Azzurro di fondo per il modulare GAS TT

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58dedo
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Messaggio da 58dedo » dom ago 30, 2015 5:20 pm

@Valerio,
a essere precisi l'altezza è 29 cm. dal piano ferro, sono pannelli di compensato da 3 mm. e sono fissati alla struttura del modulo con viti. Il colore di fondo è una smalto opaco all'acqua RAL 5015 (quindi reperibile in tutta Italia), le nuvole sono aerografate e per essere la prima volta che uso l'aerografo non sono malaccio.
A Novegro l'inaugurazione :wink:
Diego

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Messaggio da gavinca » lun ago 31, 2015 2:10 pm

:cool:

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Messaggio da Andrea » gio gen 07, 2016 8:03 pm

58dedo ha scritto:

@Valerio,
a essere precisi l'altezza è 29 cm. dal piano ferro, sono pannelli di compensato da 3 mm. e sono fissati alla struttura del modulo con viti. Il colore di fondo è una smalto opaco all'acqua RAL 5015 (quindi reperibile in tutta Italia), le nuvole sono aerografate e per essere la prima volta che uso l'aerografo non sono malaccio.
A Novegro l'inaugurazione :wink:

Inaugurazione riuscita alla grande e direi anche nelle mostre successive il colpo d'occhio era notevole.
E' il caso di tornare a parlarne...

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Messaggio da adobel55 » gio gen 07, 2016 9:04 pm

Onestamente devo dire che ero scettico, ma visto lo sfondo montato sui moduli di Diego l'effetto e buono.
Si adatta a tutti ?
Per il mio ci sto facendo un pensiero.
Ciao
Adolfo

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Messaggio da adobel55 » gio gen 07, 2016 9:31 pm

Si potrebbe dare come regola che lo sfondo parte a 29 cm piano del ferro e può salire a seconda esigenze e riscendere poi dalla parte opposta a 29 cm.
Un po' come la regola delle testate per armonia di accoppiamento.
Ciao
Adolfo

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Messaggio da marioscd » gio gen 07, 2016 10:26 pm

Sfondo ed illuminazione sono in grado di valorizzare un plastico (specie se modulare) più di mille altri accorgimenti. Io sono da sempre uno strenuo sostenitore del loro uso...

ciao!
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Messaggio da giuseppe_risso » gio gen 07, 2016 10:29 pm

marioscd ha scritto:

Sfondo ed illuminazione sono in grado di valorizzare un plastico (specie se modulare) più di mille altri accorgimenti. Io sono da sempre uno strenuo sostenitore del loro uso...

ciao!


Quotato :grin:

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Messaggio da MrMassy86 » gio gen 07, 2016 11:55 pm

Fa davero la sua figura, io sono favorevole :grin: Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

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Messaggio da Riccardo » ven gen 08, 2016 6:27 am

assolutamente d'accordo
fondale e illuminazione = accoppiata vincente !!! :wink:
Riccardo

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Messaggio da cararci » ven gen 08, 2016 9:26 am

Già in altra discussione avevo affermato il mio accordo per il fondale. Del resto nel mio plastico casalingo è stata una delle prima cose che ho istallato.
Bisognerà risolvere il problema dell'uniformità, con parametri precisi che ognuno dovrà seguire. A questo proposito si potrebbe pensare ad una fotografia riprodotta su pannelli di forex o altro materiale, con misure standard modulari di lunghezza pari ai moduli più numerosi, quelli di un metro, ritagliabili o accorpabili all'occorrenza. Il pannello-fondale, oltre che ai possessori di moduli già presenti, potrebbe essere fornito insieme alle testate a chiunque costruisse un nuovo modulo. L'alternativa sarebbe che ognuno producesse il suo fondale, rispettando i parametri scelti di comune accordo, ma con il rischio (o la certezza) di diversità cromatiche anche minime, ma che si noterebbero, dovute ad esecuzioni comunque individuali.
Ma è un problema anche quello delle diverse altezze dei singoli pannelli di fondale. In effetti pensare ad un procedere su e giù del fondale in base ai rilievi dei moduli non è il massimo. D'altra parte un fondale tutto dell'altezza maggiore (penso alla Cava di marmo) sarebbe impensabile per motivi pratici e di visibilità da parte degli operatori, per cui credo che di necessità si creerà un saliscendi antiestetico del bordo superiore a seconda dell'altezza di alcuni moduli.

