Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da FrancoV » sab set 05, 2020 6:13 pm

Fausto_1960 ha scritto:
sab set 05, 2020 4:52 pm
. Probabilmente sbaglierò ma il mio tracciato prevede pochi binari, privilegiando il paesaggio.
Tutt'altro, con l'eccezione dei grandi impianti, merci o passeggeri il concetto non cambia, il rapporto binari/paesaggio è 1/10 :D
Franco -Etroit, quoi qu'il soit!

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » sab set 05, 2020 7:02 pm

FrancoV ha scritto:
sab set 05, 2020 6:13 pm
Fausto_1960 ha scritto:
sab set 05, 2020 4:52 pm
. Probabilmente sbaglierò ma il mio tracciato prevede pochi binari, privilegiando il paesaggio.
Tutt'altro, con l'eccezione dei grandi impianti, merci o passeggeri il concetto non cambia, il rapporto binari/paesaggio è 1/10 :D
Grazie Franco, mi conforta averne azzeccata almeno una :)
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » sab set 05, 2020 7:51 pm

Fausto_1960 ha scritto:
sab set 05, 2020 4:52 pm
Per quanto riguarda il tracciato ho deciso che lo farò a moduli, partendo da un tracciato semplice, eventualmente ampliabile in seguito. Probabilmente sbaglierò ma il mio tracciato prevede pochi binari, privilegiando il paesaggio.
Sono assolutamente d'accordo con queste tue affermazioni.
Fausto_1960 ha scritto:
sab set 05, 2020 4:52 pm
Ovviamente sto cercando di capire come dare continuità elettrica ai binari nei punti di congiunzione dei moduli... la prima idea che mi è venuta è di saldare dei fili nell'ultimo tratto di binario e collegarli tramite morsettiera ai corrispettivi del binario posato sul modulo adiacente.
Non avrai migliaia di fili elettrici e quindi puoi prendere in considerazione anche i connettori a banana e le loro femmine con colori diversi così da non fare connessioni errate
BANANA.jpg
Se invece ti dovessi trovare con molti poli da collegare pensa ai diversi modelli di SUB-D
sub-d.jpg

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » sab set 05, 2020 8:02 pm

v200 ha scritto:
sab set 05, 2020 5:21 pm
Connessioni tra moduli http://www.scalatt.it/forum/viewtopic.php?f=113&t=6315
Grazie Roberto... sùappena posso ti mando le foto dei miei 6 mm napoleonici
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » sab set 05, 2020 8:04 pm

Docdelburg ha scritto:
sab set 05, 2020 7:51 pm
Fausto_1960 ha scritto:
sab set 05, 2020 4:52 pm
Per quanto riguarda il tracciato ho deciso che lo farò a moduli, partendo da un tracciato semplice, eventualmente ampliabile in seguito. Probabilmente sbaglierò ma il mio tracciato prevede pochi binari, privilegiando il paesaggio.
Sono assolutamente d'accordo con queste tue affermazioni.
Fausto_1960 ha scritto:
sab set 05, 2020 4:52 pm
Ovviamente sto cercando di capire come dare continuità elettrica ai binari nei punti di congiunzione dei moduli... la prima idea che mi è venuta è di saldare dei fili nell'ultimo tratto di binario e collegarli tramite morsettiera ai corrispettivi del binario posato sul modulo adiacente.
Non avrai migliaia di fili elettrici e quindi puoi prendere in considerazione anche i connettori a banana e le loro femmine con colori diversi così da non fare connessioni errate

BANANA.jpg

Se invece ti dovessi trovare con molti poli da collegare pensa ai diversi modelli di SUB-D

sub-d.jpg
Grazie Doc, sei una fonte inesauribile di informazioni.... ah ho fatto il mio primo corto in digitale :D con il deviatoio fleishmann che dicono pensante ed invece...
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » sab set 05, 2020 9:03 pm

Doc, in questa discussione
http://www.scalatt.it/forum/viewtopic.p ... O&start=25
leggo:
Nel caso il binario sia banalizzato, occorrono due brevi tratti alle estremità assoggettati ad un sensore che fungerà da primo rallentamento o da arresto a seconda del senso di marcia, e da un più lungo tratto centrale di rallentamento nei due sensi di marcia.
Quindi in caso di stazione nascosta con due sensi di marcia i sensori vanno posizionati coma da figura allegata?
Se si!, i primi sensori, quelli che fungono da primo rallentamento in un senso e da arresto nell'altro, in rockrail dovrebbero avere un comando "enter" e "in" nello stesso tempo, o sbaglio?
Scusa la banalità della domanda.... ma prima o poi dovrò iniziare a fare prove "reali" sul tracciato di prova.
Allegati
sensori.jpg
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » sab set 05, 2020 9:42 pm

