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I SEZIONAMENTI NEI PLASTICI: PRINCIPI BASILARI

di Andrea Altrocchi

Il sezionamento consente di frazionare elettricamente il tracciato del plastico in più parti. Grazie a questa tecnica, ogni singolo tratto frazionato, risulterà indipendentemente l’uno dall’altro. Ciò consentirà il transito controllato di più convogli sulla stessa tratta. E’ inoltre possibile, applicando eventualmente automatismi più o meno sofisticati, evitare incidenti tra convogli provocati dalle inevitabili diverse velocità di transito.

Per sezionare un binario occorre pertanto che la "sezione" sia elettricamente isolata dalle altre. A tale scopo si utilizzano delle "scarpette isolanti" che sono simili a quelle di giunzione tra un binario e l’altro.

 

 

La differenza consiste nel fatto che queste sono di plastica ed hanno un sottile divisorio che impedisce ai due estremi delle rotaie di entrare in contatto tra loro. Un altro metodo spesso utilizzato, è quello di operare un sottile taglio della rotaia con una sega per metallo o, meglio, con un minidisco abrasivo installato su un trapano da modellismo.

Si può anche non inserire la scarpetta di giunzione distanziando leggermente le due rotaie. Quest’ultima tecnica è spesso utilizzata nel caso di sezionamenti che precedono dei tronchini.

Dovendo togliere corrente ad un tratto del binario, si possono sezionare entrambe le rotaie oppure (tecnica indubbiamente più semplice) una sola rotaia.

 

 

I sezionamenti possono essere realizzati con sei comuni "interruttori a levetta". In questo caso è stata realizzata una pratica plancia che è poi stata inserita sul pannello del plastico.

 

Hanno senso, sostanzialmente, due tipologie di sezioni, quelle in piena linea e quelle dei binari di stazione.

Le sezioni di piena linea (utili nel caso di plastici di grandi dimensioni) servono essenzialmente per permettere la circolabilità di più convogli (gli automatismi possono far si che i treni possano fermarsi e ripartire in automatico o in manuale), mentre le sezioni di stazione sono sempre comandate dall’operatore che decide le fermate e le partenze dei convogli.

 

La sezione deve essere lunga abbastanza (nel disegno in rosso i tratti sezionati) da contenere interamente il più lungo convoglio che prevediamo di far circolare sul plastico.

 

Altro suggerimento è quello di non sezionare all’interno di una galleria. Assicuratevi inoltre che i punti di contatto che alimentano i binari siano in zone facilmente accessibili. Naturalmente non è necessario esagerare con i sezionamenti la cui numerosità è in funzione del numero di convogli che circolano nel nostro plastico ferroviario.

In conclusione si può dire che se il nostro plastico è analogico, se si vogliono far circolare più convogli alternandoli su linee differenti, i sezionamenti sono indispensabili.