Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Discussioni relative alla scala N 1:160

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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » lun feb 12, 2018 6:40 pm

Prendiamo un segmento di rotaie, giriamolo e tagliamo con il cutter due trattini di segmenti in plastica che trattengono le traversine per creare i punti dove andranno saldate le rotaie. Sfalsate di qualche spazio tra le traversine per non averli frontali in modo che non vi possano intralciare con i cavetti durante la saldatura e non si sfilino le traversine.
Con la limetta triangolare fate due intagli sul retro delle rotaie per creare una sede ai cavetti. Bastano pochi mm spazzolate i residui di limatura.
Prendete dei cavetti per uso automobilistico o HI FI quelli rosso/nero a 12 V, per una lunghezza di 15 cm, dividete i cavetti e spellate un capo ad entrambi per 1 cm circa, intrecciate i cavetti in rame ruotandoli tra le dita.
Passate la pasta salda sui cavetti elettrici spellati per far aderire meglio lo stagno.
La stagnatura dei cavetti vi aiuterà poi a saldarli sulle rotaie.
Prendete un po di pasta salda con un pennellino e passatela sui punti dove andranno saldati i cavetti. Ponete i cavetti nei punti prescelti , con il saldatore prendete un po di stagno e saldate i cavetti alla rotaia. Pulite con l'alcool denaturato i residui di pasta salda essendo acida può dare problemi.
Infine passate lo smalto per unghie sui cavetti spellati e saldature, permetteranno di isolare come una guaina in modo di non fare corti o ossidare.
Il lavoro di saldatura dei cavetti sarà molto utile per creare prese supplementari di corrente in modo da alimentare il tracciato con maggior sicurezza, fidarsi solo delle scarpette metalliche non basta potrebbe capitare che colle o colori possano isolare la scarpetta dalla rotaia facendo mancare la continuità elettrica.
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » lun feb 12, 2018 6:59 pm

Una volta creati i punti di presa elettrica supplementare alle rotaie vediamo come collegarli alla linea principale detta in gergo tecnico
BUS
.
Per fare questo ci procuriamo del filo elettrico di sezione adeguata 2,5 mm quadrati di diametro per 12 V rosso / nero, inoltre dei mammut o connettori multipli da elettricista in modo da raccordare il BUS ai fili della presa supplementare.
Salderemo i cavetti uno per rotaia di differente colore per la polarità, posizionando le rotaie scegliete come posizionare i cavetti ad esempio il rosso sempre al interno del tracciato. Ogni presa sarà posizionata a 60 cm circa.
Tagliate dal mammut un tratto di connettori un quadrato che contenga 4 ingressi o prese due per lato.
da un lato entrerà i cavetti del BUS.
da quello opposto saranno inseriti 4 cavetti due del Bus e due della presa supplementare che arriva dalle rotaie.
Andremo avanti così fino a cablare tutte le prese elettriche supplementari alle rotaie.
Ricordativi di mantenere le polarità divise quindi collegate cavetti del medesimo colore.
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » lun feb 12, 2018 7:04 pm

Terminata la parentesi sul cablaggio continuiamo con i lavori sulle rotaie.
Una cosa che stona parecchio sui plastici è vedere le rotaie belle lucide corretto sulla testa del fungo ma non realistica sui fianchi , se vedete le foto o al vero le rotaie sono sempre arrugginite.
Esistono molti modi di invecchiare i binari a pennello , con areografo o con i pennarelli indelebili ottimi quelli della Woodland Scenic.
Oggi mostrerò una tecnica mista con pennarello indelebile e pennello.
prima di fissare la nostra rotaia al piano passiamo una mano di color ruggine del pennarello indelebile Uniposca in modo di avere una base su cui i colori potranno attaccarsi, sul metallo si devono utilizzare gli smalti ma per fare aderire bene gli acrilici od oli meglio avere una base.
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » lun feb 12, 2018 7:08 pm

Mentre aspettiamo che la nostra rotaia asciughi, passiamo a preparare il piano.
Ora non potendo fare il plastico per via della mancanza di spazio in casa posterò solo l'esempio di come procedere.
Ora un fattore importante nei plastici è quello di insonorizzare le rotaie per evitare di fare rumore, il telaio si comporta come una cassa acustica e a lungo andare da fastidio a noi che ad altre persone. Su un piccolo plastico non da molto fastidio ma su uno bello grande sai che concerto :wink:
Una volta tracciato sul piano lo schema delle rotaie applicheremo delle strisce di sughero da 2 mm a norma NEM per la enne facilmente reperibili nei Brico o nei negozi fai da te, meglio in rotolo che in mattonelle si spende anche meno.
Ricordatevi poi di alzare di 2 mm portali e ponti :wink:
per incollare il sughero utilizzeremo il classico vinavil e dei pesi da porre sul sughero lungo il tragitto.
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » lun feb 12, 2018 7:11 pm

