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COME REALIZZARE UN LAGHETTO MONTANO

di Andrea e Matteo Altrocchi

I materiali che si usano solitamente per realizzare l'acqua in una ferrovia in miniatura sono:

Resina bicomponente liquida: si mescola nelle dosi suggerite e poi si versa direttamente sulla superficie trattata in precedenza (gesso o stucco denso). E' una realizzazione che richiede una "mano esperta".

Vernice trasparente: tecnica semplice, ma crea anch’essa, come la tecnica precedente, esalazioni nocive. Inoltre ci vuole parecchio materiale in quanto fa poco "spessore".

Granuli: riscaldandoli, diventano liquidi. Tecnica più pratica rispetto alle precedenti e con un livello di tossicità decisamente inferiore.

Silicone trasparente: semplice, pratico ed economico.

Liquido per radiatori: con una pompa si fa scorrere la finta acqua nell’apposito avvallamento. La controindicazione di questo metodo è che potrebbe creare danni al plastico a causa dell’umido che attira.

Lastre di vetro o plastica, rugose o trasparenti: si tratta di una tecnica utilizzata prevalentemente per realizzare la superficie di un lago. Molti ritengono che si ratti di una tecnica dallo scarso realismo scenografico, ma le immagini che seguiranno testimoniano il contrario. Di certo non è una tecnica indicata per realizzare ruscelli o corsi dei fiumi. L’unico suggerimento che ci sentiamo di dare è di inserire l’acqua in modo sensato... la giusta quantità negli avvallamenti, nei ruscelli, nei fiumi, nei laghi... pensate insomma che nella vostra ferrovia in miniatura incominci a piovere...

Ecco la sequenza fotografica del laghetto inserito nel plastico di Asperga Superiore...

Immagine della base, ovvero il fondo del nostro futuro laghetto montano.

 

Coloriamo la base con colori acrilici. Nel nostro caso abbiamo miscelato tre tonalità differenti: bianco - blu - verde (quest'ultimo in quantità minima). Si tratta forse dell'operazione più importante in quanto il realismo della nostra acqua dipenderà in buona parte da ciò. La parte centrale risulta più scura per dare un senso di profondità.

 

 

Ricopriamo il tutto con una leggera lastra di plexiglas che incolleremo solo nei bordi. Il lago inizia a prende vita e d il resto lo farà tutta la parte circostante realizzata con la classica tecnica del polistirene ad alta densità (consultare l'apposita guida).

 

 

Vegetazione di vario genere e tipo faranno il resto. Nel nostro caso abbiamo anche realizzato una piccola spiaggia (i bagnanti verranno inseriti all'inizio della stagione balneare...) con della comunissima sabbia.

 

 

Altra inquadratura: il riflesso della zona circostante fa apparire la superficie ancor più realistica. Abbiamo anche leggermente imbiancato le zone vicine alle rocce per riprodurre l'effetto delle piccole onde... davvero piccole in quanto ad Asperga Superiore c'è pochissimo vento...