Fondazione FS

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

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Hochaxige
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Messaggio da Hochaxige » ven ott 04, 2013 7:32 pm

Caro Mario,
sono molto felice che a Milano ci sia tutto questo interesse. Anche a Firenze, tutto sommato, è accettabile, ma a Roma ti posso garantire che il livello di interesse tra la popolazione generale per la ferrovia è piuttosto scarso. Magari è questo che mi influenza, così come il paragone con i paesi d'Oltralpe. Purtroppo, quando sei stato lassù, la differenza la percepisci...
Andrea

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MrMassy86
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Messaggio da MrMassy86 » ven ott 04, 2013 9:30 pm

Condivido con voi questo bellissimo video per i festeggiamenti dei 25 anni del pendolino, lo inserisco qui in quanto tale evento riguarda anche la fondazione FS e i primi risultati si vedono, il restauro estetico per ora solo di meta del ETR 401 "il pendolino prototipo" (l'altra meta necessita di interventi più corposi) è un buon segno perchè il rotabile è passato alla fondazione e quindi è scampato al cannello :grin:



ciao Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

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marioscd
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Messaggio da marioscd » ven ott 04, 2013 9:44 pm

non conosco la realtà di Roma ma, in ogni caso, credo che l'interesse per la cultura ferroviaria così come l'interesse per qualsiasi altro tipo di attività umana debba essere alimentato, divulgato, reso fruibile affinchè esso possa svilupparsi. Io so che ci sono manifestazioni nazionali, attività legate alle ferrovie (anche a quelle dimenticate o, purtroppo, dismesse) che quando vengono realizzate hanno un enorme seguito. Il problema è solo li... la quantità e la qualità, nonchè la diffusione e pubblicità di esse che deve essere aumentata e migliorata. Per questo, ritengo, che la Fondazione, diretta da uno staff di persone di prim'ordine e da un direttore competente, appassionato ed attento, potrà fare un gran lavoro e occuparsi proprio di questi aspetti dove finora c'è stata più carenza. Continuare a ripetere "sono più bravi di la, sono più appassionati di qua" non serve assolutamente a nulla. Se vogliamo superare il gap bisogna solo cominciare a costruire le giuste infrastrutture e seguirle dal basso. Faccio l'esempio di questo forum... qua si fa solo modellismo, si è impostata un'azione seria e ben strutturata ed i risultati si vedono. Se provassimo ad estendere questo approccio (che parte da noi stessi) anche al resto e se cominciassimo a smetterla di sentirci cittadini di serie B forse potremmo anche noi migliorare. E' un augurio che faccio a questa fondazione ed a tutti noi appassionati...

ciao
Mario Scuderi - C.M.P. Club Modellismo Pavese ...ciò che è piccolo a volte diventa grande...

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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio » ven ott 04, 2013 10:33 pm

Mario, condivido :wink:
Fabrizio Borca

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Messaggio da Andreacaimano656 » sab ott 05, 2013 9:45 am

Vi assicuro che, come cittadino romano, se a scuola domando a qualcuno "ti piacciono i treni" tutte le persone o mi hanno mandato a quel paese o gli chiamano mer.... :cool: :cool: :cool: :cool: :cool: :?
Andrea Ferreri

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EMIGRANTE
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Messaggio da EMIGRANTE » sab ott 05, 2013 2:45 pm

Non appena tornerò giù a Napoli per salutare i mei genitori,farò un salto a Pietrarsa...Se non erro lì dovrebbe esserci anche un grandissimo plstico...L'ho letto proprio nel sito di SCALATT...

Noi avevamo livree grigio ardesia,rosso fegato,eurofima,TEN,TEE,oggi cosa dovrebbe appassionare i bambini di oggi?
La monotona livrea XMPR?Oppure alla FRECCIA ROSSA o ARGENTO che difficilmente prenderanno a causa del prezzo alto?
Purtroppo sono cambiati i costumi e gli usi,aerei e auto vanno per la maggiore...Il treno rimane solo un ricordo di noi nostalgici...Magari chi ha fatto il militare e associa il rumore del treno al sapore della licenza...