Con il sughero ben incollato possiamo procedere a fare i fori per far passare i cavi sotto plancia per il cablaggio.
La colorazione del sughero serve sia perchè in caso dove il ballast sia un po rado non si veda il fondo con un colore troppo chiaro e anche per fare in modo che sempre il sughero non assorba troppo colla ma quanto basta a fissare il ballast o i binari.
Per fermare i binari al piano si possono incollare o fissare con appositi chiodini.
Personalmente preferisco fissare i binari con i chiodini, anche perchè incollando il ballast si incolla anche le rotaie tanto che a volte chi vuole fare un effetto più realistico leva poi i chiodini.
Una raccomandazione segnatevi sul rispettivo foro il colore del cavetto che andrà inserito per vedere l'orientamento. :wink:
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » lun feb 12, 2018 7:15 pm

sciugato il colore steso sul sughero possiamo fissare il nostro binario.
Inseriamo i due cavetti negli appositi fori piegando leggermente a L i due tratti stagnati saldati alle rotaie, inseriamo gli appositi chiodini della Fleischmann o Minitrix per la enne.
Ocorreranno pinzette, pinze a becco e un tondino pieno con diametro che si inserisca tra le due rotaie.
In base alla durezza del legno puntiamo il chiodino nel apposito forellino che troviamo sulle due traversine di testa ( a volte 3 in base alla lunghezza dello spezzone di rotaia) con la pinza a becco se premendo si impianta nel legno OK altrimenti tramite il tondino e un piccolo martellino da corniciaio ribattiamo fino a farlo penetrare senza schiacciare la traversina di plastica ma solo a fermarla.
Con carta da giornale faremo due palline imbevute di acqua e vinavil per chiudere i fori passa fili altrimenti il ballast cadrà sul pavimento.
Ora il nostro binario è pronto a ricevere il ballast o ghiaietta per la massicciata.
A domani
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » mar feb 13, 2018 6:47 pm

Oggi proviamo a creare la massicciata con il ballast.
Il colore della ghiaia varia molto dal epoca, nazione e utilizzo, più andiamo indietro nel tempo troveremo ghiaie sul marrone rossicci o marroncino chiaro più ci avviciniamo a noi più le ghiaie tenderanno sui grigi.
Un altro effetto di colorazione sono gli effetti dei rotabili come perdite di oli , nafte, grasso, carbone, polveri metalliche dei freni . prendendo in esame un epoca dove il maggior traffico era di vaporiere troveremo residui di carbone oli e grassi, sulle salite invece si noterà un alone grigiastro dato dalla sabbia sparsa sulle rotaie per non slittare in salita mentre in discesa si noterà una alonatura rugginosa data dalla polvere dei freni. Anche sui piazzali si vedranno diversi effetti di colore dato da residui vari.
Per il nostro ambiente sul plastico in epoca IV utilizzeremo una ghiaia grigiastra.
Le ghiahie in commercio più reperibili sono Noch, heki, Woodland scenic in diverse colorazioni che granulometrie . per noi utilizzeremo quella per la N eivdenziata sui cataloghi con N o 1/160
Oggi utilizzeremo ghiaia Noch grigia
un pennello piatto n°6
un depositore per polveri dolciarie
una spatola per belle arti
un conta gocce per liquidi chimici
sapone liquido per piatti
colla vinilica.
Il primo passo sarà stendere la ghiaia sul nostro binario con il depositore ( facilmente reperibile nei negozi specializzati per torte o nei reparti di grandi magazzini ), questo attrezo da pasticceria serve a depositare il cacao o altre polveri dolciarie senza spargerle dappertutto ma solo in zone precise , molte volte sono dotati di più ugelli con diversi diametri selezionate quello che non sorpassa la larghezza delle rotaie. Iniziamo dal centro delle rotaie partendo da una testata ponetene una quantità di ghiaia per circa metà del binario , il livello non deve essere oltre le traversine e con il pennello lo spargeremo per tutto il nostro binario lasciando vedere le traversine.
Passiamo ai bordi depositiamo la ghiaia dalla rotaia fino oltre al sughero, con il pennello scopriamo le traversine e incliniamo la ghiaia del bordo a 45° fino oltre al sughero vista in sezione la massicciata con le rotaie dee essere un trapezio isoscele, ci aiutiamo con il pennellino a inclinare i lati . Mi raccomando cercate di lasciare ben libere le rotaie dalla ghiaia altrimenti le ruote non scorreranno bene.
Adesso dovremo incollare la ghiaia tramite la miscela di acqua, vinavil e sapone liquido per piatti, il sapone liquido permetterà alla miscela liquida incollante di penetrare bene tra le pietroline permettendone una buona incollatura.
Per applicare la miscela di solito si utilizza una siringa senza ago, ma se si preme troppo forte lo stantuffo il getto che ne scaturisce sposta la ghiaia quindi bisogna premere molto lentamente per questo preferisco il contagocce si dosa meglio la miscela senza intoppi.
Partiamo a inumidire la ghiaia dal centro della rotaia in modo che grazie alla capillarità anche i bordi si inumidiranno senza perdere troppo la forma inclinata. ripasseremo i bordi e il centro finchè tutto non sarà inumidito assumendo un colore grigio scuro. Con la spatola ritoccheremo i bordi in modo di avere una buona inclinazione.
La miscela di acqua vinavil e sapone liquido è fatta:
50% di acqua- 40% di vinavil- 10% di sapone liquido
la quantità ottimale di sapone liquido si vede dalla poca schiuma che si sviluppa mescolando il composto, troppa schiuma vul dire che non si ha un buon effetto incollante.
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » mar feb 13, 2018 6:52 pm

