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Schemi elettrici - interconnessioni elettriche - sezioni di blocco.
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giuseppe_risso
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connessioni

Messaggio da giuseppe_risso »

Edgardo, un regalino anche per te
http://www.amiciscalan.it/home.php?...lettrica.php
Questo é per leconnessioni elettriche del modulare ASN, ma sono sicuro che tu farai meglio
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Edgardo_Rosatti
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Messaggio da Edgardo_Rosatti »

Molto gentile Giuseppe, proprio un bel regalo :grin: :grin: :grin: :grin:
Non so se riuscirei a fare meglio, ma con l'aiuto di tutti posso tentarci.

Ciao
ED
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Andrea
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Messaggio da Andrea »

Per quanto concerne le connessioni elettriche allego quanto riportato da Edgardo in altra discussione:

Connessioni elettriche: i connettori per pc sarebbero l'ideale e sono ben collaudati. Gli schemi delle norme NEM prevedono quelli a 15 poli che come già detto vanno bene per i circuiti principali (alimentazione e blocco elettrico). Tuttavia ne esistono di più grandi e di più piccoli, in grado di avere un bus che si adatta all'esigenza.
Il bus è l'insieme dei fili che collega un pannello all'altro...

Connettore 15 poli:
Immagine
4,61 KB

Moduli in preparazione:
Deposito locomotive - Giuseppe Risso
Piena linea con alimentazioni principali - Edgardo Rosatti (in progetto)

C'è parecchio lavoro da fare, l'importante è fare bene una cosa alla volta ma soprattutto metterci d'accordo, quindi avanti con le proposte. Vedo con piacere che ne stanno arrivando di molto interessanti.

Concludo con una nota sugli schemi elettrici:
Da quello che ho visto, quelli NEM adottati anche da ASN sono perfetti e propongo di usarli per questo ambizioso progetto; alimentazione, piena linea con blocco manuale e piena linea con blocco elettrico automatico.
Per i depositi o le stazioni serviranno schemi progettati specificatamente per questi tracciati e che affronteremo con calma di volta in volta.

In figura ho disegnato i due circuiti principali tratti dalle norme NEM; alimentazione e piena linea con blocco manuale:

Alimentazioni:
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25,78 KB

Blocco elettrico manuale:
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23,71 KB
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Riccardo
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Messaggio da Riccardo »

ciao,
ho una domanda, la connessione elettrica ai binari avviene nel modo come da immagine? ho trovato la foto in http://www.tt-modulfreunde-nrw.de/index ... ktion-2010



Immagine:
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323,24 KB
Riccardo
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Messaggio da Andrea »

Questo riguarda più che altro la connessione "meccanica".
Il binario viene fissato su una piastrina in modo tale che non si sposti più.
Al tempo stesso si può dare corrente in quel punto ma anche da un'altra parte con una classica saldatura a stagno.
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Messaggio da giuseppe_risso »

Io ho usato questo sistema, ho dato corrente alle due estremità del modulo tramite le piastrine e non ho avuto problemi.
Dal punto di vista meccanico. non sono così contento e quando arriveremo a questa decisione esporrò le mie considerazioni.
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Andrea
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Messaggio da Andrea »

giuseppe_risso ha scritto:
Dal punto di vista meccanico. non sono così contento e quando arriveremo a questa decisione esporrò le mie considerazioni.

Idem!
Poi vi dirò la mia. :wink:
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Messaggio da giuseppe_risso »

Edgardo, oggi, mentre lavoravo ho pensato a te e alle connessioni elettriche dei pannelli :cool: :cool: :cool: (pensa come sono messo) :cool: e mi sono ricordato che ti avevo detto che in ASN i pannelli hanno solo prese femmina (o maschio?) e che la giunzione avviene con uno spezzone del "sesso" opposto.
Non ritieni sarebbe meglio, invece, che su un lato del pannellofosse maschio e sull'altro femmina?
Si eviterebbe di doverci portare dietro il pezzo di collegamento (che uno può dimenticare) e comunque si dovrebbe fare meno lavoro di saldature dei fili.
O ci sono controindicazioni?
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Riccardo
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Messaggio da Riccardo »