Al di là della discussione cui ti riferisci (siamo nel frattempo andati un pò più avanti), un binario di stazione, banalizzato o meno, dovrebbe avere nella migliore delle ipotesi tre sensori lunghi mediamente 20-30 cm con interposti tratti di binario normalmente alimentati. Due sensori alle estremità e uno centrale.
In questo modo tu potrai ottenere una discreta gamma di opportunità che ti vado a illustrare.
Prima di tutto uno schema cui fare riferimento
sensori.jpg
Nella logica dei programmi informatici tipo Rocrail, un convoglio va da un blocco A ad un blocco B o viceversa. Nelle istruzioni che tu darai al programma indicherai che il sensore rosso sarà "enter" nella tratta da A verso B e sarà "in" nella tratta da B verso A. Analogamente gli altri.
Il programma potrà poi essere istruito con la funzione BBT (illustrata nella sezione digitale) a far rallentare in modo progressivo il convoglio che arriva e che deve fermarsi; una volta toccato il sensore "enter" il convoglio rallenterà fino a fermarsi appena toccherà il sensore "in" con precisione nell'ordine di 1-2 cm. Tutto questo riguarda i convogli lunghi che occupano gran parte della lunghezza del binario di stazione.
Il sensore centrale invece servirà a far fermare al centro del binario i convogli molto corti e le auto/elettromotrici brevi. Sarebbe innaturale che una breve automotrice si fermasse in fondo al binario, lontana dalla zona antistante la stazione. A questi convogli darai l'ordine di rispettare la funzione "short-in" così che questo sensore centrale diventi per loro l'equivalente dell'"in" per i convogli lunghi. Anche questi brevi convogli possono essere rallentati progressivamente con la funzione BBT.
In questo modo, anche se con un certo dispendio di sensori, avrai binari di stazione in cui far fermare in modo realistico tutti i convogli, qualsiasi dimensione abbiano.
Spero di averti chiarito i dubbi.... :wink:

http://www.scalatt.it/forum/viewtopic.p ... 7&start=25

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » sab set 05, 2020 10:13 pm

In una stazione nascosta il discorso dei sensori cambia un pò in base alle caratteristiche del tracciato e dei rotabili.
Il sensore centrale "short-in" non ha più senso di essere ovviamente.
Nel caso tu abbia un fascio di binari che si diramano da un deviatoio potresti mettere un unico sensore "enter" appena prima del deviatoio che sia comune a tutti i binari successivi, così da rallentare tutti i convogli in arrivo e un "in" in testa ad ogni singolo binario.
In pratica ogni binario sarà un blocco che ha l'"enter" in comune e l'"in" dedicato.
Nel caso tu abbia un lungo binario nascosto che può contenere accodati due o più convogli (o ricoverare in un unico binario due o tre automotrici), potresti creare una serie successiva di blocchi; il primo blocco avrà un "enter" e poi un "in", il blocco successivo avrà solo un "enter-2-in". In questo caso le istruzioni al programma saranno quelle di procedere dal blocco X al blocco Y (quando questo secondo è libero) a velocità molto ridotta così che il convoglio si possa fermare al sensore "enter-2-in" senza correre il rischio di saltarlo per il troppo abbrivio
SENSNASC.jpg
Nel caso del fascio di binari la circolazione potrà essere banalizzata mettendo sensori speculari in entrambe i sensi di marcia.
La soluzione del binario lungo con convogli accodati è invece unidirezionale e solitamente precede o segue un cappio di ritorno.

