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COME REALIZZARE UNA LAVATRICE IN SCALA TT

di Andrea Robassa

E' con vero piacere che vi illustro la mia prima realizzazione nella "scala perfetta". Ho infatti raccolto il cortese invito a realizzare una lavatrice in scala TT, che troverà alloggio nel torrente del modulo "viadotto San Carlo".

 

Devo ammettere che, oltre ad esserne lusingato, mi sono anche divertito in questa nuova sfida, una sfida davvero minuscola!

 

 

L'ho realizzata in una grigia domenica, e devo ammettere che la cosa più complessa è stata nel riuscire ad... immortalarla!

 

 

Per prima cosa, mi sono documentato sulle misure di una vera lavatrice. Misure a calibro, ne è scaturito un oggetto di 7,5 mm di altezza, per 5 mm di larghezza e profondità. Qui la lavatrice era ancora in lavorazione, naturalmente le foto in macro sono impietose e mettono in risalto anche le più microscopiche particelle.

 

 

Il modello è totalmente in metallo ed alluminio. La sola cassa è composta da quattro pezzi, due angolari tagliati con estrema attenzione, l'anello di rilievo attorno al foro, più il coperchio superiore in lamina finissima di acciaio, quella proveniente da uno sportellino di un vecchio floppy-disk.

 

Una volta completata, ho inserito internamente il cestello in acciaio e successivamente ho aerografato il tutto in bianco, coprendo con un cono in carta, il foro.

Successivamente ho realizzato l'oblò, il cui vetro è in acetato. L'ho scaldato leggermente, l'ho premuto subito sulla punta di un manichetto di pennello e l'ho quindi ritagliato pazientemente... molto pazientemente!

Infine l'ho completato con un finissimo e piatto anellino in acciaio per la corona frontale, di provenienza da orologio da polso. Le manopole di comando sono anch'esse micro viti da orologio. L'asta che vedete spuntare dalla base, ha la sola funzione di poter fissare il minuscolo elettrodomestico alla base del torrente.

Ho fatto in modo di lasciare il portello aperto, non dimentichiamoci infatti che la lavatrice... è stata gettata nel fiume da qualche incivile e trascinata a valle in un momento di piena del torrente... almeno questo è quanto accaduto nell'immaginario dell'amico Andrea Altrocchi che ha realizzato il diorama.

Ho anche aggiunto la griglia posteriore. Avrei anche voluto aggiungere il tubo di scarico, ma mi sono limitato al cavo elettrico con la presa. In totale è composta da 12 pezzi.

Avrei anche potuto invecchiarla, ma sarebbe stato rischioso, avrebbe potuto fare l'effetto inverso, tipo "difetti di realizzazione", non sempre conviene dare un aspetto vissuto a certi oggetti, la scala modesta non permette di evidenziare ciò che significherebbero le scrostature o i danneggiamenti, in genere per il resto, è la prima cosa di cui mi preoccupo e presto molta attenzione.

L'autore Andrea Robassa, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti: contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sulla sua autocostruzione QUI.