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LA REALIZZAZIONE DI UNA ZONA PARTICOLARMENTE ROCCIOSA

Foto scattate durante la realizzazione del plastico "la valle incantata"

di Andrea Altrocchi

 

Diversi sono i sistemi per realizzare le pareti rocciose.

La guida nr. 3 illustra una delle tecniche utilizzate, molto simile a quella che vado a descrivere.

La vera differenza consiste nel fatto che, in questo caso, il polistirolo ad alta densità non viene ricoperto dalla carta igienica e pertanto il tutto risulta ben più "roccioso".

Realizzazione della base, in questo caso realizzata con del semplice cartoncino.

La base viene ricoperta con uno strato di carta da cucina utilizzando la consueta miscela di acqua e vinavil al 50%.

I vari pezzetti di polistirolo ad alta densità, vengono incollati sulla base.

Il tutto viene colorato con un fondo di acrilico color grigio ottenuto mischiando il bianco ed il nero.

Una volta effettuata la colorazione di base, lasciar asciugare il tutto.

Con la tecnica del metodo a "punta secca", vengono ritoccate le rocce. Come vedete, questa metodologia permette di ottenere  risultati più che soddisfacenti. Meglio usare un pennello piuttosto rigido: bisogna semplicemente sporcarne la punta nella vernice acrilica bianca (assolutamente non diluita) ed applicarlo sulla superficie delle pietre facendo attenzione a non imbiancarle troppo. Meglio iniziare con una passata leggera e poi ripetere eventualmente l'operazione.

Come sempre, un po' di pratica, ci può aiutare.

L'operazione successiva è quella di chiudere i "buchi" tra le rocce. In questo caso ho utilizzato dei comuni licheni di diverse colorazioni, ma si può utilizzare anche del muschio o prodotti commerciali più raffinati.

Alcune immagini del lavoro ultimato:

Nella "valle incantata" la "magia" dei treni rende il tutto ancora più realistico...