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » sab set 05, 2020 10:41 pm

Grazie Doc, hai chiarito molti dei miei dubbi...
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio » dom set 06, 2020 8:30 am

Mauro nel seguire questo argomento mi sei stato molto utile nel chiarire alcuni aspetti di RocRail che mi erano un poco "nebulosi".
È proprio vero che non si finisce mai di imparare e questo forum è un pozzo da cui raccogliere a piene mani.
Per cui un grazie a Fausto per aver iniziato questa discussione e grazie anche a te Mauro per la tua disponibilità e indubbia competenza.
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » dom set 06, 2020 10:54 am

IpGio ha scritto:
dom set 06, 2020 8:30 am
Mauro nel seguire questo argomento mi sei stato molto utile nel chiarire alcuni aspetti di RocRail che mi erano un poco "nebulosi".
È proprio vero che non si finisce mai di imparare e questo forum è un pozzo da cui raccogliere a piene mani.
Per cui un grazie a Fausto per aver iniziato questa discussione e grazie anche a te Mauro per la tua disponibilità e indubbia competenza.
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Doc è preziosissimo... Ha poi la rara capacità di spiegare argomenti ostici con semplicità.
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » dom set 06, 2020 7:02 pm

Dopo aver giocato con la mia nuova loco digitale (che realismo di marcia!!!!), ho preparato sul piano di lavoro/simulazione un tracciato per simulare una stazione nascosta a tre binari con due deviatoi inglesi alle estremità. Ho sezionato (per ora con linguette in plastica) alle estremità due tratti di binari di circa 20 cm, il tratto intermedio è di circa 140 cm. La prova mi serve per capire se sono sufficientemente lunghi per un arresto in sicurezza delle loco.
Il singolo binario sarà a due sensi di marcia.
Ho simulato con rockrail un tracciato simile usando la funzione BBT e leggendo i comandi tutto funzionava. Adesso vorrei tradurre questa simulazione in pratica e vedere la mia V200 rallentare fino a fermarsi.
Il materiale per la realizzazione del supporto ligneo per i piani di posa dei binari sarà pronto tra 15 giorni (tanto prima sono a Savona per lavoro, a casa torno solo il fine settimana) e la prima cosa che vorrei provare è realizzare la stazione nascosta (da qualche parte dovrò pur iniziare), quindi prima devo provare il sistema dei sensori... Come mi scriveva Franco V, la posa dei binari è fondamentale e non vorrei rifarla enne volte per errori che possono essere evitati.
L'idea è di provare ad usare sensori ad assorbimento con i relativi decoder.... qui inizia il mio imbarazzo.
Ho letto a riguardo che ci sono diverse case produttrici... chiedo il vostro supporto per un acquisto mirato e se possibile economico.
Grazie per la pazienza che dimostrate a un "ignorante" patentato in materia.
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » dom set 06, 2020 9:11 pm

Leggendo i vari 3d sulla sezione digitale ho trovato un rimando a questo sito
http://www.oscilloscopio.it/
in cui forse ho trovato una parziale risposta alla mia domanda, ovvero questa
http://www.oscilloscopio.it/home2/loc-a110
un decoder per permette di rilevare la presenza tramite assorbimento di energia.
Mi pare abbia un prezzo ragionevole per 8 tratte.
qui lo schema, e fin qui capisco anche io.
Adesso farò una domanda stupida:
Immagino che il filo rosso vada ad una centralina che non è il multimause..... continuo ad immaginare che sia possibile che questa centralina sia collegata al pc e che il programma rocrail, opportunamente programmato faccia accendere, sullo schema del tracciato, una lampadina (dico meglio, l'occupazione del blocco) che mi indica l'occupazione del binario.
Mi rendo conto della mia ignoranza.. ed un po' me ne vergogno... ma ho bisogno di qualche certezza digitale :D
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » dom set 06, 2020 9:15 pm

Non sono certo di sapere che tipo di centrale digitale hai (eravamo rimasti al consiglio di un Multimaus usato....) e quindi che tipo di collegamento ti serva per mandare i segnali dei sensori alla centrale (Xpressnet o Loconet?) quindi l'unico modulo sensori che mi verrebbe da consigliarti è questo:

https://www.digikeijs.com/en/dr4088ln-c ... conet.html

Hai 16 canali, tanti, anche se per una stazione nascosta potrebbero essere insufficienti.
Non devi per forza sezionare sempre lo stesso lato di binario ma volendo puoi fare 8 sezioni su una polarità e 8 sull'altra.
Presenta collegamento principale alla centrale di tipo Loconet, il bus più affidabile e modulabile; per connetterlo ad un pc bastano accrocchi da pochi soldi, compreso una soluzione fai da te con Arduino. Ha comunque anche un collegamento Xpressnet.
Ci puoi collegare altri tipi di sensore con collegamento Xpressnet.
Fai solo attenzione, se dovessi irdinarlo, a prendere questo (2R) e non l'altro simile con sigla 3R (3 rotaie di Marklin)

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » dom set 06, 2020 9:20 pm

No, il filo rosso è un polo e il nero è l'altro polo della normale alimentazione che va ai binari, alias bus di trazione. Il filo rosso entra nell'ingresso del modulo di assorbimento e questo la distribuisce a 8 sezionamenti diversi.
Sezioni la rotaia a cui dovrebbe andare il filo rosso e la alimenti con un filo che esce dal morsetto del sensore numero x.
Alla centrale va un cavo a 6 poli tipo telefonico piatto nero che è il bus Loconet.

