Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Locomotive, carri, carrozze, servizi ferroviari e treni in generale.

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Fabrizio
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Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » dom gen 24, 2016 6:35 pm

La Regione Autonoma Valle di Aosta ha deliberato l'acquisto di 3 convogli bimodali diesel-elettrici per espletare treni Regionali Veloci tra Aosta e Torino.

http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/ ... 84675.html

Immagine

I mezzi saranno 5 convogli Stadler Flirt 3 e saranno usati per collegare direttamente Aosta con Torino, senza cambio a Ivrea. I treni sono bimodali, ovvero con alimentazione a gasolio o elettrica, così da permettere il loro ingresso nel passante ferroviario di Torino, dove è vietata la circolazione di mezzi diesel e trasportanti merci pericolose.

La Regione Valle di Aosta ha anche indetto un sondaggio per far scegliere agli utenti il tipo di sedile preferito. Due tipi di sedile sono disponibili in prova presso la stazione di Aosta e gli utenti potranno votare il preferito. Un analogo sondaggio era stato istituito anni fa dalla Provincia Autonoma di Bolzano, per la scelta dei sedili degli allora nuovi Flirt.

http://www.aostanews24.it/bimodali-lo-s ... aldostani/

I mezzi, prodotti dalla svizzera Stadler, saranno della serie ibrida Flirt 3. Avranno 178 posti a sedere, suddivisi su tre casse e potranno raggiungere i 130 km/h. Sono dotati di azionamenti con motori asincroni trifase e sono alimentabili a 3 kVcc o tramite due motori diesel da 600 kW.

http://www.stadlerrail.com/it/veicoli/flirt-3/
Fabrizio Borca

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Messaggio da MrMassy86 » dom gen 24, 2016 6:49 pm

Molto interessante, esteticamente non è neanche male :wink: Massimiliano :cool:
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Messaggio da v200 » dom gen 24, 2016 7:30 pm

Finalmente rotabili nuovi in Val d' Aosta.
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centu
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Messaggio da centu » dom gen 24, 2016 7:52 pm

rotabili nuovi ed era ora...ok...però...
fanno il tunnel con stazione sotterranea a Porta Susa e solo dopo si accorgono che se passa un diesel parte l'antincendio e doccia per tutti...
quindi in pratica stop ai treni To-Ao , To-Biella ecc ecc
elettrificano fino ad Ivrea creando una rottura di carico....uno che partiva da Pre St.Didier per Torino, doveva cambiare ad Aosta, ad Ivrea.
ora l'acquisto di questi nuovi treni bimodali...
forse non sarebbe stato più sensato pianificare i lavori in maniera più razionale ?
sarebbe bastato installare aspiratori a Porta Susa sotterranea...oppure elettrificare tutto fino ad Aosta e, perchè no, Pre St.Didier
questa scelta dei bimodali mi pare figlia di scelte sbagliate fatte su scelte sbagliate.
o sbaglio?
Alessio

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Messaggio da Fabrizio » dom gen 24, 2016 9:38 pm

Quanto alla elettrificazione fino ad Aosta, ho sentito che ci sono problemi di sagoma in alcune gallerie e ponti. Andrebbero rifatti alcuni ponti e adeguate le gallerie, ma costi a parte, per quella subito dopo la stazione di Ivrea, ci sarebbero problemi per la vicinanza di alcuni edifici. Probabilmente è stato ritenuto troppo dispendioso.
Si è quindi decisa l'elettrificazione fino a Ivrea, in vista del fatto che dovrebbe diventare capolinea di una linea del sistema ferroviario metropolitano, quando il passante di Torino sarà finito.Rimane però da sciogliere il problema della inversione di marcia a Chivasso.

Per il problema dell'impianto antincendio nel passante di Torino, c'è chi dice vi sia un errore di progettazione e chi attribuisce il problema alla eccessiva fumosità di alcuni mezzi, ritenuti decisamente fuori standard nelle emissioni, standard con i quali si sarebbero calcolate le emissioni in fase di progetto. Ora, ovviamente io non so dove sia il vero. Certo è che alcune D 445 sono davvero molto fumose ma è anche certo che oggi, alla fine, nessun mezzo diesel ci transita.