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Messaggio da 58dedo » ven gen 08, 2016 9:44 am

dopo una strenua battaglia e voluta forzatura all'interno del gruppo, noto con immenso piacere che altri addetti della congrega siano favorevoli all'introduzione del fondale. :smile:
Tengo a precisare che i pannelli sono dei prototipi e che altezza dal piano e coloritura (che reputo ottimale) sono indicativi.
Vorrei provare ad utilizzare pannelli di forex a differenza del compensato, soprattutto per la facilita di piegatura per i moduli curvi e la leggerezza del prodotto.
Le soluzioni di realizzazione sono due: coloritura manuale o applicazione di fotografie panoramiche.
Per la coloritura manuale consiglio la realizzazione ad un ristretto numero di soci (1-2) per poter avere una omogeneità di risultato pittorico dei pannelli, l'applicazione della fotografia è molto più semplice ma difficilmente applicabile al nostro modulare :wink:

E luce sia!!! altro step che condivido pienamente e che darà ulteriore valore al modulare
Diego

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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio » ven gen 08, 2016 9:45 am

Mi trovo d'accordo per il sicuro impatto scenico positivo di fondale e luci. Meno entusiasta del fatto che questo avrà dei costi per il modellista (ok, pochi, ma io ad esempio sono già oltre i limite per me sostenibile con le spese per partecipare alle manifestazioni :sad: ) e che il fatto di dovere rispondere a precise specifiche non consentirà i modellisti di sfruttare quanto già (magari) hanno in casa. Altro aspetto che mi disturba e il fatto di avere ulteriori materiali da gestire.

Il fatto di imporre un determinato colore o di fare il fondale con un certo materiale piuttosto che un altro, per esempio, non mi consentirebbero di usare quanto ho già in casa. Sarei costretto ad acquistare nuovo materiale e colori e soprattutto a continuare ad aggiungere rimasugli nel mio laboratorio. Lo "spreco" mi infastidisce non tanto dal lato economico ma molto da quello etico, poiché io sono un "riciclone".

Non prendetemi come il guastafeste, i lati positivi li abbiamo già elencati, qualcosa di negativo va pur ricercato no? :wink:

Se è da fare lo farò e mi adeguerò allo standard, perché in un gruppo è giusto che sia così. Ma tanto meno potrò sfruttare quello che ho, tanto più la logistica andrà ad appesantirsi, tanto più dovrò spendere e tanto più sarà probabile il salto di qualche manifestazione e l'allungamento dei tempi realizzativi (sono costretto a diluire le spese).

Ciao

Fabrizio
Fabrizio Borca

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Messaggio da 58dedo » ven gen 08, 2016 10:43 am

@Carlo
esprimo un mio pensiero:
- i fondali/pannelli dovranno avere delle norme specifiche (altezza dal piano e coloritura) per tutti i moduli "standard" (rettilinei, lunghezza cm.100 e curvi esterni/interni a largo raggio - guizzo, faro, vigneti- mentre per le curve strette è da studiare) e per i cappi (da studiare ma reputo molto semplice la realizzazione) e dovranno essere forniti dall'associazione (avendo in gestione anche i moduli donati), la quale gestirà i pannelli ad ogni esposizione.
- i fondali/pannelli di moduli non standardizzati (torre Prarola e cava di marmo), l'associazione provvederà a creare i pannelli come da normative e personalizzato (cave di marmo) e verranno poi venduti ai proprietari.
- i proprietari dei moduli "standard" potranno acquistare il pannello dall'associazione e chiaramente la gestione sarà ad esclusiva responsabilità del proprietario.

da valutare l'eventuale richiesta di personalizzazione del fondale, valutando con le norme, la compatibilità


Penso sia la soluzione ideale per:

- avere la scenografia omogenea
- i proprietari eviterebbero ulteriore materiale da acquistare, trasportare e gestire
Diego

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Messaggio da Andrea » ven gen 08, 2016 10:54 am

58dedo ha scritto:
Per la coloritura manuale consiglio la realizzazione ad un ristretto numero di soci (1-2) per poter avere una omogeneità di risultato pittorico dei pannelli, l'applicazione della fotografia è molto più semplice ma difficilmente applicabile al nostro modulare :wink:

Ripartirei da Qui.
Personalmente escluderei il discorso fotografico anche in prospettiva futura.
Sarei per una soluzione come quella adottata da Diego, valutando la tonalità dell'azzurro.
Inoltre per il discorso uniformità, andrebbe realizzato da una persona e Diego già si era offerto volontario.
Sul tema costi, ne parleremo nel Consiglio Direttivo, personalmente sarei favorevole ad un acquisto di "Gruppo", ovvero finanziato dall'Associazione, in fin dei conti serve ad arricchire il nostro impianto modulare.
Ragioniamo su colorazione e misure, per fare uno standard su ogni singolo modulo, personalizzandolo qualora necessario.

