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ASSEMBLAGGIO del KIT TILLIG 83430/1 DEVIATOI RW1

di Edgardo Rosatti

Ho acquistato nel novembre del 2013, un tipo di deviatoio RW1 15° in kit prodotto da Tillig (TT), art. 83430-24237 sinistro, 83431/24238 destro dal costo di 8,55 euro l'uno per la stazione con binario di precedenza promiscuo di futura realizzazione del modulare. La scelta di questi deviatoi viene dal costo relativamente basso che mi ha attratto in modo particolare.

I deviatoi sono del tipo con aghi su cerniera e non hanno la necessità di essere polarizzati (cuore o aghi), in quanto sono già provvisti di tutti i collegamenti elettrici necessari.

Passiamo all'assemblaggio mostrando il contenuto della confezione:

 

 

La confezione contiene:


- un foglio di istruzioni in tedesco ed inglese, attenzione, a volte è solo in tedesco;
- il telaio in plastica del deviatoio;
- le rotaie esterne ed un sacchettino con tutti i particolari che comporranno il deviatoio.

 


 

Iniziamo la fase di montaggio vera e propria che consiste nell'installare le linguette prendicorrente, o meglio le linguette che polarizzeranno correttamente le rotaie del deviatoio, in questo caso uno di tipo destro.

 

Iniziamo a installare le linguette delle rotaie poste tra il cuore e gli aghi:

 



 

In alto sono visibili le lamelle prendicorrente, sono le 2 più corte su 4 presenti nella confezione. Vanno piegate a circa 5 mm di 90°.

 

In basso vi sono 2 dei 4 spezzoni di rotaia che andranno inseriti tra gli aghi ed il cuore. Uno è leggermente curvo, mentre l'altro è il più corto dei 4 in confezione.

 

Non entro nel merito delle lunghezze degli spezzoni di rotaia, in quanto le istruzioni riportano misure errate. In qualsiasi caso, questi sono gli elementi più corti.

 

Inserimento lamella e rotaia.

 

 

In questa immagine è stata inserita una lamella prendicorrente da sotto e parte di rotaia tra cuore e d aghi. La lamella è stata piegata anche dall'altro lato per inserirla nei fori naturali del telaio in modo tale che vada a coincidere sull'incastro della rotaia.

 

A questo punto basta spingere la rotaia verso il cuore per portarla in posizione per far aderire la linguetta prendicorrente alla rotaia stessa. Sembra facile, ma non lo è, in quanto la linguetta è ostacolata dalla caviglia che trova quando fuoriesce dal foro del telaio.

Ho cercato di interpretare a modo mio le istruzioni e alla fine ho optato per una soluzione che risolvesse questo problema.

Primo segmento inserito.

 

 

Secondo segmento inserito.

 

 

Rotaie tra cuore ed aghi inserite.

 

 

In pratica ho asportato parte delle caviglie con un cutter per far fuoriuscire le lamelle prendicorrente posizionate sotto il telaio del deviatoio. In questo modo, le lamelle fuoriescono senza ostacoli e si incastrano con le rotaie quando vengono inserite nel telaio.
Questa operazione l'ho fatta all'esterno delle rotaie per non intralciare la circolazione dei rotabili. Infine ho piegato le lamelle sul fungo delle rotaie per farle aderire e per avere un buon collegamento elettrico.

Lamelle e rotaie dopo il cuore.

 

 

 

Lamelle viste da sotto.

 

 

 

Analogamente all'operazione di montaggio degli spezzoni di rotaia visti precedentemente, si procede col montaggio di quelli che vanno dal cuore al bivio del deviatoio. Il principio è lo stesso e in foto sono evidenziate le installazioni delle lamelle prendicorrente delle rotaie.

Vista generale temporanea.

 

Ora siamo già a buon punto: abbiamo inserito tutte e 4 le lamelle prendicorrente e gli spezzoni di rotaie interne al deviatoio.
Non resta che inserire la traversina di comando degli aghi e le rotaie esterne per completare l'assemblaggio.

A questo punto dobbiamo decidere se il deviatoio dovrà essere gestito elettricamente da un motore sottoplancia o da un classico motore esterno. Nel kit sono presenti dei supporti per poter installare un motore esterno che andranno montati incastrandoli nelle sedi predisposte sul telaio del deviatoio. La traversa che comanda gli aghi va installata prima di infilare le rotaie esterne, altrimenti poi non sarà più possibile farlo.

Nel caso si opti per l'installazione di un motore sottoplancia, le operazioni sono più semplici. Io ho optato per questa soluzione che prevede l'eliminazione delle ancore esterne della traversina di comando degli aghi. Questa operazione può essere effettuata con un semplice cutter.

Traversa aghi.

 

Traversa aghi con motore esterno.

 

In evidenza l'installazione della traversa in caso di motore esterno che va posizionata prima di inserire le rotaie esterne.

Rotaie esterne.

Le rotaie esterne hanno una scanalatura per ospitare le punte degli aghi e andranno posizionate verso l'interno del deviatoio.

Rotaie esterne - linguette.

Una volta inserite le rotaie esterne dovremo far aderire le rimanenti linguette delle lamelle prendicorrente inserite all'inizio del montaggio.

Altra vista della rotaia sinistra.

Rotaia destra.

Anche la rotaia destra è stata inserita.

Ceck!

A questo punto abbiamo tutte le rotaie in sede e urge un controllo generale dei collegamenti elettrici con un tester per verificare che non ci siano cortocircuiti e che tutte le rotaie siano collegate tre loro tramite le lamelle prendicorrente installate.

Ora manca solo l'installazione degli aghi. Gli aghi presenti nella confezione sono realizzati in fusione e sono molto delicati, vedremo in seguito come trattarli, nel frattempo dobbiamo inserire due solette con occhiello il corrispondenza dei perni di rotazione e la traversina vista precedentemente che ci consentirà di azionarli.

Solette con foro.

Le solette consentono di avere un collegamento elettrico con le rotaie e di trasmetterlo agli aghi del deviatoio.

Solette in sede.

Con le solette infilate sotto le rotaie possiamo installare gli aghi.

Aghi.

Gli aghi hanno 2 rivetti che andranno ribattuti dopo il montaggio, nella foto il corretto posizionamento ed il chiodino che servirà alla battitura manuale dei rivetti.

Dettaglio aghi e traversina di comando.

Attenzione! Gli aghi sono realizzati in fusione e sono molto delicati. E' importante battere i rivetti con molta parsimonia per non distruggere gli aghi.

Dettaglio rivetti.

Deviatoi.

Ed ecco 4 deviatoi in kit, tutti perfettamente funzionanti.

Considerazioni finali.

I deviatoi in oggetto hanno un cuore in plastica e sono poco indicati per il transito di loco con pochi assi (2 o 3). L'assemblaggio è consigliato per chi ha buone dosi di pazienza.

Tuttavia l'ottima realizzazione del kit Tillig è secondo il mio personale punto di vista molto buona, direi straordinaria. A parte qualche impasse iniziale devo dire che il montaggio è filato liscio, anche se ho dovuto interpretare a modo mio alcune fasi della costruzione.

Complice in parte alcune inesattezze nelle istruzioni, alcuni elementi di rotaia non corrispondono alle lunghezze indicate, per il resto è perfetto. Tutto sommato do un voto positivo al kit, ma non lo consiglierei al primo che capita.

A voi le considerazioni nell’apposita discussione del forum.

Edgardo Rosatti