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COME REALIZZARE UNA STAZIONE METEOROLOGICA IN SCALA H0

di Andrea Robassa

Sin da bambino la meteorologia mi ha sempre affascinato e tuttora mi piace osservare il volta celeste.

Ho così deciso di creare una scenetta con protagonista una stazione meteorologica: ritengo possa essere un soggetto molto originale in un plastico e non ne ho mai vista una riprodotta in una scala modellistica.

Realizzare una stazione meteorologica è una cosa piuttosto semplice. E' costituita da una capannina in legno e spesso di un palo con gli anemometri e qualche sonda. Le dimensioni possono variare a seconda di quanti strumenti contiene (Barografo, Termoigrografo, Pluviografo ed altro), cosi come possono variarne molto anche le altezze.

Se voleste riprodurla, la sua corretta collocazione, dovrebbe essere al centro di un prato lontano da alberi ed edifici e mai con basi in cemento. L'importante è crearlo quanto più fedelmente possibile, altrimenti diventa un casottino su quattro gambe e poco comprensibile.

Prima di tutto vi indico, con un piccolo disegnino schematico, le misure che ho utilizzato :

In se non è difficile, l'unica cosa che crea difficoltà è il palo con la bandierina segnavento e l'anemometro a coppe. Innanzitutto dovrete procurarvi della plastica finemente zigrinata, io ho utilizzato la solita reperita da uno scatolato per cavi elettrici come questo:

 

Serviranno poi alcuni profilati in plasticard da 0,10 X 0,80 della Evergreen per le intelaiature è qualche altro più fine. Ho iniziato velocemente creando lo scatolato:

Create le intelaiature ed il tetto, ho ripassato con un pennarello da 0,2 le zigrinature, e poi le gambe di sostegno, l'imbuto per il pluviografo, infine una scaletta che mi ha permesso di motivare ed animare la scenetta.

Due tecnici che controllano il corretto funzionamento della stazione, completano il tutto.

 

 

Qui a lato ho autocostruito un PC portatile. Ho utilizzato due chip provenienti da un circuito stampato di cellulare uniti a libro ed assottigliati con disco abrasivo su minitrapano per la tastiera. Poiché ad occhio nudo è  davvero difficile distinguerne il dettaglio, con un frammento di retina finissima, ha formato i tasti.

 

Ecco le dimensioni: come potete notare, la base del diorama è all'incirca 7 cm.

Come vi accennavo, ho inserito le sonde anemometriche. Ogni particolare l'ho realizzate in metallo. Per creare l'anemometro a tre coppe, ho utilizzato una ingranaggio da orologio da polso.

Il bilanciere è formato da tre astine e per le minuscole coppe ho tagliato con seghetto le punte di alcune viti, quelle minuscole da inserti senza testa, la cui forma è estremamente corretta, ovvero conica. Fissarle è operazione che richiede molta pazienza...

 

Bene... ora bisogno solo pazientare e... vedere che tempo ci sarà domani sul nostro plastico ferroviario!

 

 

L'autore Andrea Robassa, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti: contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sulla sua autocostruzione QUI.