Seguono altre foto della posa ballast
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » mar feb 13, 2018 7:00 pm

Terminiamo il lavoro di invecchiamento.
Dopo che il ballast si è ben incollato ripuliamo le rotaie internamente sia sui fianchi che sul piede in modo che i granelli di ghiaia non ostacolino lo scorrere delle ruote si può utilizzare uno stuzzicadenti in legno o un mini cacciavite a lama piatta ma il metallo della lama porta via la vernice di fondo. daremo una ripulita anche alle traversine.
Fatta l'operazione di pulizia, ritocchiamo le traversine in color legno scuro ad acrilico in superficie per eliminare l'eccesso di color ruggine del fondo dato a pennarello. Anche sulle rotaie daremo del color ruggine acrilico diluito in modo da eliminare il luccichio del metallo.
Per finire due effetti veloci per dare un effetto usura, il color ruggine che si deposita sulla massicciata ai lati delle rotaie durante le frenate, prendiamo un gessetto per artisti color ruggine o terra di siena, sfreghiamolo su della carta vetro per ottenere della polvere colorata e con un pennello piatto usato lo passeremo sfregando o tamponando ( prendete un po di polvere scaricatene l'eccesso passando su della carta casa) per depositare il colore sulla massicciata per creare quel caratteristico alone.
Mentre al centro delle rotaie per imitare lo sporco utilizzeremo un gessetto nero con le medesime modalità spiegate prima per creare l'alone di sporco.
per terminare passeremo la gomma abrasiva per pulire le rotaie solo sulla testa del fungo.
per invecchiare vi sono vari sistemi ma ho voluto farvi vedere il più semplice da fare senza uso di attrezzi costosi o tecniche particolari in modo che tutti possano replicare il lavoro.
Alla fine anche un binario giocattoloso assume un altra figura con un po di colore e invecchiamento.
Allegati
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Messaggio da v200 » mer feb 14, 2018 7:04 pm

