Torino - Roma in treno, aereo e bus! (Fabrizio Borca)

Vi propongo la recensione di un viaggio di andata e ritorno in giornata, tra Torino e Roma. Il viaggio è stato completato con tre mezzi differenti, treno, aereo e bus.

Il giorno 29 Novembre 2016, da Torino, raggiungerò Roma, per poi rientrare in serata. L'itinerario prevede la partenza da Torino alle 8:00 e il rientro  alle 19:30.

Il viaggio inizia a Piossasco, quindi raggiungo Torino in autobus, utilizzando la linea extraurbana di Gruppo Torinese Trasporti  n° 1510.

Per raggiungere Torino utilizzerò la corsa 1112 da Cumiana a Torino Corso Stati Uniti, in passaggio a Piossasco alle ore 6:40. Il mezzo giunge in orario in fermata  ed è un autobus Irisbus Crossway del 2012, che si presenta in ordine e pulito, nonché molto frequentato. A bordo è disponibile un monitor con l'indicazione su fermata corrente, prossima fermata e orario, nonché un annuncio sonoro relativo alla prossima fermata. Per l'utilizzo di questo autobus sono dotato di abbonamento mensile del tipo "Formula 4", che per 69 euro mi consente la libera circolazione sui mezzi pubblici dell'area urbana, della prima cintura e nei comuni di Rivalta di Torino e Piossasco. Dopo avere attraversato la prima cintura torinese e la parte meridionale della Città di Torino, il bus giunge al capolinea di Torino Corso Stati Uniti alle 7:30.

Dal capolinea di Corso Stati Uniti, raggiungo quindi la fermata di partenza del bus per l'aeroporto, che si trova a meno di 150 metri. L'aeroporto "Sandro Pertini" di Torino (Torino Caselle) è collegato alla città con una ferrovia e diverse linee automobilistiche. Utilizzo la linea automobilistica gestita da SADEM, che prevede collegamenti ogni 15 minuti tra il centro di Torino, la stazione Porta Nuova, la stazione Porta Susa e l'aeroporto. Il prezzo del biglietto è di 6 euro, acquistabile in diverse edicole e bar posti nelle vicinanze della fermata di partenza. Arrivo alla fermata, dove alcuni passeggeri sono già in attesa. Il mezzo è un autobus Mercedes Integro da 12 metri, su cui è disponibile un portabagagli interno per bagagli di piccole dimensioni e un portabagagli inferiore per le valigie di grandi dimensioni. A bordo è presente un monitor che indica le prossime partenze dall'aeroporto e la connessione wifi. Il mezzo parte in orario alle 8:00, quindi attraversa tutta la parte settentrionale della città, per giungere in aeroporto, al livello partenze, alle 8:50. Il tempo di percorrenza è di 50 minuti, per una distanza di circa 18 km su cui sono previste 6 fermate intermedie. Il collegamento avviene su strade anche molto trafficate, specie negli orari di punta, ma gli orari sono calcolati già tenendo conto del traffico. Il bus ferma al livello partenze, esattamente di fronte alle porte d'ingresso del terminal.

Giunto in aeroporto, per proseguire il viaggio e raggiungere Roma, utilizzerò il volo AZ1412 di Alitalia, previsto in partenza alle ore 10:25 dall'aeroporto di Torino Caselle. Mi presento in aeroporto con circa 90 minuti di anticipo, così come consigliato in fase di acquisto del biglietto.

Tramite l'applicazione da smartphone eseguo il check-in, quindi mi viene fornita la carta di imbarco in formato elettronico e procedo a portarmi verso i controlli di sicurezza, per potere accedere all'area imbarchi. I controlli richiedono alcuni minuti, terminati i quali  posso accedere all'area partenze. Non è consentito accedere all'area partenze con bottiglie di acqua, liquidi in quantità superiore a 100 ml e oggetti quali tagliaunghie, accendini o similari.

Un Embraer E-195 di Air Dolomiti pronto alla partenza a Torino Caselle.

