 3= trasformatore di trazione in CC del binario LINEA SECONDARIA", poli 7 e 8,
- GH = 4= trasformatore servizi in CC, poli 9 e 10. G polo 9 positivo, H polo 10 negativo.

PIENA LINEA (BINARI E SEZIONAMENTI):

- SP = rotaia SINISTRA del binario PARI, polo 3,
- DPX = rotaia DESTRA del binario PARI a valle del sezionamento, polo 2 a valle di SE,
- SE = interruttore sezionamento binario PARI, polo 2 su sezionamento,
- DPY = rotaia DESTRA del binario PARI a monte del sezionamento, polo 2 a monte di SE,
- SEC = linea secondaria 3= (GH, poli 7 e 8),
- DDY = rotaia DESTRA del binario DISPARI a monte del sezionamento, polo 5 a monte di SI,
- SI = interruttore sezionamento binario DISPARI, polo 5 su sezionamento,
- DDX = rotaia DESTRA del binario DISPARI a valle del sezionamento, polo 5 a valle di SI,
- SD = rotaia SINISTRA del binario DISPARI polo 6.

PARI E DISPARI:
Tutte le linee a doppio binario, hanno per definizione un binario PARI e uno DISPARI.
PARI e DISPARI, sono concetti assoluti che consentono di sapere dove si trova un treno.
Inotlre, i treni e i circuiti ad essi correlati, come segnali, dispositivi e quantaltro, verranno riconosciuti
attraveso numeri progressivi PARI o DISPARI, in riferimento al binario di appertenenza.
Per fare un esempio col plastico modulare dove abbiamo una linea a doppio binario, potremo definire
"binario PARI" quello verso l'osservatore e "DISPARI" quello più lontano. Cioè quello interno.
Si tratta solo di dare una definizione.

LEGALE ED ILLEGALE:
Ammesso di aver definito quali siano i binari PARI e DISPARI, noi sappiamo che per regolamento i
treni nelle Ferrovie Italiane marciano tenendo la sinistra. Quindi avremo che se un treno è in corretto
tracciato (sul binario di sinistra) e mantiene una marcia a sinistra, si trova sul binario per esso LEGALE.
Se succede che un treno non sia in grado di marciare sul binario di sinistra, è ammesso che questo transiti
in via del tutto eccezionale sul binario di destra tenendo la destra, quindi sull'ILLEGALE per il tempo
necessario ad effettuare una manovra o un breve tratto di linea.
LEGALE ed ILLEGALE sono concetti del tutto relativi, in quanto se io sono in corretto tracciato e vedo un
treno che marcia sul binario alla mia destra, per me quel treno sta marciando sul binario illegale. Allo stesso
modo, il macchinista di quel treno, che marcia sul suo corretto tracciato, vedrà me sul binario per lui illegale.

Link wiki:
http://it.wikipedia.org/wiki/Gestione_d ... erroviario


Ciao Edgardo,
quindi dobbiamo definire questi concetti,

binario pari
binario dispari
rotaia destra del binario pari
rotaia sinistra del binario pari
rotaia destra del binario dispari
rotaia sinistra del binario dispari

serviranno per il manuale del <font color="red">modulare GASTT</font id="red">
:cool:
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » mer feb 08, 2012 10:20 pm

rbk250 ha scritto:
Ciao Edgardo,
quindi dobbiamo definire questi concetti,

binario pari
binario dispari
rotaia destra del binario pari
rotaia sinistra del binario pari
rotaia destra del binario dispari
rotaia sinistra del binario dispari

serviranno per il manuale del <font color="red">modulare GASTT</font id="red">
:cool:


Ciao Riccardo,
in effetti la cosa crea un po' di confusione e va definita bene.

Nella realtà, pari e dispari vanno da nord a sud e da est verso ovest, ma trattandosi di un plastico, è una decisione che non influisce assolutamente sulle lavorazioni modellistiche in generale.

Se per voi va bene, per il manuale lascerei definito come pari il binario verso l'osservatore e come dispari quello più interno. Anche perchè ho già fatto i disegni dei circuiti usando questa convenzione.

In pratica avermo che tutti i treni che marciano da destra a sinistra transiteranno sul pari (binario verso l'osservatore, marrone) e gli altri sul binario dispari (giallo), quello interno, da sinistra verso destra.

Per le rotaie destra o sinistra del binario pari o dispari, il riferimento è automatico e relativo alla marcia del treno. Cioè se immaginiamo di essere a bordo della motrice, la rotaia destra o sinistra sarà relativa al punto di vista del macchinista.

Allego una pic se no ci flippiamo il cervello :cool:

Pannello di piena linea; binario PARI e binario DISPARI:
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13,47 KB
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Messaggio da giuseppe_risso » mer feb 08, 2012 10:25 pm

Mi sembra tutto perfetto.
Professionale. :cool:

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Messaggio da Riccardo » mer feb 08, 2012 10:29 pm

Ciao Edgardo,
innanzitutto mi complimento per la tua capicità di essere molto chiaro nelle esposizioni. :cool:
Per me OK le posizioni.
Riccardo

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Messaggio da Edgardo_Rosatti » ven feb 10, 2012 1:28 am

Grazie per i complimenti, in questo forum abbiamo tutti un qualcosa da condividere con passione :smile: e mi sembra che gli argomenti discussi in generale lo dimostrino molto efficacemente.

Per chi se la sente di farsi i circuiti stampati delle schede, posto un paio di archivi zippati che contengono i disegni in formato Corel Draw e PDF inerenti ai circuiti "Alimentazioni e Piena linea" e "Modulo Sperimentale" che andranno stampati su fogli di acetato per realizzare i master.

Master_Corel.zip (274,94 KB)

Master_PDF.zip (214,13 KB)

Ciao :grin:
ED

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Messaggio da Riccardo » ven feb 10, 2012 7:18 am

Edgardo_Rosatti ha scritto:

Grazie per i complimenti, in questo forum abbiamo tutti un qualcosa da condividere con passione :smile: e mi sembra che gli argomenti discussi in generale lo dimostrino molto efficacemente.

Per chi se la sente di farsi i circuiti stampati delle schede, posto un paio di archivi zippati che contengono i disegni in formato Corel Draw e PDF inerenti ai circuiti "Alimentazioni e Piena linea" e "Modulo Sperimentale" che andranno stampati su fogli di acetato per realizzare i master.

Master_Corel.zip (274,94 KB)

Master_PDF.zip (214,13 KB)

Ciao :grin:

Bene Edgardo,
intanto ho scaricato i disegni (e poi.... :cool: :cool: )
...poi magari ci farai una lezione didattica .... :cool:
Riccardo

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Messaggio da Riccardo » ven feb 10, 2012 10:56 am

ciao Edgardo,
girovagando nel web ho trovato questi adattatori Terminalblock - Vaschetta Sub-D 15 pin. hanno pure i morsettini[?]


Immagine:
Immagine
91,08 KB

Immagine:
Immagine
90,85 KB

http://www.2pt-inf.com/index.php?main_p ... cts_id=659.

Pensando a chi ha difficoltà con i circuiti stampati, se ne può trarre utilizzo?
Riccardo

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Marshall61
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Messaggio da Marshall61 » ven feb 10, 2012 11:04 am

...Riccardo, questo è l'uovo di Colombo.... :cool: :cool:

Ciao, Carlo
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