Ciao Edgardo,
vorrei chiederti un'altra info,
I 15 fili delle connessioni saranno tutti liberi oppure saranno dei cavi multifili (es. i cavi telefonici ...)?
PS. ti seguo anche nei tuoi esperimenti sull'Arduino (mi sembra un'affarino moolto interessante....) :grin: :grin:
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Messaggio da maurice »

giuseppe_risso ha scritto:

Edgardo, oggi, mentre lavoravo ho pensato a te e alle connessioni elettriche dei pannelli :cool: :cool: :cool: (pensa come sono messo) :cool: e mi sono ricordato che ti avevo detto che in ASN i pannelli hanno solo prese femmina (o maschio?) e che la giunzione avviene con uno spezzone del "sesso" opposto.
Non ritieni sarebbe meglio, invece, che su un lato del pannellofosse maschio e sull'altro femmina?
Si eviterebbe di doverci portare dietro il pezzo di collegamento (che uno può dimenticare) e comunque si dovrebbe fare meno lavoro di saldature dei fili.
O ci sono controindicazioni?


Un consiglio: fili pendenti dai moduli rischiano di rompersi facilmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![:(!][:(!]
Quindi sarebbe meglio fare delle connessioni mobili tra moduli :wink: , mentre sul modulo una spina fissa, femmina o maschio, da definire per scelta. Io per il plastico di un amico fatto a modul,i ho usato questo sistema, da ogni modulo partono le stesse spine vostre a 21 poli ( su alcuni moduli ho dovuto mettere due spine ) e convergono alla centralina, con prolunghe apposite da ogni modulo, questo solo per gestire gli scambi, mentre per l'alimentazione ho usato il sistema simile con spinette diverse tra ogni modulo.
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giuseppe_risso
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Messaggio da giuseppe_risso »

Anche questa mi sembra una buona osservazione.
L'ASN fa così:

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Quindi consigli di fare come loro?
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Edgardo_Rosatti
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Messaggio da Edgardo_Rosatti »

Ciao Giuseppe e ciao Riccardo, vi rispondo in un unico post dal momento che i due argomenti sono in comune.

Per i connettori, maschio o femmina che siano, non ci sono particolari controindicazioni dal punto di vista elettrico.
Cambia ovviamente la meccanica stessa del connettore.
Tuttavia, trovo che per collegare i vari pannelli tra loro, sia più pratico utilizzare dei cavi con connettori maschio da un lato e femmina dall'altro, come suggerisce Giuseppe,
per il semplice motivo che possono essere usati all'occorrenza come prolunghe, tipo quelle da 220 volt, il che risulta molto pratico e viene incontro alla domanda di Riccardo che chiede come collegare i 15 fili tra un pannello e l'altro.

Nei tre disegni postati nella sezione elettrica e che mostrano i circuiti di base, è possibile notare che in comune c'è la condotta dei 15 fili
(bus) e da quella vengono prelevati o inviati i vari segnali per dar vita ai moduli.
Far passare 15 fili volanti da una estremità all'altra del pannello sarebbe poco pratico e scomodo, quindi ho pensato che sarebbe opportuno
realizzare una scheda a circuito stampato come modulo di base per le connessioni, e che incorporasse 15 fili ed i componenti essenziali per gestire i
vari accessori del pannello. Una scheda (modulo) di questo tipo avrebbe le dimensioni standard di 10x16cm. Il tutto da fissare con 2 o 4 viti sotto il pannello.
Inoltre sarabbe già povvista di connettori (maschio da un lato e femmina dall'altro) con una morsettiera nel centro per collegare i vari dispositivi
alla scheda. Infine per collegare i vari moduli elettrici tra un pannello e l'altro si utilizzano cavi commerciali con i famosi connettori da 15 poli.
In pratica, un modulo elettrico per ogni modulo del plastico connesso col cavo da 15 poli, eviteremo così ragnatele di fili volanti.