Domani proveremo ad assemblare il viadotto della nostra collezione e invecchiarlo :wink:
Come avevo anticipato il viadotto è un prodotto per l'ambientazione valido da inserire in qualsiasi paesaggio montano, non essendo troppo caratterizzato ben si presta per una ferrovia Tedesca, Svizzera o Austriaca.
le incisioni dei blocchi sono buone profonde forse un pochino troppo e molto uniformi.
I parapetti a protezione del camminamento sono un po bassi e mancano le piazzole di sicurezza per il personale durante il transito dei convogli, fortunatamente la lunghezza contenuta non ne fa sentire la mancanza.
Anche le mensole per i pali della catenaria sono assenti ma facilmente costruibili sia in muratura che con staffe metalliche, sempre per la ridotta campata non se ne sente la mancanza.
Proseguendo con l'analisi un punto delicato rimane il pezzo che crea l'arco della campata, anche se sono state stampate delle scanalature nella parte posteriore per aiutare l'incurvamento sembra che non siano molto efficienti. vedremo durante la costruzione come migliorare questo punto.
Non sono molto soddisfatto della scelta di costruire in due parti del impalcato dove andranno posate le rotaie , idealmente sarebbe stato maggiormente utile fare un pezzo unico per non avere la linea di giunzione proprio nel centro creando la necessità di stuccare la giunzione.
A presto con il mini tutorial :cool:
Allegati
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » mer feb 14, 2018 7:17 pm

Bene iniziato a montare il viadotto.
Per prima cosa ho eliminato i residui di plastica della stampa tramite carta vetro e limette.
Per i fermi principali a piolo ho smussato leggermente il bordo superiore in modo da favorirne l'inserimento nel foro d'incasso in modo da non forzare.
Applicato qualche goccia di colla liquida sui pioli della Faller.
Proseguendo i lavori ho trovato alla base dei piloni delle sbavature che non in piano mi facevano traballare il viadotto, quindi asportate con la lima piatta bene in piano
Allegati
2017413183841_IMG_2576_1024x768.jpg
piolo smussato
2017413183943_IMG_2577_1024x768.jpg
foro di riscontro del piolo
2017413184026_IMG_2578_1024x768.jpg
sbavatura sul arco da eliminare
2017413184554_IMG_2579_1024x768.jpg
sbavatura da eliminare
2017413184612_IMG_2580_1024x768.jpg
2017413184631_IMG_2583_1024x768.jpg
2017413184647_IMG_2584_1024x768.jpg
base pilone ripulita
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » gio feb 15, 2018 6:51 pm

Terminati i lavori di pulizia sulle stampate ci prepariamo a incollare le due parti con colla Faller liquida.
Allegati
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2017413185122_IMG_2582_1024x768.jpg
2017413185211_IMG_2585_1024x768.jpg
piolo smussato
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incollaggio tramite morse
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » gio feb 15, 2018 6:56 pm

Ora tocca montare la volta del arco,
in un precedente post di Davide topic.asp?TOPIC_ID=14534&whichpage=17 faceva notare che seguendo le istruzioni della collana la volta rientra di un cm dando un brutto effetto estetico.
Non so se per come hanno fotografato sul volumetto ma sembra che la parte in plastica della volta vada inserita nella feritoia più interna Frecce Verdi .
Mentre seguendo il ragionamento di Davide le due parti della volta sono state incollate esternamente al rilievo permettendo alla volta di essere più a filo con le pareti FRECCE ROSSE .
Che in effetti esteticamente si presenta meglio.
Allegati
2017413191119_IMG_2582_1024x768 (1).jpg
2017413191119_IMG_2582_1024x768.jpg
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » gio feb 15, 2018 7:03 pm

Purtroppo la piegatura ad arco dei due pezzi in plastica non è il massimo rimangono visibili alcuni spigoli che fortunatamente rimangono nascosti dalla posizione della volta poco visibile sia dal alto che dal fianco.
per aumentarne la curvabilità ho reinciso le strie posteriori qualcosina fa ma non più di tanto
Per iniziare con colla cianoacrilica ho puntato verso i piloni il pezzo della volta in modo da avere subito un ancoraggio poi tramite cola liquida ho steso un velo sui bordini e con delle morse ho fermato il tutto.
Scusate la qualità della foto con le frecce domani ne posto una migliore con le spiegazioni, questa sera maneggiare con l'incollaggio in corso non era consigliabile
Allegati
2017413192351_IMG_2591_1024x768.jpg
201741319248_IMG_2590_1024x768.jpg
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Re: Schede modellistiche plastico "Gottardo " della D&A