 

Ho acquistato il biglietto aereo per la tratta da Torino Caselle a Roma Fiumicino con la tariffa  "Economy Classic" di Alitalia, che comprende nel prezzo un bagaglio a mano, un bagaglio in stiva, la scelta del posto e il cambio della prenotazione con penale. Ho pagato questo biglietto 67,17 euro.

Durante la permanenza in aeroporto, il volo viene annunciato con 40 minuti di ritardo, causa il ritardo dell'aereo corrispondete da Roma.  Il gate apre circa 35 minuti prima della partenza, quindi mi metto in coda per imbarcarmi sull'aereo. La fila è abbastanza lunga e il tempo di attesa circa 15 minuti, mostro all'operatore il documento di identità e la carta di imbarco elettronica, quindi accedo all'aereo tramite il finger appositamente predisposto.

Il velivolo è un Airbus A 320-216, entrato in servizio nel 2006, che si presenta in ottime condizioni di ordine e pulizia. La disposizione è di due file da tre posti con corridoio centrale, i colori prevalenti marrone, nero e rosso, con sedili rivestiti in pelle. A bordo sono disponibili posti "confort", che hanno la particolarità di essere disposti su file di due posti anziché 3. In fase di prenotazione ho scelto un posto in coda all'aereo e al finestrino, quindi mi è stato riservato un posto in fila 29, posto F. Durante la fase di prenotazione è possibile scegliere il posto sulla piantina dell'aereo, se si utilizza la tariffa "Economy Classic" o "Economy Flex".

Interni Airbus A 320-216 Alitalia.

Alle 10:57, con 32 minuti di ritardo, l'aereo si stacca dal finger e inizia le operazioni di rullaggio per la partenza alla volta di Roma Fiumicino. Il velivolo si porta quindi sulla pista di decollo, inizia l'accelerazione e quindi si stacca da terra e decolla.

La frequentazione è buona, quasi tutti i posti sono occupati, mentre il mezzo è abbastanza rumoroso ma nel complesso confortevole.

Subito dopo il decollo il velivolo compie una stretta virata a destra, quindi si dirige verso sud-est, in direzione degli Appennini.

La catena delle Alpi Cozie con il Monviso, visibile subito dopo essere passati al di sopra dello strato nuvoloso dopo la partenza.

 

Tutta la zona del Piemonte è coperta da uno strato di nubi, che quindi oltrepassiamo nel salire di quota. Una volta giunti al di sopra dello strato di nubi, la giornata è soleggiata ed è ora possibile vedere parte della catena delle Alpi Occidentali, dal settore delle Alpi Marittime e fino alle estreme propaggini delle Alpi Cozie.

Valichiamo gli Appennini circa in corrispondenza del Colle di Cadibona, quindi lo strato nuvoloso sottostante scompare ed è possibile vedere il Mare Ligure prima e il Mare Tirreno poi.

La città di Savona con il porto.

Il volo procede in direzione sud-est, quindi si possono vedere l'Isola d'Elba, la Corsica e le isole di Pianosa, Montecristo e Giglio, poi, dopo circa 40 minuti di viaggio, l'aereo si porta al di sopra della terraferma per iniziare le operazioni di discesa verso l'aeroporto intercontinentale di Roma Fiumicino. Il mezzo transita al di sopra dei monti della Tolfa, quindi a est di Civitavecchia, da dove è visibile tutto il litorale romano da Fiumicino fino a Santa Marinella. Oltrepassiamo il fiume Tevere, quindi ci portiamo al di sopra della riserva di Castel Romano, poi l'aereo vira e inizia la discesa verso l'aeroporto.

In foto si vede l'abitato di Ostia, a sinistra, Fiumicino e destra e il fiume Tevere con l' Isola Sacra. In centro la Via del Mare  e i quartieri di Acilia e Dragona. All'estrema sinistra, la riserva naturale del lido di Castel Fusano e la Via Cristoforo Colombo.