Se quindi hai il Multimaus, come dicevo qualche post addietro, al momento i sensori non li puoi collegare al pc e hai bisogno di altro.
Per quello ti dicevo di procedere prima con la digitalizzazione dei deviatoi che sono invece comandati anche dal Multimaus.

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » dom set 06, 2020 9:35 pm

Docdelburg ha scritto:
dom set 06, 2020 9:20 pm
No, il filo rosso è un polo e il nero è l'altro polo della normale alimentazione che va ai binari, alias bus di trazione. Il filo rosso entra nell'ingresso del modulo di assorbimento e questo la distribuisce a 8 sezionamenti diversi.
Sezioni la rotaia a cui dovrebbe andare il filo rosso e la alimenti con un filo che esce dal morsetto del sensore numero x.
Alla centrale va un cavo a 6 poli tipo telefonico piatto nero che è il bus Loconet.

Se quindi hai il Multimaus, come dicevo qualche post addietro, al momento i sensori non li puoi collegare al pc e hai bisogno di altro.
Per quello ti dicevo di procedere prima con la digitalizzazione dei deviatoi che sono invece comandati anche dal Multimaus.
Buonasera Doc,
si ho il multimause della roco... e si devo/voglio provare anche la digitalizzazione degli scambi.
sul sito digikeijs immagino di trovarli.
leggendo qua e là, ho notato che i deviatoi in alcuni casi vengono definiti lenti... io ho dei fleischmann.. sono "lenti"?
La lentezza immagino si riferisca al tempo di risposta...
C'è poi la questione della polarizzazione degli scambi... ma qui siamo in un altro mondo ancora. mi sono scaricato delle schede tecniche che ho trovato in rete... da leggere ed imparare ne ho.
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da IpGio » dom set 06, 2020 9:41 pm

Solo a scopo divulgativo ti propongo la visualizzazione della soluzione che attualmente adotto nel mio "Laboratorio" dove trovi trazione dcc, decoder per accessori e retroazione con sw e hd.
https://www.gtg3b.it/index.asp?fo=200&s ... &es=l&ra=1
Senza nulla togliere ai consigli di Mauro che di certo ti portano ad una graduale discesa nel mondo DCC con oculate decisioni anche in termini economici e qualitativi.
Personalmente ho solo esperienza nel protocollo Ecos Link basato sul bus CAN, ma sinceramente mi piacerebbe basarmi su Loconet anche perchè è possibile trovare sul mercato moduli di retroazione ad un canale che semplificano il cablaggio (Mauro correggi se sbaglio).
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » dom set 06, 2020 10:23 pm

Fausto, prendo atto della tua impazienza di provare, capire, sperimentare il mondo digitale.
Il rischio che si corre in questi casi è quello di fare spese compulsive o peggio, con l'idea di risparmiare, comperare piccole soluzioni parziali che alla fine costano più della soluzione ideale.
Se vuoi fare una spesa iniziale che ti permetta di fare ora i primi esperimenti e domani gestire alla grande il plastico con o senza automatismo senza ulteriori spese allora vai sul sito Digikeijs, ti prendi la DR5000, il modulo a 16 sensori che ti ho detto e il decoder per 8 deviatoi e sei a posto. Utilizzi ancora il Multimaus dulla DR5000 anche senza pc.
Spenderai meno che comprare la sola centrale della Intellibox o della Ecos....
Poi inizieremo le danze sul serio.....

