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COME REALIZZARE LAMIERE ONDULATE METALLICHE

di Claudio Torreggiani e Mario Scuderi (testo Andrea Altrocchi)

In questa fotoguida, cerchiamo di illustrare come realizzare delle lamiere ondulate metalliche. Prendiamo spunto dalla realizzazione di due differenti lavori, uno in scala TT ed uno in scala H0, di due valenti modellisti e plasticisti.

Nel primo caso, Claudio Torreggiani, ha realizzato la tettoia  di un vecchio magazzino caratterizzata appunto da una lamiera vecchio stile.

Per riprodurre le lamiere, Claudio ha preso della stagnola recuperata da un vecchio cavo Telecom, la sua schermatura si lavora in modo eccellente.

 

Per fare le lamiere ondulate, ha usato un pezzo di compensato e vi ha incollato sopra degli spaghetti numero 2 (diametro 2mm), addossati uno con l'altro. Con un punteruolo arrotondato, onde evitare di tagliare il materiale, ha inciso le righe che formano le caratteristiche onduline.

 

 

 

Infine le ha tagliate nella misura adeguata e le ha incollate una da una.

 

 

 

Eventualmente, come materiale alternativo, si può tranquillamente usare una comune vaschetta di alluminio.

Per l'invecchiamento delle lamiere la procedura è assai semplice, basta un po' di acrilico rosso e bruno dato a pennello con la tecnica del dry-brush. Per conferire maggior realismo, Claudio ha poi invecchiato il vecchio magazzino ed aggiunto una piccola baracca, la cui tettoia, è stata realizzata con la medesima tecnica.

 

 

Possiamo vedere l’effetto finale del lavoro, nel suo modulo GAS TT “la vecchia segheria”.

 

 

Analogo procedimento, è stato utilizzato da Mario Scuderi del Club Modellismo Pavese, per realizzare un casello ferroviario che trova collocazione nel famoso diorama in scala H0, "la risaia".

 

 

Cambia la misura dello spaghetto, ma rimane il valido sistema economico per realizzare lamiere ondulate o lastroni ondulati in eternit che per fortuna, sui nostri plastici, non hanno alcun effetto nocivo alla salute!  Gli spaghettini si incollano uno a fianco all'altro su un pezzetto di legno e si ottiene così un "raster" a rilievo adatto per modellare i fondi di alluminio delle normali vaschette di rosticceria.

 

 

Svolte le operazioni citate in precedenza,  si ottiene così una lucida e fiammante lamiera ondulata, pronta ad essere invecchiata, arrugginita ed eventualmente... ammaccata!