Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Quando non sai dove mettere una discussione ovvero non è fermodellismo.

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Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da Fabrizio » sab set 07, 2019 11:48 pm

Recentemente ho provato i treni ATR 365 e Minuetto MD e nel documentarmi tecnicamente ho scoperto alcune differenze. L'autotreno ATR 365 prevede che la trasmissione meccanica avvenga sull'asse più interno di ciascun carrello e fin qui mi è tutto chiaro ed è una situazione abbastanza semplice e diffusa. Per il Minuetto, invece, leggo che il rodiggio è di tipo B' sui carrelli di trazione e i mezzi sono dotati di due motori in tutto. Questo significa che ciascun motore trasmette il moto al carrello adiacente, ma tutti e due gli assi vengono azionati da un unico albero di trasmissione. Quale tipo di meccanica consente di fare questa cosa? In quale maniera, un singolo albero motore che parte dal cambio del mezzo aziona due assi?
Fabrizio Borca

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Re: Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da MrPatato76 » dom set 08, 2019 9:10 am

Un doppio ponte di trasmissione come avviene per i camion con doppio assale posteriore.
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Re: Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da Fabrizio » dom set 08, 2019 3:47 pm

Interessante, Roberto. Ci sono particolari dispositivi meccanici per la realizzazione del doppio ponte oppure si tratta di elementi meccanici comuni? Quali criticità ha questo tipo di collegamento? Penso, ad esempio, a differenti livelli di aderenza ruota/rotaia tra il primo ed il secondo asse. Se il primo asse slitta il secondo che fa?
Fabrizio Borca

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Re: Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da MrPatato76 » dom set 08, 2019 4:58 pm

Nessun dispositivo meccanico particolare tranne l’albero di trasmissione tra i due ponti che in alcuni casi è coassiale.
Se slitta un asse anche il secondo slitta visto che sono meccanicamente collegati.
In caso di slittamento non so dirti, ma dovrebbero sussistere gli stessi problemi di cui soffrivano anche le D342.
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Re: Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da Fabrizio » lun set 09, 2019 10:19 pm

Grazie per le info, Roberto. Secondo me si, sussistono gli stessi problemi che ci sono sulle D 342. Forse la cosa è molto ridimensionata viste le masse in gioco, ma credo che la logica sia quella.

Giusto per curiosità, anche gli ATR 220 hanno un rodiggio analogo ai Minuetto, mentre le ALn 668/663 hanno un rodiggio simile agli ATR 365, con il motore che comanda solo l'asse più interno del carrello. Questi mezzi, però, hanno un asse di trazione su tutti i carrelli.
Fabrizio Borca

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Re: Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da MrPatato76 » mar set 10, 2019 8:21 am

Fabrizio ha scritto:
lun set 09, 2019 10:19 pm
…... mentre le ALn 668/663 hanno un rodiggio simile agli ATR 365, con il motore che comanda solo l'asse più interno del carrello. Questi mezzi, però, hanno un asse di trazione su tutti i carrelli.
Questa stessa soluzione è stata utilizzata per anni sui vari Pendolini ETR450, 460 e derivati.
Famoso è l'incidente in cui si ruppe un albero di trasmissione su un ETR460 (mi pare) e ne causò il deragliamento.
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Re: Trasmissione meccanica su assi accoppiati

Messaggio da Fabrizio » mar set 10, 2019 8:56 pm

La soluzione è utilizzata ancora oggi sui "pendolino" di ultima generazione, ovvero ETR 600, 610, Pendolino EVO di Italo (ETR 675), così come anche su tutti i vari elettrotreni venduti ultimamente a SBB e in Polonia (e forse anche qualche altra impresa che non ricordo).

Effettivamente la soluzione ebbe qualche problema sugli ETR 460 (i primi pendolino della seconda serie, dopo gli ETR 450) con diversi assi che cedettero, tra cui sicuramente due casi certi a Trofarello e nella galleria San Donato (linea Firenze-Roma). Tuttavia, almeno da quel che so io, per il deragliamento del ETR 460 a Piacenza le versioni sono contrastanti. Una versione parla di un eccesso di velocità nell'affrontare la curva in entrata alla stazione di Piacenza, mentre un altra parla appunto del cedimento dell'albero di trasmissione.
Fabrizio Borca

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