Aggiungo,senza voler essere pesante,che questo è un hobby costoso per la maggior parte di noi,quindi se mio volesse avvinarsi a questo passatempo cercherei di "dirottarlo veso qualcos'altro.
Gabriele - DEA PARTENOPE DIFENDI I TUOI GUERRIERI

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Messaggio da Fabrizio » sab ott 05, 2013 4:21 pm

Anche se forse andiamo un po' off-topic, sarei un po' più ottimista. Il trasporto ferroviario, negli ultimi anni, proprio grazie alle reti ad alta velocità, si sta riprendendo parte di ciò che aveva perso negli anni '80 e e '90. La creazione di un efficiente servizio ferroviario nelle aree urbane, ormai al collasso dal punto di vista del traffico, il continuo aumento del costo dei carburanti, unito alle sempre più elevate spese per la gestione delle automobili (ormai nei centri urbani vanno sostituite ogni 10 anni) sta facendo riscoprire a molti la convenienza del mezzo pubblico. Io ad esempio, con la metà del denaro che spendo per il solo premi assicurativo della mia auto, potrei acquistare l'abbonamento annuale ai trasporti pubblici. Non parliamo poi di tutte le altre spese che ha un'auto. I servizi ad alta velocità, su diverse tratte (italiane ed europee) stanno mettendo in crisi il settore aereo soprattutto per distanze inferiori ai 700 km, poiché su queste distanze il treno ad alta velocità consente di raggiungere i centri delle città con meno trasbordi e con tempi paragonabili. Per quel che riguarda i prezzi, anche in questo caso, esistono offerte che permettono di risparmiare (ovvio, trattandosi di offerte occorre muoversi per tempo, ma questo vale per tutti i mercati). Rimanendo poi in tema, sarebbe interssante fare il raffronto tra il costo di un biglietto per un treno "di rango" tipo Settebello, Rapido o TEE degli anni che furono con un attuale biglietto per servizi AV. Non credo che ai tempi proprio tutti potessero permettersi quei biglietti. La ferrovia, quindi, nell'ambito dei grossi centri urbani per il trasporto dei pendolari e nell'ambito della media percorrenza con i treni ad alta velocità, ha secondo me ancora tanto mercato. Sono invece, a mio parere, ormai superati i servizi sulla lunga percorrenza(oltre i 1000 km), questi si, ormai superati dall'aereo e i servizi locali in zone scarsamente popolate, dove il bus permette una migliore capillarità e costi di gestione inferiori.

Per quanto riguarda le passioni, personalmente, vedere un ETR 500, un TGV, un ICE o un AGV sfrecciare a 300 km/h, attraversare gallerie di oltre 30 km in pochi minuti, o vedere un ETR 600 andare a oltre 200 km/h in una stretta curva, mi mette sicuramente molte emozioni.

Ovviamente, queste sono solo mie impressioni, che non vogliono assolutamente mettere in discussione nulla e potrebbero anche essere smentite :wink:

Ciao

Fabrizio
Fabrizio Borca

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Alessandro Piazzai
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Messaggio da Alessandro Piazzai » sab ott 05, 2013 5:10 pm

Comprendo, anche se non totalmente, il pensiero di Andrea (Hochaxige) pur condividendo appieno il pensiero di Mario.
Non saremo poi così dediti alla cultura, nella fattispecie ferroviaria, ma è anche vero che siamo troppo dediti alla pratica del piangerci addosso.
Ho avuto e ho tuttora la fortuna di abitare vicino una stazione (Fabro-Ficulle) dove, da l'anno scorso, in occasione del 150° dell'apertura, stanno avendo luogo, a cadenza semestrale, eventi eno-gastro-ferro-culturali, abbinati sempre ad un convoglio a vapore che, regolarmente, esaurisce i posti disponibili dopo qualche settimana dalla messa in vendita dei biglietti.
Gioca a favore la relativa vicinanza della linea, utilizzata ormai a scopi esclusivamente turistico-fotografici, Asciano-Monte antico (SI), dove ferma il convoglio. Fermata del convoglio sapientemente abbinata ad eventi che hanno luogo nei pressi di qualche stazione facente parte di quella linea.
Ogni volta ho visto un grande afflusso di persone, come ho visto un grande interesse, anche da parte delle istituzioni, in occasione del primo evento, quello che ha generato tutto il resto, il 16 dicembre scorso.