Messaggio da v200 » gio feb 15, 2018 7:07 pm

Riprendiamo la costruzione del viadotto,
Troverete delle alette applicate sui fianchi delle pareti esterne ( freccia rossa ), per ora non toccatele sul forum Tedesco consigliano di eliminarle ma potrebbero servire per fissare il viadotto alle pareti di polistirolo estruso che formano i rilievi sul plastico. Vediamo più avanti c'è sempre tempo a eliminarle
Guardando la parte interna del pilastro troverete degli incastri , teoricamente inserendovi un rettangolino in plastica dovrebbe irrigidire la struttura. Sul suo effettivo uso non ho trovato nessuna indicazione ma provo a inserire un rettangolo per prova poi vi riferirò.
Queste feritoie inoltre servono anche come riferimento per posizionare le parti in plastica che costituiscono l'arco.Utilizzandole come riferimento le due parti in plastica si congiungono esattamente al centro. ( frecce rosse )
Allegati
2017414172946_IMG_2592_1024x768.jpg
2017414173525_IMG_2594_1024x768.jpg
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » dom feb 18, 2018 5:43 pm

Prima di incollare le parti in plastica del arco ho provato a ripassare gli intagli posteriori per facilitarne innarcamento, un pochino va meglio
2017414174057_IMG_2603_1024x768.jpg
Inoltre se provate a piegare manualmente la parte che costituisce il piede del arco la parete verticale la parte restante tende a incurvarsi meglio senza creare piccoli scalini.
2017414174355_IMG_2597_1024x768.jpg
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2017414174433_IMG_2599_1024x768.jpg
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2017414174533_IMG_2605_1024x768.jpg
Per aiutare l'incollaggio ho utilizzato delle morse.
Prossima fase la sede dei binari.
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » dom feb 18, 2018 5:51 pm

Oggi incolliamo il pavimento del viadotto dove andranno sistemate le rotaie, fortunatamente le giunture tra i due pezzi non sono molto visibili una volte incollate alle mensole interne.
Inoltre mettendo la ghiaia della massicciata sulle rotaie del viadotto si maschera la giuntura principale sul piano mentre quelle sui camminameti laterali si nascondono grazie alle giunture.
2017417164712_IMG_2606_1024x768.jpg
le frecce rosse indicano il punto per l' incollaggio
2017417164756_IMG_2607_1024x768.jpg
2017417164811_IMG_2608_1024x768.jpg
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » dom feb 18, 2018 5:55 pm

Quando posizioneremo il viadotto sul plastico, dovremo cercare di centralo il più possibile in modo da compensare la falsa curva di immissione che si vede alla sua sinistra
2017417165136_28412917bh.jpg
oltre a creare un allargamento della testata carrozze provocando l'urto con il camminamento con gli scalini di accesso, si creano dei non perfetti incastri con le rotaie
2017417165314_27508990nf.jpg
2017417165425_27509635zh.jpg
Questi spazzi tra le rotaie possono creare dei saltelli o peggio far fuoriuscire le ruote dalla rotaia medesima provocando uno svio.
Ricordiamo che sotto alle rotaie viene inserito uno strato di sughero da 2 mm per insonorizzare più lo spessore delle plance, quindi il viadotto va alzato di 2 mm più quello delle plance per far passare le loco con il pantografo alzato. Idem per i portali gallerie
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » dom feb 18, 2018 6:01 pm

Per evitare il mal posizionamento del viadotto consiglio di non incollarlo immediatamente ma posizionare prima il tracciato delle rotaie in modo da poter fare gli eventuali aggiustamenti quindi posizionerete le rotaie fermandole con puntine da disegno a piolo posizionandole ai lati delle rotaie bloccando le traversine
201741717230_15769650-Red-ufficio-puntina-puntina-da-disegno-o-per-lavoro-di-ufficio-affari-isolato-su-sfondo-bianco-Archivio-Fotografico.jpg
Solo quando il tracciato completo sarà chiuso senza spaziature tra gli incastri inizieremo a fissare con chiodini e colla le nostre rotaie partendo dalla stazione.
Se purtoppo, facendo con attenzione la posa del tracciato le carrozze toccassero il camminamento potremo tagliare via il pezzo in eccesso e stuccando lo spazio vuoto
201741717106_IMG_2611_1024x768.jpg
Le rotaie saranno definitivamente incollate al piano in legno quando fisseremo il ballast con la miscela incollante. Dopo l'opportuna asciugatura del ballast volendo potranno essere levati i chiodini
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » dom feb 18, 2018 6:10 pm