Probabilmente si sarebbe potuto fare un impianto diverso, oppure il tale è stato sottodimensionato. Ma è pur vero che in fase di progettazione vanno assunti certi limiti e parametri, sia per ragioni tecniche che economiche (se costa troppo poi si grida allo scandalo) ma anche perché in teoria oltre certi valori di emissioni da parte dei mezzi non si dovrebbe andare.
Ora...la verità non so dove sia, perché è difficile stabilirlo con le sole informazioni del sentito dire e quelle trasmesse dagli organi di informazione.

Questo è quanto posso immaginare io....poi non saprei :wink:

Ciao

Fabrizio
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Messaggio da v200 » dom gen 24, 2016 9:51 pm

Personalmente penso che il progetto su carta sia stato studiato bene poi tra rimaneggiamenti per costi o variazioni sul tema fatte molto dopo, non sia più efficace come all'inizio.
È un caso classico delle opere italiane, quando ci mette il naso la politica tutto viene snaturato.
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Messaggio da Fabrizio » lun gen 25, 2016 12:16 am

Anche io personalmente vedo che, anche per questioni molto più piccole, nel tempo possono susseguirsi modifiche e compromessi che a volte costringono a soluzioni diverse o di ripiego. Non sempre si riesce ad ottimizzare tutto [8]
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Messaggio da schunt » lun gen 25, 2016 9:19 am

Di opere fatte male l'italia e' piena, vedi viadotti che crollano, gallerie che franano, a tanta capacita' e tanta professionalita' dimostratata in mille occasioni, corrisponde l'inverso di cui ci si deve vergognare, quindi tutte le domande rimangono senza risposta.
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Messaggio da acampanella » lun gen 25, 2016 10:09 am

Fabrizio ha scritto:


Per il problema dell'impianto antincendio nel passante di Torino, c'è chi dice vi sia un errore di progettazione e chi attribuisce il problema alla eccessiva fumosità di alcuni mezzi, ritenuti decisamente fuori standard nelle emissioni, standard con i quali si sarebbero calcolate le emissioni in fase di progetto. Ora, ovviamente io non so dove sia il vero. Certo è che alcune D 445 sono davvero molto fumose ma è anche certo che oggi, alla fine, nessun mezzo diesel ci transita.


poteva essere un'ottima occasione per ammodernare le D 445...
anche i minuetti che hanno solo 10 anni soffrono dello stesso problema?
ciao
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Messaggio da Fabrizio » lun gen 25, 2016 1:40 pm

Non so se anche i Minuetto hanno quel problema. Dopo quegli episodi (uno o due, non ricordo) accaduti con D 445 fu vietato il transito a tutti i mezzi diesel e il divieto permane tutt'oggi.
Fabrizio Borca

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Messaggio da Fabrizio » gio giu 15, 2017 9:11 pm

Sono stati presentati oggi, presso gli stabilimenti Stadler di Bussnang ed Erlen, i nuoti treni bimodali Flirt 3 per la Regione Valle D'Aosta.

E' prevista la costruzione di 5 treni, che saranno messi in servizio sulla relazione Aosta-Torino, senza la necessità di cambio a Ivrea, come invece avviene oggi. I mezzi sono diesel-elettrici e bimodali, alimentabili a gasolio e a 3 kV in corrente continua. La possibilità di alimentazione da catenaria a 3 kV cc permetterà il transito nel passante ferroviario di Torino, interdetto alla circolazione dei mezzi diesel. Ad oggi, lungo la direttrice Torino-Aosta, i treni elettrici coprono la tratta Torino-Ivrea e quelli diesel la tratta da Ivrea ad Aosta.

Interni treni Flirt 3 per la Valle D'Aosta
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226,54 KB
Foto:http://www.ferrovie.it/portale/articoli/6410

Modulo motori
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Foto:http://www.ferrovie.it/portale/articoli/6410

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Foto:http://blog.tuttotreno.it/23651-flirt-b ... al-daosta/


I treni sono costruiti sulla piattaforma modulare Flirt 3 di Stadler, che permette la costruzione di treni diesel, elettrici e bimodali in diverse lunghezze e configurazioni. I treni scelti dalla Valle D'Aosta saranno del tipo a 4 casse con 159 posti a sedere (321 posti totali). I mezzi potranno raggiungere la velocità massima di 160 km/h in alimentazione elettrica e 140 km/h durante la marcia con motore termico. I treni sono conformi alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità 2014 (TSI 2014).

