Plastico la "Valle incantata": trucchi e segreti

Discussioni relative alla scala H0 1:87

Moderatori: adobel55, cararci, MrMassy86, lorelay49

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » sab gen 09, 2016 9:06 pm

Fabrizio ha scritto:

Molto bene Andrea, vedo che hai fatto una foto sfocata con l'intento di coprire le magagne :cool: :cool:

Qui Fabrizio mi sono superato (cavalletto)...
Per quanto concerne l'alimenatzione delle rotaie, i moduli sono collegati con due morsettiere (foto 1) e con dei fili volanti li collego tra di loro.
Esiste un sistema più pratico?

Modulo la valle incantata:
Immagine

Modulo Segrino - La stazione:
Immagine

Il modulo centrale della stazione è sicuramente il più incasinato.
I motori dei deviatoi sono in ordine e tutto sommato anche i due sganciatori, mentre vorrei razionalizzare i collegamenti elettrici per l'alimentazione delle rotaie...

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
adobel55
Socio GAS TT
Messaggi: 9065
Iscritto il: ven nov 18, 2011 3:51 pm
Nome: Adolfo
Regione: Lazio
Città: Roma
Ruolo: Moderatore
Età: 65
Stato: Non connesso

Messaggio da adobel55 » sab gen 09, 2016 9:19 pm

Un po' come la polvere sotto il tappeto.
Buon lavoro.
Ciao
Adolfo

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » sab gen 09, 2016 9:22 pm

A proposito di manutenzione, dovrò sicuramente sistemare, il rilevatore di presenza con barriera ottica.
E' quello che ho illustrato qui:
http://www.scalatt.it/bottega%20plastic ... esenza.htm

La struttura è estremamente ballerina e a furia di staccare i moduli, si è ridotta così... :sad:

Immagine

Questo il trasformatore che alimenta la barriera ottica.
Quando l'amico Tiziano mi aiutò a realizzarla, optammo per questa soluzione impostando il regolatore sulla posizione indicata dalla freccia (misurata con il tester) per dare la tensione corretta.

Immagine
adobel55 ha scritto:

Un po' come la polvere sotto il tappeto.

Dici di mettere un Persiano sotto la valle incantata?
Il tappeto intendo.
:cool: :cool: :cool:

A propsito... devo anche stare attento che non mi scappino i criceti, noti roditori ghiotti di cavi elettrici, che soggiornano nel locale dove ho il plastico.
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » sab gen 09, 2016 10:11 pm

I deviatoi sono alimentati da 3 Lenz SL 150 Digital Plus.
Uno è posizionato nel terzo pannello a sinistra (Rocca Taccagna) mentre due sono posizionati in quello centrale (foto 2):

Immagine

Immagine

I Lenz sono collegati a questo trasformatore.

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » dom gen 10, 2016 7:34 pm

Come detto, tra un modulo e l'altro la corrente dei binari passa tramite delle morsettiere.
ho poi fatto dei ponticelli per far passare la tensione da un lato all'altro.
Quindi, per collegare i moduli, serve solo un'alimentazione per i binari in quanto tra il modulo centrale e ciascuno di quelli laterali, passa solo un cavo bipolare.
In alternativa alle morsettiere, ritenete ci possa essere qualcosa di più pratico?

Immagine

@ Rolando: mi accorgo, a distanza di anni, che quel bollino è di colore rosa... [8]
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
matteob
Messaggi: 895
Iscritto il: ven giu 12, 2015 12:06 pm
Nome: matteo
Regione: Veneto
Città: San Bonifacio
Età: 40
Stato: Non connesso

Messaggio da matteob » dom gen 10, 2016 8:21 pm

Non so se ho capito bene il problema, se per unire meglio tutti i ponti o l'accoppiamento tra moduli, usi già questa soluzione? Morsettiere accoppiabili.

https://www.google.it/search?site=&sour ... GFitb6M%3A
Matteo

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10187
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » dom gen 10, 2016 9:12 pm

Esistono svariati tipi di connettore bipolare.

Per esempio questo

presa http://www.conrad.it/ce/it/product/7358 ... z?ref=list

spina http://www.conrad.it/ce/it/product/7359 ... z?ref=list

http://it.rs-online.com/web/p/connettor ... e/3444071/

http://it.rs-online.com/web/p/connettor ... e/0466851/

oppure un semplice presa-spina (aggiungendo un riferimento per la polarità), cosa che ho sempre usato vista la semplicità di reperirla. Per la corretta polarità, basta fare una segno sulla spina e sulla presa.

http://www.faidatehobby.it/images/stori ... ttrica.jpg

Per l'alimentatore della barriera ottica, probabilmente è stato usato un alimentatore regolabile perché serviva un esatto valore di tensione o perché con prove pratiche si è stabilito che così era tutto ok. Per rendere più ordinato il tutto, potresti dotarti di una ciabatta con tante prese quanti alimentatori e connetterli tutti a questa. Fisserai la ciabatta al telaio del plastico e vicino farai una morsettiera dalla quale si dipartono tutte le alimentazioni in bassa tensione. L'alimentatore regolabile ha due fori per il fissaggio, che si vedono vicino al cavo di alimentazione. Tramite quei fori potresti fissarlo al telaio del plastico, vicino alla ciabatta.