Tornando più strettamente al tema attinente la manutenzione del materiale storico, analogamente a quanto avviene per le abitazioni, non sarebbe più salutare un utilizzo regolare dello stesso, magari non necessariamente abbinato a rievocazioni storiche ?
Mi sembra che in altre nazioni, il materiale storico, venga regolarmente impiegato in servizio.
Se non sbaglio, in misura minore, avviene anche per qualche locomotiva che potrebbe già figurare come "mummia" in qualche museo (mi riferisco a 655/6 e 652 riverniciate in livrea origine) ma che spesso si fanno notare in testa ad ordinari convogli merci.
Alessandro

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Messaggio da Hochaxige » sab ott 05, 2013 10:45 pm

Bene, mi sa che devo chiarire il senso che attribuisco al termine "cultura ferroviaria". Allora, per "cultura ferroviaria" intendo un atteggiamento della maggioranza della popolazione generale che favorisca la conservazione del treno inteso come testimonianza di un'epoca-bene museale. Credo che tutti possiamo concordare che tale atteggiamento non sia patrimonio della maggioranza, purtroppo.
@ Mario: il tuo discorso è assolutamente corretto. Tuttavia, credo che solo con un grandissimo e prolungato impegno sarà possibile portare a casa qualche risultato degno di rilievo. In quanto all'osservare ciò che ci circonda: uno dei grossi problemi dell'Italia è l'autoreferenzialità. Invece bisognerebbe guardarsi intorno e vedere che qualcuno è più bravo nel fare qualcosa, cercare di capire come fa e, se possibile, fare ancora meglio.
@ Alessandro: quanto menzioni riguardo al materiale storico è proprio un esempio di quanto ho scritto qui sopra. Potrebbe essere un obiettivo per la Fondazione! :wink:
Pertanto, ben venga la Fondazione: se riuscirà ad agire da "catalizzatore" delle energie di chi ha voglia di fare sicuramente ci saranno risultati positivi...
Andrea

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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio » sab apr 26, 2014 5:12 pm

La Fondazione FS Italiane prenderà in gestione quattro linee ferroviarie dismesse dall'esercizio commerciale, per fare viaggiare su di esse convogli storici e organizzare eventi in collaborazione con enti turistici locali. E' aperta la collaborazione con gli enti locali, al fine di favorire il turismo delle zone attraversate.

Le linee interessate saranno mantenute in esercizio da RFI, mentre la fondazione FS si occuperà della circolazione di treni con materiale storico, organizzando eventi in collaborazione con gli enti locali.

Le linee interessate sono:

<ul>- Palazzolo sull'Oglio-Paratico/Sarnico (Lombardia) - Asciano-Monte Antico (Toscana) - Sulmona-Roccaraso (Abruzzo) -Agrigento Bassa-Porto Empedocle (Sicilia) </ul>

Dal sito della Fondazione FS

Quattro itinerari unici sulle linee secondarie di Lombardia, Toscana, Abruzzo e Sicilia. Dal Lago d’Iseo alla Val D’Orcia, dal Parco Nazionale d’Abruzzo alla Valle dei Templi di Agrigento. I convogli storici potranno essere noleggiati anche per gite “su misura”. La Fondazione FS aperta a partnership con enti e associazioni interessati a valorizzare il territorio
Roma, 23 aprile 2014

Locomotive a vapore, diesel ed elettriche, carrozze in legno dei primi del ‘900 e “Littorine” per condurre i viaggiatori tra il verde, l’arte e le bellezze nascoste della nostra Provincia.

L’iniziativa è della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed ha lo scopo di valorizzare la storia e la cultura del trasporto ferroviario, alla scoperta di un territorio poco conosciuto, attraversato da vecchie linee ferroviarie non più interessate dalla grande mobilità pendolare.

Oggi è possibile grazie ai treni storici della Fondazione FS, restaurati appositamente, che consentono di viaggiare, come in passato, attraverso le linee che collegano borghi e paesi nascosti nel verde, spesso custodi di antichi monumenti, opere d’arte e vivaci tradizioni: un vero e proprio “museo dinamico” alla portata di tutti.