 

Atterriamo all'aeroporto intercontinentale "Leonardo da Vinci" di Roma alle 11:54, con 14 minuti di ritardo.

L'aeroporto è molto trafficato e aerei di diverse compagnie affollano i vari terminal.

L'aereo raggiunge l'area di sosta, quindi veniamo sbarcati con le scale e un bus ci accompagna al terminal. Il tempo, a Fiumicino, è ventoso ed abbastanza fresco, la giornata soleggiata.

Per raggiungere la città, utilizzo il servizio ferroviario "Leonardo Express", che collega l'aeroporto alla stazione di Roma Termini con treni diretti con frequenza ogni 15 minuti.

Mi reco quindi alla stazione ferroviaria di Fiumicino Aeroporto, che si trova all'interno dell'aeroporto stesso e dista circa 10-15 minuti a piedi dal terminal dove siamo atterrati, percorribili tutti con camminamenti coperti.

Giungo quindi alla stazione di Fiumicino Aeroporto, dove è necessario essere in possesso di regolare titolo di viaggio per accedere ai binari di partenza dei treni. Per accedere ai binari è sufficiente utilizzare il QG code stampato sul biglietto ferroviario o utilizzare quello elettronico direttamente da smartphone. La stazione è abbastanza dismessa e non troppo frequentata. Acquisto il biglietto tramite l'applicazione mobile al costo di 14 euro, quindi mi viene fornito il QR code su smartphone e accedo quindi ai binari.

La tabella di marcia prevedeva l'uso del treno "Leonardo Express" 3277, in partenza dalla stazione di Fiumicino Aeroporto alle 12:08, ma a causa del ritardo di 14 minuti del volo, giungo in stazione mentre il treno sta lasciando il binario. Il treno successivo è previsto alle 12:23, ma viene annunciato come soppresso, quindi devo attendere il successivo treno delle 12:38.

Pochi minuti prima della partenza, il treno giunge da Roma Termini, quindi scarica i passeggeri in arrivo ed è pronto a ripartire verso la città. Il mezzo è un elettrotreno Alstom Coradia ETR 425, in allestimento aeroportuale e con livrea dedicata "Leonardo Express". Prendo posto a bordo del treno, che si presenta in ordine e pulito. A bordo sono disponibili monitor con le indicazioni di viaggio, prossima fermata, ritardo e treni in coincidenza nella prossima stazione. Il treno parte in orario alle 12:38, quindi inizia la sua marcia verso Roma, attraversando le stazioni di Parco Leonardo e Fiera di Roma, per giungere poi a Ponte Galeria, dove troviamo l'intersezione della linea da Maccarese. A Ponte Galeria, infatti, converge il ramo della ex ferrovia "Tirrenica" Roma-Pisa, che un tempo giungeva qui per arrivare poi a Roma Trastevere. Nel 1990 è stato aperto un nuovo ramo, più a nord, che dalla stazione di Maccarese giunge a Roma San Pietro e quindi Trastevere attraverso la galleria "Macchia Grande". La vecchia linea rimane attiva per il traffico merci.

Linee convergenti a Ponte Galeria. In rosso, la nuova linea Tirrenica, in verde la "Linea merci via Ponte Galeria" e in viola la linea Roma-Fiumicino.

La relazione "Leonardo Express", destinata ai passeggeri diretti verso l'aeroporto, si sovrappone alla relazione "FL1", Fiumicino-Orte, una relazione ferroviaria a servizio dei pendolari dell'area urbana di Roma.

I treni del servizio aeroportuale collegano le stazioni di Roma Termini e Fiumicino Aeroporto, non effettuano fermate intermedie e sono soggetti a tariffazione particolare, mentre i treni della linea FL1 effettuano tutte le fermate lungo l'itinerario Fiumicino Aeroporto-Orte, attraversando tutto il nodo urbano di Roma.

