Home Fotostorie plastici Guide on-line Plastici in diretta Idee per tracciati 

COME UNIRE FACILMENTE I PLASTICI MODULARI

di Mauro Menini

 

Vorrei condividere con voi quello che ho visto fare e che ho adottato a mia volta per unire in modo rapido e preciso qualsiasi tipo di modulo che si accoppi in modo fisso e preordinato con altri moduli.
L'adozione di quelle che chiameremo "spine", da avvitare sulla testata dei moduli prima che questi vengano uniti, facilita enormemente l'allineamento di moduli che solitamente si accoppiano a formare unità scenografiche non modificabili come stazioni o scali o raccordi industriali.
Ho adottato questo sistema per la coppia di moduli a norme Fremo che formano il deposito carburanti; allineare i quattro binari dei miei moduli distribuiti su 56 cm di larghezza richiedeva qualche sforzo e un certo tempo, specie se a farlo ero solo. Ora, con le "spine", è questione di un attimo e la regolazione più fine la faccio con due dita nello stesso istante in cui inizio a stringere il bullone di fissaggio.
La soluzione mi è parsa così felice e così semplice da pensare di divulgarla quanto più possibile.

Prendendo quindi spunto da quanto ho fatto cerco di allestire una breve guida con foto illustrative.

Materiale occorrente (reperibile in qualsiasi bricocenter):
1) Bullone da 8 mm di diametro e lungo almeno 8 cm, di quelli con una parte filettata e una parte liscia
2) Piastra metallica con già fissato al centro un bullone da 8 mm, foro passante e fori laterali di fissagggio
3) Altra piastra metallica chiusa al centro e con fori laterali di fissaggio
4) Punta da trapano per metalli da 7,5 mm di diametro

 


Si procede forando al centro la piastra chiusa in modo da ricavarne un foro da 7,5 mm.
Tagliare la testa del bullone e smussarne l'estremità non filettata in modo da favorire il suo inserimento nel foro della piastra; se ne ottiene così una specie di "spina" con una parte filettata da 8 mm di diametro e una parte liscia da 7,5 mm di diametro.

 

 

L'accoppiamento del materiale fin qui predisposto prevede l'avvitamento della spina nella piastra con bullone e il suo inserimento "quasi" di misura nella piastra forata.


 

 

 

 Il sistema funziona in questo modo: si uniscono i due moduli che ci interessano nel modo più preciso possibile, curando al massimo l'allineamento dei binari. Una volta fissati i moduli si praticano due o tre fori passanti le testate con diametro 10/12 mm in posizioni che non intralcino le normali procedure di fissaggio, ma comunque distribuiti ai lati e al centro delle testate.
Su un versante di questi fori si fissano le piastre con bullone con avvitata la spina facendo attenzione che la spina sia ben al centro del foro sulla testata. Dall'altro versante si infila sulla spina la piastra forata e la si fissa in modo che la spina abbia quel leggerissimo gioco che il foro le permette.


 


Nelle immagini seguenti potete vedere come io abbia abbinato piastre di fissaggio con bulloni da 10 mm alle spine e relative piastre con bullone da 8 mm. Nelle quattro foto seguenti ci sono i due lati delle testate di fissaggio dei moduli a dimostrazione di come siano posizionate le spine a moduli uniti.

 

 

 

 

 

Una volta disuniti i moduli le spine, che spuntano dalle testate, saranno velocemente rimosse svitandole dalle relative piastre. Al momento del nuovo assemblaggio, prima di unire i moduli, si procederà avvitando le spine nelle relative piastre; al momento di avvicinare le due testate le spine faranno da guida infilandosi nelle relative piastre forate portando i moduli ad un allineamento pressochè perfetto. La regolazione finale sarà veramente molto semplice e veloce al momento di stringere i soliti bulloni di fissaggio. Nel mio caso, con piastre anche per il fissaggio finale, l'allineamento è ancora più veloce e rapido.

Nota a margine:
Le piastre con bullone hanno un notevole spessore e fori di fissaggio di dimensioni generose. Ne consegue che servono viti di fissaggio di una certa dimensione e se lo spessore della testata non è almeno di 20 mm occorre provvedere ad aumentare lo spessore del legno sottostante. Nel mio caso le testate hanno spessore 15 mm e laddove non trovassi viti da 12 mm inserisco una tavoletta di compensato da 5/6 mm con foro da 12 mm al centro come evidenziato dall'immagine seguente.

 


L'autore Mauro Menini, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti: contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sulla sua guida QUI.