Quattro gli itinerari: la “Ferrovia del Lago” in Lombardia, che si snoda da Palazzolo sull’Oglio a Paratico/Sarnico sulle rive del Lago d’Iseo; in Toscana, la “Ferrovia della Val D’Orcia”, da Asciano a Monte Antico nell’incantevole paesaggio delle “Crete Senesi”; in Abruzzo, la “Ferrovia del Parco”, la seconda linea ferroviaria più alta della rete FS dopo il Brennero che s’inerpica fino a Roccaraso e i boschi della Majella. Il “museo dinamico” della Fondazione si muove, infine, in Sicilia, con la “Ferrovia della Valle dei Templi”, splendido itinerario che tocca Agrigento Bassa e Porto Empedocle, passando tra i Templi della Magna Grecia, Patrimonio dell’Unesco.

Rete Ferroviaria Italiana, socio fondatore della Fondazione FS Italiane , si occuperà della manutenzione delle quattro linee per consentire il transito di convogli a bassa velocità e far rivivere ai viaggiatori emozioni e ritmi di altri tempi.

L’iniziativa della Fondazione è aperta a forme di partnership con gli Enti o le Associazioni locali, al fine di valorizzare la bella “provincia italiana”, poco conosciuta ma ricchissima di attrattive.

I treni storici della Fondazione FS che correranno su questi "binari senza tempo" potranno anche essere noleggiati per gite “su misura”.

Tutte le informazioni sulle corse, i biglietti ed i calendari dei viaggi saranno disponibili su http://www.fondazionefs.it/



http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vg ... 16f90aRCRD
Fabrizio Borca

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Messaggio da Edo Mazzo » sab apr 26, 2014 6:58 pm

Fabrizio Borca ha scritto:

La Fondazione FS Italiane prenderà in gestione quattro linee ferroviarie dismesse dall'esercizio commerciale, per fare viaggiare su di esse convogli storici e organizzare eventi in collaborazione con enti turistici locali. E' aperta la collaborazione con gli enti locali, al fine di favorire il turismo delle zone attraversate.

Le linee interessate saranno mantenute in esercizio da RFI, mentre la fondazione FS si occuperà della circolazione di treni con materiale storico, organizzando eventi in collaborazione con gli enti locali.

Le linee interessate sono:

<ul>- Palazzolo sull'Oglio-Paratico/Sarnico (Lombardia) - Asciano-Monte Antico (Toscana) - Sulmona-Roccaraso (Abruzzo) -Agrigento Bassa-Porto Empedocle (Sicilia) </ul>

Dal sito della Fondazione FS

Quattro itinerari unici sulle linee secondarie di Lombardia, Toscana, Abruzzo e Sicilia. Dal Lago d’Iseo alla Val D’Orcia, dal Parco Nazionale d’Abruzzo alla Valle dei Templi di Agrigento. I convogli storici potranno essere noleggiati anche per gite “su misura”. La Fondazione FS aperta a partnership con enti e associazioni interessati a valorizzare il territorio
Roma, 23 aprile 2014

Locomotive a vapore, diesel ed elettriche, carrozze in legno dei primi del ‘900 e “Littorine” per condurre i viaggiatori tra il verde, l’arte e le bellezze nascoste della nostra Provincia.

L’iniziativa è della Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed ha lo scopo di valorizzare la storia e la cultura del trasporto ferroviario, alla scoperta di un territorio poco conosciuto, attraversato da vecchie linee ferroviarie non più interessate dalla grande mobilità pendolare.

Oggi è possibile grazie ai treni storici della Fondazione FS, restaurati appositamente, che consentono di viaggiare, come in passato, attraverso le linee che collegano borghi e paesi nascosti nel verde, spesso custodi di antichi monumenti, opere d’arte e vivaci tradizioni: un vero e proprio “museo dinamico” alla portata di tutti.

Quattro gli itinerari: la “Ferrovia del Lago” in Lombardia, che si snoda da Palazzolo sull’Oglio a Paratico/Sarnico sulle rive del Lago d’Iseo; in Toscana, la “Ferrovia della Val D’Orcia”, da Asciano a Monte Antico nell’incantevole paesaggio delle “Crete Senesi”; in Abruzzo, la “Ferrovia del Parco”, la seconda linea ferroviaria più alta della rete FS dopo il Brennero che s’inerpica fino a Roccaraso e i boschi della Majella. Il “museo dinamico” della Fondazione si muove, infine, in Sicilia, con la “Ferrovia della Valle dei Templi”, splendido itinerario che tocca Agrigento Bassa e Porto Empedocle, passando tra i Templi della Magna Grecia, Patrimonio dell’Unesco.