Immagine
Foto:http://blog.tuttotreno.it/23651-flirt-b ... al-daosta/


I mezzi, immaticolati con VKM Stadler AG, inizieranno le prove di omologazione in Italia, per essere immessi in servizio presumibilmente a partire dalla fine del 2018.

La piattaforma Flirt 3 è la nuova piattaforma di Stadler per la produzione di mezzi destinati al trasporto pubblico locale su rotaia e sostituisce le prevedenti piattaforme Flirt e GTW. I mezzi per la Valle di Aosta saranno i primi veicoli della piattaforma Flirt 3 e i primi mezzi bimodali a circolare in Italia.

http://blog.tuttotreno.it/23651-flirt-b ... al-daosta/
http://www.ferrovie.it/portale/articoli/6410

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Brochure https://wwwstadlerrailcom-live-01e96f7. ... d0716e.pdf

Un treno in trasferimento da Bussnang ad Erlen
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Foto:http://www.railpictures.net/photo/619456
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Messaggio da Egidio » ven giu 16, 2017 11:36 am

Ottima condivisione. Grazie, Fabrizio. :cool:
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Messaggio da MrMassy86 » ven giu 16, 2017 2:53 pm

Grazie per le interessanti informazioni :cool:
Massimiliano :cool:
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Messaggio da Fabrizio » mer giu 28, 2017 7:09 pm

E' giunto a Firenze, per l'inizio dell'iter di certificazione, il primo treno bimodale Stadler Flirt 3 per la Regione Valle D'Aosta.

Immagine
Foto:http://blog.tuttotreno.it/23820-arrivat ... -bimodale/

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Messaggio da MrMassy86 » gio giu 29, 2017 2:41 pm

Grazie per gli aggiornamenti :wink:
Questi treni sembrano molto buoni, poi vedremo in servizio, chissà che Trenitalia non pensi ad una fornitura anche per se, per come è sviluppata la rete itaiana potrebbero far comodo [:I]
Massimiliano :cool:
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Messaggio da Fabrizio » gio giu 29, 2017 8:56 pm

Sicuramente, la bimodalità, da molta versatilità ai treni e credo che possano essere un buon prodotto. Per quel che riguarda Trenitalia, pare che Stadler avesse presentato, la scorsa gara, proprio i treni bimodali, ma poi non ci sia stato un accordo sui prezzi. Probabilmente l'azienda è interessata ad un acquisto di un prodotto più tradizionale, ma in un maggiore numero di esemplari.

Facendo qualche conto spannometrico, il budget previsto per la fornitura dei nuovi 135 treni diesel-elettrici, è di circa 6 milioni di euro a treno, mentre questi 5 mezzi bimodali sarebbero stati forniti a circa 8 milioni cadauno. Ci sarebbe da considerare l'economia di scala, poiché per la fornitura di 135 mezzi, sicuramente i prezzi potrebbero scendere, ma è anche vero che, il prezzo di 6 milioni, è quello massimo, ma ovviamente si punta ai ribassi. Secondo me un buon candidato potrebbe essere il Flirt 3 diesel-elettrico semplice, fermo restando che occorrerà fare dei paragoni quando sarà noto il numero di posti che ciascun treno offre, altra variabile molto importante.

Giusto per curiosità, gli ATR 220 sono costati circa 4 milioni cadauno e offrono 150 posti a sedere.
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Re: Treni bimodali per Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » mar ott 09, 2018 9:08 pm

Sarà ritardata ai primi mesi del 2019 la messa in servizio dei treni bimodali per la Regione Autonoma Valle di Aosta. Il costruttore, Stadler, ha infatti segnalato difficoltà nel procedere con il processo di omologazione. Le difficoltà sarebbero da attribuire a ritardi nell'iter amministrativo e nell'interfaccia con i vari soggetti coinvolti come ad esempio coloro che devono rilasciare le certificazioni, le autorizzazioni e le disponibilità per le prove.