Mentre per lo spazio eccessivo tra le rotaie basta inserire una profilato di plasticard per chiuderlo.
2017417171235_20151023185430_pl1.jpg
2017417171252_20151023185514_plast 2.jpg
201741717136_20151023185542_pl3.jpg
Iniziamo a Creare una punta al profilato dal lato che dovrà essere tra le rotaie, la sua lunghezza deve essere di un paio di cm per poterlo maneggiare.
Incolliamolo con colla cianoacrilica gel senza esagerare, aspettiamo che si incolli perfettamente.
Tronchiamo il codolo di plasticard a filo della rotaia con una tronchese piatta per modellismo o elettronica.
2017417172051_images.jpg
2017417172051_images.jpg (4.44 KiB) Visto 1336 volte
Carteggiamo con carta seppia 800 umida per pareggiare perfettamente l'inserto.
Ora non vi saranno saltelli
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » dom feb 18, 2018 6:23 pm

Prima mano di verniciatura al viadotto, ho utilizzato visto l'ampia superficie monocolore l'areografo per stendere il grigio chiaro acrilico, per chi non ha un areografo va benissimo un grigio chiaro acrilico dato a bombola ( fatelo in un ambiente ben areato ultimamente questi colori a spray in bombola hanno un odore persistente).
Ho lasciato senza colore la parte dove andrà posata la massicciata per un migliore incollaggio.
2017421172211_IMG_2612_1024x768.jpg
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Noterete che la giuntura tra i le due parti del impalcato del viadotto dove andranno le rotaie non sono state stuccate perchè verranno ricoperte dal ballast senza il sughero se troppo spesso oppure utilizzando cartoncino per livellare le rotaie che saranno sul viadotto con quelle sul terreno
201742117250_IMG_2619_1024x768.jpg
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2017421172610_IMG_2623_1024x768.jpg
I colori tamiya sono anche venduti in bomboletta
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » ven feb 23, 2018 6:32 pm

Nelle scale maggiori si possono differenziare i vari blocchi o mattoni dipingendoli uno ad uno in questa scale è nella più piccola Z conviene lavorare per gruppi con più elementi fondendo vari colori dal giallo sabbia, marrone,blu e verde per dare i vari colori ai blocchi di pietra.Per finire poi con un filtro per uniformare ed evitare stacchi netti tra i colori.
Iniziamo con il giallo sabbia, il colore chiaro che darà luce ai colori scuri.
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201742416481_IMG_2631_1024x768.jpg
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2017424164836_IMG_2633_1024x768.jpg
2017424164856_IMG_2634_1024x768.jpg
2017424164911_IMG_2635_1024x768.jpg
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2017424164911_IMG_2635_1024x768.jpg
2017424164927_IMG_2636_1024x768.jpg
2017424164947_IMG_2637_1024x768.jpg
per applicare questi colori utilizzeremo la tecnica della spazzolata a secco o dry brushing che consiste nel scaricare la maggior parte del colore sulle setole sfregandole su di un panno o carta casa.
Una volta scaricato si sfrega la superficie da trattare per dare un ombra di colore.
più la superficie è ruvida o con cavità in negativo meglio viene l'enfatizzazione dei dettagli in rilie
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » ven feb 23, 2018 7:18 pm

Dopo aver fatto le macule con il giallo sabbia opaco passiamo a un marrone scuro passato alternando il più possibile cercando di non essere uniformi.
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » lun feb 26, 2018 5:51 pm

Per aumentare la differenza di colore dei blocchi passiamo del colore verde oliva.
Tutti i colori utilizzati in queste sessioni sono colori acrilici opachi del range militare delle case dei colori in questo caso Life Color, sono meno saturi che gli omologhi pastello.
201742716552_IMG_2647_1024x768.jpg
20174271667_IMG_2648_1024x768.jpg
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201742716657_IMG_2651_1024x768.jpg
201742716715_IMG_2652_1024x768.jpg
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Come potete vedere lentamente la colorazione dei blocchi del viadotto stanno assumendo una colorazione molto variegata come in natura.
Il sistema a macchia permette una veloce colorazione nelle scale più minute senza dover lavorare un blocco alla volta che causa le misure per fare un lavoro pulito comporterebbe una lunga lavorazione.
Domani passeremo l'ultimo colore per passare alla lumeggiatura di alcuni dettagli ed infine al filtro per armonizzare gli stacchi troppo netti tra un colore e l'altro.
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Re: Ferrovia del Gottardo De Agostini - GUIDA alla costruzione

Messaggio da v200 » lun feb 26, 2018 5:55 pm

Finito di dare l'ultimo colore.
Allegati
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2017428174330_IMG_2656_1024x768.jpg
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