Vorrei precisare, che stiamo parlando di quei moduli del plastico standard; piena linea, blocco elettrico e curve.
Per quanto riguarda i moduli dove vi saranno stazioni, depositi o tracciati particolari, la condotta (bus) dovrà sempre esserci, ma dovrà essere accoppiata ai
circuiti che gestiranno le varie funzioni specifiche del pannello.
Sempre nella sezione elettrica è visibile una foto di un cavo commerciale da 15 poli (maschio/femmina) lungo 150cm. che basta ed avanza al nostro scopo.

Concludo con un disegno semplice semplice con raffigurata un ipotetico circuito di un pannello base di piena linea.

Mi rendo conto che l'argomento elettricità è sempre un po' ostico... è un lavoro sporco, ma prima o poi lo si dovrà fare :grin: :grin: :grin: :grin:

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Messaggio da Edgardo_Rosatti »

maurice ha scritto:

Un consiglio: fili pendenti dai moduli rischiano di rompersi facilmente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![:(!][:(!]


Lasciare i cablaggi penzolanti è sempre una fonte di rischio... Concordo pienamente.
Il mio post precedente è inserito un po' in ritardo e propone un sistema che potrebbe risolvere il problema.
Il condizionale è d'obbligo pechè non l'ho ancora sperimentato.
:geek:

Ciao
ED
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Riccardo
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Messaggio da Riccardo »

Edgardo_Rosatti ha scritto:

....
Concludo con un disegno semplice semplice con raffigurata un ipotetico circuito di un pannello base di piena linea.

Mi rendo conto che l'argomento elettricità è sempre un po' ostico... è un lavoro sporco, ma prima o poi lo si dovrà fare :grin: :grin: :grin: :grin:

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Grazie Edgardo,
sei stato molto chiaro.
La schedina con morsettiera mi sembra perfetta!! :grin: Collegamenti semplici verso il modulo,
Forse per collegare i vari moduli tra loro(che possono avere diverse lunghezze...) converrebbe inserire anche il sistema postato da Giuseppe

Immagine:
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così si ha certezza di lunghezza cavo connessione moduli (uguale per tutti) indipendentemente dalla lunghezza modulo.
Ci sarebbe da definire la posizione maschio/femmina rispetto al posizionamento piena linea.[?][?]
Riccardo
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Messaggio da Edgardo_Rosatti »

Ciao Riccardo,
le connessioni in generale implicano che i 15 fili della condotta debbano collegarsi da qualche parte.
Cioè, da una testata del pannello (connettore di entrata), ai servizi ed infine alla testata opposta (connettore di uscita).
Nella mia idea, i connettori non sono posizionati alle estremità dei pannelli, ma direttamente sulle schede a circuito stampato situate nel centro del pannello.
Questo consente di semplificare al massimo le connessioni e le saldature.
Se utilizziamo cavi di lunghezza adeguata, le connessioni che hai citato nell'immagine sono superflue, in quanto i connettori si troverebbero proprio sulla scheda e passerebbero direttamente tra un modulo e l'altro. La differenza tra le due idee, sta nel fatto che con la scheda a circuito stampato hai in un unica soluzione connessioni e circuito con la distribuzione della corrente per tutti i servizi, mentre con lo schema standard (quello che hai postato), dovremo utilizzare i connettori in modo diverso predisponendo tutti i cavi della condotta direttamente sulle testate dei pannelli.
E' una scelta soggettiva e che può essere implementata tranquillamente senza particolari controindicazioni, ma un po' più laboriosa.

Per quanto riguarda l'opzione "schede modulari", posso realizzare i circuiti stampati e metterli a disposizione del forum, fornendo i circuiti completi di connettori e componenti di base.
L'idea è quella di creare qualcosa di pratico che possa essere adattata di volta in volta alle varie esigenze dei moduli.
Per ora non so se sono riuscito a spiegarmi bene, ma mi riservo di fare una prova pratica realizzando una basetta molto semplice giusto per sperimentare l'dea proposta.
Poi vediamo come va e valuteremo in seguito...