L'immissione in servizio dei treni è prevista per Febbraio 2019.
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da benigni99 » mer ott 10, 2018 8:13 pm

Esattamente Fabrizio, ciò molto probabilmente è causato dal grande lavoro che devono svolgere i tecnici dell' Italcertifer di Firenze, al momento infatti i treni in fase di omologazione sono:
-FyraV250 (ETR700)
-ETR521 "Rock"
-E494 TRAXX DC3
-BTR Valle D'Aosta

E probabilmente a breve inizieranno le prove degli ETR103/104 "Pop" e dei convogli "Giruno" svizzeri, destinati probabilmente a circolare tra Milano e Chiasso.

Saluti
Filippo Benigni - Il mio canale YouTube - Il mio profilo Instagram

"Imparare a vedere è il tirocinio più lungo in tutte le arti." Edmond De Goncourt

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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » mer ott 10, 2018 9:10 pm

Penso sia così. Non so come funzioni il settore, ma un idea potrebbe essere quella di avere diverse aziende che si occupino di certificazione rotabili. In quel modo i costruttori potrebbero rivolgersi a diverse aziende per la certificazione del loro rotabili e magari le procedure potrebbero snellirsi ed essere più veloci.
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » dom ott 21, 2018 4:45 pm

Sono iniziate le prove dinamiche per i treni Stadler Flirt 3 bimodali destinati alla Valle d'Aosta.

Da inizio Settembre i treni sono in prova tra Empoli, Firenze, San Giovanni Valdarno, Ponticino e Pisa.

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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » gio dic 06, 2018 9:37 pm

Sono giunti in Italia gli ultimi treni bimodali Stadler BTR 813 per la Regione Valle d' Aosta. I due mezzi, facenti parte di un lotto di 5 treni, sono stati consegnati da Stadler e trainati in Italia da una locomotiva E 483 di DB Cargo Italia.



Foto: http://www.fotoferrovie.info/displayimage.php?pid=31344
normal_btr_4.jpg





I treni potrebbero entrare in servizio nel Febbraio 2019 sulla relazione Torino-Aosta.
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » sab set 28, 2019 7:05 pm

Il treno BTR 813.004 è stato impiegato, nella giornata di Venerdì 27 Settembre 2019, in alcune corse di prova tra Torino ed Aosta, in vista della immissione in servizio regolare, che dovrebbe essere ormai molto vicina.

Il treno ha effettuato una corsa tra Torino Porta Nuova ed Aosta, per poi rientrare a Chivasso. Durante la corsa sono state effettuate tutte le prove del caso con alimentazione elettrica, diesel, cambio di modalità ed inversione di banco, al fine di provare tutte le configurazioni del caso direttamente sulla relazione su cui verranno impiegati i treni.

Foto: http://blog.tuttotreno.it/32768-btr-813 ... -ad-aosta/
TI-BTR813_004-corsa_prova_TorinoAosta-Aosta-2019-09-26-CastiglionClaudio-1_tuttoTRENO_wwwduegieditriceit.jpg
Treno Stadler BTR 813.004 bimodale ad Aosta.

A Torino si trova anche il treno n° 05.
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Re: Treni bimodali per la Valle d'Aosta

Messaggio da Fabrizio » mar ott 08, 2019 9:39 pm

Sono entrati in sevizio Domenica 6 Ottobre i primi due treni bimodali BTR 004 e 005. Nessuna variazione di orario rispetto alla situazione con cambio ad Ivrea, mentre anche i numeri di treno rimangono separati. Di fatto, il collegamento tra Torino Porta Nuova ed Aosta, continua ad essere venduto come combinazione di due treni.

I treni interessati dall'uso dei BTR dovrebbero essere i seguenti:
Allegati
10014.JPG
10013.JPG
10009.JPG
10006.JPG
10003.JPG
4024.JPG
4023.JPG
4017.JPG
4014.JPG
4012.JPG
4009.JPG
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