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Gustrow è un plastico in scala H0 con armamento Piko che misura 200cm x 111cm ed è completo di tutto ciò che porta a definirlo una piccola e curata ferrovia in miniatura. Infatti offre, oltre al piacere del gioco, il bilanciato impatto visivo della ferrovia nel territorio, nonostante la sua importante rete di binari.

Nel circuito interno vi sono due linee intercambiabili che consentono il movimento ai due treni.

Grazie agli attenti sezionamenti, i convogli sostano negli scali ferroviari specifici ed escono a turno per il loro lavoro. Ampi e specifici movimenti di manovra sono stati studiati per rendere veramente interessante il circuito. Esternamente c’è il tracciato del veloce intercity che sosta nella stazione per far scendere i passeggeri. Facendolo andare in senso inverso all'altro convoglio, si ottiene un effetto molto piacevole.

E' prevista una piccola stazione a tre binari, una zona di rifornimento del carbone con a fianco un altro binario dov’è ubicato il magazzino merci. E’ da qui che i furgoni distribuiranno i prodotti arrivati nei negozi del paese.

Sulla montagna il vecchio castello feudale, svetta sul paese! Nelle adiacenze una fitta abetaia dove spesso i cavalli, fatti uscire dalle scuderie, possono galoppare felici. Vi sono poi  l'immancabile chiesa di paese (con a fianco un piccolo parco giochi), una villetta, due negozi ed un lussuoso albergo a ridosso del fiume.

L'ampia vegetazione, con circa 50 abeti ed alberi latifoglie e campi arati e coltivati, i diversi personaggi, le autovetture d'epoca, rendono il tutto particolarmente accattivante.

E' un plastico, nel suo insieme, che richiede particolare cura nella posa dei binari, nella costruzione della montagna e nella dislocazione dell'ambiente, ma tutto è stato curato e studiato prima della costruzione per dare veridicità al tutto.

Se volete provare anche a costruirlo, di seguito vengono illustrate, passo passo, le fasi della sua realizzazione.

guida pratica per la realizzazione de

 

 

(cliccare sulle foto per ingrandirle)

in collaborazione con Capotrenomodels

il tracciato 2D
la realizzazione del telaio
La struttura è composta da listelli di abete 2cm x 4cm. Due listelli lunghi 200cm vengono posati alle estremità, mentre altri sette da 100cm compongono il telaio interno. Tre rinforzi centrali completano il lavoro. Il piano base è composto da un pannello multistrato di pioppo altezza 0,5cm. Nella foto vedete solo metà del pannello (110cm x 100cm): è infatti stato sezionato in due parti per poter essere caricato nel baule dell'auto.
la posa del piano base
Il piano base viene incollato e fissato sul telaio con colla vinilica e chiodini a testa piana. Nell'inquadratura ravvicinata si notano le tracce sotto le quali si trovano i listelli di abete. Ciò agevola la fase di fissaggio con i chiodi.
Tracciato alla mano, viene riprodotto sul piano base il "reticolato" che replica alla perfezione il progetto. Un lavoro facoltativo che  agevola però la posa del sughero e che ci permette di risparmiare materiale.
la posa del sughero
Vinavil, cutter o forbici, metro, squadra e pennarello. Il sughero è pronto per essere posato. Per evitare bolle o rigonfiamenti, premere bene il sughero aiutandosi con un legno piano, una staggia o un semplice mattarello.
Per la posa del sughero nelle curve, vengono realizzate le curvature come da progetto, aiutandosi con un compasso (in questo caso autocostruito). Il sughero verrà successivamente tagliato in misura e quindi incollato. La parte destra del plastico ed una variante al progetto iniziale. Si è ritenuto più realistico realizzare, al posto di un lago (che sarebbe risultato sproporzionato rispetto al contesto), un fiume che scorrerà sotto il livello del manto stradale. Più lavoro (le due aperture sono state realizzate con un seghetto alternativo) ma anche maggior effetto scenografico.
Il sughero completamente posato (tranne la zona del carbone e del magazzino merci). I binari posati ed incollati. Una mano di sottofondo color "brown" renderà meno visibili eventuali imperfezioni nella posa della massicciata (anch'essa color "brown").

il plastico prende forma

La posa dello scheletro dei portali che, vista le presenza rispettivamente di tre e quattro binari, sono autocostruiti e rivestiti con foglio decorativo flessibile Faller art. 170803. Invecchiati anche i binari con colore acrilico terra d0ombra bruciata,

Viene realizzata la parete che ospiterà il tunnel e la zona montuosa. Anche in questo caso le pareti sono rivestite con lo stesso foglio decorativo.

Viene realizzata la "base" della montagna che verrà successivamente ricoperta con bende gessate e carta igienica. Su di essa verranno posate le rocce in polistirolo ad alta densità.

Spuntano i primi particolari. A parte gli edifici e la staccionata tipo f.S., ecco il campo arato (Bush art. 7183).

Veduta d'insieme.

Ecco la massicciata posata ed incollata con la classica miscela vinavil e acqua al 50%.

Veduta d'infilata della zona del deposito. Il quarto binario (da destra) è un falso binario di transito. Il tronchino era infatti troppo vicino alla zona montuosa e si è pensato di nasconderlo all'interno della galleria. Un fascio di binari così imponente, rende necessario un posto di blocco che verrà quindi posizionato in questa zona e non in stazione.

La caratteristica "zona del vapore" prende forma nelle vicinanze del campo arato. Mancano ancora parecchi dettagli e vanno ultimate le rifiniture, ma il paese di Gustrow incomincia a prendere vita....

I due interruttori a levetta che alimentano i tratti sezionati.

Viene predisposta la zona del passaggio a livello affogando i binari con del cartoncino.

Il passaggio del futuro P.L., incollata la massicciata e colorato il piano stradale.

Spuntano sui monti le prime rocce...

Il letto del fiume ed...

... ecco l'acqua!

Dopo le rocce fanno la loro comparsa l'erba, gli alberi, la vegetazione, gli edifici e... i cavalli!

Il plastico ultimato.

i tre convogli compresi nel plastico

il moderno intercity trainato da un velocissimo e potentissimo locomotore elektrolok BR 185 (Euopean Bulls nella particolare livrea verde).

il robusto e affidabile locomotore elektrolok BR 101 con al traino ben 5 carri merci.

la vaporiera BR 55 (G7) con al seguito il pregiato convoglio storico del museo sassone.

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Il video del plastico