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COME REALIZZARE UN VEICOLO PER IL LAVAGGIO DELLE CARROZZE

di Andrea Robassa

 

In questa fotoguida ho concretizzato un’idea che avevo da parecchio tempo...

 

 

Mi è capitato spesso di osservare al vero, nella stazione di Venezia, questo veicolo all'opera. Si tratta del veicolo lava carrozze della ITECO F54 - 500.

 

 

Pensai... "idea da realizzare non appena si presenta l'occasione buona" ed avendone trovato i disegni quotati, in pochi giorni sono riuscito a costruirne il modello.

 

Si tratta di un veicolo che, modellisticamente parlando, non credo sia mai stato realizzato. Vediamo come l'ho realizzato, nel suo insieme non è stato un modello di difficile esecuzione.

Con i comuni profilati di alluminio reperibili in ogni ferramenta, si possono fare centinaia di cose. Il modello è stato costruito con questi, quindi è completamente in metallo.

Ho iniziato calcolandone esattamente le misure in scala e tagliando uno spezzone di tubolare a sezione rettangolare per farne la cassa motore, aggiungendo 2 mm per aumentarne lo spessore in un lato della fiancata ed asportandone poi una parte per ricavarne il vano per il successivo rullo a spazzola.

 

Poi ho realizzato la cabina che verrà completata anche internamente, posto guida compreso e che ho cercato di dettagliare:

 

 

Eccola completata:

 

 

L'impiego della fresatrice Proxxon MF 70 Proxxon, mi è stato indispensabile. Realizzare questo modello in plasticard, sarebbe stato una cosa praticamente impossibile, visto le sue minuscole dimensioni, oltre che per realizzarne parti estremamente difficili, infatti da un profilato di alluminio fresato, ho ricavato il sostegno del rullo a spazzola:

 

 

Potete vedere qui la complessità di questo pezzo, in cui ho realizzato anche la paratia vetrata e smerigliata come al vero, con l'aggiunta sulle paratie dei bordoni neri gommati para spruzzo, realizzati con nastro isolante piegato in doppio a metà verticalmente:

 

 

IL RULLO A SPAZZOLA :

Ho risolto questo problema in modo molto semplice. Avevo inizialmente pensato di utilizzare un comune spazzolino cilindrico, ma ho poi pensato che avrebbe dato risultati poco realistici.

Poiché sono un accanito fumatore di pipa, ho pensato di utilizzare gli scovolini pulisci pipe, incollati ad uno spezzone di tondino di legno che ho successivamente aerografato. Il risultato finale è stato più che soddisfacente:

Ho cercato di dettagliare il più possibile questo modello, fortunatamente le foto reperite erano di ottima qualità, ecco quindi il modello completato, qui visibile lateralmente:

 

Altri scatti per apprezzarne i diversi particolari:

 

Qui potete vedere che nella parte posteriore ho realizzato anche la tanica nera di riserva liquidi…

 

 

Ho realizzato le ruote con le corone di ricarica di un orologio da polso, che un amico orologiaio mi aveva regalato. E i due tergicristalli, quello frontale e laterale, sono realizzati con finissime lancette. Il lampeggiante giallo sul tetto l'ho ricavato da uno spezzone di cappuccio di penna a biro giallo trasparente che ho reso tondo con una lima e tagliato a misura.

 

 

Tutto qui… ed ora le mie carrozze viaggeranno più pulite!

 

L'autore Andrea Robassa, è a disposizione per domande, curiosità, informazioni e chiarimenti: contattatelo nel FORUM e partecipate alla discussione sulla sua autocostruzione QUI.