Home Fotostorie plastici Guide on-line Plastici in diretta Idee per tracciati

COME REALIZZARE UNA TORRE IDRICA IN SCALA H0

di Massimo Bertocci

 

Tra gli "accessori di un deposito locomotive non può mancare una torre idrica. Prima di realizzare questa che vedete, mi sono documentato un po' ed ho trovato tantissime foto di torri idriche e non c'erano due uguali. Ne ho pertanto realizzata una partendo da una reale (foto a sinistra). Sulla destra la copia realizzata.

 

 

Non ho utilizzato disegni quotati perché l'ho costruita al tornio ma in questo schema si possono comunque vedere le misure originali e le proporzioni:

 

 

La realizzazione è assai semplice, ho usato tubi da idraulica, forex, acciaio armonico per il tubo del "troppo pieno", e un profilato a C in ottone per il misuratore di livello.


Ecco le fasi della costruzione:

 

 

Il tubo per la struttura (quello sotto) è alto 80mm e ha un diametro di 40mm. Il tubo per il serbatoio (quello sopra) ha un diametro di 50mm ed un'altezza di 35mm.

 

I raccordi tra un tubo e l'altro sono stati realizzati in forex da 1cm tornito in base alle misure interne dei tubi in plastica grigia, creando nella parte scoperta un bordino esterno rotondeggiante per mascherare le giunzioni e creare un effetto ottico artistico.

 

Il piccolo tetto conico dell'areatore del serbatoio, è realizzato in forex tornito, ha un diametro di 16mm ed un'altezza di 5mm.

 


 

Il Microled smd appena saldato che ho inserito nella lanterna sopra la colonna idrica per il rifornimento delle loco.

 

 

Sulla costruzione delle porte basta basarsi sulla realtà; in pratica una porta industriale (parlo della porta non del telaio) potrebbe essere larga 1metro e alta 2,2metri; basta riportare le misure nella scala prescelta per non fare errori.

 


 

Alla torre è stata fatta una leggera sporcatura ed è stata quindi inserita nella stazione di Lapino del mio plastico.

 

 

L'autore Massimo Bertoccci, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti: contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sulla sua autocostruzione QUI.