Rete Ferroviaria Italiana, socio fondatore della Fondazione FS Italiane , si occuperà della manutenzione delle quattro linee per consentire il transito di convogli a bassa velocità e far rivivere ai viaggiatori emozioni e ritmi di altri tempi.

L’iniziativa della Fondazione è aperta a forme di partnership con gli Enti o le Associazioni locali, al fine di valorizzare la bella “provincia italiana”, poco conosciuta ma ricchissima di attrattive.

I treni storici della Fondazione FS che correranno su questi "binari senza tempo" potranno anche essere noleggiati per gite “su misura”.

Tutte le informazioni sulle corse, i biglietti ed i calendari dei viaggi saranno disponibili su http://www.fondazionefs.it/



http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vg ... 16f90aRCRD



Ciao Fabrizio,
secondo può esser possibile organizzare con Fondazione FS
un ''Porte Aperte' in una stazione ( io parlo di quella di Treviso C.le)

In quanto, in Veneto non ho mai sentito un stazione che davano le 'PORTE APERTE''

Saluti e grazie
Edoardo Mazzonetto - Il mio profilo Facebook https://www.facebook.com/edoardo.mazzonetto

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Messaggio da adobel55 » sab apr 26, 2014 7:53 pm

Edo,
prova a contattare la Fondazione tramite il sito e poni la domanda, visto che già hai avuto contatti con loro.
Ciao.
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Fabrizio
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Messaggio da Fabrizio » gio ott 09, 2014 3:57 pm

La fondazione FS inaugura la propria sede a Villa Patrizi

http://www.fondazionefs.it/ffs/Notizie- ... Fondazione
Fabrizio Borca

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Messaggio da Fabrizio » dom nov 09, 2014 12:28 am

Quattro carrozze facenti parte del parco rotabili storici in carico alla Fondazione FS saranno sottoposte a restauro estetico e funzionale.

Si tratta di tre vetture tipo X e una vettura a cuccette del tipo 1959T. Le vetture tipo X sono una serie 1964 di prima classe, una serie 1970 di seconda classe e una mista 1-2 classe serie 1964. La vettura cuccette invece è del tipo 1959T.

Tutte le vetture saranno sottoposte a lavori per il restauro sia interno che esterno. Saranno riportate nella livrea Grigio Ardesia, per formare un tipico treno anni '70.

Merita una considerazione a parte la vettura a cuccette tipo 1959T, che al vero non ha mai vestito la livrea Grigio Ardesia. Queste vetture, nella seconda metà degli anni '80, sono state oggetto di lavori di riqualificazione che ne hanno mutato l'aspetto esterno e sono uscite da questo lavoro di trasformazione direttamente nella livrea Rosso Fegato. Le vetture sottoposte a trasformazione sono riconoscibili per il differente tipo di porta di accesso con vestibolo modificato e intercomunicante tubolare.

Vettura Cuccette tipo 1959T
Immagine
Foto:http://www.tplitalia.it/articoli/img/22 ... 014-01.htm

Vettura tipo X 1964 mista di prima e seconda classe
Immagine
Foto:http://www.trenomania.org/fotogallery/d ... =291&pos=0

Vettura tipo X 1964 di seconda classe

Immagine
Foto:http://www.trenomania.org/fotogallery/d ... 2387&pos=8


Vettura tipo X 1970 di prima classe
Immagine
Foto:http://www.trenomania.org/fotogallery/a ... 101%29.jpg

Fonte:http://www.ferrovie.it/ferrovie.vis/tim ... hp?id=3421
Fabrizio Borca

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Messaggio da Andreacaimano656 » dom nov 09, 2014 12:35 pm

Grazie per l'ottima notizia Fabrizio :grin: :grin: :grin:
Ciao
Andrea
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Messaggio da Fabrizio » lun nov 10, 2014 1:30 am

Un ulteriore curiosità, per chi interessato. Le vetture dovrebbero essere ristrutturate presso la SITAV di Rottofreno (PC).
Fabrizio Borca

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Messaggio da Fabrizio » mar feb 10, 2015 11:38 pm

Negli ultimi mesi tre automotrici sono entrate a far parte dei rotabili della Fondazione FS Italiane.

Si tratta delle automotrici ALn 772.1005, Aln 772.3263 e Aln 773.3516.

La Aln 772.1005 e la Aln 773.3516 erano del GRAF di Roma, mentre la Aln 772.3263 era della Associazione SardegnaVapore.