Ciao
ED
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Messaggio da Riccardo »

grazie Edgardo,
in effetti si evitano cavi in più, ipotizzando il modulo standard di 996mm. si utilizzerà il cavo da circa 1 metro o poco più facendolo passare (così non rimane penzoloni) dai fori delle maniglie sulle traverse (il grosso foro ovale che metteremo su tutte le traverse, oltre le testate).
:grin: :grin:
Riccardo
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Messaggio da Edgardo_Rosatti »

Giusto Riccardo, si possono far passare i cavi di cablaggio perfettamente attraverso i fori ovali che citi.
Se poi il cavo è un po' più lungo, lo si sistema in qualche modo sotto il pannello con delle fascette...

Sto pensando di fare un semplice prototipo di valutazione per realizzare la scheda del modulo di piena linea e di alimentazione.
Apena pronta la propongo e poi vediamo i da farsi.

Ciao ciao :grin:
ED
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Messaggio da Riccardo »

federico ha scritto:

non ho capito la discussione su i collegamneti elettrici
me la spiegate[?]


Federico, ne parliamo qui.
Come hai potuto leggere in precedenza, Edgardo sta pensando di applicare una schedina con gli attacchi connettore 15 poli (maschio da una parte e femmina dall'altra). Su questa schedina vi è una morsettiera con 15 connessioni, ogni connessione ha uno scopo (alimentazione linea, luci, ecc. ecc.), così uguale per tutti i moduli. Ogni modulo avrà una sua caratteristica ed esigenza elettrica e utilizzerà la connessione che serve.
Con un cavo sempre a 15 poli maschio/femmina si collegano i moduli tra loro garantendo continuità elettrica.
Comunque Edgardo ci terrà informati sulla sperimentazione.

ciao, Riccardo
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Messaggio da Andrea »

Uao Riccardo!
Spiegazione da elettricista! :wink:
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Messaggio da Riccardo »

Andrea ha scritto:

Uao Riccardo!
Spiegazione da elettricista! :wink:


Ho avuto la "folgorazione" stamattina, mentre spalavo neve :cool: :cool:
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Messaggio da Riccardo »

Edgardo_Rosatti ha scritto:



Modulo base:
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Ciao Edgardo,
ho ripreso questo dettaglio del cavo (lunghezza cavo per connessione).
Considerando che oggi siamo, come misure di lunghezza modulo, al 996 mm. per lo standard ma abbiamo lasciato libera fantasia quindi libertà di misura (ci potrebbero essere moduli da 600, da 750, da 1150 ...) non conviene portare le connessioni nella parte testata ?

Immagine:
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per essere certi di avere una misura cavo uguale per tutti i tipi di modulo?
non so se mi sono spiegato bene :cool: :cool:
Riccardo
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Messaggio da Edgardo_Rosatti »

Ciao Riccardo,
ti sei spiegato benissimo in merito alle connessioni elettriche tra moduli.

Basta eliminare i connettori sulle schede e sostituirli con dei fili che portano la corrente a connettori fissati alle estremità del pannello.
Dal punto di vista elettrico non cambia nulla.

Ciao
ED
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Messaggio da liftman »

per tenere gli eventuali surplus di cavo tra un modulo e l'altro consiglio di dotare ogni modulo di un paio di clips tipo queste:

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ce ne sono di ogni forma e dimensione per ogni tipo di cavo e hanno un costo contenuto, sono autoadesivi, ecc. ecc. [:o)]
Ciao! Rolando
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Messaggio da Riccardo »

ciao Edgardo,
sicuremente l'avrai notato....




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:cool: :cool: :cool:
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Messaggio da federico »

alcuni moduli erano attaccati senza niente e per far passare la corrente si univano i moduli con del filo elettrico saldato.....
Federico

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