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COME INSERIRE UN FONDALE IN UN PLASTICO O IN UN DIORAMA

di Andrea Altrocchi

Questa fotostoguida è figlia di una discussione del Forum GAS TT nella quale si discute sulle varie possibilità che ci sono nell'inserire uno sfondo per il proprio plastico. Può essere infatti interessante abbellire la propria ferrovia in miniatura con un bel fondale che dia profondità e lo contestualizzi un po'. Le possibilità sono molteplici e QUI potete trovare degli spunti interessanti (e dare eventuali contributi).

Io stesso proverò, in questa guida, a darvi qualche spunto al riguardo.

Il metodo più semplice è sicuramente quello di un comunissimo sfondo di colore azzurro. Nel caso della mio plastico "La valle incantata", ho risolto il problema dipingendo di azzurro la parete...

 

 

In questo caso, per realizzare delle foto un po' differenti dalle altre, mi sono servito di un lenzuolo di una nota marca di biancheria per la casa. La presenza di alcune nuvole mi ha dato questa ispirazione...

 

Nel plastico di Carnate, abbiamo realizzato uno sfondo azzurro, nel caso specifico illuminato.

Personalmente sono un estimatore degli sfondi perché, essendo appassionato di fotografia, lo sfondo aiuta moltissimo a rendere più veritieri gli scatti...

Per far apparire la propria ferrovia in un contesto reale e suggestivo, si può chiaramente ricorrere all'inserimento di uno sfondo al computer. In questo caso vedete la stessa foto del viadotto San Carlo con lo sfondo azzurro e ritoccata con l'inserimento di un vero paesaggio (foto Claudio Torreggiani).

Ma in questa fotoguida, vi voglio raccontare anche questa tecnica, sicuramente utile per fotografare i propri modelli, ma anche diorami o scorci di un plastico.

Tutto nasce da un giro fatto in un centro in un centro commerciale durante una pausa pranzo. Ho visto questo poster e l'ho subito acquistato....

Ho infatti subito pensato che sarebbe stato lo sfondo ideale per fotografare il costruendo modulo GAS TT "La vecchia torre".
Mi sono subito messo al lavoro....

Con un semplice ritaglio, ho poi ricavato la seguente immagine, senza alcun ritocco fotografico.

 

Ma non mi sono fermato qui, la mia fantasia è andata oltre. Ho preso lo spezzone di binario che ho realizzato per fotografare i miei modelli in TT (in verità anche quelli di Massimo) e mi sono divertito a scattare qualche foto. Questo il set fotografico...

 

 

Ho iniziato a scattare le prime foto posizionando il tratto di binario nel punto che mi pareva più consono alla scena che volevo fotografare. Poi ho ritagliato le foto....

 

 

E' stato sufficiente spostare il convoglio per avere un'inquadratura completamente diversa, in questo caso il fiume scorre a ridosso della linea ferrata...

 

 

Si può giocare sulla profondità di campo e sulla prospettiva, semplicemente alzando o abbassando la macchina fotografica (ideale l'uso del cavalletto).

 

 

Ma possiamo realizzare molte altre inquadrature differenti. Basta alzare un po' il piano dei binari (o abbassare il poster).

 

 

Come vedete la scena cambia, in questo caso gli abeti sono più bassi ed il corso d'acqua è scomparso...

 

 

Ecco la stessa foto ritagliata.

 

 

Ma è sufficiente spostare l'inquadratura nella parte sinistra, per avere un paesaggio completamente differente...

 

 

Giocando con l'altezza della macchina fotografica i pini si accorciano ulteriormente e allargando l'immagine, abbiamo due differenti panorami...

 

 

Alziamo ancora il piano dei binari (o abbassiamo il poster) e saremo veramente in alta montagna....

 

 

 

Io ho usato sempre il medesimo convoglio, ma potremmo associare alla tipologia del paesaggio, delle composizioni differenti.
Se poi ci vogliamo sbizzarrire, possiamo divertirci con il fotoritocco e realizzare foto particolari...

 

 

Alla fine servono un paio di elastici per riporre il nostro sfondo in un posto sicuro....

 

 

Dimenticavo... Tutto ciò al costo di 5 euro (2013) , quanto speso per acquistare il poster.