La ALn 772.3263 era stata recuperata, a cura della associazione SardegnaVapore nel 2007, quando per caso fortuito era stata ritrovata in Sardegna su un terreno provato. L'intento era quello del restauro, mai stato possibile per cause economiche.

Tutti e tre i mezzi sono stati portati a Pistoia per essere restaurati e rimessi in ordine di marcia.

Trasferimento delle Aln 773.3516 e Aln 772.1005


La Aln 772.3263 è stata imbarcata a Cagliari, sbarcata a Messina e poi trasferita a Villa San Giovanni, da dove è stata poi portata a Pistoia.

Immagine
Foto:http://www.sardegnavapore.it/sardegnava ... gina&id=37

Trasferimento della Aln 772.3263
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Messaggio da MrMassy86 » mar feb 10, 2015 11:48 pm

Fabrizio come sempre grazie per le puntuali notizie :wink:
Anch'io avevo letto di questi movimenti del materiale storico, solo per una precisazione, la Aln772 ex FP è la 1005 [:I]
Massimiliano :cool:
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Messaggio da Fabrizio » mar feb 10, 2015 11:52 pm

MrMassy86 ha scritto:
....solo per una precisazione, la Aln772 ex FP è la 1005 [:I]
Massimiliano :cool:


Grazie Massimiliano. Ho corretto :wink:
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Messaggio da marione » mer feb 11, 2015 8:08 am

Tienici aggiornati, mi raccomando !

Marione
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Messaggio da Fabrizio » mer feb 18, 2015 4:30 pm

Sarebbero stati presi in carico dalla Fondazione FS anche due bagagliai tipo Gran Confort, quelli precedentemente in uso al UTMR che sono stati usati durante il trasferimento a San Giuseppe di Cairo della carrozza UIC-X con comparto ristoro.

Bagagliaio Gran Confort 50 83 95-98 019-8 D
Immagine
Foto:http://www.trenomania.org/fotogallery/d ... 2476&pos=1

Bagagliaio Gran Confort 50 83 95-98 015-6 D
Immagine
Foto:http://www.railfaneurope.net/pix/it/car ... CdM-02.jpg


Qui si vedono entrambi i bagagliai usati come massa frenante in occasione del trasferimento a San Giuseppe di Cairo della vettura UIC-X ristoro

Immagine
Foto:https://www.flickr.com/photos/simobest95/14765444854/

Probabilmente l'acquisizione è stata fatta in vista di un loro recupero e ristrutturazione nell'aspetto originario

Bagagliaio Gran Confort in livrea originaria
Immagine
Foto:http://www.trenomania.org/fotogallery/d ... 2377&pos=2


Fonte: forum di ferrovie.info, a cui vanno i ringraziamenti :wink:

http://www.ferrovie.info/forum/viewtopi ... 10#p328310 (link visibile solo agli iscritti)
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Messaggio da Egidio » mer feb 18, 2015 4:46 pm

Come sempre inofrmazioni utili e precise, Fabrizio. Saluti. Egidio. :cool:
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Messaggio da Andreacaimano656 » mer feb 18, 2015 9:22 pm

Grazie per la bellissima notizia Fabrizio :wink: :wink:
Ciao
Andrea
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Messaggio da Fabrizio » gio lug 02, 2015 1:10 am

Due automotrici ALn 556 sono entrate a far parte del parco rotabili gestito dalla Fondazione FS

http://www.fondazionefs.it/ffs/Notizie- ... ia-Romagna

Immagine
Foto:http://www.fondazionefs.it/ffs/Notizie- ... ia-Romagna

Si tratta delle automotrici ALn 556.1236 e 1277 costruite per FS da Fiat negli anni '30 e acquistate usate dalla Ferrovia Ferrara-Suzzara nei primi anni '70. Le macchine hanno prestato servizio su detta rete fino agli inizi degli anni '80, quando furono accantonate. Ora di proprietà della regione Emilia-Romagna, sono state cedute a titolo gratuito alla fondazione FS, che ne prevede il restauro estetico e funzionale.
Fabrizio Borca

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Messaggio da Egidio » gio lug 02, 2015 8:51 am

Grazie per l' aggiornamento Fabrizio. Saluti. Egidio. :cool:
Egidio Lofrano

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