La ciabatta avrà poi un cavo con spina, che collegherai alla presa a muro quando vuoi accendere il plastico. Staccando e attaccando quella spina, così, accenderai e spegnerai tutto in un colpo solo.
Fabrizio Borca

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » dom gen 10, 2016 9:56 pm

matteob ha scritto:
... usi già questa soluzione? Morsettiere accoppiabili.

No Matteo, al momento uso due coppie di morsettiere come quelle in foto e le unisco con dei fili volanti. [:I]

Grazie Fabrizio, io vorrei adottare il sistema più pratico possibile. Adesso mi devo sdraiare sotto il plastico, prendere un pila e avvitare i fili nelle morsettiere.
Una soluzione come questa, sarebbe davvero pratica…

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10187
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » lun gen 11, 2016 12:10 pm

Bene Andrea, la soluzione con la tradizionale presa-spina da elettrodomestici forse può far sorridere qualcuno, perché esistono connettori appositi più "professionali". Ma secondo me è pratica e di facile realizzazione con materiali d'uso comune. Collegando il + al polo centrale (normalmente usato per la terra) e il - ai due laterali (o viceversa), la connessione è a prova di errore contro l'inversione di polarità (se no basta farsi un segno).
Fabrizio Borca

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » lun gen 11, 2016 8:09 pm

In effetti Fabrizio non avevo proprio pensato ad una soluzione come questa, più casalinga che modellistica.
Nel mio caso, per come è strutturato il telaio e i pannelli frontali, potrebbe però essere alquanto pratica.
Interessante anche l'idea di collegare il + al polo centrale e il - agli altri due.
In pratiche dalla morsettiera "terminale" partirebbe un + e due -.
Giusto?
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10187
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » lun gen 11, 2016 9:28 pm

Dalla morsettiera situata a bordo di ciascun pannello è più pratico far partire già i due - e il +. Così si collega la spina e la presa con un cavo multipolare 3x0,75 mmq, più robusto e stabile da maneggiare. Poi nulla vieta di far partire solo un + e un - e fare il ponticello dentro la presa e la spina, ma usando i cavo multipolare si ottiene una connessione più robusta.

Immagine:
Immagine
43,17 KB
Fabrizio Borca

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » lun gen 11, 2016 11:16 pm

Grazie Fabrizio, ora è chiaro. :grin:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10187
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » lun gen 11, 2016 11:27 pm

Prego Andrea :wink:

Le soluzioni sono tante. Volendo si può anche dotare il modulo centrale di prese fisse e i moduli laterali di spina.

Immagine
Fabrizio Borca

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » dom gen 17, 2016 10:36 pm

Domani farò un po' di shopping per acquistare il materiale mancante che mi servirà per i lavori all'impianto elettrico. Tra questi:
- supporti per fascette
- fascette di cablaggio piccole
- morsettiere mammuth
- coppia presa + spina (ho deciso di adottare questa soluzione)
e... nastro isolante di buona qualità (quello che ho fa schifo!)
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Fabrizio
Socio GAS TT
Messaggi: 10187
Iscritto il: gio nov 10, 2011 9:17 pm
Nome: Fabrizio
Regione: Piemonte
Città: Piossasco
Ruolo: co-amministratore
Stato: Non connesso

Messaggio da Fabrizio » dom gen 17, 2016 10:53 pm

Bene Andrea, procurati anche un po' di viti di piccola dimensione :wink: I supporti per fascette solitamente hanno un adesivo, però col tempo si stacca ed è meglio mettere una vite (o incollarli, ma la vite è sicura al 100%).
Fabrizio Borca

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » dom gen 17, 2016 11:16 pm

Di viti ne ho a iosa, eventualmente anche la colla a caldo ma, come dici tu... una vite è per sempre, un po' come i diamanti... :cool: :cool: :cool:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » dom gen 17, 2016 11:29 pm

Una volta sistemato per bene l'impianto elettrico, metterò mano ad alcune cose che non mi convincono a livello di scenery.
Il plastico inizialmente era in stile tedesco, poi ho cercato di italianizzarlo ma ci sono ancora dei... refusi.
Ad esempio il posto di blocco a ridosso del lungo viadotto.

Immagine

Non mi è mai piaciuto (infatti non lo si vede praticamente mai nella galleria fotografica del sito), dovrò sicuramente sostituirlo con qualcosa di più appropriato.

In quella zona cosa si potrebbe inserire?