@ Diego ci fornisci una indicazione di massima relativa ai costi di un singolo pannello (media del pollo)?
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

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Messaggio da MrPatato76 » ven gen 08, 2016 11:07 am

Propongo di aggiornare le norme a questo punto per normare il fondale ( altezza, colore, ....) in modo da avere un riferimento univoco.
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

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Messaggio da MrPatato76 » ven gen 08, 2016 11:46 am

......dimenticavo: stessa proposta anche per l'illuminazione.
Qui il problema diventa un po' più articolato: come alimentiamo le luci?
Esiste una condotta da sfruttare nelle schede? Se si Può sopportare il carico generato dall'assorbimento delle luci del plastico in configurazione massima?
Serve una nuova condotta?
Alimentiamo in 230V? (decisamente pericoloso..)
Roberto - "...il bambino che vede un treno lo saluta con la manina, questo non succede con un auto!" (Cit.) - Ciao Roberto

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Messaggio da Riccardo » ven gen 08, 2016 12:34 pm

bene, siamo a buon punto.
dai vari interventi,
- sono d'accordo principalmente sul tema costi, l'Associazione potrebbe farsi carico delle spese materiali (pannelli, colori, viteria ecc.). A tal proposito credo si debbano fare più pannelli di quanti ora necessari per avere nel tempo copertura per tuTTi per non avere tonalità diverse
- d'accordo anche sul tema "mano" ossia sul ridurre l'esecuzione dei pannelli al minor personale possibile, sempre per l'uniformità
- per la tonalità qui si apre un dibattito soggettivo. Consiglio per qualche periodo di aprire la finestra di casa e in vari momenti della giornata osservare il cielo per darne un codice (RAL o PANTONE)...... :wink:
..... ovviamente i milanesi vedranno sempre grigio ..... ma si posso avvicinare alle Alpi .... :cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:
Riccardo

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Messaggio da Fabrizio » ven gen 08, 2016 1:50 pm

Per alimentare le luci, credo sia impossibile usare la condotta. I cavi sono troppo piccoli per un assorbimento così elevato. La soluzione più semplice credo sia dotare ogni modulo di un alimentatore 230V/12V e alimentare una striscia led. La condotta a 230V già c'è, sarebbe la prolunga con prese.
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Messaggio da 58dedo » ven gen 08, 2016 3:17 pm

@Fabrizio,
l'ideale come illuminazione sarebbe quella vista a Bologna installata sul plastico in N stile americano, molto semplice e d'effetto con faretti 12/24volt.
Con la striscia led, parlo da ignorante,hai l'illuminazione diffusa mentre con i faretti dall'alto si potrebbe valorizzare dei particolari dei moduli.

Ma incominciamo a definire il fondale poi l'illuminazione[:I] :wink:
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Messaggio da liftman » ven gen 08, 2016 3:59 pm

Più che altro, per avere una buona illuminazione dei moduli, serve che l'ambiente non sia troppo luminoso, altrimenti è energia butata e non valorizza nulla :wink:
Ciao! Rolando

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Messaggio da sal727 » ven gen 08, 2016 4:06 pm

Penso che sia una cosa tranquillamente risolvibile con un crepuscolare, con pochi componenti si fa, e si accende al momento opportuno in modo che si possa notare.
Ciao, Salvatore

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Messaggio da Andrea » ven gen 08, 2016 5:12 pm

58dedo ha scritto:
- i fondali/pannelli di moduli non standardizzati (torre Prarola e cava di marmo), l'associazione provvederà a creare i pannelli come da normative e personalizzato (cave di marmo) e verranno poi venduti ai proprietari.

Indi per cui modifichiamo in ceduti in consegna e custodia. :wink:
Allego il link con i nostri moduli, per ognuno di essi ci sono le varie misure.
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Messaggio da giuseppe_risso » ven gen 08, 2016 6:53 pm

Riccardo ha scritto:
..... ovviamente i milanesi vedranno sempre grigio ..... ma si posso avvicinare alle Alpi .... :cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :cool:

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Messaggio da stizzy » ven gen 08, 2016 7:41 pm

La illuminazione migliore in assoluto è quella impiegata in musei e pinacoteche costituita da faretti muniti di lente che permette di agire sul cono di luce. Purtroppo costosa.
Vedi
http://www.archeomatica.it/musei/luce-l ... ambrosiana
http://www.lumencenteritalia.com/
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Messaggio da Massimo Salvadori » ven gen 08, 2016 8:56 pm

giuseppe_risso ha scritto:
marioscd ha scritto:

Sfondo ed illuminazione sono in grado di valorizzare un plastico (specie se modulare) più di mille altri accorgimenti. Io sono da sempre uno strenuo sostenitore del loro uso...

ciao!


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