Dopo avere superato Ponte Galeria il viaggio prosegue, oltrepassiamo il raccordo anulare e quindi ci inoltriamo nella area urbana della capitale,  quindi attraversiamo le stazioni di Muratella, Magliana e Villa Bonelli, tutte all'interno della area metropolitana. Giungiamo poi a Roma Trastevere, dove converge anche la linea da Grosseto. Procediamo verso Roma Ostiense e giungiamo quindi a Roma Termini alle 13:10, senza avere effettuato alcuna fermata intermedia. Il tempo di viaggio è di circa 32 minuti, il prezzo del biglietto, a tariffa fissa, di euro 14.

Itinerario del "Leonardo Express".

Giungo quindi a Roma Termini alle 13:10, con 30 minuti di ritardo sulla tabella di marcia prevista. Il tempo totale di percorrenza, da Piossasco a Roma (Piazza dei Cinquecento), è di 6 ore e 30 minuti per una spesa totale di 87,17 euro.

La giornata a Roma è ventosa e piuttosto fredda, anche se soleggiata.

Treni Regionali a Roma Termini. A sinistra una composizione di vetture Medie Distanze e locomotiva E 464, a destra un elettrotreno ETR 425 "Jazz".

Per rientrare a Torino utilizzo il treno Frecciarossa 9638, previsto in partenza da Roma Termini alle ore 15:00.

Mi reco in stazione, dove è possibile accedere ai binari solo mostrando un titolo di viaggio valido per un treno in partenza nei successivi 40 minuti. Mostro il biglietto elettronico e quindi accedo ai binari.

In fase di acquisto del biglietto è possibile scegliere, sulla piantina del treno, il posto desiderato, in modo da selezionare un posto al finestrino, un posto al finestrino isolato, oppure un posto lato corridoio. E' altresì possibile scegliere la carrozza, compresa l'area del silenzio, oppure un posto vicino ad un altro passeggero.

Il treno si trova pronto al binario di partenza già 20 minuti prima della partenza, quindi salgo a bordo e prendo posto nella vettura 2, livello di servizio Business. Il treno è un ETR 400 "Frecciarossa 1000", entrato in servizio nel 2016.

Targhetta del costruttore su treno ETR 400.

 

Il treno si presenta in ottime condizioni di ordine e pulizia e non effettuerà fermate intermedie tra Torino e Milano. I viaggiatori, quindi, saliranno tutti a Roma Termini.

Il treno parte in orario alle 15:00, quindi lascia la stazione Termini e si dirige verso Roma Tiburitina, che attraversiamo per dirigerci poi a nord, verso lo scalo di Roma Smistamento, quindi usciamo dall'area metropolitana di Roma e, a Settebagni, ci immettiamo sulla linea Direttissima Firenze-Roma. Il treno inizia ad acquistare velocità, fino a raggiungere in breve tempo la velocità massima di 250 km/h, che però manteniamo solo a tratti. La marcia è abbastanza perturbata, con frequenti decelerazioni e successive accelerazioni. Il mezzo è molto confortevole, silenzioso e stabile, nonché la temperatura a bordo è adeguata.

A bordo viene servito il drink di benvenuto, consistente in un pacchetto contenente uno snack dolce, uno salato, una bottiglietta d'acqua, un bicchiere ed una salvietta umidificata. Le hostess servono anche una bevanda a scelta fra succhi di frutta, cola, caffè, the , prosecco o spumante.

La disponibilità posti è esaurita in tutti i livelli di servizio, quindi non ci sono più posti liberi a bordo. Il personale di bordo ci avvisa che ci troviamo nella "carrozza del silenzio", quindi ci invita a moderare il tono della voce ed evitare le telefonate, invitando chi usa il telefono a spostarsi negli ambienti comuni onde evitare di disturbare gli altri passeggeri.  

Interni ETR 400 "Frecciarossa 1000" - livello di servizio Business.

 

A bordo del treno è disponibile la connessione wifi, monitor informativi e avvisi sonori. Sono disponibili prese di corrente a ciascun porto.