Immagine

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Giacomo
Messaggi: 1193
Iscritto il: dom lug 28, 2013 7:40 pm
Nome: Giacomo
Regione: Toscana
Città: Siena
Età: 61
Stato: Non connesso

Messaggio da Giacomo » dom gen 17, 2016 11:36 pm

Andrea un semplice e tranquillo casello, no?
Giacomo - free climber modellista, attore, motociclista ecc ecc...

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » lun gen 18, 2016 11:46 pm

In effetti Giacomo, potrebbe essere una buona soluzione. :wink:
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
MrMassy86
Socio GAS TT
Messaggi: 14464
Iscritto il: sab nov 10, 2012 3:42 pm
Nome: Massimiliano
Regione: Toscana
Città: Marlia - Lucca
Ruolo: Moderatore
Età: 33
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da MrMassy86 » mar gen 19, 2016 9:55 am

L'idea del casello non è per niente male, con quello spzio a disposizione mi sembra la soluzione migliore magari con un attraversamento a raso per inserire una via d'accesso :wink: Massimiliano :cool:
Massimiliano Paolinelli - il mio canale YouTubeViaggio in quel di Verni -Il Ponte dei Pescatori - C.L.A.F. Lucca

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » mar gen 19, 2016 7:38 pm

Oggi ho ricevuto la gradita visita di Fabrizio.
Ci siamo messi di lena buona con un "taglia e cuci" all'impianto elettrico della valle incantata.
Da sopra è come prima, ma da sotto è tutta un'altra storia.
Per le foto di rito non abbiamo avuto tempo, ma un paio di scatti realizzati durante i lavori, testimonieranno che lavorava e chi no.
:cool: :cool: :cool:

Continua...
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » gio gen 21, 2016 6:01 pm

Andrea ha scritto:
...un paio di scatti realizzati durante i lavori, testimonieranno che lavorava e chi no.

Lavori in corso...

Immagine

Mentre Fabrizio se ne sta comodamente seduto, c'è chi sgobba come un somaro...
Avevo momentaneamente tolto il cuscino. :cool: :cool: :cool:

Immagine

Scherzi a parte, in poco meno di una giornata abbiamo rimesso a nuovo l'impianto elettrico della valle incantata.
Grazie Fabrizio!
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Avatar utente
adobel55
Socio GAS TT
Messaggi: 9065
Iscritto il: ven nov 18, 2011 3:51 pm
Nome: Adolfo
Regione: Lazio
Città: Roma
Ruolo: Moderatore
Età: 65
Stato: Non connesso

Messaggio da adobel55 » gio gen 21, 2016 6:09 pm

Ecco spiegata l'ondata eccezionale di freddo e neve.
:grin: :grin:
Ciao.
Adolfo

Avatar utente
v200
Socio GAS TT
Messaggi: 9588
Iscritto il: dom mag 03, 2015 6:31 pm
Nome: roberto
Regione: Piemonte
Città: torino
Ruolo: Moderatore
Età: 58
Stato: Non connesso

Messaggio da v200 » gio gen 21, 2016 6:45 pm

Sfruttando il posto di blocco lo trasformerei in una sottostazione elettrica.
Eliminerei le vetrate superiori e il tetto, il tetto lo farei tipo quelli piatti catramati dei magazzini o prefabbricati industriali, le finestre le munirei di grate e la porta in legno sostituita con una metallica.
Aggiungerei qualche cartello antinfortunistica industriale vicino alla porta e la recinzione la sostituirei con quella della Faller art. 180433
Industrie-Metallzaun, 1010 mm per siti industriali o di altra casa.
Oppure una stazione di pompaggio per un metanodotto con annesso art. 130487
Rohrleitungen und Abfüllanlage sempre Faller.
Roby

Immagine:
Immagine
104,35 KB

Immagine:
Immagine
18,61 KB
Roby - In ogni fermodellista in enne c'è un po di masochismo.

Avatar utente
Andrea
Socio GAS TT
Messaggi: 21824
Iscritto il: mer ott 26, 2011 7:42 pm
Nome: Andrea
Regione: Lombardia
Città: Segrate
Ruolo: Amministratore
Età: 56
Stato: Non connesso
Contatta:

Messaggio da Andrea » gio gen 21, 2016 7:03 pm

adobel55 ha scritto:

Ecco spiegata l'ondata eccezionale di freddo e neve.

Già, pare addirittura che negli Emirati Arabi siano stati avvistati dei pinguini.

:cool: :cool: :cool:
v200 ha scritto:

Sfruttando il posto di blocco lo trasformerei in una sottostazione elettrica.

Difficile Roby in quanto la linea non è elettrificata (il plastico è ambientato negli anni del vapore) e non vi sarebbe comunque spazio a sufficienza.
Considera che in quello spiazzo ci sta un casello o poco più...

Immagine
Andrea - “I fermodellisti sono tanti e legati da un'amicizia sincera, che esplode in una cordialità ormai rara nel mondo rumoroso ed incerto di oggi”. La valle incantata

Rispondi

Torna a “SCALA H0”