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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Docdelburg » dom set 06, 2020 10:33 pm


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Messaggio da Fausto_1960 » mar set 08, 2020 8:08 am

Buongiorno,
devo comprare dei decoder per gli scambi e mi sarei orientato sui questi
DR4018 16-channel switch decoder
Io ho scambi Fleischmann alcuni di questo tipo, altri di questo... tutti motorizzati
Leggendo in alcuni 3D che vengono usati dei servo decoder, mi chiedevo se dovessi usarli anche io.
Infine, per i sensori ad assorbimento mi sono orientato su questo
DR4088CS 16-channel feedback module S88N
Leggendo il manuale che si trova sul sito della Digikeijs, sembrerebbe che si possano sezionare fino a 16 sezioni, le immagini allegate al manuale sembrerebbero però dire cose diverse.
Buona giornata a tutti voi...
Allegati
Annotazione 2020-09-07 181757.jpg
4589.jpg
4589.jpg (4.49 KiB) Visto 148 volte
4585.jpg
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Messaggio da IpGio » mar set 08, 2020 8:24 am

Fausto l'immagine del manuale è corretta.
Prende solo tre blocchi come esempio gestiti da due moduli distinti gestiti con Loconet.
In cascata potrebbero essercene degli altri moduli...
Le morsettiere hanno 8 uscite per lato su ogni modulo che al centro ha un morsetto a due vie per il secondo cavo di ritorno alla centrale DCC.
L'importante è l'uso delle giunzioni isolanti tutte su un lato del binario.
Per i decoder lascio a Mauro la risposta in quanto io ho esperienza con il mondo Esu.
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Messaggio da IpGio » mar set 08, 2020 8:41 am

Mauro... una cosa, sperando di non mettere troppa carne al fuoco, ma non si è parlato sulla retroazione del protocollo Railcom utilie per avere un feedback dal decoder del rotabile.
Visto che esistono moduli di retroazione che lo gestiscono il Railcom torna utile ad esempio nei blocchi nascosti per sapere quale rotabile sta transitando su un blocco.
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » mar set 08, 2020 9:15 am

IpGio ha scritto:
mar set 08, 2020 8:24 am
Fausto l'immagine del manuale è corretta.
Prende solo tre blocchi come esempio gestiti da due moduli distinti gestiti con Loconet.
In cascata potrebbero essercene degli altri moduli...
Le morsettiere hanno 8 uscite per lato su ogni modulo che al centro ha un morsetto a due vie per il secondo cavo di ritorno alla centrale DCC.
L'importante è l'uso delle giunzioni isolanti tutte su un lato del binario.
Per i decoder lascio a Mauro la risposta in quanto io ho esperienza con il mondo Esu.
[253]
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Ciao,
Quindi se ad esempio io avessi 16 sezioni di assorbimento dovrei avere 6 decoder ( 3*6<=18)?
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Messaggio da IpGio » mar set 08, 2020 11:44 am

No Fausto basta un solo modulo di retroazione.
Sul singolo modulo come quello illustrato da un lato sono presenti tre morsettiere.
Due per 8 cavi (uno per sezione) e una centrale con due uscite.
Ora sono fuori casa e non riesco a girarti una immagine delle morsettiere.
Comunque un modulo gestisce 16 cavi ognuno proveniente da un singolo tratto isolato del blocco che intendi gestire.
Come nell'esempio riportato da Mauro se il mio blocco è formato da tre tratte isolate e desidero controllarle con RocRail da ogni singolo tratto isolato parte un singolo cavetto, per cui al modulo arriveranno tre cavetti che andrai a collegare alla morsettiera del modulo occupando così tre porte del modulo stesso.
In pratica vengono occupati tre canali dei sedici che tu hai a disposizione.
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Re: Presentazione ed a breve discussione su l'idea di plastico

Messaggio da Fausto_1960 » mar set 08, 2020 11:47 am

Fausto_1960 ha scritto:
mar set 08, 2020 9:15 am
IpGio ha scritto:
mar set 08, 2020 8:24 am
Fausto l'immagine del manuale è corretta.
Prende solo tre blocchi come esempio gestiti da due moduli distinti gestiti con Loconet.
In cascata potrebbero essercene degli altri moduli...
Le morsettiere hanno 8 uscite per lato su ogni modulo che al centro ha un morsetto a due vie per il secondo cavo di ritorno alla centrale DCC.
L'importante è l'uso delle giunzioni isolanti tutte su un lato del binario.
Per i decoder lascio a Mauro la risposta in quanto io ho esperienza con il mondo Esu.
[253]
[36] IpGio
Ciao,
Quindi se ad esempio io avessi 16 sezioni di assorbimento dovrei avere 6 decoder ( 3*6<=18)?
edit
ho letto con più attenzione.... quindi con un decoder gestisco fino a 16 sezioni di assorbimento.
Fausto

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