Il viaggio prosegue verso Firenze, che attraversiamo senza fermate. Il treno si immette ora sulla linea AV per Firenze, quindi accelera e raggiunge abbastanza rapidamente la velocità di 300 km/h, che ora viene mantenuta lungo tutta la tratta. Giungiamo quindi nel nodo di Bologna, che attraversiamo in sotterranea, tornando in superficie nei pressi della località di Santa Viola, dove ormai il sole sta tramontando. La marcia prosegue quindi, sempre ad una velocità costante di circa 300 km/h, verso Milano.

Sulle tratte tra Firenze e Bologna e tra Bologna e Milano, a differenze della precedente tratta tra Roma e Firenze, il treno marcia su linee ad alta velocità alimentate a 25kV in corrente alternata e dotate di sistemi di segnalamento di tipo ERTMS, mentre sulla Roma-Firenze, la marcia avviene su una linea di concezione più vecchia, con alimentazione a 3 kV in corrente continua e con segnalamento di tipo tradizionale. Questo si nota, poiché sulle nuove linee ad alta velocità, a parte la maggiore velocità massima raggiungibile (300 km/h anziché 250 km/h), la marcia è molto più fluida e costante.

Le hostess di bordo percorrono il treno più volte, offrendo ai passeggeri caffè espresso e caramelle.

Dopo circa 2 ore e mezza di viaggio, il treno si avvicina al nodo di Milano, quindi iniziamo il rallentamento e ci portiamo nella stazione di Milano Rogoredo, per poi attraversare Milano Lambrate e giungere in orario, a Milano Centrale, alle 17:55.

Nella stazione di Milano Centrale c'è un notevole interscambio di passeggeri. Quasi tutti i passeggeri a bordo, saliti a Roma, scendono e vengono sostituiti da altrettanti passeggeri che salgono a Milano per recarsi a Torino. Anche su questa tratta la disponibilità posti è esaurita in ogni livello di servizio, mentre alcuni passeggeri con abbonamento, viaggiano senza posto a sedere nei vestiboli o negli spazi comuni a bordo del treno. I treni ad alta velocità tra Torino e Milano sono molto frequentati dai pendolari, soprattutto persone residenti a Torino che lavorano a Milano. Risulta quindi spesso difficile trovare posti liberi sui treni, specie nelle ore di punta dei giorni dal Lunedì al Venerdì.  

Il treno riparte alle 18:05 verso Torino e, in circa 45 minuti, giunge nella stazione di Torino Porta Susa, dove termina il mio viaggio.

Il treno giunge a Torino Porta Susa alle 18:50, con due minuti di anticipo.

Itinerario del treno Frecciarossa 9638.

 

Lasciato il treno, mi reco quindi verso la stazione della metropolitana, che si trova all'interno della stazione ferroviaria di Torino Porta Susa. Prendo quindi il primo treno in direzione Lingotto e giungo alla fermata "Re Umberto" in circa due minuti, per arrivare quindi alla fermata del bus extraurbano per Cumiana alle 18:58, due minuti prima della partenza dell'autobus verso Piossasco.

Per raggiungere Piossasco uso l'autobus 1165 della linea 1510, in partenza alle ore 19:00 dal capolinea di Corso Stati Uniti, anziché il previsto 1167 in partenza alle ore 19:30. L'autobus parte in orario e giungo a Piossasco alle 19:55, con 25 minuti di anticipo sula tabella di marcia prevista.

Itinerario del bus 1165, linea 1510 Torino-Cumiana GTT.

 

Il tempo totale di percorrenza, da Roma (Piazza dei Cinquecento) a Piossasco , è di 4  ore e 55 minuti. Il costo del viaggio è nullo, avendo acquistato il biglietto del treno con i punti "Cartafreccia" e avendo utilizzato l'abbonamento "Formula 4" per gli spostamenti con i mezzi pubblici in Torino e tra Torino e Piossasco. 

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